Tabagismo & pfc

Anno IV - n° 38 - Ottobre 2002


DIRETTORE
Giacomo Mangiaracina
COMITATO DI REDAZIONE
V.Bisogni, M.D'Angeli, D.Enea, F.Fabriani,
M.Nanni, E.Scalise.
COLLABORANO:
V.Zaga', J.F.Etter, M.Passarella, E.La Noce, C. Vatteroni, C.Manfredini

REDAZIONE
Gea Progetto Salute - SITAB
via G.Scalia 39, 00136 Roma
Tel. 06/39722649, fax 178-2215662
e-mail:
gea@teklab.it
Collaborazione:
LegaTumori - Globalink Italia
Distribuzione: 3.690 copie


 

1

- Piu' cuori, una capanna - di G.Mangiaracina

 

 

2

- Diritti dei Nonfumatori: 5 novembre

 

 

3

- L'aiuto corre sul filo - di C.Manfredini

 

 

4

- La Guerra del Gusto - di D.Enea

 

 

5

- Pandemia "Man-Made" - Globalink Italia

 

 

6

- Come consigliare i fumatori - J.F.Etter

 

 

7

- La UE fa chiarezza sulle Lights

 

 

8

- Tettamanzi e la chiesa. Era ora! - di E.La Noce

 

 

9

- Segnalazioni

 

 

10

- Glucosio nell'astinenza da nicotina

 

 

11

- Convegni & Congressi - di F. Fabriani

 

 

12

- Nonsolonicotina - di D.Enea

 

 

13

- Fumo passivo. Balle o verita' ? - Globalink Italia

 

 

14

- Diritto al fumo? Solo per i malati. - lettera firmata

 


1. EDITORIALE: Piu' cuori, una capanna
di GIACOMO MANGIARACINA

Su questa News campeggiano due loghi, non piu' uno. Una svolta. Certamente verso una crescita in tutti i sensi. Su quale sia stato il percorso sociale e storico della lotta alle dipendenze ho detto e ho scritto tanto. Chi volesse approfittare per un ripasso puo' leggere un mio studio pubblicato sul sito dell'Osservatorio Fumo, Alcol Droghe, Istituto Superiore di Sanita' (........). Un fatto certo e' che fino a ieri le alte carcihe dello Stato e le istituzioni non consideravano il Tabagismo un problema di rilevanza sociale tale da giustificare un impegno serio e vigoroso. Sul motivo "il Fumo fa male" l'Italia e l'Europa hanno fatto spallucce per mezzo secolo, prima di accorgersi della magnitudo di un fenomeno che oggi inchioda "quelli che contano" alle loro responsabilita'. In questo scenario maledetto, con il permesso di governanti beceri, tutt'ora scorrazzano liberamente infami detrattori della Scienza, pronti a scaricare vagoni di pomodori marci in faccia a chi lavora e studia per affermare il diritto alla salute sancito dalla nostra Costituzione. Ma in questo stesso scenario hanno preso le mosse interventi pionieristici coraggiosi, al di fuori delle istituzioni, che hanno fatto la storia della lotta alle droghe legali, Alcolismo prima, Tabagismo poi. Era il 1975 quando timidamente affrontai il mio primo gruppo di fumatori. E ando' bene da subito. Quei primi fumatori in terapia erano talmente motivati che nel conduttore vedevano l'arcangelo gabriele che additava il paradiso. Poi ce n'e' voluto di lavoro per togliere dalla testa ai primi operatori l'idea di essere un po' "arcangeli gabriele". E mentre sperimentavamo modalita' pionieristiche di intervento sul campo, ecco affacciarsi sullo scenario la Lega Tumori con pochi moschettieri: Colarizi, Morasso, Mangiaracina, Lanfranco e Cerruti. Coordinava Arcidiacono, oggi direttore generale della Lega. Cristiana Colarizi e Carlo Cerruti non ci sono piu'. Sono passati nel paradiso dei pionieri dal cuore grande, ma la loro memoria continua a motivare il mio lavoro. Poi e' accaduta una di quelle cose che mettono in moto mondi diversi. Incomprensioni che hanno forse stimolato l'orgoglio, o piu' che altro la voglia di dimostrare qualcosa. Si sono tracciate strade diverse. Esperienze che comunque hanno portato frutti concreti. La nascita della Societa' Italiana di Tabaccologia segna un limite importante per la valorizzazione della ricerca e della formazione nell'ambito della prevenzione e della terapia dei problemi Fumo-correlati (PFC). Ma segna anche un momento di consapevolezza riguardo alle strategie di controllo del tabagismo. La parola d'ordine diventa "aggregare le forze in campo". Percio' vengono siglate intese con la Federazione Medico Sportiva, con la Federazione per le malattie polmonari sociali, e si stabiliscono rapporti con le societa' scientifiche di cardiologia (ANMCO), di pneumologia (AIPO, SIMER), di psichiatria. Prende vita pure la Consulta sul Tabagismo a cui aderiscono oltre 90 organizzazioni compreso le rappresentanze delle Regioni. Poi, gli incontri dell'ultimo anno che ho avuto con i dirigenti della Lega Tumori, hanno portato un impulso nuovo a tutto il sistema fin qui descritto. La Lega e' un Ente Pubblico, che ha optato ragionevolmente per la strategia delle alleanze produttive, finalizzate al raggiungimento di obiettivi. Ora ci siamo tutti in questa grande rete, dove c'e' posto per chi ha intelletto, capacita', desiderio di conoscenza, ambizioni, e passione per la vita.


2. Diritti dei Nonfumatori: 5 novembre in arrivo.

Al nuovo grido di "Preferisco l'Aria" siamo pronti a partire con la terza Giornata Nazionale per i Diritti dei Nonfumatori. I nonsmoker's rights si celebrano ormai dappertutto con gente decisa, piu' o meno belligerante, pronta a reclamare un diritto sacrosanto, il diritto all'Aria pulita. Ci si batte per la pulizia di spiagge, parchi e mare, ma all'Aria chi ci pensa? Si liquida la questione spesso nella convinzione popolare che per ripulire l'aria occorrerebbe eliminare auto e industrie inquinanti. Niente di piu' falso, dettato da scarsa informazione. Le ricerche (Rupert, Invernizzi, Boffi e Mazza, Istituto Tumori, Milano, 2001-2002) dimostrano incontestabilmente che la quantita' di polveri sottili (PM10, PM2,5 e PM1), negli ambienti chiusi dove si fuma, raggiungono livelli da 10 a 100 volte superiori rispetto ai valori soglia che impongono la chiusura dei centri cittadini al traffico. Ma il 5 Novembre serve principalmente ad altro. I primi non fumatori da tutelare sono i bambini. E' a loro che vogliamo pensare, l'incremento di asma infantile ha dimostrato correlazioni schiaccianti con il fumo di genitori e questo e' un fatto. Ma non siamo certo solo noi a voler pensare ai giovanissimi. Ci pensano su notte e giorno anche i produttori del tabacco che vedono nei ragazzi il target privilegiato. Se uno non fuma sotto i vent'anni e' piu' difficile che cominci dopo. Percio' rieccoci. Quest'anno anche le sezioni periferiche della Lega Tumori sono state informate, ed il prossimo anno la Giornata entrera' a pieno titolo nel calendario annuale.

Adesioni:

Le organizzazioni che intendono aderire alla Giornata devono comunicarlo alla nostra segreteria, inviando una email a gea2000.org@tiscali.it. Sara' preparata una pagina internet speciale. Lo scorso anno la pagina (www.gea2000.org/preferiscolaria.htm) ha ricevuto circa 11.000 visite in un mese. Raccogliamo anche suggerimenti e proposte grafiche sulla costruzione delle nuove pagine, e vi invitiamo sin da ora a segnalarci siti che esporrebbero il nostro banner gratuitamente. Ricordiamo che tutto il lavoro che viene svolto a sostegno di questa giornata e' volontariale.


3. L'aiuto corre sul filo

di CHIARA MANFREDINI

L'utilizzo delle moderne tecnologie di comunicazione (telefono e internet) è in aumento nel campo sanitario ed ha un impatto culturale crescente che influenza l'immagine della relazione "paziente-curante". Chi opera nel settore sanitario deve confrontarsi con questo fenomeno ed utilizzarlo nel modo più proficuo possibile, senza nulla togliere al valore fondamentale del rapporto vis-a-vis. La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, nell'ambito della lotta al tabagismo, ha attivato dal giugno 1999 una linea verde, SOS-Fumo 800-998877 con i seguenti obiettivi:
1) sensibilizzare sui danni da fumo di tabacco e sui benefici derivanti da uno stile di vita libero dal fumo
2) informare l'utenza sulle leggi che la tutelano dal fumo passivo.
3) aiutare il fumatore a districarsi nel dedalo dei vari metodi offerti dal mercato per smettere di fumare.
4) offrire un sostegno psicologico ai fumatori che non hanno la possibilità di appoggiarsi a strutture locali deputate alla disassuefazione dal fumo.
5) fornire gli indirizzi dei Centri Pubblici di tutt'Italia e delle Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che si occupano della terapia del tabagismo in modo da fornire in loco un aiuto ai fumatori.
6) creare una banca dati per la raccolta e l'analisi dei bisogni degli utenti in relazione al problema del fumo.
L'equipe della linea verde è costituita da medici, psicologi, biostatisti e legali. Il numero verde riceve circa 5.000 chiamate all'anno. Per quanto riguarda la tipologia dei chiamanti i dati rilevano una maggiore percentuale di utenti di sesso femminile (60%). L'età media dei chiamanti è di 41 anni. Il motivo della chiamata degli utenti è nel 74% dei casi il desiderio di avere informazioni sui metodi piu' efficaci nella terapia del tabagismo; nel 10% dei casi per consulenza psicologica; nel 7% per consulenza legale; nel 6% per consulenza clinica. Occorre rilevare, tuttavia, che negli ultimi 10 mesi si rileva un incremento di telefonate da parte di persone che hanno necessità di un sopporto psicologico per smettere di fumare e da parte di utenti che desiderano informazioni di carattere legale. L'esperienza delle Quit-Line europee e americane, attive da più tempo, sembrerebbe dimostrare che un servizio telefonico è un metodo accessibile ed utile nel controllo del tabagismo e dovrebbe essere incluso in programmi integrati su larga scala per la prevenzione e disassuefazione dal fumo di tabacco.


4. La Guerra del Gusto

Edoardo Raspelli, uno dei grandi della cucina e del buon gusto, scrive su La Stampa avversando i locali affumicati. Fumo e cibo non vanno d'accordo. E lo dice con veemenza, tirando fuori dati e verificando personalmente lo stato asfittico dei locali da lui visitati. In queste pagine il testo dell'articolo di Raspelli, la controbattuta di Edi Sommariva, direttore generale di confcommercio, e la valanga di lettere solidali a Raspelli. Uno spaccato culturale interessante che mostra una società in evoluzione. A cura del Gruppo "Aria Pulita" e del forum "Non Fumatori": CLICCARE QUI.


5. Pandemia "Man-Made"

GLOBALink ITALIA

Si e' conclusa il 18 settembre scorso a Montreal la 1° Conferenza Francofona sul Tabacco. Dal 15 al 18 settembre, 323 delegati di 23 paesi rappresentanti Canada, Europa, Africa e le isole Reunion e Mauritius, hanno dibattuto le dimensioni sociali e politiche relative al controllo del Tabagismo. Sono state discusse le strategie piu' efficaci per tenere sotto controllo una pandemia definita "man-made" ossia provocata dall'uomo. In particolare quelle del Canada e della Florida. Gran parte del programma e' stato dedicato alla dramamtica situazione africana, dove il 50% della popolazione al di sotto dei 18 anni di eta' e' il target privilegiato dell'industria internazionale del tabacco. Su: www.cifcot.com e' disponibile il testo in francese della dichiarazione conclusiva. Louis Gauvin, direttore del Quebec Coalition e presidente della Conferenza ha annunciato che i prossimi atti saranno:

Un incredibile scoop si e' verificato l'ultimo giorno della Conferenza, quando i media hanno rivelato che l'Universita' di Montréal aveva accettato denaro dall'industria del tabacco.

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Fonte: European Network for Smoking Prevention (ENSP), 144 Chaussée dŽIxelles, 1050 Brussels, BELGIUM. Tel: +32 (0)2 230 6515 Fax: +32 (0)2 230 7507


6. Come consigliare i fumatori

Abbiamo bisogno di un vostro aiuto per migliorare il sito Stop-Tabac e riuscire a identificare quei consigli che possono risultare piu' utili a coloro che fanno richiesta di un programma per smettere di fumare. Vi siamo grati se vorreste concederci qualche minuto per rispondere ad un breve questionario cliccando sull'indirizzo internet qui accanto: http://www.stop-tabac.ch/fr/Desktop/desktop.html . Il test e' in francese. Per coloro chi conosce l'inglese... grazie per aiutarci a tradurre il questionario cliccando qui: http://www.stop-tabac.ch/en/CWS-21/

J.F.Etter - Institute of social and preventive medicine, University of Geneva (CH).


7. La UE fa chiarezza sulle Lights

Una direttiva U.E. sferra l'attacco alle sigarette: meno catrame e nicotina, avvisi sulla nocività del fumo piu' visibili e maggiori divieti alla pubblicita'. La Commissione mira a diminuire il contenuto di catrame, a fissare i livelli massimi di nicotina e monossido di carbonio, ad imporre maggiore spazio e maggior evidenza agli avvisi sui rischi per la salute, nonche' a proibire le denominazioni light e mild. (Fonte: Aduc n.18, 15-9-02)

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Finte "Lights". Marlboro Lights? No, è pubblicità ingannevole la dicitura che appare sui pacchetti della Philip Morris. E' questo il verdetto dell'Antitrust; l'autorità, dopo una denuncia di un'associazione di consumatori, ha stabilito che la dicitura è ingannevole perché indurrebbe "a ritenere erroneamente di trovarsi di fronte a un prodotto meno pericoloso e nocivo per la salute rispetto alle sigarette cosiddette normali". Da due sondaggi commissionati nel corso dell'istruttoria è emerso infatti che una percentuale rilevante degli intervistati associa alla parola lights un significato di minore dannosità del prodotto per la salute. Mentre secondo la ricerca scientifica le sigarette leggere non possono essere considerate meno pericolose delle normali. La Philip Morris ha quindi un anno di tempo per eliminare su tutto il territorio nazionale il termine lights dai pacchetti delle sigarette. Il pronunciamento dell'Autorità è in pieno accordo con la Direttiva Comunitaria 2001/37/CE, che prevede l'eliminazione delle diciture "lights, mild" e simili dalle confezioni di sigarette a partire dal settembre 2003. (Fonte: Il Manifesto - 29-9-02, pag.9)


8. Tettamanzi e la chiesa. Era ora!

di EMANUELA LA NOCE

Il nuovo arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi affronta i temi della medicina e della scienza alla luce della fede. In un articolo sul "Corriere della Sera" del 21 Settembre 2002, a proposito del Fumo commenta: "Dagli anni '50 in poi le ricerche sul cancro hanno progressivamente offerto la consapevolezza dei danni arrecati, che variano a seconda della quantità di tabaco fumato ogni giorno, dal modo, dalle componenti additive, eccetera. Si deve ricordare che il fumo danneggia non soltanto chi fuma, ma anche chi respira il fumo emesso dai fumatori. gli effetti sulla salute riguardano innanzitutto il tumore polmonare, di cui la maggior imputata è la sigaretta. Ancora, è da ricordare l'influenza sull'apparato cardiovascolare: nicotina e monossido di carbonio influenzano negativamente l'apparato cardiocircolatorio, predisponendo all'infarto miocardio. Effetti negativi risultano ancora dalla frequenza di malattie broncopolmonari croniche. In seguito alla crescente documentazione di questi e altri danni anche in Italia il legislatore ha cominciato ad emanare alcuni provvedimenti rivolti a difendere i non-fumatori, vietando il fumo in determinati locali nei mezzi di trasporto pubblico, vietando le campagne pubblicitarie a favore del fumo. Resta, comunque, contraddittoria la coltivazione e produzione di tabacco sotto regime di monopolio di Stato con l'opera di prevenzione. Dal punto di vista oggettivo l'uso abituale e con dosi rilevanti di fumo, in quanto costituisce una reale gravità per i danni alla salute propria e altrui, è considerato gravemente immorale. Al di là della responsabilità personale occorre richiamare lo Stato a una posizione di primaria attenzione"


9. Segnalazioni
Massimo Peca ci segnala un link sul problema del fumo passivo, l'iniziativa "626 e Divieto di Fumo nei luoghi di lavoro". Riguarda in particolare la dichiarazione di Rino Pavanello, Segretario Nazionale dell'Associazione Ambiente e Lavoro. Sul sito troverete anche un fac-simile di lettera da inviare al datore di lavoro. Consiglia chi vorrà adottarla, di mandarla anche per conoscenza allo SPSAL competente per territorio.
L'indirizzo:
http://www.amblav.it/html/fumo.htm

Dal 9 al 12 Ottobre, a Brindisi e Gallipoli la Lega Tumori organizza l'annuale appuntamento della "Settimana contro il Cancro". In occasione di tale evento, il 12 ottobre il dott. Mangiaracina incontrera' i presidenti delle sezioni italiane della Lega Tumori.


10. Glucosio nell'astinenza da nicotina

La somministrazione di glucosio puo' far diminuire il desiderio di fumare nell'astinenza da nicotina. Questa la conclusione di uno studio di Harakas e Foulds pubblicato sulla rivista Psychopharmacology. 41 fumatori, in astinenza da 12 ore, sono stati reclutati in uno studio in "doppio cieco", conlo scopo di valutare l'effetto del glucosio sul desiderio di fumare, sui sintomi di astinenza e sull'attenzione. La somministrazione di 3 grammi di glucosio nel gruppo sperimentale e' avvenuta mediante chewing-gum per un totale di 12 grammi al giorno, contro placebo nel gruppo di controllo. Lo studio ha rilevato che 12 grammi di glucosio avrebbero un effetto significativo nella riduzione dei sintomi da astinenza e del craving dopo 12 ore di astinenza.

Autori: Harakas P, Foulds J. Psychopharmacology (Berl) 2002 May;161(3):271-7

472 7th Street #4L, Brooklyn, NY 11215, USA, peterharakas@hotmail.com
PMID: 12021830 [PubMed - in process]


11. Convegni & Congressi

di FEDERICA FABRIANI


12. Nosolonicotina

di DOMENICO ENEA

Il fumo di tabacco potrebbe contenere un componente psicoattivo diverso dalla nicotina, secondo uno studio finanziato dal NIDA. Utilizzando la PET (Tomografia ad Emissione di Positroni), una tecnologia avanzata di imaging, la dott.ssa Joanna S. Fowler e i suoi colleghi del Brookhaven National Laboratory di Upton, New York, hanno ottenuto immagini che mostrano come il fumo riduca i livelli cerebrali di un importante enzima che metabolizza il neurotrasmettitore Dopamina. La quantità dell'enzima, conosciuto come Mono-Amino-Ossidasi (MAO), è ridotta del 30-40% nel cervello dei fumatori, rispetto ai non fumatori e agli ex fumatori. Tale riduzione può provocare un aumento di Dopamina, che si associa con l'effetto di rinforzo nell'uso della droga. La ricerca ha dimostrato che benchè la nicotina aumenti il livello di Dopamina cerebrale, essa non influisce sulla MAO, quindi ci dev'essere un'altra sostanza che inibisce la MAO. Quale che sia la sostanza che inibisca la MAO, essa potrebbe agire in sinergia con la nicotina nell'aumentare l'attività della Dopamina, impedendone la catabolizzazione. Questo suggerisce che i farmaci antiMAO potrebbero essere usati come terapia di supporto nella terapia del tabagismo. Tali farmaci vengono normalmente utilizzati per trattare gli stati depressivi e la malattia di Parkinson. Uno di questi farmaci, la Moclobemide, viene attualmente utilizzato in via sperimentale per aiutare le persone che cercano di smettere di fumare.

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Bibliografia:
Fowler, J.S.; Volkow, N.D.; et al. Inhibition of monoamine oxidase B in the brains of smokers. Nature 379:733-736, 1996.
Fowler, J.S.; Volkow, N.D.; et al. Brain monoamine oxidase inhibition in cigarette smokers. Proceedings of the National Academy of Sciences 93:14065-14069, 1996.


13. Fumo passivo. Balle o verita'?

GLOBALink ITALIA

[tradotto] Avrei bisogno di dati che dimostrino la persistenza di fumo di sigaretta in concentrazioni inquinanti in camere e veicoli. In un vecchio file ho trovato due dati, uno con un criptico "Source: Ohio 1993" scritto a mano in un angolo del testo. Il primo era intitolato: "A Single Cigarette Smoked in a Bedroom", il secondo, "RSP concentrations measured in a bedroom and living room with the door open after three Kentucky No. 2R1 cigarettes were smoked". Ogni informazione a riguardo sara' molto apprezzata.
Stu Kerr, Regional Policy Coordinator, Tobacco-Free Ohio, American Heart Association. 5164 Monroe St., Suite 201. Toledo, OH 43623 -
www.americanheart.org

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Risponde Giovanni Invernizzi:

Dear Stuart, in a recent paper we have published the first field measurements of particulate matter (TSP, PM10, PM2,5 and PM1) originated from cigarette smoking, by means of a new laser-based portable instrument (G. Invernizzi, A. Ruprecht, R.Mazza, E.Rossetti and R. Boffi: Real-time measurement of indoor particulate matter originating from environmental tobacco smoke: a pilot study, Epidemiologia&Prevenzione 26,1: 50-55,2002, http://www.zadig.it/eprev/som00/som02-1.htm). In the paper that we are sending you as attach file in a separate mail, we could show the details of the contribution of cigarette smoke to indoor pollution in cars, trains, workplaces, hospitality industry.

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Risponde Stan Shatenstein:

[tradotto] C'e' una enorme quantita' di letteratura scientifica su questo argomento. Ogni cosa scritta sull'inquinamento da Fumo Passivo in questa ultima decade, fornisce dati molto interessanti. Proprio in questi giorni sto tirando fuori aggiornamenti e altro materiale tecnico dal sito di Jim Repace, piu' un paio di testi che possono essere letti in full, online. Inoltre vi sono alcune tra le maggiori riviste di epidemiologia che ti permetteranno di andare a fondo nel problema. Ecco intanto una selezione:

Can Ventilation Control Secondhand Smoke in the Hospitality Industry? - OSHA Ventilation Workshop Analysis/Repace

http://www.dhs.ca.gov/tobacco/documents/FedOHSHAets.pdf

Fact Sheet on Secondhand Smoke: Technical Appendices A and B - Repace Associates, Inc. (Repace, Kawachi, Glantz)

http://repace.com/factappen.html

ETS/SHS Evaluation Reports - Cal. Dep't of Health Services

http://www.dhs.ca.gov/tobacco/html/Evaluation_Reports.htm

Clearing the Smoke: Assessing the Science Base for Tobacco Harm Reduction (2001)
Institute of Medicine (IOM)
http://www.nap.edu/books/0309072824/html/
Environmental Tobacco Smoke: Measuring Exposures and Assessing Health Effects (1986) - CLS
http://www.nap.edu/books/0309037301/html/
Clearing the Air: Asthma and Indoor Air Exposures (2000) - IOM
http://www.nap.edu/catalog/9610.html

ENVIRONMENTAL TOBACCO SMOKE - Ninth Report on Carcinogens/NIEHS

http://ehp.niehs.nih.gov/roc/ninth/known/ets.pdf

Report of the Scientific Committee on Tobacco and Health - SCOTH (UK)

http://www.archive.official-documents.co.uk/document/doh/tobacco/report.htm

Health Effects of Exposure to Environmental Tobacco Smoke - OEHHA/CalEPA

http://www.oehha.org/air/environmental_tobacco/finalets.html#download

Respiratory Health Effects of Passive Smoking - EPA

http://www.epa.gov/nceawww1/ets/etsindex.htm

1986 Surgeon General Report: The Health Consequences of Involuntary Smoking - CDC

http://www.cdc.gov/tobacco/sgr_1986.htm

Reducing Tobacco Use: A Report of the Surgeon General (2000)

http://www.cdc.gov/tobacco/sgr_tobacco_use.htm

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Stan Shatenstein - Editor, GLOBALink News & Information; Tobacco Control. Montreal, Canada.


14. Diritto al fumo? Solo per i malati.

A Luglio sono andata da uno psichiatra, primario presso il Centro di Salute Mentale di (...), mentre aspettavo mi chiedevo se mi avesse accolto con la sigaretta. L'avevo visto in corridoio che parlava con i colleghi fumando con disinvoltura. Pensai sulle prime di andarmene... poi quando mi ha ricevuta gli ho chiesto di spegnere la sigaretta e l'ha fatto. Ci sono andata altre 2-3 volte e mi sono trovata bene. L'ultimo giorno c'era mezz'ora di attesa. Osservai che nonostante i cartelli "vietato fumare" c'erano vari portacenere in corridoio e pure un paziente che fumava. Ho chiesto all'infermiere: "Scusi ma non c'è scritto vietato fumare?" e lui, che non aveva capito per niente la mia domanda, ha risposto: "Ma no..fumi pure!". Quando ho spiegato che la mia richiesta andava in senso opposto e che c'era un paziente che fumava, mi ha risposto: "Ma qui ci sono pazienti che hanno bisogno di fumare" e di fronte a mie domande precise mi ha suggerito di rivolgermi al primario. Ero pronta a chiamare i carabinieri, ero irritata e determinata, ma alla sua risposta mi sembro' di apparire "spietata" verso chi soffre e chi lavora con loro. Il primario fumatore mi aveva spiegato: "Ci sono pazienti schizofrenici ai quali non possiamo dire di non fumare, magari vedono te e credono di vedere un mostro". Quello che a questo punto mi sentirei di dire al primario è: "Perchè allora non togliete i cartelli? perchè non chiedete una deroga speciale al ministro Sirchia?". Forse ci sono pazienti schizofrenici ai quali dà fastidio il fumo, forse medici e infermieri che lavorano lì hanno messo in conto di entrare in un luogo di sofferenza, ma non hanno considerato il fumo passivo. Voi cosa fareste al posto del primario?

(lettera firmata)

Risposta: Quella dei medici che fumano e' storia vecchia. Noi faremmo rispettare comunque la legge e creeremmo delle regole per quei pazienti che avessero la comprovata "necessità" di fumare. (gm)


Arretrati Gea-News: www.tabaccologia.org/news.html


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