Tabagismo & pfc
Anno IV -
n° 34 - Maggio 2002
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DIRETTORE
RESPONSABILE COLLABORANO A QUESTO NUMERO: |
REDAZIONE via G.Scalia 39, 00136 Roma Distribuzione: 3.200 copie |
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1 |
- Disperatamente Angela! - di G.Mangiaracina |
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- Linee-guida per i medici italiani - di V.Zaga' |
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- Il Fumo non fa male. Parola di Ministro |
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4 |
- India
Connection - di
ICAT |
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5 |
- Cortesi e tolleranti. Ma
non troppo |
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6 |
- FOFI e COMIFAR per farmaciesenzafumo - di M.Menna |
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7 |
- Imola:
in Formula 1 ci mandiamo i NAS |
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8 |
- Nonsmoker's
List - di M.D'Angeli |
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9 |
- Turin fa il tris di maratone -
di D.Passanante |
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10 |
- Federazione
da Ciampi - di
G.Barretta |
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11 |
- Il Venditti Pensiero - di P.Menotti |
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- Lo chef consiglia - di M.D'Angeli |
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- Appuntamenti |
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- Lettere |
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1. EDITORIALE: Disperatamente Angela!
di GIACOMO MANGIARACINA
Non c'e' dubbio che comunicare sia l'imperativo categorico
del contesto socio-culturale nel quale ci muoviamo. La
scienza non vi si sottrae, specie quando parliamo di problematiche di larga
prevalenza sociale. La scienza va portata alla gente, va spiegata, divulgata, e dobbiamo sicuramente molto al talento di Piero Angela, indiscusso
maestro di giornalismo scientifico. L'incremento di conoscenza deve pero'
servire a qualcosa. Dovrebbe almeno contribuire a modificare atteggiamenti
e comportamenti. L'informazione, e ancor meglio la corretta informazione,
si colloca alla base di un sistema di intervento di
prevenzione primaria, vale a dire di individuazione e modifica dei fattori di
rischio. Quanta informazione gravita sul tabacco? Si potrebbe rispondere in
modo ambivalente: tanta, poca. Tanta ridondante e inopportuna; poca specifica,
mirata, approfondita, formativa. Da tempo me ne occupo, ma continuo a collezionare conferme
di quanto sia vacua l'infomazione mass-mediatica incentrata sul bisogno di
catturare i grandi numeri di ascolto. Nell'ambito dei PFC (problemi
fumo-correlati) funziona come sempre il consueto giornalismo della notizia,
sensazionalistico, che cavalca l'ondata emotiva del momento, e
quello di approfondimento, dominato da una irrefrenabile tendenza alla par condicio
dell'informazione, per cui se si e' parlato male del tabacco, bisogna in
una qualche maniera parlarne anche bene, sentire l'altra campana, come dice
anche il Ministro Martino. Quale? L'unica possibile a quanto
pare, quella dei "fumatori cortesi"
che, sebbene partoriti
da acute strategie di marketing dei colossi del tabacco, hanno
gratis visibilita' e parola nelle maggiori testate giornalistiche e
radio-televisive. Persino in quelle scientifiche.
Il 2002 ha esteso i confini della comunicazione nel
nostro settore. Lo sanno i tedeschi di "Media Consulta" che hanno
vinto l'appalto della campagna comunicativa finanziata dall'Unione Europea,
indirizzata ai giovani ed improntata sullo slogan
"Feel free to say NO". Di
impatto esclusivamente mediatico, cinetelevisivo, sara' lanciata nei
vari paesi dell'EU a fine mese, in occasione della Giornata Mondiale senza
Tabacco. Anche il nostro Ministero della Salute si orienta su questo tipo di intervento. Nello schema di Piano Sanitario Nazionale 2002-2004
redatto in forma sintetica (scarica
il testo) nel marzo scorso, vengono riportati i 10
punti cruciali di intervento, fra cui la lotta agli stili di vita che
predispongono a patologie. E si apprende come il ministro vuole attuare la
prevenzione del tabagismo. Attraverso sistemi di pubblicita'
progresso, dunque di comunicazione mediatica su vasta scala. Quanto sia vasta e incisiva questa campagna lo decidera' il
budget ministeriale, considerando che le risorse che uno stato puo'
investire sul Tabacco non reggeranno mai il confronto con gli investimenti
promozionali delle aziende produttrici. Ecco perche' occorrono strategie
nel controllo del tabagismo. E torno ad perorare l'intervento di Angela per soccorrerci nel far capire
al grande pubblico cosa si cela dietro al variegato mondo delle dipendenze
patologiche. Per cominciare bene, saremo con l'ASMI, Associazione Stampa Medica Italiana,
al convegno della Fiera di Roma, Forum Pubblica Amministrazione, 10
maggio (http://www.gea2000.org/convegni/asmi2002PA.htm).
Perche' la rivoluzione culturale in materia di dipendenze abbia i suoi punti di
riferimento stabili.
2. Linee-guida
per i medici italiani
Una commissione presieduta da
Piergiorgio Zuccaro e Roberta Pacifici, dell'Osservatorio Epidemiologico Fumo
Alcol e Droghe (Istituto Superiore di Sanita'), e composta da
Marina Davoli, Siliva Minozzi, Graziella Caraffa, Fiorenzo Corti, Domenico
Enea, Vincenzo Fogliani, Stefano Nardini, Diego Vanuzzo, ha lavorato
e definito le linee guida sul Tabagismo per i medici di Medicina Generale.
Si tratta di linee-guida cliniche, ossia
orientate alla gestione dei pazienti fumatori. Fra i revisori esterni, De
Palma, Mangiaracina, Laezza e Invernizzi. Perché il medico di famiglia? Si calcola che il
90% dei contatti dei cittadini con il SSN passa per il
medico di famiglia. L’80% consulta il proprio medico almeno una volta all’anno, e i fumatori sono la maggioranza, per ovvi motivi
di salute. Il 70% dei fumatori si reca almeno una volta dal medico. Il fatto
che egli curi la famiglia intera lo pone in una
posizione di particolare preminenza nell’intervenire adeguatamente e
terapeuticamente nelle dinamiche familiari e nei rapporti fra i suoi
componenti. Vari paesi concordano su un intervento del medico breve ma
strutturato. La comunicazione ufficiale e' fissata per il 31 maggio, Giornata
Mondiale senza Tabacco. Il profilo di intervento è
conosciuto a livello internazionale con la sigla delle “5 A”: 1. ASK:
chiedere se il paziente fuma; 2. ADVISE: raccomandare di
smettere; 3. ASSESS: identificare i
fumatori motivati a smettere; 4. ASSIST: aiutare a smettere;
5. ARRANGE:
pianificare un follow-up per la valutazione ed il contenimento delle ricadute.
Il medico potrà fare uso di test per la valutazione della dipendenza ed
avvalersi di questionari per il follow-up del tipo in uso presso alcuni
ospedali come il Policlinico Umberto I, il S. Filippo
Neri, il CTO, il S. Spirito, adottati dalla SITAB in collaborazione con la
cattedra di Farmacologia dell’Università La Sapienza.
3. Il Fumo non fa
male. Parola di Ministro
Fra tutta la corrispondenza arrivata via web e dopo i
contatti ai politici del nostro attivista Marco Badiani, la lettera che merita
maggiore attenzione e' quella del Ministro della Difesa
Antonio Martino. Eccola:
"L'idea che il fumo passivo sia dannoso alla salute non è confermata da nessuna ricerca scientifica. La persecuzione dei fumatori ha raggiunto livelli che reputo grotteschi. Se crede, può sentire anche l'altra campana, collegandosi al sito www.forces.org.
Con viva cordialità, Antonio Martino" (MARTINO_A@camera.it)
Immediate le reazioni:
Egregio Dott.
Giacomo Mangiaracina,
in relazione alle gravi affermazioni fatte dal
Ministro Martino sulla mailing list "non fumatori", secondo le quali
non ci sarebbero evidenze scientifiche che dimostrino la dannosità del fumo per
la salute, Le chiedo se è intenzione della GEA o della SITAB prendere qualche
provvedimento.
L'Osservatorio
sul Tabacco intende infatti rispondere a tali
affermazioni con una lettera da pubblicare sul sito dell'Istituto Nazionale
Tumori di Milano e sul nostro bollettino. Sarebbe interessante conoscere le
azioni che anche Voi avete intenzione di intraprendere.
Cordiali
saluti. Dott. Milena Calati - Osservatorio sul
Tabacco (tabacco@istitutotumori.mi.it)
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Al Direttivo Nazionale SITAB, al Forum Globalink
Italia. Gentili Colleghi, vi prego di prendere visione di questa
corrispondenza sulle stolte affermazioni del ministro Martino sul Fumo e
di suggerire misure di intervento su tali
affermazioni. E' probabile che anche il ministro Martino, come anche la
senatrice Carla Mazzucca, autrice di una insana proposta
di legge (www.camera.it/_dati/leg14/lavori/stampati/sk0500/frontesp/0320.htm), ed altri parlamentari, aderisca
all'Associazione Fumatori (www.assfumatori.it/comitato.htm) visto che promuove il sito di Forces,
notoriamente sostenuto dalle aziende del tabacco. Cordialissimi saluti.
G.Mangiaracina
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L'On. Martino, notoriamente tabagista, tenta di darsi un
aplomb molto americano, ma in questo si dimostra molto poco
anglosassone. E' vero che la lobby del tabacco è trasversale da un punto
di vista politico, ma le amministrazioni di destra sono storicamente più legate
al tabacco. E' cio' che accade in particolare negli USA, dove le lobby di armi, petrolio e tabacco hanno supportato il
candidato George Bush. Tutto lascia in qualche modo sospettare che Martino non sia del tutto insensibile agli interessi delle case del
tabacco. Si tenga presente che nella sporca storia del tabacco le
case produttrici fino agli anni 70 negavano
i danni alla salute; fino agli anni 90 negavano la dipendenza da nicotina (vedi
film INSIDER); attualmente (ultima spiaggia) negano i danni da fumo passivo,
anche perchè sotto questo aspetto non hanno possibilità di difendersi dai
risarcimenti per danni alla salute dei fumatori passivi.
Prof. Domenico Enea - responsabile
clinico centro "Policlinico senza Fumo" e progetto "Gravidanza
senza Fumo", Roma. (enea@tuttliberi.it)
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...E non finisce qui. Fioccano
le proteste e noi siamo qui a raccoglierle e a mediare. Siamo pure in attesa di un incontro con il sottosegretario Guidi.
Scriveteci.
4. India
Connection
International
Coalition Against Tobacco (ICAT). Si chiama cosi' l'organizzazione
nata per volere di uno dei maggiori attivisti a livello internazionale, il
dott. Bobby Ramakant. Il cognome non tradisce le origini indiane. Devoto e
caparbio militante dell'antifumo, dalla sua postazione di Luknow convinse nel
1999 vari professionisti e specialisti in varie nazioni per realizzare una
Coalition, una rete di organizzazioni che si occupano
di attivismo antifumo. Successivamente, e per
evitare la creazione di un arcipelago frammentato di organizzazioni varie,
l'ICAT e' confluita nella piu' allargata e consolidata INGCAT, International Non-Governmental
Organization Against Tobacco. In Italia l'ICAT e' rappresentata da
"GEA Progetto Salute ONLUS", ed
funzioni di ufficio per i rapporti esteri anche della SITAB. L'iniziativa di
maggiore rilevanza dell'ICAT e' la "Giornata per i Diritti dei Non Fumatori",
fissata in Italia per il giorno 5 Novembre, a poca
distanza dall'apertura delle scuole, con lo scopo di sviluppare programmi di
prevenzione del Tabagismo.
Scarica
il n°16 della rivista Update dell'INGCAT, del settembre
2000 (in PDF), che a pagina 15 riporta la confluenza dell'ICAT ed il
lancio di un'altra iniziativa mondiale, il World Youth Festival.
5. Cortesi e
tolleranti. Ma non troppo
Due volantini, veri proclami di guerra diffusi a piene
mani dai fumator
cortesi di Forces, l'organizzazione che difende i poveri
fumatori vessati dalle ingiustizie dei salutisti cattivi:
NE ABBIAMO I
"OO" PIENI! - Su populismo ed atteggiamenti
belligeranti a pronta presa si basa la campagna di chi si definisce
"fumatore cortese" e "non fumatore tollerante". A giudicare
dalle espressioni e dagli argomenti usati non si direbbe proprio. "Basta col paternalismo di Stato e la
propaganda", ammonisce un loro volantino, "dopo che i fumatori pagano un
milione al secondo allo Stato! Basta con le fandonie
sul fumo passivo!" E sul retro di
questo bollettino di guerra e' riportata in forma
spudoratamente tendenziosa l'innocuita' del fumo di sigaretta esalato
"in una cameretta". I
nostri uomini sembrano alquanto smaliziati nell'arte di imbrogliare le carte,
al punto che si guardano bene dal citare il PM10 e le
polveri sottili, percio' parlano di limiti di sicurezza basati su altri
componenti del fumo passivo. Scarica il volantino: http://www.gea2000.org/documenti/pdf/pienico.pdf
GLI ANTIFUMO SONO UOMINI
FORTI - Quest'altro volantino dimostra come i fumatori cortesi e tolleranti
vedono e soprattutto diffondono la nostra immagine. Saremmo ne'
piu' ne' meno che personaggi come Hitler e Mussolini. Anteprima
volantino
MA GUARDA CHI C'E'...
Ma come si
finanziano gli uomini di Forces? Alla luce del sole
a quanto pare: "Sarebbe difficile senza i budget delle multinazionali
del tabacco...", rispondono candidamente sul loro
sito internet. Questo fa pensare. Almeno si capisce, quando i
media danno loro la parola, a chi la stanno
dando. E sfagiolano la lista dei sostenitori. Di uomini e donne di spettacolo ci importa poco, ma nel loro
Albo d'Onore figurano
anche i nomi di uomini politici presi a destra
e a manca, che meritano proprio di essere citati: Giuliano Amato, Giuseppe
Ayala, Giuseppe Bicocchi, Willer Bordon, Francesco Bosi, Rocco Buttiglione,
Gabriele Calvi, Salvatore Cardinale, Luciano Ciocchetti, Gianfranco Fini,
Enrico Indelli, Giulio Maceratini, Miriam Mafai, Franco Marini, Diego Masi,
Clemente Mastella, Carla Mazzuca, Antonio Meluzzi, Massimo Palombi, Marco
Pannella, Maretta Scoca, Marcello Staglieno, Francesco Storace. C'e'
materiale sufficiente per chi volesse andare piu' a fondo.
6. FOFI e COMIFAR
per farmaciesenzafumo
di MARCO MENNA
Il comitato centrale della FOFI, Federazione degli Ordini
dei Farmacisti Italiani, ha deliberato positivamente in merito al progetto
"Farmacie senza Fumo" organizzato da Gea, Omnia Service e Telecom e
con il supporto tecnico scientifico della SITAB. La notizia e' stata comunicata
ufficialmente al presidente di Gea Mauro Nanni da parte del direttore del
periodico della FOFI, Giorgio Pintus, che ha seguito
da vicino lo sviluppo del progetto. Questo prevede la formazione dei farmacisti
alla relazione con i clienti fumatori. L'iter formativo avverra' in
web learning ma sono previsti stage regionali organizzati in collaborazione con
strutture Telecom. Anche alla COMIFAR, principale
distributore alle farmacie, interessa il progetto: "Forniamo anche servizi al farmacista
e siamo disposti ad
investire sul piano della formazione della categoria.",
ha affermato il direttore marketing dell'azienda Jacqueline Battistacci in un
incontro a Roma con i responsabili di progetto. "Il Fumo coinvolge un grande
numero di individui, percio' vediamo positivamente il ruolo del farmacista come
educatore sociale oltre che come consulente della salute".
Per informazioni: farmaciesenzafumo@tiscali.it
7. Imola: in Formula 1 ci mandiamo i NAS
SPURATA PUBBLICITA' DI SIGARETTE AL GP DI IMOLA 2002
Dopo la decisione del Giappone e la Corea di vietare il fumo sugli spalti ai
mondiali di calcio, anche la FIA, Federazione Internazionale dell'Automobile,
si e' schierata contro il fumo. Dalla fine del 2006 i marchi di sigarette
dovranno sparire dai circuiti di Formula 1. Gli Stati in cui si svolgono i Gran
Premi dovranno collaborare per attuare il divieto. Il divieto di pubblicità del
tabacco priverà lo sport automobilistico di una cifra che si aggira sui
300 miloni di Euro all'anno. Come fare a meno di
questa manna? Il comunicato della FIA ribadisce che il
2006 è una scadenza realistica per un divieto su scala mondiale degli sponsor
del tabacco. Fra i leader della Formula 1, ci sono la BAR
(British American Racing) il cui pacchetto di maggioranza è in mano alla
British American Tobacco; la Ferrari acquisita da Philip Morris; la Jordan
dalla Benson and Hedges; la McLaren dalla West. Inoltre la Japan Tobacco
sponsorizza Benetton, mentre alcuni GP, come quello di Ungheria,
sono totalmente sponsorizzati dalle aziende del tabacco.
In mezzo a tante chiare intenzioni pero' la
nota stonata: il Gran Premio di Imola di F1 dello scorso aprile ha visto
una raffica di
pubblicita' del tabacco. Tutto il circuito marchiato
vistosamente e in piena aperta iolazione dei divieti
vigenti sul territorio italiano. Immediata la denuncia di Gea e del Codacons
che hanno allertato i NAS di Bologna invitandoli a multare
l'organizzazione del GP. Dal comando e' arrivata conferma del reato e della
sanzionabilita'. Si attendono gli sviluppi.
Il Giappone intanto ha confermato, insieme alla Corea, che
al mundial nessuno spettatore potrà fumare allo stadio prima,
durante e dopo le partite e chi non ne potrà fare a meno dovrà recarsi negli
spazi appositi riservati.
8. Nonsmoker's List
di MASSIMO D'ANGELI
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Tre anni fa non mi aspettavo di
creare uno dei gruppi di discussione tematici
piu' accesi del web. Parlo della community di "Aria Pulita" -
Assoc. Non Fumatori, che ha superato le 200 iscrizioni
in 2 anni e mezzo, raggiungendo la media dei 300 messaggi mensili, quasi
30 al giono. Ma e' proprio possibile che ci sia tanto da dire? Cosa hanno da dirsi e da proporre questi non-fumatori? |
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Appaiono forse anacronistici a confronto
con i militanti ambientalisti o no-global? Niente affatto. Il problema del Fumo
in generale e quello specifico della salubrita' dell'aria respirabile
negli ambienti chiusi e' argomento di grande attualita', oggetto
di dibattiti in ambito parlamentare. A questi dibattiti partecipa anche il
nostro gruppo, che invita
deputati e senatori ad esprimere le loro posizioni, ricevendo quasi sempre risposte favorevoli al diritto
di respirare aria pulita. Ne abbiamo collezionate un
bel po', pure con qualche nota stonata nel mezzo, come quella del Ministro Martino
che ha suscitato vive polemiche. Abbiamo costruito anche le nostre pagine con
tutta la legislazione in materia di tutela dei non fumatori: www.nonfumatori.it/ariapulita.
Alcuni dei nostri stanno ancora sollecitando i Capigruppo dei partiti e vari
parlamentari a votare la Legge che consentirà di respirare meglio in tutti i
luoghi chiusi. Nella commissione Ambiente del Senato, il Sen. Manfredi
presenterà in aula il testo di un apposito emendamento
che sara' votato intorno al 7-9 maggio secondo le informazioni dateci
dall'On.Egidio
Banti. I tempi cambiano, noi li
stiamo anticipando.
APPELLO: Tutti i centri italiani e gli specialisti che in Italia si
occupano di terapia del tabagismo invitino i fumatori
in trattamento, che abbiano la possibilita' di collegarsi in internet, ad
iscriversi gratuitamente alla mailing list di "Aria Pulita": http://it.groups.yahoo.com/group/non-fumatori (occorre registrarsi su Yahoo con
proprio login e password). Si offrira' loro in questo modo un ulteriore sostegno nel lungo termine.
9. Turin fa il
tris di maratona
Non c'e' due senza tre. Dopo Roma e Bologna, spetta a Torino
concludere il tris di maratone che la SITAB ha
sponsorizzato in piena sintonia con il motto dell'anno che l'OMS ha scelto: Sport
senza Fumo. I dettagli nell'articolo di Daniele Passanante: http://www.psicologiasalute.it/articolo_150402.html
Sempre della sezione piemontese una seconda iniziativa alla
Fiera del Libro: "La
fiera del libro potrebbe essere la sede, l'inizio e l'occasione per una
"Cultura senza fumo", in nome della salute." e' l'opinione di Emanuele
Passanante, delegato regionale SITAB. E subito punta
ad una terza occasione: il Salone del Gusto.
10. Federazione da Ciampi
di GENNARO BARRETTA
Palazzo del Quirinale 19 aprile 2002. Una delegazione
composta dal presidente della Federazione Malattie Polmonari Sociali Mario De
Palma, dal vicepresidente Vincenzo Fogliani, dai
componenti dell'esecutivo Anna Maria Moretti, presidente dell'AIPO,
da Giorgio Walter Canonica, presidente della Societa' Italiana di Medicina
Respiratoria e dal segretario generale Gennaro Barretta, è stata ricevuta il
dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. L'udienza, la seconda in quattro anni, ha permesso di presentare
al Capo dello Stato i programmi della Federazione nel campo della prevenzione e
del controllo delle malattie respiratorie che costituiscono oggi nel mondo una
delle maggiori emergenze sanitarie. Nel saluto al Presidente è stato ricordato
il problema scientifico ed assistenziale delle
malattie respiratorie e dei fattori di rischio ad esse correlati, oggi non
sufficientemente considerati ed affrontati dalla politica sanitaria
nazionale. Per dare maggiore visibilità a questa vera
emergenza la Federazione, con il supporto delle società scientifiche, ha
proposto tre progetti:
a) una campagna di prevenzione nelle scuole; b) una campagna di prevenzione
specifica sui danni del tabagismo; c) una campagna sui problemi
dell'inquinamento ambientale.
E' stato sottolineato che e' necessario un importante
impegno economico che necessita del sostegno dello Stato. Ciampi ha
discusso con la delegazione le problematiche proposte, con particolare riguardo
a quelle che coinvolgono i giovani e le nuove generazioni. Al termine, il prof.
De Palma ha donato al Presidente la collezione completa dei bolli
chiudi-lettera emessi annualmente dalla Federazione per le campagne di informazione ed educazione.
11. Il Venditti
Pensiero
di PASSARELLA
MENOTTI
Fiorello nel suo programma del sabato sera (Stasera pago io,
cioè non lui, ma ognuno di noi, visto il costo della
trasmissione) continua ad invitare i "compagni di merenda": dopo
Renato Zero, ecco Antonello Venditti. Con Fiorello e Renato Zero, Venditti
compare nel Comitato d'Onore dell'Associazione Fumatori. Da anni e' un promoter
del fumo, da come e' possibile individuarlo nei testi
di alcune canzoni:
http://www.italianissima.net/testi/bombaono.htm (Bomba
o non bomba);
http://www.italianissima.net/testi/altamar.htm (Alta
Marea);
ed ama pure farsi
ritrarre sorridente e con la sigaretta fra le dita:
http://web.genie.it/utenti/n/namir_namir/immagini/pasoli12.jpg.
Il Venditti-pensiero: "L'ecstasy gira da anni nelle discoteche, ora che c'è stato il dramma, la
morte, ci si sveglia. Ma è tardi per chiedere al
mondo dello spettacolo di apparire per frenare il fenomeno. Non si è fatta
informazione su queste nuove droghe. Lo Stato si deve prendere le sue
responsabilità fino in fondo e cercare di capire perché i giovani, e non solo,
inondano il mercato di richieste, richieste che vengono
soddisfatte oggi solo in modo clandestino e non controllato scientificamente".
12. Lo chef consiglia
13. Appuntamenti
* Giornata del Respiro - 25 maggio 2002. Sul sito della Federazione per le malattie
polmonari sociali i programmi con le iniziative
locali: www.giornatadelrespiro.pneumonet.it
* Giornata Mondiale
senza Tabacco - 31 maggio 2002. Presso l'Istituto Superiore di Sanita' l'ormai consueto
appuntamento con gli specialisti italiani. La partecipazione
alla giornata di studio e aggiornamento sui programmi di controllo del Tabagismo,
verra' considerata parte integrante della formazione per operatori dei
programmi Fumo-correlati organizzata dal Policlinico Umberto I di Roma. Tema di
quest'anno: "Sport
senza Tabacco". Informazioni: www.nonfumatori.it.
In risposta alla Giornata c'e' pero' chi preferisce l'incentivazione
al consumo. La Korea Tobacco & Ginseng Corp. ha creato le
sigarette-gadget dei Mondiali di calcio: www.hot.it/fotoggi/03042002.html,
www.hot.it/fotoggi/03042002z3.html
* GLOBALink: medici, psicologi, giornalisti,... si
incontrano su GLOBALlink Italia.
Il network internazionale sui problemi del Tabacco e' stato completamente
ristrutturato e collocato su un server veloce e affidabile, per far dialogare
al meglio i 2.000 aderenti a livello mondiale.
* ll 1° giugno, alle
ore 10.00, presso la fondazione G. E. Ghirardi a Piazzola sul Brenta si
svolgerà la premiazione regionale dei concorsi "Smetti & Vinci"
e "Smoke Free
Class Competition". Seguirà una sorpresa
musicale nella sala dell'auditorium di Villa Contarini. I lettori di gea News
sono invitiati. Il sito della fondazione: www.fondazioneghirardi.org
* Workshop su linee guida europee: 7
e 8 giugno in Basilicata.
14. Lettere
Puttaparthi, Sud India,10-3-2002.
Gentili Medici e operatori, vi scrivo
per una richiesta di aiuto e consigli. Mi chiamo Roberto Rubino, sono
originario di Cuneo, ma vivo all'estero quasi ininterrottamente da vent'anni.
Fra poco compiro` 50 anni e sono un gran fumatore. Svolgo saltuariamente lavori
di volontariato e non "devo" aver nessun vizio o cattiva abitudine.
Sono stato tossicodipendente per diciotto anni e ho abbandonato gli oppiacei,
senza mai piu` ricadere, dal 1989. Ogni sei mesi mi reco
nello Sri Lanka per rinnovare il visto dell`India. A Colombo conosco un famoso
agopunturista, il Professor Anton Jayasuriya, fondatore e presidente di
"Medicina Alternativa" (Alma Ata-1962). Mi sono sottoposto a sessioni
di agopuntura che hanno dato splendidi risultati, ho
smesso di fumare completamente senza sforzo (fumo 35-40 sigarette al giorno); i
problemi sono venuti dopo qualche settimana:forte depressione, irritabilita'.
Non ho problemi ad aumentare di peso perche` sono
magro (72 Kg.per 1,83 metri di altezza). Come gia` vi
ho accennato ho intenzione di svolgere lavori di volontariato per anni ancora
e, visto che le mie risorse economiche sono
modestissime, non mi posso permettere spese superflue, anzi dannose. In
Guatemala avevo smesso con i cerotti, e anche li` aveva funzionato per alcuni
mesi, poi al primo "trauma" ho ricominciato.
Vorrei che mi venisse
indicata una terapia farmacologica di supporto, infatti tornero` dal professore
a Colombo a meta` aprile. Uso gia` abitualmente Diazepam (10 mg. la sera, sono di natura ansioso) non ho mai usato antidepressivi, mi hanno
detto che ci vuole un po` di tempo perche` facciano effetto. Vi sarei molto
grato se mi vorrete rispondere, in attesa porgo i miei
migliori saluti.
Roberto Rubino (rooosy2001@yahoo.it)
Gentile Sig. Rubino,
sembrano evidenti nel suo caso le "stimmate" della personalita' dipendente. Non si allarmi, e' una cosa frequente, poiche' la dipendenza e' un bisognio primario. E' importante esserne consapevoli. Il fatto che lei abbia improntato la sua "mission" sul volontariato e il lavoro in terre lontane esprime bene la sua necessita' di distacco e di indipendenza che riesce ad attuare credo nel modo migliore. Deve pero' fare i conti con una struttura di personalita' che e' quella che e', su cui puo' comunque esercitare un controllo come lei sta facendo chiedendo un aiuto. Se pone fiducia sulla terapia farmacologica, si faccia prescrivere dal suo medico curante: Quomem (oppure Zyban) compr. 150 mg. SR (a lento rilascio). La posologia che generalmente adottiamo e': una compressa al mattino per 6 giorni. Poi una compressa mattino e pomeriggio a distanza di 8 ore, per 7 settimane. Le suggerisco di cominciare il trattamento farmacologico 10 giorni prima del giorno che lei ha stabilito in cui non fumera' per almeno 24 ore. Dopo questa astinenza decidera' se proseguire. Considerando che alla sola terapia farmacologica non puo' essere affidato il controllo della dipendenza nella sua complessita', la invito a considerare la possibilita' di iscriversi al programma di self-care assistito via internet di GEA (www.gea2000.org/nosmoke) in cui potra' essere seguito via web da alcuni specialisti. Cordiali saluti.
Dott. Giacomo Mangiaracina
|
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