Tabagismo & pfc

Anno IV - n° 37 - Settembre 2002


DIRETTORE
Giacomo Mangiaracina
COMITATO DI REDAZIONE
V.Bisogni, M.D'Angeli, D.Enea, F.Fabriani,

M.Nanni, E.Scalise.

COLLABORANO:
V.Zaga', B.Tinghino, M.Passarella, C.Marini, P.Valente, C. Vatteroni,

REDAZIONE
Gea Progetto Salute - SITAB

via G.Scalia 39, 00136 Roma
Tel. 06/39763500, fax 06-39722649
e-mail:
gea@teklab.it

Collaborazione: IEOCodacons

Distribuzione: 3.622 copie


 

1

-  La Promessa di Ippocrate - di G.Mangiaracina

 

 

2

-  Mangiaracina va alla Lega Tumori - di E.Scalise

 

 

3

-  Dal SerT al SerD. Ed è congresso - di B.Tinghino

 

 

4

Medici antifumo Ministero cerca

 

 

5

-  Novità in rete

 

 

6

-  Chirurghi, attenti al Fumo - di V.Bisogni

 

 

7

 - Lucentini e l'informazione - di M. D'Angeli 

 

 

8

-  Fumo in luoghi di lavoro - di P.Valente

 

 

9

-  Impiego offresi in Tabaccologia 

 

 

10

-  Ingrasso, dunque fumo

 

 

11

-  Convegni & Congressi - di F. Fabriani

 

12

-  Una cicca per l'estate 2- di M. Passarella

 

 

13

-  Il cittadino sorvegliante

 

 

14

-  Miss? Va bene, ma in salute - di V.Zagà

 

 


1. EDITORIALE: La Promessa di Ippocrate
di GIACOMO MANGIARACINA

"Prima ancora del giuramento d'Ippocrate un dottore dovrebbe almeno fare una promessa, se proprio non riesce a fare un giuramento, alla propria intelligenza oltre che a quella altrui." Alessandro Bergonzoni. Dissettore anatomico del linguaggio, maniaco delle logorree pure, dissacratore dei sensi compiuti delle frasi e delle parole, interfaccia bionica tra follia e razionalita' esasperata, anello mancante per eccellenza, quello che non c'e', perche' se ci fosse sarebbe l'anello eccellente delle mancanze. Insomma lui, prototipo di ogni coatta logica dell'illogicita', zenith di ogni assunto lessicale che ostenta significati virtuali. Come accade in politica. Potremo immaginare Bergonzoni alla Camera? Niente di piu' facile. Rappresentante degno dell'oratoria fine a se' stessa, gradevole alle orecchie e alla mente, paladino valoroso di maratone verbali alla fine delle quali dici: "Un discorso davvero fantastico!". E basta. Una forma di politica alla quale siamo abituati in fondo. Un esempio fra i molti possibili. Come quella di questa estate che ci lasciamo alle spalle. Ancora in primo piano nella pubblica informazione la proposta del ministro della salute Girolamo Sirchia di far sottotitolare le pubblicita' televisive indirette del tabacco. In altre parole, quando i protagonisti dei film vengono ripresi mentre fumano, secondo il ministro, dovrebbe almeno comparire una scritta in sovrimpressione che dica: "Attenzione, il fumo ti ammazza", come legittima par condicio della promozione mediatica. La risposta, anzi la replica, dei comunicatori e degli addetti ai lavori e' stata pero' immediata: e' impossibile realizzare una cosa simile. Allora ci chiediamo costernati: com'e' nata questa idea? Chi e' stato il creativo di turno nel palazzo? A quale modello di intervento conosciuto, e scientificamente provato, si e' ispirato? Quali tecnici sono stati consultati? Sappiamo che in molte decisioni che riguardano la triste faccenda del Tabacco, ne' gli esperti della SITAB, ne' quelli della Lega Tumori, o dei SerD, ne' persino quelli dell'Istituto Superiore di Sanita', vengono consultati. Allora rimaniamo confusi, e concludiamo che dove non esiste un piano di lavoro chiaro e strutturato, dove non esistono consiglieri preparati, esistono solo spudorati interventi di facciata. Eppure Bergonzoni un messaggio chiaro ce l'ha lasciato. La frase che ci e' piaciuta e che campeggia in cima a questa ennesima nota polemica e' stata prelevata dal suo sito: "un dottore dovrebbe almeno fare una promessa, se proprio non riesce a fare un giuramento". Una promessa di lealta', di sincerita', di scienza e di coscienza. E ci assale subito un dubbio: ma il prof. Sirchia, quel giuramento l'ha fatto?

 


2. Mangiaracina va alla Lega Tumori

di EMILIO SCALISE

Dopo le vicende di Ronaldo e del calcio-mercato, che dire della toto-tabaccologia? Naturalmente la battuta ci verra' perdonata dal nostro direttore, visto che parliamo di lui e del suo nuovo incarico. Proprio cosi'. Mangiaracina torna alla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, dove con Morasso, Colarizi e Cerruti, nel 1985 contribui' a creare i corsi antifumo della Lega, i programmi "Stop al Fumo" divenuti poi "GDF" (Gruppi di Disassuefazione dal Fumo). Successivamente le strade si sono divise in un cammino lungo 17 anni, fatto di esperienze e di confronto, fino al momento in cui si e' puntato con decisione ad unire le forze in campo. "Ormai anche questa e' una mission personale. - chiarisce il presidente della Sitab, - Creare aggregazione intorno alla materia, un fronte comune che unisca ricerca e operatività". E' in questo spirito che infatti e' nata la societa' scientifica di Tabaccologia, e la consulta italiana sul tabagismo, che si occupa di strategie di intervento. La Lega Tumori ha sviluppato una considerevole mole di lavoro che necessita di consolidamento e di rinnovato vigore. Dopo ripetuti incontri con il direttore generale Arcidiacono, e il presidente Schittulli, l'accordo e' arrivato nel pieno della calura estiva. E Mangiaracina, dal primo settembre, coordina l'area tabagismo della Lega Tumori nazionale. C'e' soddisfazione da ambo le parti, convinti che sara' possibile creare una rete allargata di risorse, di uomini e di mezzi. Il primo passo? "Puntare sulla formazione - spiega Mangiaracina - soprattutto nel campo della prevenzione primaria, ma lavoreremo anche su strategie di intervento a livello nazionale e locale". Tutto cio' per una maggiore incisivita' ed efficacia degli interventi. Il team di GEA, gli amici e molti colleghi augurano al dott. Mangiaracina un proficuo lavoro in quel campo che gli e' proprio da 27 anni, alla cui scuola molti di noi hanno imparato cosa vuol dire prevenzione e terapia del Tabagismo.

 


3. Dal SerT al SerD. Ed è congresso

di BIAGIO TINGHINO

“Mission dei servizi” e “Specializzazione dell’intervento” sono i due temi principali intorno ai quali ruoterà il convegno nazionale della FeDerSerD (Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze), che si terrà a Cernobbio (Como) dal 17 al 19 ottobre 2002. I  Ser.T. (Servizi per le Tossicodipendenze) sono una realtà ormai da decenni, ma stanno transitando (almeno così è in diverse regioni) verso un ruolo più ampio che non sia solo quello di curare tossicodipendenti. Lo dimostra la trasformazione dei servizi in dipartimenti che non si occupano solo di eroinomani e cocainomani, ma anche di persone con dipendenze "legali". Per fare due esempi, il gioco d’azzardo e il tabagismo. Il convegno di ottobre, che vedrà il confronto degli operatori dei centinaia di SerD (o Ser.T.) italiani sarà il momento per discutere sul futuro dei servizi, anche per capire cosa viene chiesto ad essi e cosa essi possono/debbono dare. I problemi non mancano, così come le questioni oggetto di acceso dibattito. “C’è una sopravvalutazione del ruolo dei trattamenti farmacologici,  – sostiene Alfio Lucchini, uno degli organizzatori, - c’è il problema della comunità scientifica che fornisce poche certezze sull’efficacia delle cure, c’è l’ambivalenza della società che confonde spesso il mandato del controllo sociale con le finalità della cura”. Il convegno ha 30 sessioni che si occuperanno di disturbi del comportamento alimentare, epatiti ed AIDS, disturbi affettivi e depressivi, mondo del lavoro, genetica e aggressività nei sistemi familiari, terapie non convenzionali, buprenorfina, stress e mobbing, doping, alcol, gioco d’azzardo e, non ultimo, di tabagismo. Al tabagismo sarà dedicata la sessione del venerdì mattina (ore 11.45, sala A) che sarà moderata dal sottoscritto e da Maurizio Resentini, con intervento del prof. Karl Fagerstrom e di Giorgio Zuccaro, dell'Istituto Superiore di Sanita'. L’iscrizione è  possibile entro il 30 settembre 2002 e può essere effettuata contattando la Segreteria organizzativa (EXPO POINT: Via Matteotti 3, Mariano Comense – COMO; tel. 031-748814; fax 031-751525; e-mail: info@expopoint.it).

Il programma e' scaricabile alla pagina: www.gea2000.org/documenti/zip/congrserd02.zip

 


4. Medici antifumo Ministero cerca

Esclusi perditempo ovviamente. Il Ministero della Salute, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e la federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, ha avviato una campagna di informazione per la prevenzione dei danni provocati dal fumo. Tutti i medici che decidono di svolgere una iniziativa diretta a prevenire e curare il tabagismo dovranno iscriversi compilando il Form e fornire al paziente le necessarie indicazioni da seguire per smettere di fumare. Ad ogni medico il Ministro darà un riconoscimento per i risultati raggiunti. Un valido supporto può essere dato dalle Linee guida dell’Istituto Superiore di Sanità. Ma cosa fare? Con quali strumenti? Non si sa. Non vi e' indicazione di una eventuale formazione da seguire nonostante le linee guida siano state redatte da un pool di esperti. A quanto pare la cosa importante da fare e' registrarsi e poi attendere. Cosa? Non si sa bene. Forse si vorra' contare il numero dei buoni soldati prima di partire con una "crociata"? Secondo il nostro parere si raccoglierebbe delusione. Una nota inquitante e' che è stata creata una commissione ministeriale a cui aderiscono i rappresentanti delle regioni, ma niente tecnici di Lega Tumori e Istituto Superiore di Sanita'. Si farebbe miglior cosa a creare un fondo nazionale per il controllo del Tabagismo. Almeno si vedrebbero le vere intenzioni.

 


5. Novità in rete


6. Chirurghi, attenti al Fumo

di VITTORIO BISOGNI

Niente sigarette prima di un intervento chirurgico, pena un alto rischio di complicazioni. Gli autori di una ricerca pubblicata su "The Lancet" ritengono che i fumatori dovrebbero evitare di fumare per circa due mesi prima di un intervento chirurgico per ridurre il rischio di complicazioni: "I fumatori presentano un più elevato rischio di complicazioni postoperatorie sia a livello cardiopolmonare che a livello di ferite rispetto ai non fumatori. Ciò è dovuto agli effetti nocivi del tabacco sulla funzione cardiopolmonare dell’organismo e sul sistema immunitario. Ann Moller e i colleghi della Bispebjerg University Hospital di Copenhagen, hanno indagato l’effetto del fumo preoperatorio sulla frequenza di complicazioni postoperatorie nei pazienti sottoposti a sostituzione con protesi dell’anca e del ginocchio. Centoventi pazienti fumatori sono stati assegnati casualmente, 6 – 8 settimane prima di un intervento già programmato, ad un gruppo di controllo e ad un gruppo di fumatori che facevano parte di un programma di riduzione del fumo. A quest’ultimo gruppo veniva consigliata una terapia di sostituzione della nicotina, la sospensione totale del fumo o almeno la riduzione del fumo del 50%. Il tasso globale di complicazione era del 18% nel gruppo di fumatori aderenti al programma e del 52% nel gruppo di controllo. Sono stati annotati i principali effetti dell’intervento chirurgico sul gruppo rimasto lontano dal fumo: complicazioni alle ferite (5% rispetto al 31%), complicazioni cardiovascolari (0% contro il 10%), un secondo intervento (4% rispetto al 15%). Anche la durata media della degenza in ospedale si era ridotta nel gruppo di fumatori “pentiti” rispetto al quello di controllo (11 giorni rispetto ai 13)". La ricercatrice ha commentato che “il fumo è un fattore di rischio per complicazioni cardiopolmonari e da infezioni in quasi tutti i tipi di intervento. I fumatori costituiscono una notevole quota del numero totale di complicazioni postoperatorie. Se programmi di riduzione o sospensione del fumo effettuati prima dell’operazione possono ridurre queste complicazioni, i risparmi in sofferenza e in costi potrebbe essere notevole. Un efficace programma di intervento contro il fumo applicato 6-8 settimane prima dell’operazione ha tagliato della metà le complicazioni post operatorie. Non possiamo sapere quale sia l’esatta durata dell’astinenza dal fumo, ma raccomandiamo di smettere di fumare per almeno sei mesi in base ai nostri risultati".

 


7. Lucentini e l'informazione

di MASSIMO D'ANGELI

"Tempo impazzito, asteroidi, squali, liposuzione, virus Ebola, «mucca pazza», comete,mascarpone killer, fulmini, influenza, e ... cancro": tra paure più o meno simboliche ogni tanto si sottolineano anche quelle reali. In una ricerca su Internet, su un totale di 51 articoli che parlano di "cancro", nei siti di 5 testate (*) la parola si trova logicamente collegata al suicidio dello scrittore Lucentini. Se non avesse avuto il cancro ai polmoni si sarebbe ucciso? Perchè si afferma "Una morte evitabile" solo per gli incidenti aerei? Volendo fare un po' di prevenzione sui potrebbe dire con chiarezza quale prodotto causa il cancro ai polmoni. Il nome di quel prodotto è ancora un tabù, o se ne parla ridendo quando non viene pubblicizzato esplicitamente. Si può accettare che del peso di un fatto si colgano prima gli aspetti emotivamente salienti o "irrazionali", comunque quando ci si mette a tavolino si può anche pesare la rilevanza epidemiologica. Il tabacco non uccide per natura immodificabile ma per scelte precise di alcune persone e gruppi.
---

(*) "Il Nuovo", "Il Piccolo di Trieste" , "l Messaggero Veneto", "La Repubblica"

 


8. Fumo in luoghi di lavoro

di PASQUALE VALENTE

Promulgata dalla Regione Puglia la Legge Regionale n. 16 del 7 agosto 2002  sul "Divieto di fumare nei luoghi pubblici e nei luoghi chiusi aperti al pubblico". La legge, che ha la finalità di promuovere la tutela della salute dai danni derivanti dal fumo di tabacco e dalla involontaria esposizione allo stesso, estende il "divieto di fumare nei luoghi di lavoro pubblici e privati, limitatamente agli ambienti di lavoro al chiuso destinati alla permanenza di più persone". Nei locali e nei luoghi di lavoro "possono essere riservate ai fumatori apposite aree nelle quali non vige il divieto di fumare" che "devono avere caratteristiche tecniche tali da consentire il ricambio d'aria" secondo modalità da definire con successiva determinazione dell'Assessorato alla Sanità.  La legge regolamenta inoltre le modalità per l'accertamento del rispetto del divieto di fumo nelle strutture sanitarie e lega il rispetto dei divieti stabiliti da tale legge ai requisiti necessari ai fini dell'accreditamento delle strutture sanitarie da parte del SSN. La legge prevede altresì che entro 6 mesi sarà istituito il certificato dei qualità dell'aria per i locali pubblici o aperti al pubblico (http://www.regione.puglia.it/). I posti di lavoro liberi dal fumo non solo proteggono i non fumatori dai danni da fumo passivo ma incoraggiano anche i fumatori a smettere di fumare. Una sistematica review comparsa sul British Medical Journal del 27 luglio (BMJ 2002;325:188-194) mostra che gli ambienti di lavoro completamente liberi dal fumo sono associati ad una riduzione nella prevalenza dell'abitudine al  fumo del 3.8% ed una riduzione del consumo di sigarette da parte dei fumatori (- 3.1 al giorno) che combinati insieme determinano una riduzione del consumo di sigarette del 29%.
 (http://bmj.com/cgi/content/full/325/7357/188).

 


9. Impiego offresi in Tabaccologia
L'Unita' di Prevenzione e di Educazione del Centro Ospedaliero di Dreux (Eure-et-Loir) cerca un coordinatore / coordinatrice in Tabaccologia.
Attivita' lavorativa:
- attivita' di informatione sulla scienza dell'aiuto a smettere di fumare
- colloqui individuali di valutazione e di sostegno
- organizzazione e supervisione delle consultazioni mediche
- aspetti amministrativi
- partecipazione alla formazione di formatori
- partecipazione al Comitato di Prevenzione del Tabagismo
- partecipazione alle riunioni del comitato Ospedali senza Fumo
- animazione ed interventi di prevenzione in ambito scolastico
- rapporti con operatori extra-ospedalieri.
Profilo paramedico richiesto: formazione o esperienza nei programmi di sostegno in Tabaccologia, esperienza in educazione alla salute, conoscenza della lingua francese.

Disponibilita' immediata e remunerazione secondo esperienza e qualifiche.
Inviare CV e lettera di motivazione a: Centre Hospitalier de Dreux, U.P.E., 44 Av. Kennedy - BP 69, 28102 Dreux Cedex. Tél : 02 37 51 54 59, Fax : 02 37 51 54 81, Email :
UPE.chgDREUX@wanadoo.fr

 


10. Ingrasso, dunque fumo

Il fumo delle adolescenti sarebbe favorito dalla paura di essere grasse. Lo stabilisce una ricerca della John Hopkins University, di Baltimora. L'indagine ha coinvolto 2.379 ragazzine di 9-10 anni di età e abitanti in tre diverse località statunitensi (Richmond in California, Cincinnati nell'Ohio e Washington DC). I soggetti sono stati seguiti per nove anni. Assieme alla preoccupazione per il peso sono stati evidenziati altri fattori di rischio per il Fumo: stress, cattivo rendimento e condotta scolastici, essere figli di genitori separati, consumare bevande alcoliche.
(da
Libero Infostrada:12 agosto 2002)

 


11. Convegni & Congressi

di FEDERICA FABRIANI

8 8-11 Settembre 2002: 40° Congresso Nazionale della SITI, Societa' Italiana di Igiene, 1.300 iscritti (26 crediti ECM), Cernobbio (Como). Lunedi' 9 sara' presentato il lavoro sui servizi tabagismo del Policlinico Umberto I di Roma (www.sitinazionale.it).

8 20 Settembre 2002: Corso per medici "Il Management del paziente fumatore" (14 crediti ECM). Sede: Policlinico Umberto I di Roma. 15 ore complessive di formazione divise in 4 giornate di venerdi': 20 e 27 settembre, 4 e 11 ottobre. Programma sulla home page di www.gea2000.org con possibilita' di iscrizione on-line entro il 15 Settembre. Direzione: prof. Domenico Enea (eneami@libero.it).

 29 Settembre - 3 Ottobre 2002: World  Assembly on Tobacco Counters Health, Congresso Mondiale di New Delhi di specialisti, operatori e ricercatori sul controllo del Tabagismo.  Anteprima da scaricare  www.gea2000.org/convegni/watch2002.htm

 14 Ottobre 2002: Master Universitario di Primo Livello in Problemi e Patologie Alcol Correlati, Facoltà di Medicina, Dipartimento Fisiopatologia Clinica e Centro Alcologia Università di Firenze. Periodo: dal 14/10/2002 al 15/09/2003. Frequenza obbligatoria. Direzione: prof. Valentino Patussi.

8 15 -19 Ottobre 2002: 1° Congresso Nazionale su Disturbi Mentali e Tossicodipendenza "La Scelta Terapeutica nella  Doppia Diagnosi". Direzione. prof. Massimo Diana. Per maggiori informazioni visita il sito  www.consulcongress.it/Doppiadiagnosi/home.html

8 17-19 Ottobre 2002: Convegno Nazionale della FederSerD, Cernobbio (COMO). Nella giornata di venerdì 18 ottobre, alle ore 11,15 è prevista una sessione sul Tabagismo, moderata da Tinghino e Resentini. Tra i relatori: Fagerstrom e Zuccaro. Gia' 300 iscritti. Programma scaricabile: www.gea2000.org/documenti/zip/congrserd02.zip

8 11-13 Novembre 2002: Corso per Conduttori di Gruppi per la Disassuefazione dal Fumo (GDF). Organizzata dalla Lega Italiana per la Lotta Contro i Tumori per gli operatori interni.

 29 Settembre - 3 Ottobre 2002: World  Assembly on Tobacco Counters Health, Congresso Mondiale di New Delhi di specialisti, operatori e ricercatori sul controllo del Tabagismo.  Anteprima da scaricare  www.gea2000.org/convegni/watch2002.htm

 


12. Una cicca per l'estate 2

di MENOTTI PASSARELLA
Chissà perché i mozziconi che incendiano i nostri boschi debbano per forza essere lanciati dall'auto in corsa, come recitano diversi siti che linko qui sotto. Nessuno si pone il problema che i mozziconi, in grande quantità, vengono disseminati per i boschi soprattutto da quelli che vi entrano a piedi fumando? Al confronto del mozzicone di sigaretta, la pericolosità del fulmine è trascurabile. Ad esempio, ecco alcune foto fatte da me recentemente in una pineta presso Ravenna, percorsa dai bagnanti che vanno alla spiaggia: http://it.geocities.com/podeltabirds/ciccaperlestate01
"Il fumo provoca il cancro" recita la scritta (e gli incendi no?):
http://it.geocities.com/podeltabirds/ciccaperlestate4528
Ho stimato la presenza di almeno un mozzicone ogni 10 metri quadri di pineta, cioè circa 1.000 mozziconi per ettaro. Con questa densità, è davvero statisticamente impossibile che uno di questi mozziconi possa incendiare la lettiera di aghi di pino e foglie secche? Detto per inciso, in tale pineta si sono sviluppati recentemente alcuni incendi. E allora, come possiamo pretendere di salvare i nostri boschi senza che sia vietato fumare al loro interno:
http://it.geocities.com/podeltabirds/ciccaperlestate4548
In Croazia all'ingresso dei boschi vi sono cartelli contro gli incendi che vietano di fumare: ne avete mai visti in Italia? Ecco i link:
Il 23% degli incendi in Italia è dovuto ad abbandono di "mozziconi di sigaretta e fiammiferi":
http://www.geocities.com/ambientevita_lazio/chi_incendia_brucia_anche_te.htm
Una delle cause involontarie più frequenti è il mozzicone di sigaretta acceso lanciato dall'auto:
http://www.comune.modena.it/associazioni/gcvpcm/index.htm?annovi14.htm
Gettare anche un mozzicone di sigaretta acceso da un finestrino dell'auto in corsa può determinare l'inizio di un incendio sul bosco che costeggia la strada:
http://www.corpoforestale.it/aib/percorsi/cosax_evitare.htm
Riferirsi agli incendi accusando ancora il famoso "mozzicone di sigaretta", come ancora fanno i media evidentemente orientati da fonti ben "disinformate", è dunque una stupidaggine, se non parte di una vera e propria cultura narcotizzante. Così si indebolisce la possibilità di perseguire con la durezza necessaria chi, con intento definitivamente doloso, appicca un incendio. [Nonostante sia accertato che un incendio su quattro sia provocato da attività legate al fumo di tabacco, stupisce che al WWF vogliano assolvere i mozziconi: che siano fumatori pure loro?]:
http://www.lagazzettaweb.it/Pages/rub_nat/2001/natural/r_natur_62.html
Infine, una curiosità: lo sapevate che a Venezia fiammiferi e mozziconi di sigarette sono stati la causa certa di 4 incendi nel 1997, 4 nel 1998, 8 nel 1999 e 13 nel 2000 ? Al confronto del mozzicone di sigaretta, la pericolosità del fulmine è trascurabile: le saette hanno determinato, nel 2000, un solo incendio!: http://www.protezionecivilevenezia.it/man.antincendio.htm

 


13. Il cittadino sorvegliante

Una segnalazione: tramite l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Ministero della Salute (tel. 06-59942378, 59942758) è possibile ottenere a mezzo fax il modulo con cui ogni cittadino può segnalare eventuali violazioni della legge n. 584. Ricordiamo che in tutte le aree dove è vietato fumare deve essere affisso un cartello con le seguenti indicazioni:
1)   Divieto di fumo
2)   Legge n. 584/1975
3)   Sanzioni applicabili
4)   Nominativo del funzionario cui spetta vigilare sull'osservanza del divieto e accertare le infrazioni.

 


14. Miss? Va bene, ma in salute

di VINCENZO ZAGA'

La grande kermesse di "Miss Universo" ha ospitato quest'anno un convegno sulla salute e sul benessere, voluto e sostenuto da Clarissa Burt, che ha aperto la discussione ricordando la propria esperienza di ex fumatrice attualmente schierata dalla parte della promozione della salute. Gli specialisti chiamati ad animare il dibattito hanno toccato vari punti. Il tema del Tabagismo è stato introdotto dal prof. Stefano Centanni dell'Università di Milano che oltre a ricordare gli effetti nefasti della sigaretta, ha messo in evidenza come la prevenzione sia un elemento assolutamente centrale. E' più facile non cominciare che smettere. Ha inoltre ribadito come spesso il fumo di sigaretta sia associato ingannevolmente a modelli comportamentali falsamente positivi. E da quest'anno, nell'ambito della prevenzione primaria del tabagismo sostenuta dalla Società Italiana di Tabaccologia (SITAB), anche Miss Universo e' stata smoke-free. Come dire, che si può essere belli e vincenti anche, e soprattutto, senza farsi del male. Sono seguiti interventi di competenza psicologica, cardiologica, infettivologica e persino di chirurgia plastica.

 


Arretrati Gea-News: www.tabaccologia.org/news.html


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