Tabagismo & pfc

Anno IV - n° 40 - Dicembre 2002


DIRETTORE
Giacomo Mangiaracina
COMITATO DI REDAZIONE
V.Bisogni, M.D'Angeli, D.Enea, F.Fabriani,
M.Nanni, E.Scalise.
COLLABORANO A QUESTA EDIZIONE:
V.Zaga', E.La Noce, C. Vatteroni, C.Marini,
C. Chiamulera, B.Tinghino, C.Dell'Orco

REDAZIONE
Gea Progetto Salute - SITAB
via G.Scalia 39, 00136 Roma
Tel. 06/39722649, fax 178-2215662
e-mail:
gea@teklab.it
Collaborazione: LegaTumori - Globalink Italia
Distribuzione: 3.736 copie


 

1

- La logica di Holmes- di G.Mangiaracina

 

 

2

- Forza SITAB ! - di E.Scalise

 

 

3

- E il Rizzoli si iscrive - di V.Bisogni

 

 

4

- Non baciate quel ministro

 

 

5

- Diffidato l'Ente Tabacchi - di F.Fabriani

 

 

6

- Vaccino ambiguo - da Corriere Medico

 

 

7

- Il pacchetto lo deve dire- di C.Vatteroni

 

 

8

- La ricetta di Del Donno

 

 

9

- Farmacisti protagonisti - di C.Chiamulera

 

 

10

- Fumo = Tossicodipendenza - di B.Tinghino

 

 

11

- La prima volta della COOP - di L.Molinari

 

 

12

- Feel-free e le Pop-Star - di E.La Noce

 

 

13

- Attenti a Djukanovic - da Panorama

 

 

14

- Sudati e soddisfatti

 


1. EDITORIALE: La logica di Holmes
di GIACOMO MANGIARACINA

Sherlock Holmes e il dottor Watson dormono in tenda in un accampamento Tuareg. Alcune ore dopo, Holmes si sveglia e, col gomito, sveglia il suo fedele amico: "Watson, guarda il cielo e dimmi cosa vedi". Watson: "Vedo milioni di stelle, Sir". Holmes: "E ciò cosa ti induce a pensare?". Watson medita per qualche istante, poi replica: "Dal punto di vista astronomico, ciò mi dice che vi sono milioni di galassie e, potenzialmente, miliardi di pianeti. Dal punto di vista astrologico, osservo che Saturno è nella costellazione del Leone. Dal punto di vista temporale, deduco che sono circa le 3 e un quarto. Dal punto di vista teologico, posso vedere che Dio è potenza e noi siamo solo degli esseri piccoli ed insignificanti. Dal punto di vista metereologico, presumo che domani sara' una bella giornata. Invece lei cosa ne deduce Sir Holmes?".

"Elementare, Watson... qualcuno si è fregato la tenda...".

Esistono piu' modi di osservare persone, cose o fenomeni, legati alla capacita' di percepire ed elaborare immagini, significati e conoscenze. Per tale motivo "realtà" e' una parola che andrebbe scritta tra virgolette, perche' di essa abbiamo una sistematica rappresentazione soggettiva. Proprio in virtu' di questo assioma esistono le opinioni. Ma nonostante che in campo scientifico le opinioni valgano meno di un fico secco, nel caso della Tabaccologia la Scienza viene sistematicamente, sfrontatamente, spudoratamente, oltraggiata da opinioni personali, di uomini e personaggi, anche di grande levatura culturale, e persino scientifica. Uomini di governo, politici, giornalisti, letterati, filosofi, religiosi, medici. Hanno parlato e parlano di tabacco in modo improprio, pronti a digrignare i denti e a mordere in difesa di diritti presunti, di liberta' schiavizzate. Tra questi paladini dalle bandiere lacere, agitate con grottesca veemenza, un esempio emblematico e' quello di Buttiglione, la cui intervista e' stata pescata nel web e riportata in questa news. All'imbeccata della giornalista che contiene gia' intrinsecamente una risposta scontata (che cosa pensa delle campagne anti-fumo basate sulla tolleranza americana, tolleranza zero?), cosi' pontifica: "Le culture puritane tendono sempre ad esagerare e a perseguire in maniera troppo severa le persone, l'uomo non è perfetto". Si parla di "culture puritane" (quale?) e di "campagne anti-fumo", "esagerate", "troppo severe", che pretendono la "perfezione". Per coloro che sanno che nel nostro paese non vi sono "campagne anti-fumo", intese come progettualita' programmate con obbiettivi definiti (riduzione dei decessi, del consumo, ecc...) e misurabili ne' piu' ne' meno come nelle operazioni di marketing che fanno Philip Morris, che detiene il 60% del mercato del tabacco in Italia, ed "Ente Tabacchi", che ne detiene il 30%, (chi ne abbia vista una in giro e' pregato di comunicarcelo), e' legittimo chiedersi di cosa stiano effettivamente parlando queste persone. Ma l'importante e' aggredire, demolire, demonizzare cio' che non c'e' ancora ma si percepisce, che si respira nell'aria. Per completare il quadro complessivo degli ingredienti, nel calderone si possono aggiungere anche le dichiarazioni del ministro Martino, di Luigi Pintor, di Oriana Fallaci, di Maurizio Costanzo, di Dario Fo,... un giorno pubblicheremo una lista completa del coro che "difende" i fumatori e che insulta noi ricercatori, studiosi, divulgatori, educatori, medici, operatori dei servizi. Lo fanno senza ritegno, vomitando offese e calunnie che non tributano onore alla verita', ma ai profitti dei persuasori occulti. Così, mentre a Roma di discute, Sagunto e' conquistata dai Cartaginesi. Questa e' la strategia di chi muove i grandi capitali del Tabacco. Creare disordine, manovrare dietro le quinte, corrompere, crocifiggere se il caso, purche' non si pensi, e tanto piu' si dica che il Fumo, in questo anno appena trascorso, ha ucciso ancora altri 90.000 italiani. AUGURI!

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Eresie pro-fumo:

www.stampalternativa.it/catalogo/eretica/schede/eret079.htm


2. Forza SITAB!

di EMILIO SCALISE

Nell'ambito dell'ultimo Congresso Nazionale di Pneumologia tenutosi all'Hilton di Roma dal 9 all'11 novembre scorso, si e' tenuta l'assemblea nazionale della SITAB, con consuntivi e analisi delle prospettive della Societa' scientifica. Si e' dunque avuta l'elezione del Consiglio Direttivo nazionale così composto:

1. Giacomo Mangiaracina, Roma - presidente

2. Vincenzo Zaga', Bologna - vicepresidente - tesoriere

3. Biagio Tinghino, Monza - segretario

4. Christian Chiamulera, Verona

5. Claudio Poropat, Trieste

6. Margherita Neri, Tradate

7. Mario Del Donno, Benevento

8. Maurizio Laezza, Bologna

9. Domenico Enea, Roma

Ai consiglieri uscenti Invernizzi e Sabato, la SITAB esprime il proprio ringraziamento con l'invito a proseguire una proficua collabroazione. Ai neo consiglieri Chiamulera e Poropat va il benvenuto, con l'apprezzamento per la passione che contraddistingue il loro lavoro, operoso e competente.


3. E il Rizzoli si iscrive

di VITTORIO BISOGNI

L'Istituto Ortpedico Rizzoli di Bologna aderisce formalmente alla SITAB con una propria delibera. Referente Lauro Braga, infermiere del Rizzoli con un primato indiscusso, quello di avere attuato la no-smoking policy aziendale, e di avere creato e coordinato uno dei più attivi servizi per la cura del tabagismo. "L'iscrizione del Rizzoli alla Sitab rappresenta una normale evoluzione del lavoro che abbiamo intrapreso da qualche anno. - commenta Braga - Vogliamo contribuire anche noi a consolidare una società scientifica che si faccia garante della formazione e della scientificità dei metodi per curare e prevenire il Tabagismo".


4. Non baciate quel ministro

...

Ministro, qual è il suo rapporto con il fumo?
Io sono un filosofo.... sa qual è la differenza tra un tabaccaio ed un filosofo? Entrambi vendono fumo, ma il tabaccaio guadagna qualcosa, io nulla. Vede, il fumo mostra la materia che perde la sua consistenza e diventa spirito si trasforma in volute, dà delle sensazioni interne.

Ricorda come ha cominciato?
Mio padre era contrario al vizio del fumo, mio nonno invece fumava il sigaro e così, ho cominciato con il sigaro verso i diciotto anni e badi bene sempre ed esclusivamente "il Toscano". Ho iniziato frequenando il gruppo cattolico di Don Luigi Giussani e di Don Francesco Riccio detto "Don Chilometro" perché era tanto alto, entrambi giravano con il sigaro in bocca e così un po' per imitazione e un po' per compagnia, ho voluto provare. Vede la sigaretta è un manufatto dell'uomo il sigaro invece è come un alto manufatto di Dio, non esiste sigaro uguale. Una volta poi quando i sigari si vendevano sfusi, ognuno era differente dall'altro, oggi invece si persegue un po' la standardizzazione, comunque ogni sigaro ha la sua personalità.

Onorevole Buttiglione, fuma più durante una riunione del Consiglio dei Ministri (se consentito) oppure quando è rilassato?
Siamo la Casa delle Libertà e possiamo fumare, ovviamente nel rispetto degli altri. Durante le sedute del Consiglio dei Ministri, voglio spiegarle, sicuramente fumo di più quando sono stressato, ma fumo "meglio" quando sono rilassato.

Che cosa pensa delle campagne anti-fumo basate sulla tolleranza americana, tolleranza zero?
Le culture puritane tendono sempre ad esagerare e a perseguire in maniera troppo severa le persone, l'uomo non è perfetto, di tutti i vizi che si possono avere "il Toscano" non è certo il peggiore. A questo proposito, voglio raccontarle un aneddoto che la farà sorridere. Un giorno, il papa Pio X° e il Cardinale Merry Del Val passeggiavano nei giardini Vaticani; ad un certo punto il Papa offrì un sigaro al Cardinale e l'altro rispose: "La ringrazio Sua Santità, ma non ho questo vizio" il Papa allora battendogli con bonarietà la mano sulla spalla rispose: "Eminenza, se fosse un vizio lei ce lo avrebbe sicuramente".

Ritorniamo al "Toscano", ha mai pensato di smettere di fumare?

Qualche volta ci ho pensato, soprattutto per dare più autorevolezza quando invito le mie figlie a non fumare, ma poi penso che il sigaro non è un vizio ed è invece un piacere che ogni tanto amo concedermi.

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Fonte: http://www.zzz.it/zzz/com/tuttotabacco/2002/luglio/buttiglione.htm


5. Diffidato l'Ente Tabacchi

di FEDERICA FABRIANI

Il Codacons riparte all'attacco e denuncia l'ETI (Ente Tabacchi Italiano). I motivi ci sono tutti: l'ETI fa pubblicita' a tutto campo dei prodotti del tabacco, conuna nota stonata, perche' la pubblicita' diretta e indiretta di sigari, pipe e sigarette, e' vietata dallo stato italiano. Altre organizzazioni come Aria Pulita, Gea, Sitab, e la Lega Tumori hanno espresso parole di condanna nei confronti dell'ETI, in appoggio alla denuncia del Codacons, il quale propone la chiusura immediata del sito internet attraverso cui le sigarette e i prodotti da fumo vengono offerti in vetrina con un obiettivo cinico dichiarato in modo esplicito: aumentare i consumatori specie di sesso femminile promuovendo l'immagine del super-sigaro toscano con una frase erotica: "Se non l'hai mai visto non te l'aspetti così over-size".

La denuncia del Codacons:

www.gea2000.org/documenti/denuncia11-02.htm

Le pagine incriminate:

www.entetabacchi.it/storia_toscano_14.htm

www.entetabacchi.it/storia_tabacco_7.htm

www.entetabacchi.it/storia_tabacco_6.htmhttp://www.entetabacchi.it/unpodistoria_1_1.htm

www.entetabacchi.it/storia_tabacco_3.htmwww.entetabacchi.it/dicono_3_3.htm

Il filmato denuncia de "LE IENE" in TV:

http://video.jumpy.it/iene/iene-25142-l.asf


6. Vaccino ambiguo

Lega Tumori e Società di Tabaccologia: "Potrebbe ritardare la lotta al Fumo".

"Il vaccino anti-nicotina ha fatto indubbiamente notizia. Ma di quelle che non fanno bene alla salute della popolazione": con queste parole inizia il comunicato congiunto sul vaccino anti-nicotina stilato della Società Italiana di Tabaccologia e della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori. Il problema di fondo, secondo i critici, è l'eccessiva enfasi che viene data alla dipendenza da nicotina:"Il fumatore - si legge sul comunicato - è un soggetto affetto da una patologia da dipendenza codificata dal DSM IV, una dipendenza da tabacco, non da nicotina". Ne consegue che "la terapia del tabagismo deve essere per forza multimodale e ciò di cui avvertiamo il maggiore bisogno non è una nuova molecola, ma di operatori specializzati nella prevenzione e cura di questa dipendenza". Le notizie riportate dalla stampa, dunque, distoglierebbero l'attenzione dai veri obiettivi di controllo del Tabagismo.

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FONTE: "Corriere Medico" - 21 Novembre 2002


7. Il pacchetto lo deve dire

di CRISTINA VATTERONI

Fumare uccide. Questo è uno dei due messaggi chiari che dovrebbero figurare grandi e in grassetto sui pacchetti di sigarette dal 30 Settembre 2002. "Il fumo danneggia gravemente te e chi sta intorno a te" è il messaggio che in alternativa potrà essere mostrato sulla facciata principale del pacchetto. Altri avvertimenti saranno stampati sul retro, scelti fra una gamma di 14 messaggi, fra i quali: "I fumatori muoiono prima", "Proteggi i bambini: non fargli respirare il tuo fumo" oppure "Fumare provoca invecchiamento della pelle". Il commissario David Byrne ha salutato con le seguenti parole la conclusione del periodo di attuazione di una nuova forte direttiva che regolerà la produzione, presentazione e vendita dei prodotti del tabacco: "L'Unione Europea ha la ferma consegna di ridurre il dazio di morte pagato al fumo. Si tratta di una parte molto importante della legislazione che contribuirà al raggiungimento del nostro obiettivo di ridurre la percentuale dei fumatori da un terzo a meno di un quinto nella popolazione Europea". Le nuove regole diventeranno più forti in futuro grazie ad ulteriori restrizioni. Dal 30 Settembre del prossimo anno sarà vietato l' utilizzo di denominazioni come "mild" e "light" ("moderate" e "leggere") - parole che possono indurre il consumatore nell' errore di credere che alcuni tipi di sigarette siano meno dannosi di altri. Saranno inoltre stabiliti limiti per la quantità di catrame, nicotina e monossido di carbonio che potranno essere commercializzati nell'Unione Europea.

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Fonte: Direttiva 2001/37/EC


8. La ricetta Del Donno

Progetto avviato al reparto di pneumologia dell'ospedale "G.Rummo" di Benevento. Sono partiti i corsi per agenti accertatori: sigarette "off limits". Il primario Mario Del Donno spiega il programma: "Gli agenti multeranno i medici e i dipendenti che vengono sorpresi a fumare. E presto vi sarà un centro antifumo anche in ospedale". Lo ha annunciato il 5 novembre scorso, in occasione della celebrazione della "Giornata Nazionale per i Diritti dei Nonfumatori". Un progetto "interno" ma che si inserisce in un piano generale di iniziative antifumo che nei prossimi mesi saranno portate avanti da Del Donno. Nell'obbiettivo prima di tutto i medici, gli operatori parasanitari e il personale amministrativo dell'ospedale che potranno fumare negli spazi a loro riservati. Per educare al rispetto delle regole sarà avviata una campagna di informazione e corsi per agenti accertatori che dovranno sensibilizzare il personale dipendente, controllare ambulatori, corsie, uffici, verificare il rispetto dei divieti, e multare i trasgressori. Poi c'è l'altra domanda di chi vuole smettere. A Parma Del Donno aveva attivato dal '97 un primo centro antifumo presso la Clinica Pneumologica dell'Università, diretta dal prof. Dario Olivieri; nel 2000 ha fondato il primo Centro dove i fumatori possono accedere a cure mediche e a consulenze psicologiche. Fin'ora la media dei successi ottenuti a Parma su circa 250 fumatori trattati è superiore al 40%, mentre le stime internazionali si fermano al 20/25% di successi. "Un'esperienza - ha dichiarato Del Donno - che vorremmo ripetere anche qui. Nei prossimi mesi la campagna divulgativa vedrà il coinvolgimento anche di Provincia e Comune. Il nostro obiettivo e' quello di aprire un servizio di cura del tabagismo anche a Benevento".

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Fonte: "Il Mattino On-Line"


9. Farmacisti protagonisti

di CHRISTIAN CHIAMULERA

Il Farmacista è il sanitario che, forse più di altri, meglio conosce ed interagisce - quotidianamente - con il fumatore cosiddetto 'sano', che non sente di essere malato e non va dal medico. La farmacia, quindi, può essere un punto di riferimento ad alta professionalità, ma anche di capillare dislocazione e facile accessibilità, per smettere di fumare. Sabato 16 Novembre 2002 si è svolto a Perugia, per il quinto anno consecutivo, l'incontro-presentazione sull'attività della Farmacia Cortonese del Dr. Alessandro Rossi, nel fornire un metodo (gratis!) di disassuefazione dal fumo basato sul counseling e sul trattamento sostitutivo. La Dr.ssa Chiara Felici, collaboratrice della Farmacia, si dedica all'applicazione di questo metodo - che ha sviluppato in accordo alle esistenti linee guida - il quale pone la sua forza nel rapporto tra il farmacista ed il fumatore: colloquio conoscitivo, anamnesi e test della CO, valutazione del grado di motivazione, individualità dell'advice e del trattamento sostitutivo. Dei 545 fumatori su 638 che hanno accettato di entrare nella cura di 12 settimane, il 78% è arrivato al termine; seguiti per un anno, il 93% ha mantenuto l'astinenza verificata con il test della CO. Molti 'ricaduti' sono rientrati nel ciclo, terminando con successo. All'incontro di Perugia, molti di loro hanno raccontato i propri casi. I dati sono decisamente sorprendenti. Presumibilmente, in base anche alle testimonianze, vi sono alcuni fattori che permettono di spiegare le percentuali elevate, dall'approccio integrato alla individualizzazione dell'intervento ed alla continuità dei colloqui. E' un esempio di efficacia che il rigore sperimentale ci suggerisce di replicare altrove, magari perfezionandolo ulteriormente, ma che pur sempre rimane un modello di successo evidence-based, sicuramente da diffondere tra i colleghi Farmacisti. Il Dr. Rossi e la Dr.ssa Felici sono disponibili a condividere la loro esperienza: Farmaciacortonese@tin.it

N.d.R.: E' partito intanto il progetto di formazione a distanza per farmacisti "Farmacie senza Fumo". Il Campus didattico Telecom, puo' essere visitato e provato, su www.gea2000.org.
Per informazioni: farmaciesenzafumo@tiscali.it


10. Fumatori tossicodipendenti

di BIAGIO TINGHINO
Il mondo dei Ser.T. si interroga sulla più diffusa dipendenza nel mondo occidentale: il fumo di tabacco. E lo fa con l'interesse di chi, dopo aver dedicato risorse e impegno nella lotta alla droga "da strada", si accorge che un'altra emergenza si impone all'attenzione, quella dei 90.000 morti l'anno provocati dalle sigarette. La riflessione è stata posta in tutta la sua drammaticità durante la sessione dedicata al tabagismo del Convegno Nazionale della Feder.SerD, che ha visto più di 200 operatori presenti. L'interesse dei Ser.T. nel trattamento della dipendenza da fumo e' crescente. Zuccaro ha ribadito la necessità di reperire risorse e una regolamentazione che riconosca ai Centri per il Trattamento del Tabagismo una funzione e un'importanza proporzionata alla problematica che affrontano, ricordando come l'Istituto Superiore di Sanità abbia fornito un contributo alla diffusione delle terapie di disassuefazione attraverso il numero verde e la stesura di linee guida per il counselling ambulatoriale. Fagerstrom ha incentrato la sua relazione sui meccanismi della dipendenza neurochimica, accennando anche alle più recenti prospettive nel campo dell'approccio farmacologico. Il sottoscritto ha invece fatto un excursus delle esperienze italiane, mettendo a confronto modelli di terapia ed efficacia dei trattamenti. Cernobbio ha probabilmente stimolato nuovi interessi in molti operatori dei Ser.T. Un convegno è una goccia nel mare delle cose da fare, ovviamente. Ma anche il mare, in fondo, è fatto di piccole gocce.


11. La prima volta della COOP

di LUCA MOLINARI

COOP Italia in campo contro il fumo con un progetto antitabagismo per i suoi dipendenti con corsi di sensibilizzazione sulle problematiche del tabagismo. I fumatori che decideranno di dire addio alle sigarette, quelli del Centro Direzionale COOP Italia di Casalecchio di Reno (Bologna) potranno scegliere tra i corsi individuali di counselling medico e psicocomportamentale del Centro Antifumo del Presidio di Pneumotisiologia condotto dal dottor Vincenzo Zagà, corsi di gruppo del Centro Antifumo della Pneumologia dell'Ospedale Bellaria condotto dal dottor Tosto e dalla caposala Marinella Muru. A totale carico di COOP Italia sono tutti i costi, anche il check-up cardio-respiratorio previsto per coloro che inizieranno il percorso di liberazione dal tabacco. Al Centro Direzionale di Sesto Fiorentino (Firenze) i fumatori che decideranno di smettere di fumare si avvarranno dell'apporto del Centro Antifumo della Lega Tumori, dott.ssa Rosangela Terrone. Da novembre, inoltre è partita anche la campagna di lotta al fumo passivo: in tutti gli ambienti comuni e negli uffici con più di una persona delle sedi COOP Italia sarà vietato fumare per preservare la salute del personale dipendente non fumatore.
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Fonte: Il Domani di Bologna - 1 novembre 2002.


12. Feel-Free e le Pop Star

di EMANUELA LA NOCE

L'Unione Europea elegge le star della musica pop a testimonial della campagna preventiva "Feel Free to Say No". Lo slogan rivolto a ragazzi tra 12 e 18 anni, età in cui si è ancora liberi di scegliere di non cominciare a fumare. Un fumatore adolescente su due morirà per gli effetti del fumo, e c'è un aumento della percentuale di fumatori in giovane età (OMS). La campagna era iniziata con i mondiali di calcio senza fumo, sostenuta dalla UEFA. Spot, cinema, stampa, cartellonistica, manifestazioni ed eventi sono i mezzi usati. Gli spot vanno in onda su reti nazionali, europee e nelle sale cinematografiche. Dal sito www.fee-free.info ci si collega alle quit lines, centri per smettere di fumare, e alle ONG. La campagna è affidata a Media Consulta, con un bilancio di 18 milioni di euro in 3 anni. Emittenti nazionali e reti televisive europee (Union européenne de radiodiffusion, Eurosport, MTV) aderiscono alla campagna. Alcune tra le pop star protagonisti: Moby, S. E.Bextor, T. Ferro, Natural, A-Teens, D. Charvet, B. Crawford, Leningrad Cowboys, Loona, Wonderwall, Liberty X, Keti Garbi, B3, Chayenne e B4-4. "La musica pop costituisce un aspetto importante della vita di molti giovani. Non dobbiamo accettare che il mondo della musica pop venga utilizzato come terreno per le strategie di marketing dell'industria del tabacco -il cui scopo è 'creare' nuovi fumatori tra i giovani per compensare la perdita di clienti più anziani, deceduti per malattie connesse al fumo": E' il parere di David Byrne, commissario europeo responsabile della salute e della tutela dei consumatori. Referente scientifico per l'Italia è il prof. Mangiaracina e Gea Progetto Salute con i siti internet www.gea2000.org e www.nonfumatori.it. In questi giorni 200.000 depliant della campagna vengono diffusi per offrire ai ragazzi gadget, premi e stimoli a non continuare a fumare. La richiesta dei depliant con i coupon puo' essere fatta alla nostra redazione.


13. Attenti a Djukanovic

Alcuni funzionari balcanici confermano le accuse dei pm di Bari: è Milo Djukanovic, presidente del Montenegro, a gestire il traffico di sigarette nell'Adriatico. Djukanovic è indagato dalla direzione distrettuale antimafia di Bari per associazione mafiosa finalizzata al traffico clandestino di sigarette. Secondo quanto risulta a "Panorama", anche la direzione distrettuale antimafia di Napoli è alle sue calcagna. Un pool di magistrati sta lavorando con la polizia e la magistratura di altri paesi. E' stato attivato un collegamento investigativo con alcune procure della Germania per ricostruire come sono stati riciclati e investiti gli introiti del contrabbando. La collaborazione investigativa si è estesa alla procura generale della Corte di Appello di Atene e alle agenzie investigative americane: dall'Immigration Service all'Fbi. E' stato scoperto che un dirigente della manifattura tabacchi di Podgorica corrompeva la polizia Montenegrina che in cambio scortava le sigarette fino al confine. Sarno Costantino, capo di una famiglia camorrista, ha rivelato agli inquirenti italiani che "Tutta l'attività di contrabbando viene svolta sotto gli occhi compiacenti delle autorità governative, che prestano il loro ausilio soprattutto alla società Zeta Trans. Questa società, con sede in Svizzera, si occupava di custodire le sigarette che gli esportatori svizzeri acquistavano per destinarle a noi contrabbandieri. All'interno dei depositi vi erano stabilmente dei poliziotti. Gli stessi che provvedevano a sequestrare la merce se qualcuno di noi non pagava. Il governo del Montenegro prelevava una tassa dalla Zeta Trans per non far vedere che prendeva i soldi direttamente dai contrabbandieri". Il senatore Ottaviano Del turco, componente della commissione parlamentare antimafia:"Il Montenegro è uno stato canaglia perchè da ospitalità a ricercati internazionali. L'Europa deve assumere una posizione chiara: nessuno scambio, nè aiuto, è possibile con quei paesi che rifiutano di fare i conti con la criminalità".

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Fonte: "Panorama" 13/06/2002 (Carmelo Abbate)


14. Sudati e soddisfatti

I numeri buoni non sono quelli giocati al lotto, ma quelli delle statistiche di Novembre relative all'andamento del portale www.nonfumatori.it. Un crescendo continuo di accessi ha premiato i nostri sforzi: www.gea2000.org/stat11-02.htm. Abbiamo lavorato bene. Ringraziamo tutti i collaboratori, simpatizzanti, volontari ed esperti, e l'assessorato alle politiche sociosanitarie del Comune di Roma, che hanno contribuito a rendere piu' consistente la nostra azione divulgativa. A tutti voi per primi, e a tutti i 3.700 lettori che ci seguono, vanno i nostri AUGURI per un 2003 da vivere pienamente, con soddisfazioni nel lavoro e nelle relazioni umane.

Lo Staff di GEA


Arretrati Gea-News: www.tabaccologia.org/news.html

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