Pressione ENSP-SITAB sul parlamento Europeo contro pubblicità tabacco

(15 nov. 2002)


Su invito della dr.ssa Elizabeth Tamang, responsabile dei rapporti esteri della SITAB, la ns Società Scientifica di Tabaccologia è lieta di unirsi alla pressione che l'ENSP sta facendo verso i Parlamentari Europei nel non farsi condizionare da interessi privati nella gestione del caso spinoso relativo alla pubblicità del tabacco nell'UE, con invio di un messaggio ai deputati italiani facenti parte del parlamento Europeo.


Egregi Deputati al Parlamento Europeo:

ANDRIA, ANGELILLI, BARTOLOZZI, BERLATO, BERTINOTTI, BIGLIARDO, BODRATO, BONINO, BORGHEZIO, BOSELLI, BRIENZA, BRUNETTA, CAPPATO, CARRARO, CAVERI, CELLI, CESARO, COCILOVO, COSSUTTA, COSTA, COSTA, DELL'ALBA, DELLA VEDOVA, DELL'UTRI, DE MITA, DI LELLO FINUOLI, DI PIETRO, M. DUPUIS, EBNER, FATUZZO, FAVA, FERRI, FIORI, FORMENTINI, GARGANI, GAWRONSKI, GEMELLI, GHILARDOTTI, GOBBO, IMBENI, LAVARRA, LISI, LOMBARDO, MANISCO, MANTOVANI, MARINI, MARTELLI, MASTELLA, MAURO, MENNEA, MENNITTI, MESSNER, MORGANTINI, MUSCARDINI, MUSOTTO, MUSSA, MUSUMECI, NAPOLETANO, NAPOLITANO, NISTICO', NOBILIA, PACIOTTI, PANNELLA, PASTORELLI, PISICCHIO, PITTELLA, PODESTÀ, POLI BORTONE, PROCACCI, RUFFOLO, RUTELLI, SACCONI, SANTINI, SARTORI, SBARBATI, SCAPAGNINI, SEGNI, SPERONI, TAJANI, TRENTIN, TURCHI, TURCO, VATTIMO, VELTRONI, VINCI, VOLCIC, ZAPPALA'.


La SITAB, Societa' Italiana di Tabaccologia, guarda con preoccupazione alla possibilita' che il Parlamento Europeo venga più dominato da interessi economici che contrastano con le logiche prioritarie di tutela-promozione della salute nella popolazione dell'Unione Europea.

Il 18 e 19 novembre Le sarà richiesto di votare in assemblea plenaria la bozza del rapporto preparato dal Comitato degli Affari Legali e Mercato Interno (A5-0344/2002 del 9 ottobre 2002; il rapporteur è Manuel Medina Ortega) che riguarda una proposta di direttiva che dovrebbe limitare le pubblicità e le sponsorizzazioni dei prodotti del tabacco. Questa nuova proposta di direttiva andrebbe a sostituire quella originale sul divieto di pubblicità annullata dalla Corte di Giustizia Europea nell’ottobre del 2000.

Le organizzazioni europee per la salute sono scioccate dalla bozza del rapporto proposta dal Comitato degli Affari Legali. La bozza del rapporto infatti non prende in considerazione i punti di vista del Comitato per l’Ambiente che è di norma responsabile per le tematiche sulla tutela della salute. Di fatto il rapporto è estremamente debole e favorisce gli interessi delle industrie di tabacco. Se questa direttiva viene basata sul rapporto del Comitato degli Affari Legali, non servira' mai a tutelare la salute dei cittadini europei garantita dal Trattato dell’Unione.

1) La bozza del rapporto non tiene conto del parere del Comitato per l’Ambiente che di norma tutela la salute degli europei; noi La preghiamo di votare contro tutti gli emendamenti contenuti nella bozza del rapporto proposta dal Comitato degli Affari Legali.

La nuova versione della direttiva sulla pubblicità, proposta dalla Commissione Europea, è un passo verso la giusta direzione. La Sig.ra Heidi Hautala (MEP) ha proposto degli emendamenti per rafforzare la direttiva in modo da salvaguardare anche le legislazioni nazionali esistenti che vietano totalmente la pubblicità (Belgio, Francia, Irlanda, Italia, Portogallo, Finlandia e Svezia) o quelle che stanno per vietarla (Danimarca, Olanda e Regno Unito). Gli emendamenti della Sig.ra Heidi Hautala inoltre forniscono una migliore definizione della pubblicità diretta ed indiretta includendo l’uso di nomi, i marchi commerciali, loghi o altri caratteristiche distintive dei prodotti del tabacco.

2) Gli emendamenti proposti da Sig.ra Heidi Hautala definiscono meglio cosa vuol dire la pubblicità dei prodotti del tabacco; CHIEDIAMO per tali motivi di votare per gli emendamenti da lei proposti.

 

 

La risposta dell'on. Armando Cossutta al nostro comunicato rivolto agli eurodeputati.

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Strasburgo, 19 novembre 2002

Al Dott. Giacomo Mangiaracina
Presidente Società Italiana di Tabaccologia

Gentile Signor Mangiaracina,
ho ricevuto ed esaminato la lettera da lei speditami riguardante il rapporto Medina sulle pubblicità e sponsorizzazioni a favore dei prodotti del tabacco.
La mia opinione, contraria alle modifiche apportate dalla commissione giuridica del Parlamento europeo, è illustrata dall'emendamento che ho presentato con la Sig.ra Heidi Hautala. Purtroppo non è stato possibile proporre emendamenti più incisivi soprattutto in materia di pubblicità diretta ed indiretta in quanto come le è noto la precedente proposta di Direttiva fu annullata dalla Corte di Giustizia per mancanza di base legale. La Corte giudicò infatti inaccettabile la proibizione della pubblicità a favore dei prodotti del tabacco in quanto in contrasto con le norme del mercato interno.
Ad ogni modo ritengo positivo il fatto che, nel caso venisse adottato l'emendamento presentato congiuntamente alla Sig.ra Hautala, sarebbe consentito agli Stati Membri di legiferare in modo più incisivo in materia di protezione della salute pubblica.
Distinti saluti

Armando Cossutta, Mpe

--------------------------------14 novembre 2002
EMENDAMENTO 26
presentato da :
Heidi Anneli Hautala, Neil MacCormick, Pierre Jonckheer e Bart Staes, a nome del gruppo Verts/ALE, Armando Cossutta e Laura González Álvarez, a nome del gruppo GUE/NGL, e Minerva Melpomeni Malliori, Diana Wallis ed Eija-Riitta Anneli Korhola.

Pubblicità e sponsorizzazione a favore dei prodotti del tabacco
Proposta di direttiva (COM(2001) 283 – C50274/2001 – 2001/0119 (COD))
Testo della Commissione Emendamento del Parlamento

Emendamento
Considerando 11 bis (nuovo)

(11 bis) La presente direttiva disciplina la pubblicità a favore dei prodotti del tabacco nei media diversi dalla televisione, vale a dire sulla stampa e altre pubblicazioni stampate, alla radio e nei servizi della società dell’informazione. Essa disciplina altresì la sponsorizzazione, da parte delle società produttrici di tabacco, di programmi radiofonici e di manifestazioni che coinvolgono più Stati membri o che hanno luogo in più di uno di essi, o che hanno in altro modo effetti transfrontalieri, inclusa la distribuzione gratuita o a prezzi scontati di prodotti del tabacco. Altre forme di pubblicità, come la pubblicità indiretta, e la sponsorizzazione di manifestazioni o attività prive di effetti transfrontalieri non rientrano nel campo di applicazione della presente direttiva. Con riserva delle disposizioni del trattato, gli Stati membri restano competenti a regolamentare tali questioni se lo ritengono necessario per garantire la protezione della salute umana.
Or. A5-0344/2002
Em. 26, pag. 2

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Motivazione
La direttiva mira solo ad armonizzare le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative riguardanti talune forme di pubblicità e di sponsorizzazione di prodotti e marche di tabacco. Per converso, in conformità dell'articolo 5 del trattato CE, gli Stati membri conservano il diritto di prendere misure di questo tipo quando lo ritengono necessario per proteggere la salute umana, se tali misure riguardano le forme di pubblicità cui la direttiva non si applica. Il considerando precisa che, di conseguenza, l'obbligo degli Stati membri di garantire la libera circolazione dei prodotti e dei servizi si limita a quelle forme di pubblicità e di sponsorizzazione che sono coperte dalla direttiva, e che quest'ultima non può essere compresa e interpretata per limitare il diritto di uno Stato membro di restringere la libera circolazione dei prodotti e dei servizi che non sono coperti dalla direttiva.