Tabagismo & pfc

Anno V - n° 49 - 10-2003

DIRETTORE
Giacomo Mangiaracina

COMITATO DI REDAZIONE
C.Chiamulera, M.D'Angeli, D.Enea, G.De Negri M.Nanni, E.Scalise, B.Tinghino, V.Zaga'.

COLLABORANO A QUESTA EDIZIONE: C.Marini, A.E.Forteschi, R.Giordano, C.Vatteroni, E.Carata, M.L.Caspani, L.Rizzo, E.Passanante.

REDAZIONE
Gea Progetto Salute - SITAB

via G.Scalia 39, 00136 Roma
Tel. 06/39722649, fax 178-2215662
e-mail: gea2000.org@tiscali.it

Collaborazione: LegaTumori - Globalink Italia

Ufficio Stampa: Giovanni De Negri

Distribuzione: 3.655 copie


 

1

-  Muscoli di Potere - di G.Mangiaracina

 

 

2

-  Quando non fumare diventa Diritto

 

 

3

-  Settimana Europea contro il Cancro

 

 

4

-  Telefonia pulita

 

 

5

-  L'altra faccia del Fumo - di E.Carata

 

 

6

-  Servizio documentazione

 

 

7

-  Sirchia scomodo - di C.Vatteroni

 

 

8

-  Nuovi dati di mortalita' - di E.Scalise

 

 

9

-   Appuntamenti & aggiornamenti - Giordano e Forteschi

 

 

10

-  San Marino e Francia siglano la FCTC

 

 

11

-  La Seiduesei si rinnova - di M.L..Caspani

 

12

-  Psicologando - di L.Rizzo

 

 

13

-  Pericolo contraccettivi per le fumatrici

 

 

14

-  Avvertenze sulle pistole?

 


1. EDITORIALE: Muscoli di Potere

di GIACOMO MANGIARACINA

"Spezzeremo le reni alla Grecia!". Questa frase puo' provocare emozioni forti e contrastanti negli over 70, ma nelle nuove generazioni puo' al massimo suscitare curiosita'. Le prove di muscoli del regime ci sono state, ci sono, e riteniamo con un'ombra di malinconia che ci saranno ancora. Dopo la sfida del nucleare e dello spazio, nel brivido della guerra fredda tra superpotenze d'altri tempi, l'ostentazione "muscolare" ha nuove sembianze. Per "le grandeur de la France", di recente, Chirac fece esplodere un'atomica nell'atollo di Mururoa, sotto gli occhi increduli del mondo. Gli USA si sono specializzati in guerre funzionali, che al di la' della pretesa di "ristabilire ordine", risollevano di fatto l'economia nazionale. I capi palestinesi, irakeni e afghani ostentano aggressivita' in futte le forme e si votano alla morte pur di colpire il "nemico designato", con i fatti che abbiamo in orrore. Il boss Michele Greco, durante il processo che lo condanno' per mafia, si indirizzo' ai giudici in aula con l'avvertimento: "Vi auguro la pace e la tranquillita' nelle vostre famiglie". Il medico ammonisce e richiama il paziente, l'insegnante sgrida e minaccia, il genitore sculaccia ed elargisce ricompense. Insomma, chi detiene un potere, governante o delinquente, professionista o burocrate, genitore o insegnante, spesso cede alle forzuterie. Quanto siano opportune e necessarie lo giudichera' la gente e la storia, ma di solito servono ad alimentare un'immagine di potere. Tutto questo porta dritto alle fosche affermazioni del vice-premier italiano Gianfranco Fini sulla questione delle droghe. Fini ha esibito i muscoli delle destre, saldamente ancorato ad argomenti tradizionali relativi all'ordine e al polso fermo, alla sicurezza pubblica e nazionale a protezione di cittadini che apparirebbero costantemente minacciati. La droga e' in effetti una minaccia per tutti, e i governi si devono mobilitare seriamente per scongiurare la piaga dilagante. Ma come? La risposta sta in una parola: PREVENZIONE. Invece, la proposta di Fini, di punire chi consuma droghe, si fa solo portavoce di una gran parte di cittadini schierati, che vogliono il drogato alla gogna, convinti che la politica del terrore sia il vero rimedio per una societa' in pericolo. Fino ad ora pero' e' servita semplicemente a riesumare una polemica vecchia, con l'unico obiettivo possibile, ovvero quello di segnare piu' marcatamente il limite tra chi sta da una parte e chi sta dall'altra. Io sto dall'altra per questi precisi motivi:
  1. Il proibizionismo e' antistorico, ovvero non impara dagli eventi e dagli errori del passato.
  2. La punibilita' del consumatore va contro ogni logica e contro ogni etica dello stato sociale, e dunque, anziche' aiutare il debole lo marchia d'infamia.
  3. Il proibizionismo alimenta la criminalita' e dunque rende la societa' piu' debole, altro che forte.
  4. Il vice-premier offende la scienza e confonde le idee, con argomenti dettati da una vena emotiva populista alla ricerca del consenso ad ogni costo, e non sulla base di evidenze scientifiche.
  5. Imbavaglia la ricerca scientifica negando la possibilita' di usare certe sostanze, come il tetraidrocannabinolo, a scopo terapeutico in patologie dove ne e' provata l'efficacia.
  6. Evita di proporre l'intervento efficace, vale a dire la Prevenzione, attuata con precise misure e progettualita', che noi conosciamo e che ci sforzeremo di attuare purtroppo remando controcorrente.
  7. Gianfranco Fini fuma.
 
L'ultimo aspetto e' di notevole importanza, ed e' stato di recente sollevato dal prof. Domenico Enea, nella trasmissione su Radio3 "Prima Pagina" condotta da Massimo Teodori, editorialista de "Il Giornale", il quale non ha potuto fare a meno di confermarne la coerenza. Significa che il vice-premier e' affetto da dipendenza tabagica da una vita. Ha tentato di liberarsene ma non vi e' riuscito del tutto. Le cose sono due, o non e' consapevole di questa sua condizione patologica di dipendenza, in tal caso va precisato che lo Stato difetta di informazione sulle recenti acquisizioni della scienza medica, oppure lo sa e la nega o la nasconde. I commenti ulteriori li lasciamo a chi legge.
 

2. Quando non fumare diventa Diritto

ROMA - La Lega contro i Tumori e il Comune di Roma affilano le armi per l'imminente 5 novembre, Giornata per i Diritti dei Non-fumatori (attenzione alla "N" maiuscola e alla "f" minuscola). L'argomento e' stato affrontato e discusso al Comitato tecnico scientifico per la prevenzione del Tabagismo e delle Dipendenze che fa capo afli assessorati Salute e Politiche sociali, ed all'assessorato alle Politiche ambientali. Anche lo scorso anno il Comune aveva aderito alla Campagna in difesa dei diritti dei non fumatori, ma questa volta si va oltre. I rappresentanti del Comitato si sono gia' incontrati con i coordinatori del Consiglio Comunale dei Bambini, un progetto in collaborazione con il CNR, condotto da un ricercatore (Dott. Tonucci) e con le scuole romane. Si parla di un convegno nell'aula Giulio Cesare del Campidoglio, alla presenza dei rappresentanti scolastici e nei prossimi giorni si definira' il tutto. Per informazioni ci si puo' rivolgere alla nostra redazione.
 
TORINO - Il 5 novembre, per sensibilizzare al rispetto dei diritti dei Non-fumatori, La Sitab Piemonte e Psicologiasalute hanno proposto una serie di iniziative a vari livelli: 1) è stato contattato l'ufficio marketing de LaStampa, per uno spazio ad hoc, in collaborazione con Pubblikompass, pubblicità progresso; 2) è stato proposto alla d.ssa MariaPia Brunato, assessore provinciale alla salute e alle politiche giovanili di coinvolgere gli studenti delle scuole medie e superiori, a cui proporre un test, "io e il fumo" sul sito www.psicologiasalute.ithtml est.html. Se il centro elaborazioni dati della Provincia è disponibile, si potrebbero avere i risultati relativi ai tabulati. Contattate anche la Regione Piemonte, Il Comune di Torino e l'UPP, unione delle province piemontesi. Per allargare l'ambito di promozione ai centri commerciali, la Ipercoop di Beinasco (Torino) è disponible a lanciare nella giornata uno slogan di sensibilizzazione e a continuare in seguito le iniziative per liberare dal fumo le grandi gallerie sempre affollatissime, Carrefour e Auchan saranno contattati.
 

3. Settimana Europea contro il Cancro
Dopo la Settimana della Sana Alimentazione, che ha avuto il suo clou a Roma sabato 27 e domenica 28 settembre, con due grandi gazebo a piazza del Popolo, la Lega contro i Tumori dedica la seconda settimana di ottobre al Decalogo Europeo. Ecco in sintesi i 10 comandamenti della buona salute, con i relativi collegamenti ipertestuali che spiegano cosa e come fare per prevenire.
Decalogo europeo

4. Telefonia pulita
Dal 1 ottobre 2003, anche Telecom diventa un'azienda nei cui locali non è consentito fumare. La disposizione, presa in accordo con i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, si inserisce in una tendenza ormai consolidata nel mondo delle aziende più evolute, nel proteggere la salute dei propri dipendenti, fumatori e non fumatori.  L'annuncio e' stato dato dall'azienda alle migliaia di dipendenti del gruppo Telecom Italia. Chi vuole fumare, potrà farlo SOLO all'esterno degli edifici, nei cortili e nelle terrazze. Durante gli ultimi due anni sono molte le aziende italiane che hanno adottato provvedimenti analoghi (www.aziendesenzafumo.it), e fra quelle del gruppo in questione spiccano Finsiel, Tsf e Tim, nella quale al provvedimento sono anche stati affiancati corsi facoltativi per smettere di fumare fruibili direttamente all'interno delle sedi stesse, organizzati e curati dalla Lega contro i Tumori.
 

5. L'altra faccia del Fumo
di EVA CARATA
Ricercatori del Dipartimento di Energia del Brookhaven National Laboratory, hanno evidenziato gli effetti del Fumo sugli organi periferici. In una prima fase avrebbero scoperto bassi livelli di monoammino ossidasi B (MAO-B) nel cervello dei fumatori, ed avrebbero dimostrato che la presenza di ridotte MAO-B negli organi periferici, nei reni, nel cuore, nei polmoni e nella milza, sia dovuta al Fumo. L'enzima, se presente in misura ridotta o troppo elevata, puo' influire negativamente sulla salute e anche sul carattere dell'individuo. "Quando pensiamo al Fumo e alla tossicita' del fumare, di solito pensiamo ai polmoni", afferma la chimica Joanna Fowler, del Brookhaven, una delle autrici dello studio che e' stato pubblicato dall'Accademia Nazionale delle Scienze l'8 settembre 2003. "In questo studio ci soffermiamo su effetti molto vistosi del Fumo su uno dei maggiori enzimi del corpo, dunque ben oltre i polmoni". Le importanti scoperte della Fowler e del suo gruppo del Brookhaven, sugli effetti sistemici del tabacco, sono il risultato di anni di investimenti nel campo della Radiochimica e nello sviluppo di nuove strumentazioni. Il team del Brookhaven mostra che la riduzione delle MAO-B nei cervelli dei fumatori, non era dovuto alla nicotina, ma a molti altri componenti del tabacco. I colleghi del dipartimento medico e chimico, del laboratorio del Brookhaven e di matematica applicata dell'Universita' Stany Brook, hanno usato i radio traccianti per evidenziare le molecole contrassegnate e legate a specifici markers, che possono cosi' essere rilevati con la tomografia ad emissione di positroni (PET). Gli scienziati hanno somministrato MAO-B, radiomarcati e legati con Carbonio-11, su 12 fumatori ed hanno effettuato la scansione PET nei vari organi. Poi hanno comparato i risultati con un gruppo di 8 non fumatori. La riduzione di attivita' delle MAO-B e' stata del 33-46%.
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6. Servizio documentazione

GEA cresce e matura nei servizi ai soci e ai navigatori. Ha istituito un nuovo servizio di ricerche svolto da professionisti dell'Information Retrieval (reperimento documenti e invio in modalità elettronica o cartacea), in collaborazione con Med Research e raggiungibile dalla home page www.gea2000.org. Si tratta di un servizio dedicato a tutti i professionisti del settore medico scientifico che per motivi di lavoro e di ricerca hanno bisogno di reperire documenti e informazioni in tempi brevi per svolgere al meglio la loro professione. Questi i servizi: reperimento di abstract di riviste medico scientifiche, reperimento di normative, reperimento di relazioni da seminari e simposi medico scientifici, reperimento di articoli, consultazione di banche dati per estrapolazione di stringhe informative, delivery docs (invio di libri e testi di difficile reperibilità, reperimento di codici, reperimento di documenti di ogni genere, reperimento di "letteratura GRIGIA". Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 09:00 alle 24:00, per email: medresearch@lycos.it , o per fax: 02-700.530.307. E c'e' anche un forum disponibile agli utenti per ogni quesito: http://www .freeforumzone.com/viewForum.aspx?f=15849. E' possibile scaricare il listino delle prestazioni: http://utenti.lycos.it/medresearch/listino2003.htm.pdf. Med Research è un servizio della EDWARD COMMUNICATION, con sede a Milano, in viale Berengario 19.

7. Sirchia scomodo
di CRISTINA VATTERONI
Non manca giorno ormai in cui qualcuno non punti il dito sulle tendenze "proibizioniste" del ministro Sirchia. Sembra lecito chiedersi se i sofisti che liquidano le campagne informative per un corretto stile di vita come "intromissione nelle scelte private dei cittadini", e le norme per la tutela della salute pubblica come la legge sul fumo passivo, con lo sprezzante termine "proibizionismo", rappresentino davvero il sentire popolare nei confronti di Sirchia. La nostra convinzione e' che non sia cosi'. In fondo, la maggioranza degli italiani, ben il 75 per cento, non fuma, e Sirchia rimane un ministro della salute medico (felice strategia di governo e non piu' raro caso nelle legislature italiane), dedicato alla salute pubblica, capace di affrontare le emergenze sanitarie, dalla mucca pazza alla SARS,  sicuro e rassicurante, allineato alle politiche governative nella gestione economica della sanità, cosa per molti negativa, ma apprezzata da buona parte dell'elettorato. Perchè allora le insistenti voci che nell'imminente rimpasto di governo lo darebbero come il primo ministro ad essere defenestrato e rimpiazzato? Sara' per ordinarie questioni di potere e di poltrone, o per l'imbarazzo che hanno provocato le sue iniziative sulla tutela dei non fumatori, per certi versi impopolari? Noi vogliamo continuare a scommettere sul suo valore di uomo di scienza e sulla sua popolarità presso coloro che badano principalmente alla salute dei cittadini piuttosto che alle strategie di potere. Lo salveranno dal reimpasto?  
 

8. Nuovi dati di mortalita'

di EMILIO SCALISE
Secondo la nuova edizione di "Mortality from smoking in developed countries 1950-2000", di Peto, Lopez et al., il numero di decessi attribuibili al tabagismo in Svizzera nel 2000 e' stato di 6.733 (5.096 uomini e 1.637 donne). In Francia il dato e' di 64.700 decessi (5.7800 uomini e 6.900 donne). Dunque e' necessario modificare le cifre tradizionalmente conosciute fino ad ora (8.500 morti per la Svizzera, dell'edizione precedente di Peto e Lopez). Il numero di anni di vita perduti per ciscun decesso si calcola in 14 anni (24 anni se il decesso avviene prima dei 69 anni). Il rischio di morire nell'eta' compresa fra i 35 ed i 69 anni, per tutte le cause possibili, in Svizzera, e' del 19% per i maschi e dell'11% per le femmine. Alla media delle eta', il 23% delle morti da Fumo si verificano negli uomini ed il 12% nelle donne. Nel 1990 erano il 31% negli uomini ed il 6% nelle donne. Percio' in 10 anni si e' avuta una riduzione di un quarto negli uomini ed un RADDOPPIO nelle donne, dove la mortalita' da tabacco non ha mai smesso di crescere dal 1970 ad oggi. Negli uomini invece e' stata in diminuzione costante dal 1980 ad oggi. Fatto epidemiologico NUOVO: la mortalita' per cancro del polmone su 1.000 persone tra i 35 e i 69 anni, ha raggiunto la PARITA' (0.02/1.000) per uomini e donne, mentre in passato e' stata sempre piu' bassa nel sesso femminile.


9. Appuntamenti & aggiornamenti

di RAFFAELLA GIORDANO e ALESSANDRA E. FORTESCHI
  1. 6 e 13 Ottobre, Padova - Trattamento psicologico individuale e di gruppo dei fumatori. Fax 0425-606030, email: psico.dipendenze@libero.it
  2. 9 Ottobre - Prevenzione del Tabagismo nei luoghi di lavoro. Asl Roma/G, Hotel Duca D'Este - Bagni di Tivoli ore 8.30. Info: fax: 06-90080053, email: cedoc@dpvaslrmg.it
  3. 11 Ottobre - Parigi, Francia: 18e Journèe de Tabacologie - Facultè de Medicine Paris-Sud
  4. 16-19 Ottobre, Napoli - XXXVII Congresso Nazionale AIPO. Prevenzione del fumo attivo nei bambini e negli adolescenti (Ven 17 Ott., 15.30-17.30). fax 02/38006761, email: cristina.carrara@effetti.it
  5. 13-15 Novembre, Roma, Hotel Sheraton - Convegno Europeo Prevenzione Tabagimo. Per info: in redazione.
  6. 18 Novembre, Roma - Tabagismo e Prevenzione, Ospedale S. Andrea. Soceta' Italiana di Igiene. Aula Carlo Urbani, Fax: o6-85352882, email: info@zeroseicongressi.it
  7. 19 Novembre, Roma - Giornata Mondiale contro la BPCO. Info: Mariadelaide Franchi - franchima@tin.it.
  8. 20-22 Novembre - Padova, 5° Conferenza Europea della SRNT, Society on Researches on Nicotine and Tobacco. Fidia Farmaceutici S.p.A.: www.srnt2003.sistemacongressi.com - contatti: Sistema Congressi, tel. 049 651699 - fax 049 651320, email: ndanieli@sistemacongressi.com
  9. 12-14 Dicembre, Sassari - "Formazione di formatori per la Disassuefazione dal Fumo", ASL n.1 SPISAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro), via Amendola 55. tel.079/2062809-2062888 fax 079/2062881. Referenti: Antonella Pittalis e Natalia Spada (15 crediti ECM per medici).
 

10. San Marino e Francia siglano la FCTC
San Marino, minuscolo stato con una popolazione complessiva di 28.000 abitanti, totalmente (ovviamente) allineato alla politica estera italiana. Il 30 Septembre scorso il governo della piccola repubblica ha annunciato la decisione di siglare la convenzione internazionale FCTC, sul divieto della publicita' dei prodotti del tabacco, gia' approvata dai rappresentanti di 192 nazioni dell'OMS, che detta norme sulla pubblicita' e sul controllo del tabacco a livello mondiale. Si temeva che il Gran Premio di Formula1, che si svolge ogni anno a San Marino, mantenesse i suoi sponsor, vista l'indipendenza dello stato, ma adesso non vi sono ulteriori scappatoie che lo possano ammettere.
Fonte: www.grandprix.com/ns/ns11953.html
E il 3 Ottobre, anche i deputati dell'Assemblea Nazionale francese hanno votato ed approvato un emendemento alla legge di Salute Pubblica in discussione che autorizza la Francia a ratificare la FCTC (Framework Convention on Tobacco Control). "La legge dovra' passare al Senato,ma siamo fiduciosi che tutto andra' per il meglio.", afferma Sylviane Ratte, della Lega Nazionale contro il Cancro, di Parigi, "Siamo felici di questo e speriamo nell'aiuto dei colleghi europei e di altri paesi, che possano far seguire altri successi". La Francia e' il terzo paese a ratificare la FCTC.
Per maggiori informazioni sul dibattito pubblico della legge consultare qui sotto. Per chi volesse fare una ricerca sulla situazione nazionale francese in rapporto al Tabacco, suggeriamo di entrare nella pagina del parlamento e di trovare nel testo la parola "tabac":
www.assemblee-nat.fr/12/cra/2003-2004/004.asp#P13_99
www .assemblee-nat.fr/12/cra/2003-2004/005.asp#P13_100
 

11. La Seiduesei si rinnova
di MARIA LUCIA CASPANI
La Legge 626 del 94, per la sicurezza dei luoghi di lavoro, cambia. Il 19 Giugno scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo del decreto che ridisegna l'organizzazione della sicurezza in azienda, in ottemperanza a quanto eccepito dalla Corte di Giustizia UE (sentenza del 15 Novembre 2001). Molte le novita' per quanto riguarda la figura e la formazione del Responsabile del Servizio di Protezione e Prevenzione (RSPP). In particolare gli addetti ed il RSPP devono essere in possesso almeno del diploma di istruzione secondaria nonche' dell'attestato di frequenza a specifici corsi di formazione. Sono esonerati coloro che sono in possesso di laurea triennale in Ingegneria della sicurezza e protezione, di laurea triennale di Scienze della sicurezza e della protezione, e Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro.
 

12. Psicologando

di LUCIANO RIZZO
Teoricamente quando si comincia una cosa che durerà per gran parte della nostra vita si cercano di avere tutte le informazioni possibili: ciò accade per il lavoro, per lo studio ma anche per la persona che vogliamo al nostro fianco o per un semplice viaggio. Ciò dovrebbe accadere anche per il Fumo, invece no. Si comincia a fumare quasi sempre da ragazzi, spinti da amici che hanno cominciato prima (http://www.gea2000.org/scuola/1903-2003.htm) e che in questo modo mascherano le proprie insicurezze di adolescenti. Agli occhi di un adolescente questi compagni manifestano maggior sicurezza e ciò porta ad imitarli. Il bisogno di informazioni viene totalmente offuscato dal desiderio di essere accettati dagli altri. Con l’introduzione del fumo nei polmoni si ha una immediata reazione del sistema immunitario che “ avvisa “ il corpo dell’arrivo di una tossina. I modi che il corpo usa per avvisare il suo possessore sono diversi da persona a persona: una tachicardia, un senso di nausea, dei giramenti di testa, la tosse, sono reazioni tipiche che possono avvenire singolarmente o tutte insieme. La persona purtroppo di solito non capisce l’importanza di questi messaggi e anzi cerca di reprimerli per non fare cattiva figura di fronte agli altri, specie se si tratta di persone che fanno parte del suo gruppo. Il bisogno di approvazione da parte degli altri è più forte del dolore provocato dal fumo (in questo modo la propria insicurezza non viene risolta ma viene “mascherata” in una componente rituale) e così si accetta una seconda sigaretta  e via di seguito fino a che il sistema immunitario non prende atto dell’avvenuto cambiamento nell’ ambiente esterno e non emette più segnali di avvertimento.
 

13. Pericolo contraccetivi per le fumatrici
di DOMENICO ENEA
Uno studio ha esaminato l'uso di contraccettivi orali associati al tabagismo femminile. I ricercatori hanno dimostrato che possono persino essere fatali.  Lo studio ha riguardato l'osservazione di un vasto campione di 17.000 donne tra i 25 e i 39 anni, per la durata di 35 anni, ed ha evidenziato che le fumatrici di oltre 15 sigarette al giorno presentavano un rischio raddoppiato di morire per una malattia cardiovascolare, rispetto a chi non fumava e assumeva contraccettivi orali. Le fumatrici di sigarette "leggere" presentavano un rischio addirittura aumentato del 25%.
Fonte: "Smoking and Oral Contraceptives": A Deadly Combination, Ivanhoe, 18 Luglio 2003,
 

14. Avvertenze sulle pistole?
Intervento nel Forum RAI:
Ho notato che la scritta il fumo uccide diventa sempre piu' grande sui pacchetti. E' come se sulle pistole del west avessero scritto "la polvere da sparo uccide" o sugli alcolici "non bere troppi alcolici". [..........]
 
Risposta:
Le avvertenze sulle sigarette, grandi da coprire un terzo della superficie del pacchetto, non e' una iettatura ma una decisione scaturita da ricerche e da accordi sul piano internazionale, su cui non e' possibile neppure avere opinioni personali. Se 192 nazioni, dopo 4 anni di accese discussioni, hanno alla fine concordato la linea comune di azione nel controllo del tabacco, vuol dire due cose: o siamo dentro a una gabbia di matti, o veramente il tabacco ammazza la gente. Chi volesse saperne di piu' su questo ed altri temi analoghi, puo' iscriversi gratis qui: www.gea2000.org/mlist.htm
Giacomo Mangiaracina - moderatore Forum RAI
www.rai.it/RAInet/community/pub/copertina/copertinaIndex/0,4965,2_135,00.html
 

I numeri precedenti di Gea-News sono qui:
www.tabaccologia.org/news.html

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