Tabagismo & pfc

Anno IV - n° 34 - Maggio 2002


DIRETTORE RESPONSABILE
Giacomo Mangiaracina
COMITATO DI REDAZIONE
V.Bisogni, M.D'Angeli, D.Enea, L.Mangiaracina, M.Nanni, E.Scalise.

COLLABORANO A QUESTO NUMERO:
V.Zaga', B.Tinghino, P.Menotti, ICAT Europe.

REDAZIONE
Centro Servizi "
Gea Progetto Salute"
SITAB, Societa' Italiana di Tabaccologia

via G.Scalia 39, 00136 Roma
Tel. 06/39763500, fax 06-39722649
e-mail:
gea@teklab.it

Collaborazione: IEO, Codacons

Distribuzione: 3.200 copie 


 

1

-  Disperatamente Angela! - di G.Mangiaracina

 

 

2

-  Linee-guida per i medici italiani - di V.Zaga'

 

 

3

-  Il Fumo non fa male. Parola di Ministro

 

 

4

India Connection - di  ICAT

 

 

5

-  Cortesi e tolleranti. Ma non troppo

 

 

6

-  FOFI e COMIFAR per farmaciesenzafumo - di M.Menna

 

 

7

-  Imola: in Formula 1 ci mandiamo i NAS

 

 

8

-  Nonsmoker's List - di M.D'Angeli

 

 

9

-  Turin fa il tris di maratone - di D.Passanante

 

 

10

-  Federazione da Ciampi -  di G.Barretta

 

 

11

-  Il Venditti Pensiero - di P.Menotti

 

12

Lo chef consiglia - di M.D'Angeli

 

 

13

-  Appuntamenti

 

 

14

-  Lettere

 

 


1. EDITORIALE: Disperatamente Angela!
di GIACOMO MANGIARACINA

Non c'e' dubbio che comunicare sia l'imperativo categorico del contesto socio-culturale nel quale ci muoviamo. La scienza non vi si sottrae, specie quando parliamo di problematiche di larga prevalenza sociale. La scienza va portata alla gente, va spiegata, divulgata, e dobbiamo sicuramente molto al talento di Piero Angela, indiscusso maestro di giornalismo scientifico. L'incremento di conoscenza deve pero' servire a qualcosa. Dovrebbe almeno contribuire a modificare atteggiamenti e comportamenti. L'informazione, e ancor meglio la corretta informazione, si colloca alla base di un sistema di intervento di prevenzione primaria, vale a dire di individuazione e modifica dei fattori di rischio. Quanta informazione gravita sul tabacco? Si potrebbe rispondere in modo ambivalente: tanta, poca. Tanta ridondante e inopportuna; poca specifica, mirata, approfondita, formativa. Da tempo me ne occupo, ma continuo a collezionare conferme di quanto sia vacua l'infomazione mass-mediatica incentrata sul bisogno di catturare i grandi numeri di ascolto. Nell'ambito dei PFC (problemi fumo-correlati) funziona come sempre il consueto giornalismo della notizia, sensazionalistico, che cavalca l'ondata emotiva del momento, e quello di approfondimento, dominato da una irrefrenabile tendenza alla par condicio dell'informazione, per cui se si e' parlato male del tabacco, bisogna in una qualche maniera parlarne anche bene, sentire l'altra campana, come dice anche il Ministro Martino. Quale? L'unica possibile a quanto pare, quella dei "fumatori cortesi" che, sebbene partoriti da acute strategie di marketing dei colossi del tabacco, hanno gratis visibilita' e parola nelle maggiori testate giornalistiche e radio-televisive. Persino in quelle scientifiche.

Il 2002 ha esteso i confini della comunicazione nel nostro settore. Lo sanno i tedeschi di "Media Consulta" che hanno vinto l'appalto della campagna comunicativa finanziata dall'Unione Europea, indirizzata ai giovani ed improntata sullo slogan "Feel free to say NO". Di impatto esclusivamente mediatico, cinetelevisivo, sara' lanciata nei vari paesi dell'EU a fine mese, in occasione della Giornata Mondiale senza Tabacco. Anche il nostro Ministero della Salute si orienta su questo tipo di intervento. Nello schema di Piano Sanitario Nazionale 2002-2004 redatto in forma sintetica (scarica il testo) nel marzo scorso, vengono riportati i 10 punti cruciali di intervento, fra cui la lotta agli stili di vita che predispongono a patologie. E si apprende come il ministro vuole attuare la prevenzione del tabagismo.  Attraverso sistemi di pubblicita' progresso, dunque di comunicazione mediatica su vasta scala. Quanto sia vasta e incisiva questa campagna lo decidera' il budget ministeriale, considerando che le risorse che uno stato puo' investire sul Tabacco non reggeranno mai il confronto con gli investimenti promozionali delle aziende produttrici. Ecco perche' occorrono strategie nel controllo del tabagismo. E torno ad perorare l'intervento di Angela per soccorrerci nel far capire al grande pubblico cosa si cela dietro al variegato mondo delle dipendenze patologiche. Per cominciare bene, saremo con l'ASMI, Associazione Stampa Medica Italiana, al convegno della Fiera di Roma, Forum Pubblica Amministrazione, 10 maggio (http://www.gea2000.org/convegni/asmi2002PA.htm). Perche' la rivoluzione culturale in materia di dipendenze abbia i suoi punti di riferimento stabili.

 

PSN 2002: www.ministerosalute.it/resources/static/primopiano/psn2002.pdf

 


2. Linee-guida per i medici italiani

Una commissione presieduta da Piergiorgio Zuccaro e Roberta Pacifici, dell'Osservatorio Epidemiologico Fumo Alcol e Droghe (Istituto Superiore di Sanita'), e composta da Marina Davoli, Siliva Minozzi, Graziella Caraffa, Fiorenzo Corti, Domenico Enea, Vincenzo Fogliani, Stefano Nardini, Diego Vanuzzo, ha lavorato e definito le linee guida sul Tabagismo per i medici di Medicina Generale. Si tratta di linee-guida cliniche, ossia orientate alla gestione dei pazienti fumatori. Fra i revisori esterni, De Palma, Mangiaracina, Laezza e Invernizzi. Perché il medico di famiglia? Si calcola che il 90% dei contatti dei cittadini con il SSN passa per il medico di famiglia. L’80% consulta il proprio medico almeno una volta all’anno, e i fumatori sono la maggioranza, per ovvi motivi di salute. Il 70% dei fumatori si reca almeno una volta dal medico. Il fatto che egli curi la famiglia intera lo pone in una posizione di particolare preminenza nell’intervenire adeguatamente e terapeuticamente nelle dinamiche familiari e nei rapporti fra i suoi componenti. Vari paesi concordano su un intervento del medico breve ma strutturato. La comunicazione ufficiale e' fissata per il 31 maggio, Giornata Mondiale senza Tabacco. Il profilo di intervento è conosciuto a livello internazionale con la sigla delle “5 A”: 1. ASK: chiedere se il paziente fuma; 2. ADVISE: raccomandare di smettere; 3. ASSESS: identificare i fumatori motivati a smettere; 4. ASSIST: aiutare a smettere; 5. ARRANGE: pianificare un follow-up per la valutazione ed il contenimento delle ricadute. Il medico potrà fare uso di test per la valutazione della dipendenza ed avvalersi di questionari per il follow-up del tipo in uso presso alcuni ospedali come il Policlinico Umberto I, il S. Filippo Neri, il CTO, il S. Spirito, adottati dalla SITAB in collaborazione con la cattedra di Farmacologia dell’Università La Sapienza.

 


3. Il Fumo non fa male. Parola di Ministro

Fra tutta la corrispondenza arrivata via web e dopo i contatti ai politici del nostro attivista Marco Badiani, la lettera che merita maggiore attenzione e' quella del Ministro della Difesa Antonio Martino. Eccola:

"L'idea che il fumo passivo sia dannoso alla salute non è confermata da nessuna ricerca scientifica. La persecuzione dei fumatori ha raggiunto livelli che reputo grotteschi. Se crede, può sentire anche l'altra campana, collegandosi al sito www.forces.org.

Con viva cordialità,  Antonio Martino" (MARTINO_A@camera.it)

Immediate le reazioni:

Egregio Dott. Giacomo Mangiaracina,

in relazione alle gravi affermazioni fatte dal Ministro Martino sulla mailing list "non fumatori", secondo le quali non ci sarebbero evidenze scientifiche che dimostrino la dannosità del fumo per la salute, Le chiedo se è intenzione della GEA o della SITAB prendere qualche provvedimento.

L'Osservatorio sul Tabacco intende infatti rispondere a tali affermazioni con una lettera da pubblicare sul sito dell'Istituto Nazionale Tumori di Milano e sul nostro bollettino. Sarebbe interessante conoscere le azioni che anche Voi avete intenzione di intraprendere.

Cordiali saluti.  Dott. Milena Calati - Osservatorio sul Tabacco (tabacco@istitutotumori.mi.it)

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Al Direttivo Nazionale SITAB, al Forum Globalink Italia.  Gentili Colleghi, vi prego di prendere visione di questa corrispondenza sulle stolte affermazioni del ministro Martino sul Fumo e di suggerire misure di intervento su tali affermazioni. E' probabile che anche il ministro Martino, come anche la senatrice Carla Mazzucca, autrice di una insana proposta di legge (www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stampati/sk0500/frontesp/0320.htm), ed altri parlamentari, aderisca all'Associazione Fumatori (www.assfumatori.it/comitato.htm) visto che promuove il sito di Forces, notoriamente sostenuto dalle aziende del tabacco. Cordialissimi saluti.  G.Mangiaracina

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L'On. Martino, notoriamente tabagista, tenta di darsi un aplomb molto americano, ma in questo si dimostra molto poco anglosassone. E' vero che la lobby del tabacco è  trasversale da un punto di vista politico, ma le amministrazioni di destra sono storicamente più legate al tabacco. E' cio' che accade in particolare negli USA, dove le lobby di armi, petrolio e tabacco hanno supportato il candidato George Bush. Tutto lascia in qualche modo sospettare che Martino non sia del tutto insensibile agli interessi delle case del tabacco. Si tenga presente che nella sporca storia del tabacco le case produttrici fino agli anni 70 negavano i danni alla salute; fino agli anni 90 negavano la dipendenza da nicotina (vedi film INSIDER); attualmente (ultima spiaggia) negano i danni da fumo passivo, anche perchè sotto questo aspetto non hanno possibilità di difendersi dai risarcimenti per danni alla salute dei fumatori passivi.

Prof. Domenico Enea - responsabile clinico centro "Policlinico senza Fumo" e progetto "Gravidanza senza Fumo", Roma. (enea@tuttliberi.it)

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...E non finisce qui. Fioccano le proteste e noi siamo qui a raccoglierle e a mediare. Siamo pure in attesa di un incontro con il sottosegretario Guidi. Scriveteci.

 


4. India Connection

International Coalition Against Tobacco (ICAT). Si chiama cosi' l'organizzazione nata per volere di uno dei maggiori attivisti a livello internazionale, il dott. Bobby Ramakant. Il cognome non tradisce le origini indiane. Devoto e caparbio militante dell'antifumo, dalla sua postazione di Luknow convinse nel 1999 vari professionisti e specialisti in varie nazioni per realizzare una Coalition, una rete di organizzazioni che si occupano di attivismo antifumo. Successivamente, e per evitare la creazione di un arcipelago frammentato di organizzazioni varie, l'ICAT e' confluita nella piu' allargata e consolidata INGCAT, International Non-Governmental Organization Against Tobacco. In Italia l'ICAT e' rappresentata da "GEA Progetto Salute ONLUS", ed funzioni di ufficio per i rapporti esteri anche della SITAB. L'iniziativa di maggiore rilevanza dell'ICAT e' la "Giornata per i Diritti dei Non Fumatori", fissata in Italia per il giorno 5 Novembre, a poca distanza dall'apertura delle scuole, con lo scopo di sviluppare programmi di prevenzione del Tabagismo.

Scarica il n°16 della rivista Update dell'INGCAT, del settembre 2000 (in PDF), che a pagina 15 riporta la confluenza dell'ICAT ed il lancio di un'altra iniziativa mondiale, il World Youth Festival.

 


5. Cortesi e tolleranti. Ma non troppo

Due volantini, veri proclami di guerra diffusi a piene mani dai fumator cortesi di Forces, l'organizzazione che difende i poveri fumatori vessati dalle ingiustizie dei salutisti cattivi:

NE ABBIAMO I "OO" PIENI! - Su populismo ed atteggiamenti belligeranti a pronta presa si basa la campagna di chi si definisce "fumatore cortese" e "non fumatore tollerante". A giudicare dalle espressioni e dagli argomenti usati non si direbbe proprio. "Basta col paternalismo di Stato e la propaganda", ammonisce un loro volantino, "dopo che i fumatori pagano un milione al secondo allo Stato! Basta con le fandonie sul fumo passivo!" E sul retro di questo bollettino di guerra e' riportata in forma spudoratamente tendenziosa l'innocuita' del fumo di sigaretta esalato "in una cameretta". I nostri uomini sembrano alquanto smaliziati nell'arte di imbrogliare le carte, al punto che si guardano bene dal citare il PM10 e le polveri sottili, percio' parlano di limiti di sicurezza basati su altri componenti del fumo passivo. Scarica il volantino: http://www.gea2000.org/documenti/pdf/pienico.pdf

GLI ANTIFUMO SONO UOMINI FORTI - Quest'altro volantino dimostra come i fumatori cortesi e tolleranti vedono e soprattutto diffondono la nostra immagine. Saremmo ne' piu' ne' meno che personaggi come Hitler e Mussolini.  Anteprima volantino

MA GUARDA CHI C'E'...

Ma come si finanziano gli uomini di Forces? Alla luce del sole a quanto pare: "Sarebbe difficile senza i budget delle multinazionali del tabacco...", rispondono candidamente sul loro sito internet. Questo fa pensare. Almeno si capisce, quando i media danno loro la parola, a chi la stanno dando. E sfagiolano la lista dei sostenitori. Di uomini e donne di spettacolo ci importa poco, ma nel loro Albo d'Onore figurano anche i nomi di uomini politici presi a destra e a manca, che meritano proprio di essere citati: Giuliano Amato, Giuseppe Ayala, Giuseppe Bicocchi, Willer Bordon, Francesco Bosi, Rocco Buttiglione, Gabriele Calvi, Salvatore Cardinale, Luciano Ciocchetti, Gianfranco Fini, Enrico Indelli, Giulio Maceratini, Miriam Mafai, Franco Marini, Diego Masi, Clemente Mastella, Carla Mazzuca, Antonio Meluzzi, Massimo Palombi, Marco Pannella, Maretta Scoca, Marcello Staglieno, Francesco Storace. C'e' materiale sufficiente per chi volesse andare piu' a fondo.

(Fonte: http://www.assfumatori.it/comitato.htm)

 


6. FOFI e COMIFAR per farmaciesenzafumo

di MARCO MENNA

Il comitato centrale della FOFI, Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italiani, ha deliberato positivamente in merito al progetto "Farmacie senza Fumo" organizzato da Gea, Omnia Service e Telecom e con il supporto tecnico scientifico della SITAB. La notizia e' stata comunicata ufficialmente al presidente di Gea Mauro Nanni da parte del direttore del periodico della FOFI, Giorgio Pintus, che ha seguito da vicino lo sviluppo del progetto. Questo prevede la formazione dei farmacisti alla relazione con i clienti fumatori. L'iter formativo avverra' in web learning ma sono previsti stage regionali organizzati in collaborazione con strutture Telecom. Anche alla COMIFAR, principale distributore alle farmacie, interessa il progetto: "Forniamo anche servizi al farmacista e siamo disposti ad investire sul piano della formazione della categoria.", ha affermato il direttore marketing dell'azienda Jacqueline Battistacci in un incontro a Roma con i responsabili di progetto. "Il Fumo coinvolge un grande numero di individui, percio' vediamo positivamente il ruolo del farmacista come educatore sociale oltre che come consulente della salute".

Per informazioni: farmaciesenzafumo@tiscali.it

 


7. Imola: in Formula 1 ci mandiamo i NAS

SPURATA PUBBLICITA' DI SIGARETTE AL GP DI IMOLA 2002
Dopo la decisione del Giappone e la Corea di vietare il fumo sugli spalti ai mondiali di calcio, anche la FIA, Federazione Internazionale dell'Automobile, si e' schierata contro il fumo. Dalla fine del 2006 i marchi di sigarette dovranno sparire dai circuiti di Formula 1. Gli Stati in cui si svolgono i Gran Premi dovranno collaborare per attuare il divieto. Il divieto di pubblicità del tabacco priverà lo sport automobilistico di una cifra che si aggira sui 300 miloni di Euro all'anno. Come fare a meno di questa manna? Il comunicato della FIA ribadisce che il 2006 è una scadenza realistica per un divieto su scala mondiale degli sponsor del tabacco. Fra i leader della Formula 1, ci sono la BAR (British American Racing) il cui pacchetto di maggioranza è in mano alla British American Tobacco; la Ferrari acquisita da Philip Morris; la Jordan dalla Benson and Hedges; la McLaren dalla West. Inoltre la Japan Tobacco sponsorizza Benetton, mentre alcuni GP, come quello di Ungheria, sono totalmente sponsorizzati dalle aziende del tabacco.

In mezzo a tante chiare intenzioni pero' la nota stonata: il Gran Premio di Imola di F1 dello scorso aprile ha visto una raffica di pubblicita' del tabacco. Tutto il circuito marchiato vistosamente e in piena aperta iolazione dei divieti vigenti sul territorio italiano. Immediata la denuncia di Gea e del Codacons che hanno allertato i NAS di Bologna invitandoli a multare l'organizzazione del GP. Dal comando e' arrivata conferma del reato e della sanzionabilita'. Si attendono gli sviluppi.

Il Giappone intanto ha confermato, insieme alla Corea, che al mundial nessuno spettatore potrà fumare allo stadio prima, durante e dopo le partite e chi non ne potrà fare a meno dovrà recarsi negli spazi appositi riservati.

 


8. Nonsmoker's List

di MASSIMO D'ANGELI        

Tre anni fa non mi aspettavo di creare uno dei gruppi di discussione tematici piu' accesi del web. Parlo della community di "Aria Pulita" - Assoc. Non Fumatori, che ha superato le 200 iscrizioni in 2 anni e mezzo, raggiungendo la media dei 300 messaggi mensili, quasi 30 al giono. Ma e' proprio possibile che ci sia tanto da dire? Cosa hanno da dirsi e da proporre questi non-fumatori?

 

Gruppo di discussione Aria Pulita - Associazione Non Fumatori. Movimenti in lista 2000 - 2002

ANNO

messaggi totali

media mensile

2000

  850

71

2001

1.901

158

   2002 *

  1.145 *

288

* dati parziali da Gennaio ad Aprile 2002

Appaiono forse anacronistici a confronto con i militanti ambientalisti o no-global? Niente affatto. Il problema del Fumo in generale e quello specifico della salubrita' dell'aria respirabile negli ambienti chiusi e' argomento di grande attualita', oggetto di dibattiti in ambito parlamentare. A questi dibattiti partecipa anche il nostro gruppo, che invita deputati e senatori ad esprimere le loro posizioni, ricevendo quasi sempre risposte favorevoli al diritto di respirare aria pulita. Ne abbiamo collezionate un bel po', pure con qualche nota stonata nel mezzo, come quella del Ministro Martino che ha suscitato vive polemiche. Abbiamo costruito anche le nostre pagine con tutta la legislazione in materia di tutela dei non fumatori: www.nonfumatori.it/ariapulita. Alcuni dei nostri stanno ancora sollecitando i Capigruppo dei partiti e vari parlamentari a votare la Legge che consentirà di respirare meglio in tutti i luoghi chiusi.  Nella commissione Ambiente del Senato, il Sen. Manfredi presenterà in aula il testo di un apposito emendamento che sara' votato intorno al 7-9 maggio secondo le informazioni dateci dall'On.Egidio Banti. I tempi cambiano, noi li stiamo anticipando.

 

APPELLO: Tutti i centri italiani e gli specialisti che in Italia si occupano di terapia del tabagismo invitino i fumatori in trattamento, che abbiano la possibilita' di collegarsi in internet, ad iscriversi gratuitamente alla mailing list di "Aria Pulita": http://it.groups.yahoo.com/group/non-fumatori (occorre registrarsi su Yahoo con proprio login e password). Si offrira' loro in questo modo un ulteriore sostegno nel lungo termine.

 


9. Turin fa il tris di maratona

Non c'e' due senza tre. Dopo Roma e Bologna, spetta a Torino concludere il tris di maratone che la SITAB ha sponsorizzato in piena sintonia con il motto dell'anno che l'OMS ha scelto: Sport senza Fumo. I dettagli nell'articolo di Daniele Passanante: http://www.psicologiasalute.it/articolo_150402.html

Sempre della sezione piemontese una seconda iniziativa alla Fiera del Libro: "La fiera del libro potrebbe essere la sede, l'inizio e l'occasione per una "Cultura senza fumo", in nome della salute." e' l'opinione di Emanuele Passanante, delegato regionale SITAB. E subito punta ad una terza occasione: il Salone del Gusto.

 


10. Federazione da Ciampi

di GENNARO BARRETTA

Palazzo del Quirinale 19 aprile 2002. Una delegazione composta dal presidente della Federazione Malattie Polmonari Sociali Mario De Palma, dal vicepresidente Vincenzo Fogliani, dai componenti dell'esecutivo  Anna Maria Moretti, presidente dell'AIPO,  da Giorgio Walter Canonica, presidente della Societa' Italiana di Medicina Respiratoria e dal segretario generale Gennaro Barretta, è stata ricevuta il dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L'udienza, la seconda in quattro anni, ha permesso di presentare al Capo dello Stato i programmi della Federazione nel campo della prevenzione e del controllo delle malattie respiratorie che costituiscono oggi nel mondo una delle maggiori emergenze sanitarie. Nel saluto al Presidente è stato ricordato il problema scientifico ed assistenziale delle malattie respiratorie e dei fattori di rischio ad esse correlati, oggi non sufficientemente considerati ed affrontati dalla politica sanitaria nazionale. Per dare maggiore visibilità a questa vera emergenza la Federazione, con il supporto delle società scientifiche, ha proposto tre progetti:
a) una campagna di prevenzione nelle scuole; b) una campagna di prevenzione specifica sui danni del tabagismo; c) una campagna sui problemi dell'inquinamento ambientale.

E' stato sottolineato che e' necessario un importante impegno economico che necessita del sostegno dello Stato. Ciampi ha discusso con la delegazione le problematiche proposte, con particolare riguardo a quelle che coinvolgono i giovani e le nuove generazioni. Al termine, il prof. De Palma ha donato al Presidente la collezione completa dei bolli chiudi-lettera emessi annualmente dalla Federazione per le campagne di informazione ed educazione.

 


11. Il Venditti Pensiero

di PASSARELLA MENOTTI

Fiorello nel suo programma del sabato sera (Stasera pago io, cioè non lui, ma ognuno di noi, visto il costo della trasmissione) continua ad invitare i "compagni di merenda": dopo Renato Zero, ecco Antonello Venditti. Con Fiorello e Renato Zero, Venditti compare nel Comitato d'Onore dell'Associazione Fumatori. Da anni e' un promoter del fumo, da come e' possibile individuarlo nei testi di alcune canzoni:

http://www.italianissima.net/testi/bombaono.htm (Bomba o non bomba);

http://www.italianissima.net/testi/altamar.htm (Alta Marea);

ed ama pure farsi ritrarre sorridente e con la sigaretta fra le dita:

http://web.genie.it/utenti/n/namir_namir/immagini/pasoli12.jpg.
Il Venditti-pensiero: "L'ecstasy gira da anni nelle discoteche, ora che c'è stato il dramma, la morte, ci si sveglia
. Ma è tardi per chiedere al mondo dello spettacolo di apparire per frenare il fenomeno. Non si è fatta informazione su queste nuove droghe. Lo Stato si deve prendere le sue responsabilità fino in fondo e cercare di capire perché i giovani, e non solo, inondano il mercato di richieste, richieste che vengono soddisfatte oggi solo in modo clandestino e non controllato scientificamente".

(http://nautilus.ashmm.com/0104it/attualita/attualita/droghe.htm)

 


12. Lo chef consiglia

  1. Antipasto: la condanna per fumo passivo (Zadig.it)
    http://www.zadig.it/speciali/fumo
  2. Primo piatto: Fumo e Televisione, lo studio pubblicato dall'Osservatorio Fumo, Alcol Droga: http://www.gea2000.org/documenti/pdf/fumoetv.pdf
  3. Secondo: il video dell'On. Giuliano Amato, ex Presidente del Consiglio, sulle sigarette:
    http://www.palazzochigi.it/servizi/conferenze/ram/07-07-2000-1335.ram
  4. Giusto contorno. Il sito di "Aria Pulita - Associazione Non Fumatori" e' stato aggiornato e merita una visita: http://www.gea2000.org/ariapulita
  5. Il GRAZIE di Valeria e' un eccellente dessert per tutti quelli che lavorano per migliorare la vita: http://www.gea2000.org/nosmoke/grazievz.htm
  6. Infine, come aiutarsi a digerire le angherie. Il quindicinale dell'ADUC sulle politiche dei consumatori online: http://www.aduc.it/Avvertenze/AVVultima.html

13. Appuntamenti

* Giornata del Respiro - 25 maggio 2002. Sul sito della Federazione per le malattie polmonari sociali i programmi con le iniziative locali: www.giornatadelrespiro.pneumonet.it

 

* Giornata Mondiale senza Tabacco - 31 maggio 2002. Presso l'Istituto Superiore di Sanita' l'ormai consueto appuntamento con gli specialisti italiani. La partecipazione alla giornata di studio e aggiornamento sui programmi di controllo del Tabagismo, verra' considerata parte integrante della formazione per operatori dei programmi Fumo-correlati organizzata dal Policlinico Umberto I di Roma. Tema di quest'anno: "Sport senza Tabacco". Informazioni: www.nonfumatori.it.

In risposta alla Giornata c'e' pero' chi preferisce l'incentivazione al consumo. La Korea Tobacco & Ginseng Corp. ha creato le sigarette-gadget dei Mondiali di calcio: www.hot.it/fotoggi/03042002.html, www.hot.it/fotoggi/03042002z3.html

 

* GLOBALink: medici, psicologi, giornalisti,... si incontrano su GLOBALlink Italia. Il network internazionale sui problemi del Tabacco e' stato completamente ristrutturato e collocato su un server veloce e affidabile, per far dialogare al meglio i 2.000 aderenti a livello mondiale.

 

* ll 1° giugno, alle ore 10.00, presso la fondazione G. E. Ghirardi a Piazzola sul Brenta si svolgerà la premiazione regionale dei concorsi "Smetti & Vinci" e "Smoke Free Class Competition". Seguirà una sorpresa musicale nella sala dell'auditorium di Villa Contarini. I lettori di gea News sono invitiati. Il sito della fondazione: www.fondazioneghirardi.org

 

* Workshop su linee guida europee: 7 e 8 giugno in Basilicata.

 


14. Lettere

Puttaparthi, Sud India,10-3-2002.
Gentili Medici  e operatori, vi scrivo per una richiesta di aiuto e consigli. Mi chiamo Roberto Rubino, sono originario di Cuneo, ma vivo all'estero quasi ininterrottamente da vent'anni. Fra poco compiro` 50 anni e sono un gran fumatore. Svolgo saltuariamente lavori di volontariato e non "devo" aver nessun vizio o cattiva abitudine. Sono stato tossicodipendente per diciotto anni e ho abbandonato gli oppiacei, senza mai piu` ricadere, dal 1989. Ogni sei mesi mi reco nello Sri Lanka per rinnovare il visto dell`India. A Colombo conosco un famoso agopunturista, il Professor Anton Jayasuriya, fondatore e presidente di "Medicina Alternativa" (Alma Ata-1962). Mi sono sottoposto a sessioni di agopuntura che hanno dato splendidi risultati, ho smesso di fumare completamente senza sforzo (fumo 35-40 sigarette al giorno); i problemi sono venuti dopo qualche settimana:forte depressione, irritabilita'. Non ho problemi ad aumentare di peso perche` sono magro (72 Kg.per 1,83 metri di altezza). Come gia` vi ho accennato ho intenzione di svolgere lavori di volontariato per anni ancora e, visto che le mie risorse economiche sono modestissime, non mi posso permettere spese superflue, anzi dannose. In Guatemala avevo smesso con i cerotti, e anche li` aveva funzionato per alcuni mesi, poi al primo "trauma" ho ricominciato.
Vorrei che mi venisse indicata una terapia farmacologica di supporto, infatti tornero` dal professore a Colombo a meta` aprile. Uso gia` abitualmente Diazepam (10 mg. la sera, sono di natura ansioso) non ho mai usato antidepressivi, mi hanno detto che ci vuole un po` di tempo perche` facciano effetto. Vi sarei molto grato se mi vorrete rispondere, in attesa porgo i miei migliori saluti.
Roberto  Rubino (
rooosy2001@yahoo.it)

Gentile Sig. Rubino,

sembrano evidenti nel suo caso le "stimmate" della personalita' dipendente. Non si allarmi, e' una cosa frequente, poiche' la dipendenza e' un bisognio primario. E' importante esserne consapevoli. Il fatto che lei abbia improntato la sua "mission" sul volontariato e il lavoro in terre lontane esprime bene la sua necessita' di distacco e di indipendenza che riesce ad attuare credo nel modo migliore. Deve pero' fare i conti con una struttura di personalita' che e' quella che e', su cui puo' comunque esercitare un controllo come lei sta facendo chiedendo un aiuto. Se pone fiducia sulla terapia farmacologica, si faccia prescrivere dal suo medico curante: Quomem (oppure Zyban) compr. 150 mg. SR (a lento rilascio). La posologia che generalmente adottiamo e': una compressa al mattino per 6 giorni. Poi una compressa mattino e pomeriggio a distanza di 8 ore, per 7 settimane. Le suggerisco di cominciare il trattamento farmacologico 10 giorni prima del giorno che lei ha stabilito in cui non fumera' per almeno 24 ore. Dopo questa astinenza decidera' se proseguire. Considerando che alla sola terapia farmacologica non puo' essere affidato il controllo della dipendenza nella sua complessita', la invito a considerare la possibilita' di iscriversi al programma di self-care assistito via internet di GEA (www.gea2000.org/nosmoke) in cui potra' essere seguito via web da alcuni specialisti. Cordiali saluti.

Dott. Giacomo Mangiaracina


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CANCELLAZIONE

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