Anno V - n°43 - Marzo 2003
|
DIRETTORE Giacomo Mangiaracina COMITATO DI REDAZIONE C.Chiamulera, M.D'Angeli, D.Enea, M.Nanni, E.Scalise, B.Tinghino, V.Zaga'. COLLABORANO A QUESTA EDIZIONE: E.La Noce, D.Passanante, G.Seu, I.Taroni. |
REDAZIONE Gea Progetto Salute - SITAB via G.Scalia 39, 00136 Roma Collaborazione: LegaTumori - Globalink ItaliaDistribuzione: 4.204 copie |
|
|
1 |
- Il Vizio e la Virtu' - di G.Mangiaracina |
|
|
|
2 |
- Nonsolospot |
|
|
|
3 |
- Framework Convention epocale - di E.Scalise |
|
|
|
4 |
- Miss Universo Smoke-Free... e Due! - di V.Zaga' |
|
|
|
5 |
- Diabete giovanile e cardiopatia precoce - di G.Seu |
|
|
|
6 |
- Sigarette anti-incendio - di I.Taroni |
|
|
|
7 |
- Un Truck-Tour per i ragazzi - di E.La Noce |
|
|
|
8 |
- Film e Moda verso il 31 maggio |
|
|
|
9 |
- Stage inglese per aiutare a comunicare |
|
|
|
10 |
- Di Clemente in Italia. Insegna a cambiare |
|
|
|
11 |
- Segnalazioni - di R.Cavion |
|
|
|
12 |
- Convegni & Congressi |
|
|
|
13 |
- Piu' lucroso del narcotraffico - si G.Tonet |
|
|
|
14 |
- No-Smoking Cafe'. Istruzioni per l'uso |
|
1. EDITORIALE: Il Vizio e la Virtu'
Alberto Sordi se n'e' andato lasciandoci una preziosa eredita'. Non saremmo stati quelli che siamo se non ci fosse stato lui. Dicono che abbia incarnato vizi e virtu' degli italiani. Certo e' che da settant'anni ripetiamo le sue battute e i suoi atteggiamenti come fossero patrimonio consolidato del nostro costume. E ci ha fatto ridere si, perche' in quelle figure una parte di noi si e' in qualche modo proiettata, identificata. Come anche per il Villaggio fantozziano, ma Fantozzi e' un tipo, a cui puo' essere pure facile contrapporre un anti-tipo, ma Sordi e' stato tanti tipi, forse tutti. Si puo' concordare con chi sostiene che se ne va un pezzo di storia. E' fin troppo naturale che in questo spaccato di umanita' non poteva mancare il tabacco. Sordi ha fumato nella scena e nella vita. Alcuni anni fa, nel mio peregrinare alla ricerca di testimonial e di supporti alla lotta contro il tabacco, ebbi un contatto con lui attraverso una felice intermediazione. Sapevo della sua generosita' come peculiare virtu' e ci speravo proprio in un sostegno. Non e' stato possibile. Per essere precisi vi era la sua intenzione a fare qualcosa, forse per una propria difficolta' a dire no, e che mi aveva fatto sperare un po' nel "colpo grosso". Ma dopo essersi consultato, i rapporti cessarono. Non poteva. Alcuni suoi film erano cosparsi di pubblicita' alle sigarette. Eh si, neppure il nostro amatissimo Albertone riusci' a sottrarsi dall'influenza dei grandi del tabacco, disposti ad investire risorse nei suoi film e nel suo nome. Gli affari sono affari, si sa, e loro erano arrivati prima, con i soldi. Io molto tempo dopo, senza soldi e al massimo con qualche flebile speranza. Continuero' a rivederlo con gioia nei suoi film, e forse anche con maggiore simpatia per questo italiano fatto cosi', che non si difende dai meccanismi della vita, ma che li assimila in una concretezza assoluta e drammaticamente vera. Pieno di vizi e di virtu', quasi un personaggio biblico. Noe' ebbe un rapporto incestuoso conuna figlia, il re David fu reo di adulterio ed omicidio, Mose' assassino' un egiziano prima di fuggire nel deserto. Se fossero stati perfetti e irreprensibili avrei avuto serie difficolta' a sentirli uomini come me. Oggi rivediamo l'opera di Sordi in chiave di missione, una vita dedicata. Nulla a che vedere con gli attori hollywoodiani. Non gli si deve perdonare qualcosa. Il suo compito non e' stato quello di additare terre promesse, niente ricette per diventare santi, ma quello di mostrare le contraddizioni proprie dell'umanita', mostrare cio' che si e' stati e che in fondo tutto sommato si e'.
2. Nonsolospot
E' partita, seppure con polemiche e una buona dose di critiche, la prima campagna per il tabagismo e per l'educazione alimentare a firma del Ministero della salute. Quando si suol dire che queste "campagne antifumo" perseguitano i fumatori abbiamo risposto fino a ieri "se qualcuno sa di qualche "campagna" che ce lo dica, perche' non ne siamo a conoscenza". La prima e' infatti partita a febbraio di quest'anno. Sport e presenze televisive, criticabili per quanto si possa, ma si muove qualcosa. Dagli ambienti scientifici sono piovute critiche sul fatto che la campagna fosse stata progettata solo in ambito mediatico senza il supporto di specialisti e di una progettualita' a piu' vasto raggio. Ma c'e' stato un intervento riparatore, in extremis. Il 18 febbraio il ministro Sirchia ha convocato un gruppo di esperti che hanno avviato una discussione critica e analitica. Ne' e' scaturito che il gruppo assumera' il ruolo di commissione di progetto, si suddividera' in due sottogruppi, uno per il Tabacco e l'altro per la Nutrizione, e proseguiranno il lavoro nei prossimi mesi. Dalla prima seduta e' stata evidente la disponibilita' dei funzionari ministeriali ad apportare modifche sostanziali alla campagna. La durata, prevista per 3 mesi, e' stata prorogata a sei mesi e forse ancora di piu'.
Le dichiarazioni del ministro Sirchia sulla campagna:
www.rai.it/RAInet/societa/Rpub/raiRSoPubArticolo2/0,7752,id_obj=29008^sezione=servizi,00.html
3. Framework Convention epocale
di EMILIO SCALISE
''Una pietra miliare nella storia della salute pubblica mondiale''. Cosi' il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS), Gro Harlem Brundtland, definisce il primo trattato internazionale anti-tabacco, approvato da 171 membri dell'agenzia ginevrina la notte tra il 28 febbraio e il 1 marzo, dopo lunghe trattative cominciate quattro anni fa, si legge in una nota OMS. Tra i punti 'chiave' dell'intesa, il divieto di pubblicita' a tabacco e derivati, la messa al bando delle denominazioni ingannevoli e avvertenze sui pacchetti di sigarette. ''Una intesa storica', insiste la Brundtland, sottolinenando che ''ora sara' possibile, lavorando tutti insieme, proteggere la vita delle generazioni di oggi e di domani''. Il Tabacco, ricorda infatti il numero uno dell'OMS, ''uccide in ogni luogo del mondo e probabilmente ciascuno di noi conosce qualcuno che e' morto a causa del fumo''. I decessi per malattie collegate al tabagismo, ricorda infatti l'agenzia, ''sono in costante crescita e si calcola che nel 2020 potrebbero arrivare a 10 milioni'. La prima Convenzione-quadro per la lotta al Fumo sara' ora presentata ai ministri della Sanita' degli stati membri dell'OMS, durante l'asssemblea mondiale per la salute in programma a maggio. Va sottolineato che il trattato non ha convinto 21 dei 192 paesi membri. Gli Stati Uniti, per esempio, come pure la Germania, hanno chiarito che non applicheranno il divieto totale di pubblicita' del tabacco perche' questo violerebbe la Costituzione. La Convenzione obbliga comunque anche questi Paesi a introdurre leggi piu' restrittive.
4. Miss Universo Smoke-Free... e Due!
di VINCENZO ZAGA'
Riparte il concorso di Miss Universe con le sue selezioni regionali che si concluderanno con la grande kermesse di giugno su Canale 5. Ed anche quest'anno il concorso sara' smoke-free. Un contratto siglato tra la Sitab e la Clarissa Burt Production puntera' sulla formazione delle miss per diventare testimonial contro il tabacco, soprattutto nelle scuole e nel dialogo con i giovani. La Giornata Mondiale senza Tabacco, indetta dall'OMS, che si celebrera' il 31 maggio 2003 avra' quest'anno per tema "Cinema e Moda senza Tabacco". Un'occasione importante perche' alcuni settori "speciali" della nostra societa' si impegnino a demolire il mito del tabacco. Nelle selezioni regionali la Sitab invia i suoi delegati per comunicare al pubblico
un messaggio breve ed essenziale in relazione alla mission che come societa' scientifica portiamo avanti.5.
Diabete giovanile e cardiopatia precocedi GUIDO SEU
Chi ha avuto diagnosticato il diabete nell’infanzia puo' mostrare segni precoci di malattie cardiache fin dall’adolescenza, specialmente se fumatori e se presentano nel sangue livelli elevati di lipoproteina A. Questa la conclusione di un recente studio statunitense, che consiglia un migliore controllo metabolico e una maggiore informazione dai medici ai giovani diabetici sui fattori di rischio cardiovascolare già dai primi anni di malattia. Harold S. Starkman, autore dello studio, precisa che i medici dovrebbero raccomandare di non fumare e di controllare i livelli di colesterolo "molto, molto presto". Su un campione di 101 diabetici di tipo 1 tra i 17 e i 28 anni, con nessuna precedente malattia cardiaca, l’11% ha presentato un accumulo di calcio all’interno delle pareti arteriose (il più giovane aveva soltanto 17 anni). Questi depositi sono un indicatore di malattie cardiache e di solito si hanno molto prima che una persona sviluppi sintomi evidenti. Nello studio, Starkman ed i suoi colleghi hanno prelevato i campioni di sangue ed hanno selezionato i pazienti che presentavano calcificazioni nell’arteria coronarica rilevandole tramite tomografia a fascio elettronico. I ricercatori hanno scoperto che coloro che si erano dichiarati fumatori presentavano un fattore di rischio cinque volte più alto dei non-fumatori di avere un’accumulo di calcio sulle pareti delle arterie coronariche. Elevati livelli nel sangue della lipoproteina A, inoltre, sono risultati essere associati a più alti livelli di calcificazione. Senza dover necessariamente ricorrere alla tomografia, un metodo meno costoso di monitoraggio potrebbe quindi essere quello di utilizzare i campioni di sangue normalmente prelevati per i controlli medici periodici dei diabetici, alla ricerca di livelli elevati di lipoproteina A. Una volta identificate le persone a maggior rischio, il modo migliore per prevenire l’evolvere di malattie cardiache potrebbe semplicemente essere un controllo più rigido del diabete. Esercizio, dieta, smettere di fumare, ed altri "accorgimenti salutari per il cuore" possono contribuire a mantenere glicemie e pressione sanguigne a livelli accettabili.
Segnalato da: Stefano Paolucci, webmaster di Progetto Diabete
http://www.progettodiabete.it/6. Sigarette anti-incendio
di IRENE TARONI
Nel 1911 una sigaretta causò uno tra i peggiori incendi sul posto di lavoro. 146 persone, in maggioranza giovani donne, morirono bruciate vive. Il recente divieto di fumare al lavoro non ha preservato dai danni e delle vittime degli incendi dovuti a sigarette. Due anni fa lo Stato di New York ha approvato una legge che richiede che le sigarette siano realizzate con tecniche "anti-incendio" a partire dal 1 luglio 2003. Si tratta di sigarette che si spegnerebbero automaticamente se lasciate accese. In questo modo potrebbero prevenire la causa più comune di incendio, coma avviene per i fumatori che si addormentano con accanto una sigaretta accesa. Mentre la data di scadenza si avvicina, i produttori cercano di farne ritardare l’attuazione, sostenendo che non ce la si puo' fare a produrre sigarette "anti-incendio" per la data stabilita, nonostante si siano avuti due anni di tempo e che sia disponibile la tecnologia adeguata e gia' sperimentata per realizzarle. L’industria del tabacco ovviamente si oppone perché tale legge limiterà l’acquisto delle sigarette, perchè se ne consumano di meno. Il fumatore può infatti riaccendere le sigarette dopo spente invece di doverne comprare di nuove. Inoltre minaccia di smettere di vendere sigarette a New York se la legge entrerà in vigore.
Per saperne di piu':
www.smokefree.org/fire7. Un Truck Tour per i ragazzi
di EMANUELA LA NOCE
Un caravan come simbolo della campagna della Commissione Europea "Feel-Free to Say NO". Previste attività sportive, danza e soprattutto musica che andranno in giro per l'Europa con un Truck Tour, un autocaravan attrezzato per manifestazioni di piazza. L'obiettivo è quello di unire informazione a divertimento, per i giovani. Il caravan potrebbe parcheggiarsi anche nei pressi di una scuola. Il programma prevede un benvenuto e la presentazione delle organizzazioni nazionali e locali. Gli adolescenti saranno i veri protagonisti, con le loro performance musicali e di danza, dando una loro interpretazione della campagna preventiva. La scuola provvederà alla distribuzione di materiale informativo. Viene contestualmente proposta anche l'adesione al progetto europeo "Smoke Free Class Competition". Seguirà il "Feel Free to Say No" QUIZ, nel quale sono in palio magliette, cappelli di baseball, poster ed altro, firmati dai B44. Si prevedono dibattiti con i ragazzi, con una attenzione alle strategie manipolatorie dell' industria del tabacco sul mondo giovanile. Si parlerà delle ragioni per cui si comincia a fumare, dell'immagine del fumatore, contrapposta a quella del non fumatore, delle reazioni di amici e parenti, e di esperienze con droghe pesanti. Infine ancora musica, con esibizione di testimonial musicali, e presentazione di progetti scolastici.
8. Film e Moda verso il 31 maggio
Ginevra (Reuters) – "Hollywood e l’industria della moda devono smetterla di rendere attraente chi fuma". E' la dichiarazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanita'. "Bisogna spingere le industrie a non essere più usate come veicoli di morte e malattie". L’ONU, che sta cercando di creare un trattato anti-tabacco, ha inoltrato una richiesta all’industria cinematografica di evitare di presentare il Fumo sotto una luce favorevole e hanno chiesto all’industria della moda di non usare le sigarette come un accessorio di moda. "I minori di 17 anni non dovrebbero guardare film dove qualcuno fuma, le marche di sigarette non dovrebbero essere identificate sullo schermo, e i cinema dovrebbero far passare molta pubblicità anti-tabacco", e' precisato in una nota dell’OMS. "Se un prodotto del tabacco sembra "macho" o femminile, sofisticato o rozzo, sexy o sportivo, è dovuto al marketing che lo circonda. I due contesti migliori su cui costruire queste immagini sono televisione e moda! Il mondo dello spettacolo e della moda non può essere accusato di provocare decessi dovuti al cancro. Ma allo stesso tempo non devono promuovere un prodotto che lo fa". Un sondaggio sull’industria cinematografica indiana ha dimostrato che su 400 film recenti, 320 contenevano una qualche forma di atto-fumo, presentati come una cosa buona e giusta da fare. In India, circa 15 milioni di persone vedono film Indiani tutti i giorni. Gli operatori della salute pubblica stimano che ogni anno i decessi da Fumo nel mondo sarebbero cinque milioni, quantita' che potrebbe raddoppiare nei prossimi 20 anni. Ci si aspetta che il 70% delle future vittime verranno da paesi in via di sviluppo.
Per saperne di piu':
http://www.reutershealth.com/archive/2003/02/18/eline/links/20030218elin034.html
9. Stage inglese per aiutare a comunicare
Cambiare le abitudini di vita e' arduo. Eppure la salute si costruisce adottando un cambiamento in positivo. Come fare? La facoltà di medicina dell'università del Galles propone un seminario di due giorni a Cardiff, il 7 e l’8 giugno 2003. Vari esperti affronteranno la sfida del come fare ad incoraggiare i loro pazienti a cambiare stile di vita e dunque e abitudini su dieta, fumo, assunzione di farmaci, attivita' fisica e alcool. È spesso una lotta frustrante. Il workshop introduce i partecipanti a modelli, concetti e consigli (abilità) per condurre consultazioni costruttive che riguardano il cambiamento delle abitudini. Include una introduzione al colloquio motivazionale e mette a fuoco i metodi del counselling per cambiare il comportamento, con simulate pratiche. Aperto a tutti gli esperti nel campo della salute e delle patologie sociali, il workshop sarà condotto da Stephen Rollinick, uno dei massimi esperti mondiali nel settore delle abilita' di comunicazione (Communication Skills), facolta' di medicina dell'università del Galles. Rollnick è uno psicologo clinico, da molti anni esperto di training per esperti, ed è coautore del Colloquio Motivazionale, insieme a William R Miller. Costo: 200 sterline per due giorni di workshop. Gli introiti del workshop saranno usati per finanziare i lavori di Communication Skills.
Per contatti: Karen Edwards, administrator, communication skills unit, department of general practice, university of Wales College of Medicine, Llanedeyrn Health Centre Maelfa, Llanedeyrn, Cardiff CF23 9PN. WALES. Tel: 44 (0) 29 2054 1133 Ext. 251 Email: edwardske@cf.ac.uk.
10. Di Clemente in Italia. Insegna a cambiare
Professore e direttore del dipartimento di psicologia all’università del Maryland, Baltimora, Carlo Di Clemente ha sviluppato con James Prochaska il modello transteorico motivazionale del Cambiamento definendo stadi, processi e livelli. E’ autore di numerose pubblicazioni scientifiche che esaminano il cambiamento dei comportamenti umani e l’applicazione di questo modello in un’ampia varietà di comportamenti problematici. Attualmente svolge ricerche sul trattamento dell’alcolismo e dei disturbi da uso di sostanze, iniziazione e cessazione dal tabagismo, doppia diagnosi, educazione alla salute e prevenzione dei comportamenti a rischio. Dal 29 al 31 maggio 2003, presso i Santuari Antoniani di Camposampiero (Padova), conduce un seminario dal titolo "Il trattamento delle dipendenze secondo il modello degli stadi del cambiamento". Organizza la societa' italiana per le tossicodipendenze. La richiesta di iscrizione, con allegato breve curriculum da cui si evidenzi una formazione negli aspetti basilari dell’approccio transteorico o motivazionale, deve pervenire entro il 15 marzo ai seguenti recapiti: e-mail: gentile@unipd.it o per Fax: 041-5795439. Entro il 30 marzo verra' data conferma ai partecipanti selezionati. Il pagamento dovra' essere effettuato entro il 15 aprile alle coordinate che verranno successivamente trasmesse. Sono stati richiesti i crediti ECM per le figure professionali di Medico Chirurgo e Psicologo. La quota di partecipazione e' di Euro 500,00 e comprende il materiale didattico, la tassa di iscrizione e il pranzo in loco. Info: 041-5795421.
Scarica il programma: www.gea2000.org/corsi/DiClemente.zip
11. Segnalazioni
di ROBERTO CAVION La Voce del Tabaccaio. Dichiarate 48.000 copie, organo ufficiale della Federazione Italiana Tabaccai, nel numero 1 del 6 gennaio 2003, a pagina 86, c'è una rubrica che si chiama "pensieri in fumo". Ecco cosa scrive:
Le probabilità di morire per il morso di una vipera sono quasi inesistenti, mentre i rischi di fare un incidente stradale sono altissimi. Eppure, centinaia di migliaia di famiglie comprano ogni anno il siero antivipera in farmacia, mentre milioni di persone celebrano spensieratamente in auto ogni santo week-end. Analogamente il paradosso nel campo del fumo, che è certamente tra i responsabili del tumore al polmone. Nel 30% dei casi, si dice. E del restante 70%, chi è responsabile? Se è davvero lo smog, insieme alle campagne contro il fumo, non bisognerebbe almeno - applicando la par condicio - scrivere sulle automobili e sui Tir: l'uso di questo veicolo nuoce gravemente alla salute?" Il 30% dei tumori sarebbe causato dal fumo; una persona adulta su tre fuma; l'incidenza del cancro è statisticamente identica tra fumatori e non fumatori. Se avete voglia. tempo e pazienza, provate a capire come possano conciliarsi queste cose tra di loro...
COMMENTO
: Le opinioni sono tutte da rispettare, anche quella dei tabaccai, ma quando si pubblicano dei falsi scientifici, bisogna che gli autori siano chiamati a rispondere e a riparare. Possiamo fare qualcosa?12. Convegni & Congressi
di FEDERICA FABRIANI
--> Associazione AMA, Auto Mutuo Aiuto. Corso di formazione sull’auto mutuo aiuto nell’ambito della dipendenza da Fumo. Trento, Villa S. Ignazio, 8-9 maggio 2003. Segreteria organizzativa, Miriam Vanzetta: Tel. 0461–239640. Fax. 0461–222951, email:
ama.trento@tin.it.Programma:
www.gea2000.org/corsi/ama2003.zip--> 2° Meeting Nazionale dell’Associazione Rete Italiana Città Sane, OMS. Tema: "Salute: la partecipazione rende abili". 1 - 3 aprile 2003. Trieste, Fiera, Piazzale A. De Gasperi, 1. Il Convegno ha il patrocinio del Ministero della Salute. Sala Consiglio Comunale, Palazzo del Comune di Trieste, Piazza Unità d’Italia.
Programma:
www.gea2000.org/Triestemeeting2003.zip13. Piu' lucroso del narcotraffico
Il contrabbando di sigarette e' diventato un fenomeno preoccupante. Non si tratta solo dei mancati proventi fiscali, che nella UE ammontano a svariati miliardi di euro l'anno; la violenza di questo traffico l'ha reso una vera attivita' mafiosa. Secondo i dati delle dogane, il contrabbando di sigarette e' piu' lucroso del narcotraffico e i "padrini" del tabacco sono ormai in grado di comprare Governi, di finanziare terrorismo e guerre.
14. No-Smoking Cafe'. Istruzioni per l'uso
I non fumatori italiani ormai si danno gioioso appuntamento in questo no-smoking cafe'. Il forum e' raggiungibile con questo indirizzo:
http://it.groups.yahoo.com/group/non-fumatoriEventualmente anche con:
http://groups.yahoo.com/group/non-fumatori,o con
http://it.egroups.com/group/non-fumatoriPER REINSERIRTI:
non-fumatori-subscribe@eGroups.comI numeri precedenti di Gea-News sono qui:
www.tabaccologia.org/news.html
La gestione della mailing list avviene con la collaborazione volontaria del webmaster Vito Rallo e grazie alla disponibilita' gratuita di GLOBALINK International e dell'Unione iNternazionale contro il Cancro con sede a Ginevra. Se ricevi questa news e' perché risulti iscritto/a alla Newsletter di GEA. Se non vuoi più riceverla, clicca qui:
http://www.gea2000.org/mlist.htmhttp://www.gea2000.org/, dove inserirai IL TUO INDIRIZZO EMAIL. Se per errore hai ricevuto questa email scusaci.La redazione di GEA.