Anno V - n° 50
- 11/2003
DIRETTORE Giacomo
Mangiaracina
COMITATO DI
REDAZIONE C.Chiamulera, M.D'Angeli, D.Enea, G.De Negri M.Nanni, E.Scalise, B.Tinghino,
V.Zaga'.
COLLABORANO
A QUESTA EDIZIONE: C.Marini, A.E.Forteschi, R.Giordano,
C.Vatteroni, E.Carata,
M.Ramadori, M.Badiani,
V.Paganelli. |
Collaborazione:
LegaTumori - Globalink
Italia
Ufficio Stampa:
Giovanni De
Negri
Distribuzione:
3.623
copie |
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1 |
- Aria
Aperta - di G.Mangiaracina |
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2 |
- Parlez
vous Sitàb? - di V.Zaga' |
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3 |
- Italia
senza Fumo a Natale 2004 - di
E.Carata |
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4 |
- Formiamoci
e partiamo - di B.Tinghino |
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5 |
- Appuntamenti
- R.Giordano e A.Forteschi |
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6 |
- Attivista
cercasi - di C.Marini |
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7 |
- Affumicati e
soli - di C.Vatteroni |
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8 |
- Mi
difendo con il Codacons - di
M.Ramadori |
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9 |
- Quella
fumosa "Rivoluzione Francese" |
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10 |
- Inquinamento
indoor |
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11 |
- Siringhe
alla nicotina |
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12 |
- "Vietato
fumare" serve ai maleducati - di
M.Badiani |
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13 |
- Incendi sul
lavoro: ricercatori cercasi - di
V.Paganelli |
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14 |
- Firma la
Petizione - GLOBALink |
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1.
EDITORIALE: Aria
Aperta
di GIACOMO MANGIARACINA
Vorrei dire basta alla
contrapposizione tra fumatori e non fumatori, ma le vetrine con quei
famigerati "articoli per fumatori" mi mettono ancora tanta inquietudine.
Rappresentano il grottesco assoluto, una storia che e' partita col fascino
delle volute di fumo ed e' finita con una strage di invalidi e di morti (www.gea2000.org/necrologi.htm).
Io rappresento la scienza e uomini di scienza,
percio' devo definire i fumatori come "persone affette da dipendenza
tabagica", onorando le ricerche dell'ultimo decennio. Gli italiani che non desiderano fumare ne' essere affumicati
da terzi, sono il 75% della popolazione. Eppure, come noto'
Alberoni una ventina di anni fa, i fumatori (meno del 25%) assumono
comportamenti e ruoli "da maggioranza". Criticano le politiche e le
leggi sul Tabacco, offendono quella scienza a cui si rivolgono pero' quando
si ammalano, recriminano e avanzano presunti diritti. Protestano ingiustizie, ma
non tutti. Solo le vittime della disinformazione, per intenderci quelli che
inveiscono contro lo stato assassino, quello del "monopolio", che vende la
morte, non sapendo che il monopolio non esiste piu' da anni (rileggete le
etichette di sigillo dei pacchetti per favore). Non sanno che il mercato del
tabacco in Italia e' totalmente in mano agli anglo-americani. Ecco dunque lo
scopo di una Giornata Nazionale dedicata alla grande schiera di coloro che
hanno scelto di respirare e di non fumare. La Giornata del 5 Novembre,
incentrata sui Diritti dei Nonfumatori, serve a capire meglio, dedicata
prima di tutto ai giovanissimi, da tutelare con l'informazione, l'esempio in
famiglia, l'adozione di strategie e interventi di prevenzione nella scuola e
nella comunita'. Gli scopi, elaborati come
principi di massima dal consiglio internazionale dell'ICAT,
International Coalition Against Tobacco (www.gea2000.org/icat), e adattati alla
realta' italiana, sono questi: 1) Ribadire la pericolosità del fumo attivo
e passivo. 2) Sottolineare i danni ambientali causati dal Fumo. 3) Valorizzare
l'immagine del non fumatore. 4) Affermare il diritto alla salute (art. 32 della
costituzione). 5) Tutelare i non fumatori (il 75% della popolazione). 6)
Tutelare soprattutto i bambini nell'ambiente domestico, nella scuola e nella
comunità. 7) Promuovere iniziative di educazione alla salute. 8) Sensibilizzare
i Media al problema. 9) Sviluppare iniziative scolastiche smoke-free anche
ricreative. 10) Promuovere l'applicazione delle norme antifumo vigenti
soprattutto nelle scuole. 11) Promuovere l'applicazione della legge 626/94 nei
luoghi di lavoro e la "no-smoking policy" aziendale per tutelare i lavoratori
dal fumo di sigaretta. 12) Indire giornate di studio e aggiornamento sul
problema indirizzate al personale sanitario, insegnanti, dirigenti. 13)
Avviare progetti scolastici di prevenzione del Tabagismo, che potranno
concludersi il 31 maggio, Giornata Mondiale senza Tabacco in epoca di chiusura
delle scuole. Abbiamo l'adesione di 52
organizzazioni tra cui molte prestigiose (www.nonfumatori.it/5nov.htm) a
parte la sede nazionale della Lega contro i Tumori. Chi volesse aderire puo'
ancora farlo informandoci. Dai nostri siti possono essere prelevati banner e
immagini da riprodurre in internet e sulla stampa. Il collegamento
ipertestuale a cui indirizzarsi e': www.gea2000.org/preferiscolaria.htm.
La manifestazione di maggiore spessore e' a Roma, dove il 5 novembre il Comune
scende in campo con determinazione. Presso l'Aula
Giulio Cesare del Campidoglio, gli assessori alla sanita' e
all'ambiente, inaugureranno la Giornata con gli insegnanti di 40 scuole, i
medici scolastici e i rappresentanti del Consiglio comunale dei
bambini. Presenti naturalmente i membri della Commissione Tecnico
Scientifica per la Prevenzione del Tabagismo e delle Dipendenze.
Si giochera' imparando, e verranno presentati alcuni progetti di
prevenzione per le scuole.
2. Parlez
vous Sitàb?
di VINCENZO
ZAGA'
La
Tabaccologia italiana incontra i cugini francesi all'universita' di Parigi. L'11
ottobre è stato per la Francia giornata di fibrillazione
massmediatica a causa del Fumo. Le Monde e Le Figaro il testa aprivano
in prima e a tutta pagina sul problema contrabbando accentuato dal recente
aumento del prezzo delle sigarette, dividendo l'opinione pubblica ma non i
tabaccologi. Tanto è bastato per catapultare il canale TV France-2 alla
18° Journée de Tabacologie in svolgimento presso l'Universté
Paris-Sud. Prestigiosi gli ospiti e i ricercatori presenti: fra gli
altri, Lagrue, Mc Leod, Joulien, Noel, Joull e Dominique Martin Directeur
General de la Santé. Anche la SITAB era invitata e presente con il
sottoscritto. Il prof. Robert Molimard, squisito padrone di casa e
presidentissimo della Societé Francaise, mi aveva invitato a presentare una
nostra ricerca sui radicali liberi e sui filtri effettuata in collaborazione con
il prof. Gattavecchia dell'Unità di Scienze Chimiche, Radiochimiche e
Metallurgiche dell'Universita' di Bologna, con una "conditio sine qua non" valsa
anche per i connazionali che mi hanno preceduto nella stessa sede, il presidente
Mangiaracina e la dott.sa Denise Da Ros: relazionare, ahimé, in francese.
Passato il primo momento di perplessità e rispolverato in fretta il mio francese
scolastico, mi sono rinfrancato quando mi hanno riferito che ai francesi,
nonostante tutto, piace sentire parlare il francese dagli italiani... avevano
trovato pane per i loro denti! Su loro richiesta mi sono dovuto allargare sul
narghilè come filtro, vista la massiccia presenza di immigrati in Francia.
All'interesse per l'argomento e' subentrato lo stupore quando hanno
appreso che dal 1999 in Italia e' stata costituita la SITAB, cugina italiana
della Societe' de Tabacologie, e l'ammirazione per esserci gia' dotati di una
rivista in cartaceo (Tabaccologia) come organo ufficiale. Sono nate
ulteriori sinergie e collaborazioni scientifiche ed informative che certamente
si potranno sviluppare in futuro. Il finale del Convegno è stato dedicato ai
festeggiamenti dei 20 anni della Societé Francaise de Tabacologie. Tous mes
voeux!
3. Italia
senza Fumo a Natale 2004
di EVA CARATA
Sarà finalmente pubblicato a giorni nella Gazzetta Ufficiale
il recepimento dell'accordo tra Stato e Regioni che regolamenta i locali
pubblici e i fumatori. Lo ha annunciato il ministro della Salute Girolamo
Sirchia all'inaugurazione del congresso dei medici oncologi italiani. Nel
provvedimento si dà un anno di tempo ai gestori dei locali per adeguarsi dal
punto di vista tecnico alle nuove norme che daranno la possibilità di riservare
spazi con particolari caratteristiche ai fumatori, e difendere i non fumatori.
''Dopo tanti anni di sforzi - ha commentato Sirchia - queste norme
diventeranno realtà''. Dal Natale del 2004 dunque la legge entrera' in
vigore. Soddisfazione nostra, ma anche diffusa negli ambienti preposti alla
tutela della salute pubblica, e soprattutto tra gli attivisti di "Aria Pulita",
movimento dei non fumatori, che hanno attuato un pressing senza precedenti sul
ministro e sul Governo con una raffica di lettere, portate a conoscenza i
autorita' ed organi di stampa nazionali.
4.
Formiamoci e partiamo
di BIAGIO
TINGHINO
Da Milano a Roma, da Trieste a
Napoli, la parola d'ordine e' sempre "Formazione" (vedi sotto gli
"Appuntamenti"). Dopo una mappatura dei centri antifumo in
Lombardia (ne sono stati censiti circa 45), la regione ha pensato di
assicurare uno standard qualitativo ai professionisti che, nelle strutture
pubbliche, si occupano della cura del Tabagismo. Il 3 novembre parte il
primo corso di formazione, un percorso in tre giornate "full immersion" per
fornire dati, informazioni, comunicare esperienze, stimolare l'acquisizione di
tecniche e capacità specifiche. Particolare attenzione e' data alle
tecniche di comunicazione e di gestione del rapporto tra terapeuti e
pazienti, in particolare attraverso role-playng e metodiche di
formazione alla conduzione di terapie di gruppo.
Non vengono neppure trascurate le terapie complementari, gli aspetti
farmacologici e i modelli di approccio individuale. Il corso è stato progettato
dal gruppo di lavoro regionale sui centri di disassuefazione, cooordinato
dalla segreteria SITAB. Tra i docenti, Bertoletti, Fiorentini, Gamba,
Colacicco e De Isabella. L'iniziativa prevede la formazione di 20 operatori e
sarà ripetuta. L'iscrizione è, almeno per ora, destinata ai dipendenti delle
strutture pubbliche, ma è possibile che in futuro venga allargata a quanti
operano professionalmente nell'area del Tabagismo. Per l'occasione vedrà la
luce un accurato manuale dal titolo "Il trattamento del
Tabagismo", edito dalla Regione Lombardia e curato
dal sottoscritto, che ha visto la collaborazione di una
squadra di esperti. Vi sono riportate le più rappresentative esperienze
nazionali sulla disassuefazione da tabacco, e sono forniti gli elementi di base
per la cura del Tabagismo, dalla terapia farmacologica ai vari modelli di
conduzione di gruppi terapeutici. Il lavoro è arricchito da un
capitolo sulla storia del tabacco del Dr. Perozziello e dai più
recenti dati epidemiologici sul Fumo in Italia, con l'apporto del Dott.
Claudio Poropat.
di RAFFAELLA GIORDANO e ALESSANDRA E.
FORTESCHI
-
ROMA,
5 Novembre, ore 9.30 -
Giornata Nazionale per i Diritti dei
Nonfumatori -
Campidoglio, Aula Giulio
Cesare. Info: Tel. 06-39722649, Fax: 06-233297645. Email:
info@nonfumatori.it.
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ROMA,
12 Novembre, ore 18.00
-
Presentazione del libro "Curare
il Fumo" del Dott. G.Mangiaracina. Sala Mondadori-Trevi, nei
pressi di Fontana di Trevi. Presenziano: il
sottosegretario alla
Sanita' On. Antonio Guidi, l'assessore alla Salute del Comune di Roma,
Raffaela Milano, il direttore della LILT Silvio Arcidiacono, l'editore
Francesco Florenzano. Modera il giornalista
Giovanni De
Negri.
-
ROMA, 13-15 Novembre -
Convegno Europeo sulla Prevenzione Tabagimo, Hotel
Sheraton. Apre i lavori il ministro Sirchia. Il convegno non e' aperto al
pubblico, ma su inviti a 200 esperti europei.
-
ROMA,
18 Novembre -
Tabagismo e Prevenzione, Ospedale S. Andrea. SITI, Soceta'
Italiana di Igiene. Aula Carlo Urbani, Info:
info@zeroseicongressi.it o in
redazione.
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ROMA,
19 Novembre - Giornata
Mondiale contro la BPCO. Mercoledì 19 novembre, Hotel Nazionale - Sala
Cristallo, Piazza Montecitorio, dalle 11 alle 13.30. Moderatore: la
giornalista Carla Massi. Programma:
www.gea2000.org/documenti/pdf/BPCO2003.pdf
-
-
GORIZIA,
9 Dicembre, Ospedale S.
Polo -
1° Congresso Regionale sul Tabagismo. Regione Friuli
Venezia Giulia. Info: Dott. Claudio Poropat (
claudio.poropat@ass1.sanita.fvg.it).
-
SASSARI, 12-14 Dicembre -
Formazione di formatori per la Disassuefazione dal Fumo,
SERT, ASL n.1 SPISAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro),
via Amendola 55. tel.079/2062809-2062888 fax 079/2062881. Referenti: Antonella
Pittalis e Natalia Spada (15 crediti ECM per
medici).
6. Attivista cercasi
di CINZIA MARINI
Si chiama confidenzialmente "AP" (Aria Pulita) l'Associazione
Non Fumatori italiana. Da circa un anno raccoglie segnalazioni di violazioni del
divieto di fumare da parte di soci e cittadini, e le inoltra, sottoforma di
denuncie vere e proprie, alle autorità competenti e agli organismi responsabili.
L’attività (o attivismo?) è nata dall’esigenza di molti, di trovare delle
soluzioni ai continui abusi che si verificano nei luoghi di lavoro, di studio e
di svago, per via di fumatori irrispettosi o di responsabili aziendali
inadempienti. Le denunce inoltrate riguardano sia il mancato rispetto della
legge n. 584/75 e successive interpretazioni, sia la mancata applicazione del
decreto legislativo n. 626/94 e di altre normative che obbligano i datori di
lavoro ad adottare misure adeguate per la protezione dei non fumatori contro gli
inconvenienti del Fumo ambientale. Le leggi a tutela dei non fumatori ci sono e
Aria Pulita ne chiede l’applicazione. Fino a questo momento
risultati
positivi sono stati raggiunti per l’Università Federico II di Napoli, per le
stazioni ferroviarie di alcune città italiane, per la metropolitana, per il
nuovo Auditorium e per gli uffici della Rai di Roma. Per questi ultimi
abbiamo ricevuto una risposta scritta da parte della ASL di competenza con la
comunicazione dell’ avvio delle opportune verifiche da parte del personale
ispettivo. Per quanto riguarda Trenitalia, AP ha sollecitato una maggiore
omogeneità nell’applicazione dei divieti poiché non vengono applicati ovunque
con lo stesso rigore. Nel frattempo continuano ad arrivare altre segnalazioni e
dunque nuove denunce partiranno nei prossimi giorni. L'attivismo nel campo della
difesa dei non fumatori fa bene alla societa' e siamo fieri di cio' che abbiamo
potuto realizzare fin qui. Continueremo naturalmente, con il contributo di soci
e cittadini. L'appuntamento, ovviamente, e' sul nostro sito:
www.nonfumatori.it/ariapulita
7.
Affumicati e soli
di CRISTINA VATTERONI
Parliamo di allergie respiratore. Ne soffre il
20% e più della popolazione. Provate a immaginare la rabbia di chi non vuol
fumare, per non farsi venire subito tosse, bronchite, asma, e che invece si
ritrova a dover lavorare tutto il giorno respirando fumo esalato dai polmoni
altrui. Provate a immaginare cosa possa pensare questa persona quando deve anche
assistere a dibattiti da salotto televisivo su altre possibili cause del suo
male e sulla nocività o meno di ciò che invece sperimenta ogni
giorno!... Non andare al bar, non prendere i treni Intercity
simil-camere-a-gas, non andare nei Pub è possibile. Ma non andare a lavorare no:
bisogna andarci, e riuscire anche a stare bene per poterlo fare con profitto. Se
è difficile per qualcuno lavorare senza fumare, pensate cosa può essere lavorare
respirando male e dormendo poco: le infiammazioni respiratorie, fra le altre
cose, disturbano il sonno. Ci sono leggi già dal 1994 (626) secondo le
quali ogni lavoratore deve essere tutelato anche dal fumo passivo, ma quasi
nessuno le applica e quasi nessuno le conosce. Ovunque, i paladini della
democrazia e della libertà abbiamo tanta comprensione, come è giusto che
sia, per il fumatore che non può fare a meno delle sue dosi, ma nel
frattempo pochissima comprensione per quei 'rompiscatole' così schizzinosi
che vorrebbero respirare aria senza tabacco... Nella vita di tutti i giorni, li
lasciamo soli a combattere contro il solito muro di
ignoranza.