Tabagismo & PFC - Anno IV - n° 39 - Novembre 2002


DIRETTORE
Giacomo Mangiaracina
COMITATO DI REDAZIONE
V.Bisogni, M.D'Angeli, D.Enea, F.Fabriani,
M.Nanni, E.Scalise.
COLLABORANO A QUESTA EDIZIONE:
V.Zaga', E.Passanante, M.Passarella, E.La Noce,
C. Vatteroni, E.Battarra, C.Marini, A.R.del Castillo

REDAZIONE
Gea Progetto Salute - SITAB
via G.Scalia 39, 00136 Roma
Tel. 06/39722649, fax 178-2215662
e-mail:
gea@teklab.it
Collaborazione: LegaTumori - Globalink Italia
Distribuzione: 3.731 copie


 

1

- Fame d'Aria - di G.Mangiaracina

 

 

2

- Roma. Comitato per la prevenzione

 

 

3

- Legge antifumo: la protesta di AP - di C.Marini

 

 

4

- L'odorato e' pro-fumo? - di E.Passanante

 

 

5

- Testate fuori testa

 

 

6

- Prevenzione efficace? PM si ribella - di C.Vatteroni

 

 

7

- Ultima sigaretta per Caserta - di V.C.Battarra

 

 

8

- Milano. Niente fumoir in aeroporto

 

 

9

- Pestilenze sul web - di A.R.del Castillo

 

 

10

- Quanto sei Autonomo?

 

 

11

- Convegni & Congressi - di F. Fabriani

 

 

12

- Tutto cio' che volevate sapere... - di E.La Noce

 

 

13

- Fumo e gatti - Italiasalute

 

 

14

- Richiesta di Aiuto - lettera firmata

 


1. EDITORIALE: Fame d'Aria
di GIACOMO MANGIARACINA

Dopo avere diviso l'universo sociale in "viziosi" (fumatori) e "virtuosi" (non fumatori), i fomentatori di guerre profane ostentano pure il diritto presunto a fumare, nel nome di nulla. Le carrozze ferroviarie "per fumatori" ne sono l'emblema, retaggio di una cultura vecchia e che non schioda perché alimentata. C'e' chi soffia sul fuoco. Anche noi, nell'interesse di tutti. Perché quando viaggiano, anche i fumatori chiedono posti "per non fumatori", mica scemi, tanto vanno a fumare nella 1 o nella 11, le carrozze designate da Trenitalia per i "fumatori" di 1° e 2° classe. E a noi capitera' ancora di sentirci dire allo sportello: "Solo posti per fumatori, signore". Allora è intervenuta la ricerca a chiarire ogni dubbio, la buona ricerca. Lo IARC, autorevole agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, di concerto con l'OMS, ha annunciato proprio in questi giorni di avere inserito il Fumo Passivo tra le 88 sostanze "sicuramente cancerogene". Fa aumentare il rischio tumorale nei non fumatori in una percentuale che va dal 20 al 30%. Esteso sulla popolazione generale, che annovera un esercito di 13 milioni di fumatori, questo dato acquista proporzioni devastanti.
La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, l'Istituto Tumori di Milano, il CNR di Pisa, la Società di Tabaccologia, vari istituti di ricerca come il Mario Negri di Milano, e società medico-scientifiche, hanno prodotto in Italia un volume di materiale scientifico che conferma queste conclusioni. Nomi come Viegi, Ruprecht, Invernizzi, Mazza, Boffi e molti altri, dovranno essere ricordati per avere dato risposte chiare ad un problema che fino a qualche anno fa sembrava offrire spunti di dubbio. La questione delle polveri sottili, etichettate come PM10, PM5 e PM2,5, che raggiungono le parti piu' intime del polmone, dunque con potere cancerogeno proporzionale alla grandezza delle particelle inalate, misurate nell'aria di ambienti dove si fuma, ha permesso di rilevare livelli di inquinamento dell'aria indoor, dentro le abitazioni, centinaia di volte superiori alla peggiore aria che si possa respirare nei centri abitati delle grandi città. 75 mcg per metrocubo di PM10 è la soglia oltre la quale si chiudono i centri cittadini al traffico. 5.000 (cinquemila) mcg per metrocubo è la quantità di PM10 che si può rilevare in un ambiente chiuso dove si fuma. Ed ecco il bisogno di norme che tutelino i non fumatori da questa aggressione, soprattutto chi non si può difendere, i bambini. L'attuale legge "Sirchia" in esame al Senato, ha già scatenato polemiche, al punto che proprio il 5 novembre è stata annunciata una manifestazione di protesta da parte dell'associazione Aria Pulita, a Roma, davanti al Senato. La legge non tutela infatti chi lavora in locali privati senza accesso di utenti o di pubblico, ossia quasi tutti i posti di lavoro. Il 5 Novembre è dunque un giorno per pensare, far pensare, ed esprimere civilmente il Diritto all'aria pulita. In questo terzo anno di vita, la Giornata ha raggiunto e superato le 50 adesioni da parte di varie organizzazioni, e si appresta ad entrare nel calendario della Lega Tumori nazionale. Il che denota la vocazione coinvolgente dell'evento, che rappresenta a pieno titolo il 75 % della popolazione italiana, i non fumatori.


2. Roma. Comitato per la prevenzione

L'assessorato alle politiche sociosanitarie, alla guida Raffaela Milano, e l'assessorato alle politiche ambientali e agricole, con Dario Esposito, hanno aderito ufficialmente alla Giornata Nazionale per i Diritti dei Non Fumatori con un proprio manifesto e con l'indicazione dei servizi tabagismo del Comune. L'assessore Milano, gia' presidente del tribunale per i diritti del malato, ne sa abbastanza sui diritti da intervenire opportunamente sul fronte del Tabacco. In prima istanza ha dato vita ad una Commissione tecnico scientifica per la prevenzione del Tabagismo e delle Dipendenze, e attraverso il lavoro di questa commissione presto vedra' la luce un progetto che coinvolgera' tutta la citta' mettendo in rete tutte le risorse del territorio. Informazioni sui siti:

www.comune.roma.it/dipsociale

www.comune.roma.it/dipsociale/pagina_prevenzione_tabagismo.htm


3. Legge antifumo: la protesta di AP

di CINZIA MARINI

I primi ad insorgere sono stati gli attivisti di "Aria Pulita" (AP). Usano toni forti e sono disposti a dare battaglia. Hanno scelto il 5 Novembre, Giornata simbolica per i Diritti dei Non Fumatori, per manifestare alle ore 16 davanti al Senato. "La Costituzione nel 1946, il Parlamento nel 1975, la Corte Costituzionale nel 1996 e pochi altri hanno creato negli anni una giurisprudenza che lentamente sottolineava il diritto a non essere affumicati. - spiega Massimo D'Angeli, preidente dell'associazione Aria Pulita - assoc. Non fumatori - "Il Parlamento attuale ha bloccato due volte la legge per questioni formali. Forse ci sarà un passo avanti, ma con la legge in esame si tornerebbe indietro: si potrà affumicare nei luoghi di lavoro non aperti al pubblico, cioè quasi tutti. In altre parole chi lì sarà ucciso dal fumo passivo morirà ma a norma di legge ! Eppure un collegio con il magistrato Cortesani affermò che "pur in assenza di norme specifiche in materia di fumo, il datore di lavoro ha comunque l'obbligo di tutelare l'integrità fisica del dipendente così come previsto dall'art. 2087 codice civile"; e c'è anche la L.626/94 sull'ambiente di lavoro. Respirare è un diritto naturale e lo Stato può soltanto riconoscerlo. Aria Pulita invita i parlamentari a tutelare i lavoratori da qualsiasi inquinante, fumo passivo incluso, e a legiferare di conseguenza.
Una conferma a questa posizione viene anche dall'avvocato Marco Ramadori consulente del Codacons e di Gea Progetto Salute, che ha avuto di recente un colloquio personale con il sottosegretario Guidi per chiarire la questione.

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Ogni ulteriore informazione al sito: www.nonfumatori.it/ariapulita.

La lettera al ministro Sirchia: www.gea2000.org/ariapulita/apsirchia2002.htm


4. L'odorato e' pro-fumo?

di EMANUELE PASSANANTE

Dopo Smau 2001, (GeaNews 2001: www.tabaccologia.org/letter28.html ), e' la volta del Salone del Gusto di Torino. Ho partecipato a tutte le quattro giornate. Ottima organizzazione, con grande partecipazione di pubblico, più di 200.000 buongustai. Il Gusto e' stato esaltato dai laboratori regionali, ai vari teatri in cui si esibivano cuochi internazionali. Unico neo, ancora una volta, la maleducazione dei fumatori. C'è stato un crescendo di fumatori. La nostra proposta di giugno, di promuovere una manifestazione smoke-free, con l'immagine di un Fumo che si scontra col Gusto, non è stata presa in considerazione per l'impegno che gli organizzatori avevano preso col fallico sigaro toscano. Lo stand, comunque discreto ed elegante, non ha dato il fastidio dei fumatori di sigarette. E dire che il presidente della Regione Piemonte Enzo Ghigo ed il Presidente di Slow Food Enzo Petrini, nella conferenza stampa avevano sottolineato l'importanza delle finalità educative. Come ha detto un grande chef spagnolo nello spazio teatro del Gusto, "Il cibo esalta tutti e cinque i sensi". Ma l'odorato è pro-fumo?
cpd@iol.it - http://www.psicologiasalute.it

La Lettera:

Gent.mo Presidente Carlo Petrini,
ci congratuliamo con lei per le numerose iniziative di sensibilizzazione per la salute in relazione al cibo e allo stile di vita. E' nostra ambizione coinvolgere il Salone del Gusto in un progetto di promozione della salute. La SITAB, società scientifica per lo studio del tabacco e dei problemi fumo correlati, in sintonia con la Regione Piemonte, sta promuovendo la cultura della salute, legandola a tutte le manifestazioni. Anche il concorso di Miss Universo, grazie a Clarissa Burt, nostra testimonial, è diventato "smoke free" ( bellezza e fumo non vanno d'accordo). Il fumo è sicuramente fuorviante pure per il gusto. Come possono i fumatori conciliare il gusto per il cibo, prima e dopo la sigaretta? Sicuramente è una questione culturale, e contro alla "salute in fumo", c'è solo la cultura della salute nelle varie fasi di sensibilizzazione, educazione e formazione. Si propone dunque, con le strategie che si riterranno più opportune, il coinvolgimento di Slow Food affinchè il Salone del Gusto possa orientare gli appassionati visitatori alla cultura della salute. In attesa di un gradito riscontro, ringrazio per l'attenzione. Cordialmente, Dott. Emanuele Passanante.


5. Testate fuori di testa

Il Senato non ha approvato la legge antifumo Sirchia, anzi non l'ha proprio votata per mancanza di numero legale. Eppure i giornali hanno titolato che era cosa fatta. Come mai? E' probabile che la legge venga riproposta al Senato proprio il 5 novembre, se non slittera' ancora... Leggere per credere: www.gea2000.org/documenti/repubblica17-10-02.htm


6. Prevenzione efficace? PM si ribella.

di CRISTINA VATTERONI

La nuova tendenza delle campagne antifumo negli ultimi due anni è di puntare l'attenzione sulle supposte malefatte delle industrie del tabacco. Uno spot su TV e radio giovanili mostra sacchi mortuari in fila davanti al quartier-generale della Philip Morris (PM), ratti agonizzanti e personaggi intenti a vendere urine di cane. Urea e ammoniaca, presente nel veleno per topi, sono ingredienti delle sigarette. Per i fautori di queste campagne, attaccare le industrie del tabacco è proprio la strategia vincente per la prevenzione del fumo fra i teenagers. Collen Stevens del Dipartimento di Sanità della California e Jeff Hicks, della Crispin Porte & Bogusky Advertising di Miami sostengono che i moniti sulla nocività delle sigarette non dissuadono i giovanissimi, che invece sono insofferenti all' idea di essere strumentalizzati da qualcuno. "Il fumo non è questione di tabacco, ma questione di ribellione", afferma Hicks. Philip Morris, Lorillard (Newport, Kent) e altri marchi, ribattono che la pubblicità di questo tipo si accanisce ingiustamente contro gli impiegati nel settore e le compangie, anzichè "educare il pubblico con messaggi positivi". La diminuzione del consumo fra i giovani, sarebbe dovuta, secondo i loro portavoce, alle campagne di prevenzione "Think, don't smoke" e "Tobacco is Whacko if you are a Teen" delle stesse Philip Morris e Lorillard. Primo caso nel suo genere, la Lorillard ha intentato causa contro La American Legacy Foundation (fondazione nazionale per la salute pubblica: il principale fautore della nuova tendenza pubblicitaria), nel North Carolina, per lo spot delle urine di cane e dei ratti agonizzanti, chiedendo non denaro, ma l'introduzione nel Settlement Agreement (accordi sul tabacco del 1998) di una clausola specifica che impedisca gli attacchi a persone od enti nei messaggi pubblicitari. Moskowitz, portavoce della R.J Reynolds Tobacco, lamenta che "il programma di controllo del tabacco ha creato in California un clima tale per cui l'attenzione si è spostata dal prodotto (le sigarette) alle persone e le compagnie" che disturba il giusto svolgimento dei processi. Philip Morris, il maggior produttore mondiale di sigarette, si è espressa contro i messaggi pubblicitari forti riconoscendo però di avere un ruolo significativo nella prevenzione del fumo fra i bambini, ha speso 300 milioni di dollari in programmi di prevenzione e sviluppo rivolti ai giovanissimi, e dichiara di ricercare un dialogo costruttivo con la American Legacy Foundation.


7. Ultima sigaretta per Caserta

di VINCENZO C. BATTARRA (battarra@tin.it)

La Sezione Provinciale di Caserta della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori aderisce alle manifestazioni della terza "Giornata Nazionale per i Diritti dei Non Fumatori". Punto di forza di questa iniziativa è la prevenzione del Tabagismo, che sara' attuata con una serie di iniziative di sensibilizzazione. L'adesione della sede casertana è riscontrabile sul sito NonFumatori.it (www.nonfumatori.it/5nov.htm). Il direttore generale dell'ospedale San Sebastiano Pietro Alfano ha confermato ogni possibile collaborazione. Nasce così nel nosocomio casertano la "Giornata dell'Ultima Sigaretta", grazie all'impegno di due dirigenti medici, lo pneumologo Vincenzo Messina, referente provinciale sul fumo della Sezione Provinciale della Lega, e la radiologa Elvira Tufano, già componente del direttivo casertano della Lega, che distribuiranno materiale informativo sulla prevenzione dei tumori causati dal fumo. A loro si aggiungono altri medici dell'ospedale. Il dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo "Novelli" di Marcianise, Gianfranco De Simone, ha dato disposizioni perche' la terza ora di lezione di martedì 5 novembre venga dedicata al Tabagismo da parte dei professori, e alla distribuzione di materiale della Lega. Promotori dell'iniziativa sono la prof.ssa Anna Ciccone e il prof. Carmine Iodice, che collabora al Programma Operativo Nazionale (PON) sul Tabagismo e i suoi danni. Sempre martedì 5 novembre i medici di medicina generale Rosa Caduto, Cosimo Errico, Carmine Farinaro, Anna La Marca, Salvatore Nardo e Romolo Perugini, aderenti alla Medicina di Gruppo di Aversa, attiveranno nei propri studi un servizio di informazione ai loro pazienti sui danni del tabacco. Gli stessi professionisti sono stati protagonisti di una indagine statistica di prevalenza sulla dipendenza da Fumo tra i ragazzi che affluiscono all'ambulatorio, pubblicata sul periodico di informazione della Asl Caserta 2. A conclusione della Giornata, i soci della Lega Tumori e tutti i cittadini interessati potranno riunirsi alle ore 17 presso la Presidenza della Lega, nella Casa delle Associazioni al Largo San Sebastiano di Caserta, per il Cocktail Caserta No-Smoking, ideato e realizzato per l'occasione.

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NOTA: Il Dott. Vincenzo Claudio Battarra e' presidente della sezione provinciale della Lega Tumori di Caserta. Info: caserta@legatumori.it


8. Milano. Niente fumoir in aeroporto

Consiglio comunale del 21 ottobre 2002. Sconfitto il "partito" dei fumatori: a Malpensa e Linate resterà in vigore il divieto assoluto di accendersi la sigaretta. Con 17 voti contrari, 12 favorevoli e 15 astenuti tra cui il sindaco Gabriele Albertini e il presidente dell'aula Giovanni Marra, il consiglio comunale ha "bocciato" la mozione della consigliera Carla De Albertis (An) che chiedeva al Comune, primo azionista della SEA, di far realizzare in tempi brevi alcune aree riservate ai fumatori nei due aeroporti milanesi "in modo da adeguarli agli standard europei". Il documento, che prevedeva tra l'altro "una adeguata normativa antifumo" in quelle aree, citava l'esempio dell'hub di Francoforte - "cui Malpensa si ispira" -, dove alcune piccole zone per fumatori sono già state istituite da tempo. In un intervento in aula prima del voto, la consigliera Letizia Gilardelli (Lista Di Pietro-Italia dei Valori) ha invitato il sindaco Albertini presente in aula, a chiedere poteri speciali in materia di sanità "scippandoli a Formigoni", in modo da tutelare la salute dei milanesi. Il consigliere Manfredi Palmeri (Fi) ha invece proposto di integrare la mozione prevedendo l'istituzione di "sceriffi antifumo": in particolare, Palmeri ha proposto al sindaco di "sollecitare la Regione Lombardia una volta approvata la legge attualmente in discussione in Parlamento, affinché vengano ridefinite le procedure di accertamento delle infrazioni ed identificati quanto prima i soggetti responsabili dei controlli".

(Fonte: Trasmesso in lista Non fumatori da M.L.Caspani.)


9. Pestilenze sul web

Permetteteci di presentarvi il nostro sito "Pestilencias.org" al momento redatto in spagnolo e inglese. E' basato su vignette, disegni e articoli, e una sezione denominata "Pestilencias in the world". Cerchiamo traduttori per le "pestilencias" nel mondo. A capo della relativa traduzione metteremo la lingua, il paese e la bandiera. Vi saremmo davvero grati se ci aiuterete a divulgare queste informazioni ai giovani in particolare ma anche ad associazioni ed organismi solidali. Se qualche associazione desidera collaborare con vignette e disegni noi li pubblicheremo nel nostro sito (leggeret la sezione COLLABORATION). Pestilencias.org non ha sostegni religiosi, politici e finanziari, e la sua sede e' in Spagna. Cordiali saluti.
Arsenio R. del Castillo -
www.pestilencias.org - pestilencias@pestilencias.org

NOTA: Scrivere in spagnolo o in inglese


10. Quanto sei "Autonomo"?

In occasione della terza Giornata Nazionale per i Diritti dei Non-fumatori, la SITAB Piemonte e PsicologiaSalute.it propongono agli studenti un'iniziativa per i problemi del fumo un primo livello di sensibilizzazione alla promozione della salute. Chiunque voglia valutare il proprio grado di autoefficacia e di autonomia dalle sigarette può fare un semplice test sperimentale interattivo su http://www.localport.it/salute/test/sezioni_test.asp. Dalla dipendenza all'autonomia: un percorso formativo 1) Primo Obiettivo: attraverso il test monitorare, misurare "autonomia e autoefficacia". Il questionario fornisce un risultato immediato: una volta compilato si ottiene infatti una valutazione soggettiva dell'autonomia e dell'autoefficacia, rispetto al fumo e ad altre dipendenze. Liberi o schiavi del fumo? La risposta è nel test, veloce e intuitivo. 2) Secondo obiettivo: elaborare un Progetto Personale di Promozione della Salute (PPPS). Gli interessati autonomamente possono passare alla seconda fase, che comprende l'elaborazione di un Progetto Personale di Promozione della Salute: i parametri e le strategie del percorso formativo sono delineati nella ricerca sul Fumo della Regione Piemonte, pubblicata su: http://www.psicologiasalute.it/ricerca.zip.


11. Convegni & Congressi

di FEDERICA FABRIANI


12. Tutto cio' che volevate sapere...

...e non avete mai osato chiedere sul FUMO PASSIVO:

www.infoservizi.it/agifar/fumpas.htm
www.naturalia.net/notizie/Notizie.asp?IDNotizia=1111
www.villaggiodellasalute.com/via_polmoni/medici_base/aiutare_fumatori/fumo_passivo.html
www.radio24.it/real/fumo2305.ram
www.fumo.it/nonfumatore/focus/fumopassivo/
www.peacelink.it/webgate/ecologia/msg00054.html
www.smokingpolicy.com/
www.rai.it/RAInet/news/RNw/pub/articolo/raiRNewsArticolo/0,7605,1986%5Eesteri%5E%5E,00.html
www.isit100.fe.it/aprogetto/itc/9900/4Bmercurio/fumo/07fumopassivo.htm
http://kidslink.bo.cnr.it/besta/fumo/fumpas.html
www.legatumori.it/stopalfumo/passivo.htm
http://scientifico.pneumonet.it/fumopassivo/
www.dietamed.it/dossier/vita_in_fumo/fumo%20passivo.html
www.margherita.net/salute/pediatria/fumo_passivo.shtml
www.farmacia.it/cgi-bin/dbnews/dnrun.cgi?newsid=AWN1747
www.dica33.it/argomenti/salute_ambiente/fumi1.asp
www.alcase.it/Articoli/fumo_passivo.htm
www.istitutotumori.mi.it/antifumo/paribas.htm
www.fumarefamale.ch/pdf/07_passivo-i.pdf
http://digilander.libero.it/effegi/ilfumopassivo.html
http://lanazione.quotidiano.net/art/2000/06/22/1039826
www.mammaepapa.it/salute/pag.asp?nfile=pr_fumo
www.nonfumatori.ch/it/1-it.html
www.medicichecurano.org/misura/passivo/
www.simg.it/servizi/servizi_riviste2001/numero7/3.htm
www.fabi.torino.it/626sicurezza/documenti/ilfumopassivo.PDF
www.to.astro.it/rsl/documenti_OATo/patologie/come_difendere.html
www.cgil.it/org.politicasalute/adessostomeglio/200017/Fumo.htm
www.legaconsumatori.it/allegati/Stop%20al%20fumo/segnalazione_violazione.pdf
www.alessandrolama.it/pages/fumo_passivo.htm
www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2934,00.html
www.lasalute.org/iptdsfp.html
www.polesine.com/pagine/salute/malattie/a004.htm
www.kultunderground.org/w200112/samantha1.htm
www.ilnuovo.it/nuovo/foglia/0,1007,135687,00.html
www.tempomedico.it/news/613fumo.htm
www.lionsclubanzionettuno.it/fumo.htm
www.spaziominori.amalteaonline.com/archivionews/2001-04/20010403_12_01.htm
www.medicichecurano.org/strument/fumprot/


13. Fumo e gatti

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Il fumo passivo e' dannoso anche per gli animali domestici. I gatti che vivono in casa con un fumatore rischiano doppio, rispetto ai mici ''smoke-free'', di ammalarsi del linfoma felino, una forma di tumore mortale. Lo rivela il primo studio di questo tipo mai realizzato sulla popolazione felina domestica, pubblicato sull'American Journal of Epidemiology. Finora si pensava che all'origine della malattia mortale dei gatti ci fosse un virus, ma i risultati di questa ricerca mettono in luce gli effetti devastanti del fumo passivo sui gatti di casa. Dopo la pubblicazione di alcuni studi che dimostravano una relazione fra fumo e maggior rischio di linfoma, i ricercatori della Tufts University School of Veterinary Medicine e dell'università del Massachussetts, hanno voluto indagare sui pericoli che correvano gli amici dell'uomo costretti a respirare le bionde dei loro padroni, scoprendo che i fattori di rischio sono gli stessi.

CONTINUA.... (http://www.italiasalute.it/News.asp?ID=3344)


14. Richiesta di aiuto

Aiutatemi a non far iniziare mio figlio (15 anni) a fumare.
I tabaccai vendono sigarette ai minorenni
I ristoratori servono birra ai dodicenni
I baristi servono superalcolici ai minorenni

I DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI SIGARETTE ELUDONO LA LEGGE!

Ma chi controlla!

Per noi genitori la lotta è impari: dateci una mano.

Amedeo Vozza


Arretrati Gea-News: www.tabaccologia.org/news.html

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