Tabagismo & pfc
Anno IV - n° 32 - Marzo 2002

DIRETTORE RESPONSABILE
Giacomo Mangiaracina
COMITATO DI REDAZIONE
D.Enea, L.Mangiaracina, M.Menna, M.Nanni,
M.D'Angeli, M.Iavarone,
COLLABORANO A QUESTO NUMERO:
V.Zaga', M.Ramadori, R.Drewien, B.Tinghino, E.Scalise, V.Bisogni, C.Lo Presti, C.Castello.
REDAZIONE
Centro Servizi "
Gea Progetto Salute"
SITAB, Societa' Italiana di Tabaccologia
via G.Scalia 39, 00136 Roma
Tel. 06/39763500, fax 06-39722649
e-mail:
gea@teklab.it
Collaborazione: IEOCodacons
Distribuzione: 3.136 copie 

 
1 -  Prevenzione e Magia - di G.Mangiaracina
2 -  23 Marzo. Tutti in Campidoglio - di V.Zaga'
  3 -  Tabaccologia alla Sapienza - di E.Scalise
  4 Maratona senza Fumo. Bis. di C.Lo Presti
  5 -  Nasce il nuovo GlobaLink - i
6 -  Sigarette in rete anche per i minori
7 -  Educare al rispetto della legge - di C.Apollaro
8 -  Cosa mi e' toccato leggere! - di M.D'Angeli
9 -  Fumo e alcol uccisero Margaret - da GlobaLink
10 -  Piccole confessioni - di R.Drewien
11
-  Gardacuore e rischio vascolare - di C.Castello
12 -  Ristoranti e alberghi smokefree
13 -  Tuttiliberi: la posta di Clarissa Burt
14 -  Lettere alla redazione
 

1. EDITORIALE: Prevenzione e Magia
di GIACOMO MANGIARACINA
Mettiamo sul banco le "vili questioni". In 27 anni di dedizione professionale al Tabagismo ho avuto a piu' riprese la tentazione di smetterla e di dedicarmi ad altro che fosse sicuramente piu' remunerativo sul piano economico di quanto non "pagasse" l'impegno sul Tabacco. Motivazioni personali, competenze via via acquisite e consolidate, consapevolezza della problematica, mi hanno sempre ricondotto sulla via dell'operosita' incessante. Ma il problema di fondo nel mio lavoro e' riconducibile al rapporto con le istituzioni.
Partiamo e chiariamo dunque un aspetto centrale: la storia della lotta alle droghe legali, nel nostro come in altri paesi del mondo, in questo mezzo secolo che ci siamo lasciati alle spalle, non l'hanno fatta le istituzioni, ma il privato sociale. Nel 1939, dopo 20 anni di proibizionismo americano, nascono gli Alcolisti Anonimi. Il significato di questa rivoluzione e' profondo perche' viene scoperto il modo nuovo di affrontare il problema, attraverso la condivisione, la negoziazione dei vissuti e delle esperienze, e il percorso terapeutico collettivo. Le persone direttamente (alcolisti) o indirettamente (familiari) coinvolte, imparano a gestirlo con le loro stesse risorse, da soli.
Negli anni Cinquanta nascono negli USA le prime terapie di gruppo per fumatori gestite da volontari e nel 1973 esse approdano in Italia. Qui comincia il mio percorso. Nonostante arrivassi presto alla convinzione che i programi dovevano acquisire una gestione professionale, la prima evidenza a cui dovermi adattare era il fatto che non c'erano professionisti disponibili. Cosi' cominciai a formare volontari, persone con buone motivazioni e disponibilita' a cui consegnavo un minimo di competenze. Le istituzioni non c'erano a quel tempo, e il problema era assolutamente ignorato anche e soprattutto dagli uomini di governo. Senza modestia alcuna, dopo avere realizzato una trentina di programmi formativi con un totale di 600 allievi fino al 1995, mi resi conto di avere insegnato qualcosa alle istituzioni. Questo aneddoto e' emblematico. Molti anni fa - non metto la data per evitare che si possa identificare il protagonista - mi recai da un funzionario tecnico del ministero della sanita' per chiedere quali strategie di intervento il ministero avesse in cantiere. Rispose: "Nulla". E aggiunse con invidiabile candore: "Mi hanno messo qui ad occuparmi di Tabacco, ma non non so proprio da dove cominciare". Gli fornii allora della documentazione e mi gratifico' con la frase: "Ho imparato piu' da te in questa materia che da tutti gli anni della mia formazione come medico e come funzionario della sanita'".
Con il ministro Guzzanti venni invitato a far parte della prima commissione Tabagismo, ma dopo due anni al nuovo ministro Rosy Bindi parve opportuno sostituirmi con una figura "istituzionale". Poco male. Avevo constatato quanta inefficienza operativa vi fosse in una commissione ministeriale, dove se hai una proposta concreta da realizzare, la cosa di cui si puo' essere certi e' che non te la fanno fare.
Con la nascita della SITAB nel 1999 e con la Consulta Italiana sul Tabagismo nel 2001, presidente Veronesi, ancora una volta il privato sociale ha inviato messaggi forti di contenuti alle istituzioni sulle modalita' di intervento nei programmi di controllo del Tabagismo. Ai primi del 2000 realizzammo finalmente cio' che avevo preconizzato dieci anni prima, il censimento delle risorse umane e di strutture impegnate in questo campo. Realizzammo cosi' la prima lista di Centri Tabagismo (www.tabaccologia.org/centri.htm) in Italia definendo anche le modalita' di qualificazione sulla base della disponibilita' del personale, della formazione e delle metodologie impiegate. In un contesto di logica gestione delle risorse uno Stato farebbe dire ai suoi tecnici: "ottimo lavoro ragazzi; occorre ora proseguire; siamo qui a lavorare con voi e a rendere piu' efficace il lavoro che avete svolto con passione e competenza". Ma in questo stato vigono regole oscure: l'Istituto Superiore di Sanita', il mese scorso, ha pubblicato e diffuso una SUA lista di centri, non verificati ma ovviamente piu' numerosi. Senza neppure un cenno a quei professionisti, fra i piu' valenti, che hanno tracciato la via. Perche' la sopraffazione di stato esiste. Ulteriore prova, qualora ce ne fosse bisogno, il fatto che il 15 febbraio scorso il sottosegretario alla salute on.Guidi ha annunciato che in tre mesi sarebbe pronto un programma, supportato da un fondo adeguato, per realizzare la prevenzione del tabagismo in Italia. Una vera emozione. I 100 migliori specialisti italiani che aderiscono alla SITAB sono ansiosi di sapere come si possa fare la prevenzione alla "Mandrake", ossia senza ricerca, senza formazione, e soprattutto senza di loro.
 

2. 23 Marzo. Tutti in Campidoglio
di VITTORIO BISOGNI
Momenti di tensione, in certi momenti trattative concitate. Fino all'ultimo l'assessorato sanita' del comune di Roma ha manifestato incertezze prima di cedere la sala piu' prestigiosa del Campidoglio, la Protomoteca, per la Prima Giornata di Tabaccologia sul tema "Fumo, Sport e Prevenzione". Un vero e proprio evento nell'evento, perche' siamo alla vigilia della Maratona di Roma. E l'Italia Marathon Club, con la federazione nazionale dei medici sportivi, sono in prima linea in questo convegno. L'obiettivo della SITAB, e' quello di presentare al mondo scientifico e all'opinione pubblica un fronte comune nella lotta al Tabagismo, a cui partecipano anche l'AIPO, la Federazione per le Malattie Polmonari Sociali, il mondo l'Universita' La Sapienza, in testa il prof. Gaetano Maria Fara, direttore scientifico della rivista Tabaccologia, e strutture ospedaliere come il policlinico Umberto I, il CTO, il S.Filippo Neri, il San Pietro-Fatebenefratelli, il Gemelli, che hanno organizzato nel loro ambito servizi di assistenza ai fumatori. Vi sono altri scopi naturalmente, come quello di presentare esperienze, progettualita' e metodologie di intervento, e di aprire la porta al congresso internazionale sul Tabagismo del 2003.
Madrina di questo convegno, ovviamente ormai, Clarissa Burt, che con la sua presenza costante alle manifstazioni della SITAB ha sposato la causa con grande slancio e consapevolezza. Il pomeriggio si terranno due seminari in sale attigue: il primo sul "management del paziente ambulatoriale fumatore" alla cui versione piu' approfondita il ministero della salute (ECM) ha concesso 14 crediti, ed il secondo su "come parlare ai ragazzi a scuola" con uno staff di psicologi e psichiatri che hanno gia' acquisito una rilevante esperienza in questo campo. Non rimane che partecipare. Si prevede una grande affluenza con una consistente mobilitazione della stampa nazionale. Perche' questo convegno, per volere degli organizzatori, e' destinato ad aprire il dibattito sulla Prevenzione che in Italia manca.
* Programma del convegno: scaricabile alla sezione "DOCUMENTI" di www.gea2000.org.
Iscrizioni. Rivolgersi alla segreteria organizzativa: 06-39722649. Fax: 178-2215662.
 

3. Tabaccologia alla Sapienza
 di EMILIO SCALISE
Good Morning Tabaccologia! Cosi' esordiscono le prime pagine del numero Uno della nuova rivista organo della Societa' Italiana di Tabaccologia. Ed il buongiorno si vede proprio dal mattino, un esordio con presentazione ad hoc, giovedi' 14 febbraio 2002, all'Istituto di Igiene dell'Universita' La Sapienza di Roma. Ha introdotto la manifestazione il prof. Tarsitani, direttore dell'Istituto, Clarissa Burt, e il prof. Mangiaracina che hanno spiegato i motivi che hanno portato all'organizzazione di "Miss Universo Smoke-Free", una modalita' innovativa di fare prevenzione del tabagismo attraverso la formazione delle ragazze semifinaliste a 

diventare testimonial contro il tabacco nelle scuole. Presente anche una delegazione dell'Universita' di Perugia con la prof.ssa Modolo, e una rappresentanza delle scuole di Latina dove di recente e' stato condotto un intervento di prevenzione coordinato proprio dalla scuola del prof. Tarsitani.
 
In copertina: micro-cromo-fotografia della Nicotina - scaricabile con il colophon.
 

4. Maratona senza Fumo. Bis.
di CLAUDIO LO PRESTI *
E due. Siamo al secondo anno della edizione "senza Fumo" della Maratona di Roma. Domenica 24 marzo oltre 45.000 concorrenti si lanceranno per le vie piu' prestigiose della capitale, 4 ore di diretta televisiva su Rai1. Il 15 febbraio scorso la conferenza stampa al Campidoglio, alla presenza del sindaco Veltroni, che ha spiegato il significato simbolico di una maratona reclamata a gran voce dai romani come momento di conquista della citta'. Noi vogliamo vederla anche come momento di conquista di buona vita e di salute. Percio' anche quest'anno la Maratona vuole dare un messaggio forte e chiaro ai giovani in particolare, di quanto sia piu' vantaggioso non fumare. Lo fa con il convegno del 23 marzo, e lo fa anche con una squadra di medici che scenderanno in campo con apparecchiature elettroniche per misurare il monossido di carbonio (CO) espirato degli atleti, fumatori e non, alla partenza e all'arrivo, in mado da rilevare dati misurabili sulla efficienza fisica in relazione al consumo di sigarette. Pertecipano i medici delle seguenti strutture romane: Policlinico Umberto I, San Filippo Neri, CTO, SanPietro-Fatebenefratelli, Columbus-Gemelli, nonche' un gruppo da Milano diretto dal dott. Giovanni Invernizzi dell'area pneumologica preventiva della SIMG.
 
 * Il dott. Lo Presti e' reponsabile del servizio medico generale della Maratona di Roma.
 

5. Nasce il nuovo GlobaLink
Cari membri di GlobaLink-Italia,
ci siamo trasferiti dal vecchio al nuovo server di lista, del quale scoprirete novità e performance gia' in questi giorni. Abbiamo deciso di condividere in anteprima, con il gruppo di lingua italiana, la nuova interfaccia per gli utenti di GlobaLink. Dalla pagina iniziale di GlobaLink (
http://www.globalink.org/gt/) (*), potrete accedere direttamente al nuovo sistema. Vi invitiamo a visitarlo e a condividere con noi le vostre impressioni segnalandoci eventuali problemi riscontrati. In tal caso potete contattarci direttamente a: migration@globalink.org.
I nostri sforzi si sono concentrati sulla versione inglese, ma la traduzione in italiano è stata completata. Contiamo di ricevere le vostre osservazioni per consentire agli oltre 2.600 membri di GlobaLink sparsi per il mondo, di collegarsi al nuovo sito senza problemi tecnici. Grazie per la collaborazione e tanti saluti.
Ruben Israel e Harold Colomes [Unione Internazionale Contro il Cancro, Ginevra, CH.]
(*) NB: se avete dimenticato la password, andate su  http://old.globalink.org/password/ e la troverete.
 

6. Sigarette rete, anche per i minori
Vuoi comprare sigarette? Nulla di piu' facile con internet. Scegli e compra come ti pare. Hai meno di 16, 14, 12 anni? Non importa. Se vuoi compri, e a prezzi super scontati. Puoi rifornirti a vita. Questa e' l'offerta che la rete presenta al popolo dei navigatori. Il mondo degli specialisti del "Tobacco Control" internazionale e' fortemente preoccupato in quanto al momento, a questo attacco dei volponi delle grandi compagnie del Tabacco, non si intravedono possibilita' concrete di tutela dei giovani. Siamo alle solite. A voi la scelta dunque:
http://www.cigarettestation.com (ampia disponibilita' di marche)
http://www.smokesearch.com (dalla Svizzera in tutto il mondo)
 

7. Educare al rispetto per la legge
di CARMELA APOLLARO
Come è già apparso sui giornali, è stata avviata a Sesto Fiorentino (FI) la nostra campagna in oggetto. Abbiamo incontrato insegnanti e studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale Calamandrei per impostare il nostro intervento che si svolge su due piani: 1. educazione al controllo del rispetto della legge per il personale preposto dal preside (istruzioni su come fare le multe, quale verbale adottare, quale cartello a norma). 2. intervento preventivo di riattraversamento del simbolico imperante che predispone al Tabagismo tra gli/le adolescenti con creazione di spot pubblicitari ironici ed irriverenti nei confronti di alcuni miti legati al Fumo. Indicazioni ai docenti per approfondire  tematiche interdisciplinari in ordine all'educazione al consumo critico invitando ad analizzare anche gli aspetti economici e multinazionali del mercato della morte . Sul primo punto c'è stato un acceso confronto con gli/le studenti che rivendicano il diritto di fumare almeno in giardino. La questione è stata analizzata sulla base del regolamento d'Istituto che regola tutte le possibili uscite durante le lezioni e nel cambio d'ora. Le resistenze sono state comunque spiazzate quando  si è detto loro che anzichè arroccarsi sulla richiesta dei "minuti d'aria o di nicotina" meglio farebbero ad interrogarsi su tutto il sistema "carcerario" nella sua organizzazione del tempo scuola, chiedendo un alleggerimento complessivo per tutti/e, con più pause, più intervalli a favore anche di chi non fuma e volesse fare una corsa intorno all'istituto. Le prospettive di lavoro sono dunque buone.
Possiamo inviare il nuovo cartello antifumo a norma ed il nuovo verbale a chiunque ce lo richieda a: info@soscivico.it  - Sito: www.soscivico.it
L'articolo apparso su La Nazione: http://lanazione.monrif.net/chan/8/23:3037285:/2002/02/20
 

8. Cosa mi e' toccato leggere!
di MASSIMO D'ANGELI
La Stampa, Spegni la sigaretta per accendere la vita.
[articolo spudoratamente promozionale per l'Antismoking center]
http://www.lastampa.it:80/edicola/sitoweb/Aosta/549256.htm
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Negli stadi di Corea e Giappone dal 2002 sarà vietato fumare. Gigi Riva:"Ridicolo". Enrico Maida: "Andando avanti così, non ci faranno neanche più insultare l'arbitro". Manca il commento di Mosca e Sgarbi, quello di Marta Marzotto e della Parietti e si tocca l'apice. Più si ascolta un commentatore di grido e più si e' soddisfatti. Se poi il commentatore è anche giornalista o scrittore, si aggiunge pure la sensazione di sapere qualcosa di importante. Consegnano microfono e altro ai grandi opinionisti, Biagi, Bocca, Santoro, Veneziani, e addirittura Augias... tutti citati nelle varie riviste scientifiche. Provare per credere: www.science.com.
http://valeoggi.tiscali.it/news/200202/20/3c73626f004a1/
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La Repubblica, (Bari) Miei cari pugliesi taliban della sigaretta
http://www.bari.repubblica.it:80/archivio/20020301/spettacoli/15ba15mira.html
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La Repubblica - Salute. Linee guida europee per la lotta al fumo
http://www.repubblica.it:80/supplementi/salute/2002/02/28/assistenzaesanita/018quartino.html
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La Nazione, (Pisa) Nasce un centro contro il fumo
[a Pontedera; si tratta di una nuova sezione della lega tumori; tanto clamore...]
http://lanazione.quotidiano.net:80/chan/10/11:3095591:/2002/03/01
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La Nazione, (Siena) Ancora multe a medici e visitatori.
http://lanazione.quotidiano.net:80/chan/12/6:3095756:/2002/03/01
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La Nazione, (Siena) Fumo, nuovo blitz alle Scotte.
http://lanazione.quotidiano.net:80/chan/12/1:3095718:/2002/03/01
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La Repubblica, (Bari) Nas, caccia a chi trasgredisce Meno multe del previsto...
http://www.bari.repubblica.it:80/archivio/20020301/spettacoli/15ba15nas.html
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La Repubblica, (Napoli) LA POSTA
http://www.napoli.repubblica.it:80/archivio/20020301/speciale/1090posta.html
 

9. Fumo e alcol uccisero Margaret
La principessa Margaret e' morta a 71 anni, nonostante il patrimonio genetico favorevole. Lo testimoniano sua madre ancora  viva all'età di 101 anni, e  sua sorella maggiore la Regina Elisabetta II, persona molto attiva nonostante i suoi 75 anni. Nessuno oggi tace il fatto che la morte di Margaret, dopo lunga malattia e lunga sofferenza, sia legata al suo passato di accanita fumatrice. Il "Guardian" riporta: "Dopo più di 50 anni in cui è stata un'accanita fumatrice e bevitrice, gli ultimi anni della principessa margaret sono stati caratterizzati da un pessimo stato di salute. L'ictus che l'ha colpita il giorno prima della sua morte, è stato il terzo dal 1998.  Durante la sua vita ha sofferto di emicranie, laringiti, bronchiti, epatiti e polmoniti. Nel 1985 era stata affetta da un tumore al polmone che rilevandosi poi benigno l'aveva risollevata dalla paura della malattia. Questo non la fece smettere di fumare, né tanto meno il fatto che 4 monarchi Edward VII, GeorgeV, Edward VIII e lo stesso padre padre della principessa geogeVI sono morti per essere stati accaniti fumatori. Pochi mesi dopo la biopsia, fumava 30 sigarette al giorno". L'attitudine di margaret verso le sigarette era nata nella tarda adolescenza in cui era diventata famosa alle feste  per il lungo bocchino d'avorio con il quale fumava. Dopo la morte di suo padre nel 1952, un'abitudine casuale era diventata per lei dipendenza. Fumava 60 Chesterfield Forti al giorno, e persino durante i pasti beveva whisky in modo pesante. Durante i suoi viaggi ai Caraibi, preferiva bere gin. La sua dipendenza dalle sigarette divenne più forte quando smise di bere per un periodo nel 1984 in seguito ad una epatite. Non c'è nulla di buono in queste morti premature e la scomparsa di una anziana principessa non ci schocca  più della morte di George Harrison dei Beatles a 58 anni, ma la litania della sofferenza della principessa ci aiuta a rispondere alle industrie che minimizzano gli effetti del fumo. Per questa donna le possibilità di vivere 10 anni in più sono andate perdute i suoi buoni geni, e i privilegi di una buona salute sono stati annullati dalla sua morte prematura.
[Fonte: GlobaLink. February 13, 2002]
 

10. Piccole confessioni
di RENATA DREWIEN
Anna Di Mauro, medico, operatrice del servizio tabagismo del CTO, ha raccolto una serie di "confessioni" di ragazzi nelle scuole medie dove svolge un lavoro di prevenzione sul tabagismo.
La verifica effettuata dalla Di Mauro si basa sulle 5 classiche domande:
    1. Com'e' stato l’incontro?
    2. Cosa ti e' piaciuto?
    3. Cosa non hai gradito?
    4. Cosa hai appreso?
    5. Come pensi di mettere in pratica ciò che hai appreso?
Dalle risposte ottenute, che saranno comunque oggetto di attenta elaborazione ai fini del perfezionamento dell'intervento educativo, ciò che colpisce al di là delle considerazioni sui danni, è il senso negativo che i ragazzi cominciano ad attribuire alla parola DIPENDENZA. Sembra manifestino consapevolezza del fatto che non fumare sia la vera scelta di liberta' e che coincida con lo scegliere di “volersi bene”. Una curiosita': in una classe in particolare sono stati rinvenuti, all'interno di una busta, dei foglietti di quaderno stropicciati e un po' scarabocchiati; sono 11 piccole confessioni di 11 piccoli fumatori: “IO FUMO!!”.
Per quelli che fra noi sono stati fumatori, ci rivediamo piccoli come loro, confessare "al cielo" il  segreto di quelle 4 sigarette fumate di nascosto, che diventeranno le 20 ostentate all'universita'.
 

11. Gardacuore e rischio vascolare
di CRISTINA CASTELLO *
Sul sito di gardacuore www.gardacuore.it ho riportato nella sezione news della home page alcune notizie che interessano il fumo e che possono essere approfondite nella sezione Fattori di rischio/fumo.
17.2.2002 - Archives of Internal Medicine: il fumo di sigaretta e' fortemente associato con un aumento del rischio di cardiopatia ischemica nelle donne diabetiche questa e' una dimostrazione che finora - anche se sospettata - mancava.
14.2.2002 - New England Journal of Medicine: Treatment of Tobacco Use and Dependence, un aggiornamento sul trattamento della dipendenza da Nicotina. Si tratterebbe della piu' aggiornata rassegna sulla terapia di disassuefazione dal fumo di sigaretta.
25.1.2002 - Bupropione, stop al fumo per seicento volontari. Parte questo mese la sperimentazione del Mario Negri. Lo studio coinvolgerà una cinquantina di medici di famiglia di tutta Italia.
[* www.genomica.net  www.gardacuore.it]
 

12. Ristoranti e alberghi smokefree
Il 19 gennaio scorso la giunta comunale di Honolulu ha votato in favore di una ordinanza che vieta il fumo nei ristoranti dell'isola di Oahu. Poi sara' la volta degli altri ristoranti fino a coprire tutto il territorio hawaiano. Come c'era da aspettarsi, alcuni esercenti locali hanno elevato una protesta affermando che perderanno sicuramente clienti, sostenuti dalla Philip Morris che per anni ha fomentato questo malumore che non ha ragioni reali.
La televisione locale ha allora lanciato un sondaggio pubblico on-line sui ristoranti smokefree ad Oahu. Potete votare anche voi. Occorre solo un minuto:
Joe Cherner - NY, USA.
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L'ANPA, Agenzia Nazionale per la Protezione dell'Ambiente, sta lavorando, su incarico della Commissione Europea, ai criteri per il marchio UE di qualita' ecologica (Ecolabel) applicato ai servizi. Primo settore scelto e' il turismo, e i criteri saranno sviluppati per il sistema ricettivo. E' previsto che gli eco-albergatori dimostrino un risparmio energetico ed idrico, il divieto di fumo, spazi a misura di bambino. [comunicato ADUC]
 

13. Tuttiliberi: la posta di Clarissa Burt
*** Tuttiliberi.it - Il sito www.tuttiliberi.it si rinnova. Al centro della home page campeggia la posta di Clarissa Burt sulla bellezza. Provate a scriverle.
*** Sito GEA: nuovi documenti: in linea una selezione della rassegna scientifica 2002 (a cura di Christian Chiamulera)
*** Formazione tabagismo per farmacisti: ecco l'email a cui fare riferimento per informazioni ed iscrizioni concernenti il corso "management del cliente fumatore" organizzato con Telecom: farmaciesenzafumo@tiscali.it.
*** GLOBALINK: medici, psicologi e persone a vario titolo implicate nei programmi di controllo del tabagismo, sono invitati ad aderire a  Globalink Italia.
 

14. Lettere alla redazione
FLAGRANZA & FRAGRANZA
Gradirei sapere se le sanzioni per i tossicodipendenti da nicotina debbano essere applicate solo in flagranza o anche in fragranza di reato (ovvero se si sente solo la puzza del fumo in un ambiente off limits). Come comportarsi in tal caso? E' possibile perquisire i presenti per scoprire il colpevole o bisogna chiamare i NAS? Per dimostrare che una donna e' incinta, deve essere sottoposta a visita ginecologica davanti al trasgressore? E la privacy? Inoltre, puo' un fumatore pentito chiedere di essere trattato come tossicodipendente dal SSN? Se si, dove sono i centri di riabilitazione? Il pentito  puo' chiedere il rimborso delle tasse pagate al monopolio per tutti i pacchetti di sigarette fumati? Che credibilita' ha uno stato che produce le sigarette e poi vieta di fumare? Quanta ipocrisia, ma si sa, siamo entrati in europa grazie a questa e a  tante altre leggi ipocrite ed inosservate!!! Grazie. Dr. Attanasio Pisani <cipidoc@infinito.it>
Complimenti per le sue domande che (naturalmente e purtroppo) non hanno bisogno di alcuna risposta, ma che servono a sottolineare, se mai ce ne fosse ulteriore bisogno, le incongruenze della nostra Italia. Incidentalmente: la vendita di sigarette e' si' in contrasto con il divieto di fumo, ma potrebbe essere anche comprensibile in un'ottica di controllo sociale del fenomeno. Il vero scandalo e' la pubblicita' delle sigarette, vietata si' formalmente, ma ESALTATA dai mezzi di informazione pubblici, per esempio nel recente lancio del nuovo pacchetto di sigarette chiamato Ferrari... I piu' cordiali saluti.
Avv. Marco Ramadori <
www.articolo32.net>

HOTEL ANTIFUMO
Salve. Sono contitolare di un hotel tre stelle in Liguria. Esiste una disposizione chiarificatrice che mi autorizzi ad esporre cartelli antifumo in tutto l'hotel? Posso fare a meno di istituire una zona apposita per fumatori? Cosa posso rispondere a quei clienti che avessero da porre rimostranze?
Grazie moltissimo per l'aiuto e complimenti per il sito. Saluti. Silvestro <planetario@virgilio.it>
Lei puo' liberamente decidere di vietare il fumo all'interno del suo hotel, senza riservare nessuna zona per i non fumatori e senza che i suoi clienti abbiano il diritto di protestare nei suoi confronti. L'importante e', naturalmente, che il gestore renda chiara questa sua decisione, con l'affissione di cartelli all'entrata e all'interno del locale. Naturalmente non e' possibile scrivere "i fumatori non entrano", ma semplicemente "qui dentro non si fuma", distinzione sottile ma importante. Se poi qualche cliente avesse da ridire, per esempio sostenendo che viene limitato il suo diritto di fumare, puo' ricordargli che FUMARE NON E' UN DIRITTO. Fumare e' un semplice comportamento" che deve cessare ogni qualvolta si scontri con il DIRITTO ALLA SALUTE (l'unico diritto in materia, art. 32 della Costituzione), come ha ripetuto piu' volte, tra l'altro, la stessa Corte Costituzionale. I piu' cordiali saluti e complimenti per la sua iniziativa.
Avv. Marco Ramadori <www.articolo32.net>

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