Tabagismo & pfc

Anno V - n° 50 - 11/2003

DIRETTORE
Giacomo Mangiaracina

COMITATO DI REDAZIONE
C.Chiamulera, M.D'Angeli, D.Enea, G.De Negri M.Nanni, E.Scalise, B.Tinghino, V.Zaga'.

COLLABORANO A QUESTA EDIZIONE: C.Marini, A.E.Forteschi, R.Giordano, C.Vatteroni, E.Carata, M.Ramadori, M.Badiani, V.Paganelli.

REDAZIONE
Gea Progetto Salute - SITAB

via G.Scalia 39, 00136 Roma
Tel. 06/39722649, fax 178-2215662
e-mail: gea2000.org@tiscali.it

Collaborazione: LegaTumori - Globalink Italia

Ufficio Stampa: Giovanni De Negri

Distribuzione: 3.623 copie


 

1

-  Aria Aperta - di G.Mangiaracina

 

 

2

-  Parlez vous Sitàb? - di V.Zaga'

 

 

3

-  Italia senza Fumo a Natale 2004 - di E.Carata

 

 

4

-  Formiamoci e partiamo - di B.Tinghino

 

 

5

-  Appuntamenti - R.Giordano e A.Forteschi

 

 

6

-  Attivista cercasi - di C.Marini

 

 

7

-  Affumicati e soli - di C.Vatteroni

 

 

8

-  Mi difendo con il Codacons - di M.Ramadori 

 

 

9

-  Quella fumosa "Rivoluzione Francese"

 

 

10

-  Inquinamento indoor

 

 

11

-  Siringhe alla nicotina

 

12

-  "Vietato fumare" serve ai maleducati - di M.Badiani

 

 

13

-  Incendi sul lavoro: ricercatori cercasi - di V.Paganelli

 

 

14

-  Firma la Petizione - GLOBALink

 


1. EDITORIALE: Aria Aperta

di GIACOMO MANGIARACINA

Vorrei dire basta alla contrapposizione tra fumatori e non fumatori, ma le vetrine con quei famigerati "articoli per fumatori" mi mettono ancora tanta inquietudine. Rappresentano il grottesco assoluto, una storia che e' partita col fascino delle volute di fumo ed e' finita con una strage di invalidi e di morti (www.gea2000.org/necrologi.htm). Io rappresento la scienza e uomini di scienza, percio' devo definire i fumatori come "persone affette da dipendenza tabagica", onorando le ricerche dell'ultimo decennio. Gli italiani che non desiderano fumare ne' essere affumicati da terzi, sono il 75% della popolazione. Eppure, come noto' Alberoni una ventina di anni fa, i fumatori (meno del 25%) assumono comportamenti e ruoli "da maggioranza". Criticano le politiche e le leggi sul Tabacco, offendono quella scienza a cui si rivolgono pero' quando si ammalano, recriminano e avanzano presunti diritti. Protestano ingiustizie, ma non tutti. Solo le vittime della disinformazione, per intenderci quelli che inveiscono contro lo stato assassino, quello del "monopolio", che vende la morte, non sapendo che il monopolio non esiste piu' da anni (rileggete le etichette di sigillo dei pacchetti per favore). Non sanno che il mercato del tabacco in Italia e' totalmente in mano agli anglo-americani. Ecco dunque lo scopo di una Giornata Nazionale dedicata alla grande schiera di coloro che hanno scelto di respirare e di non fumare. La Giornata del 5 Novembre, incentrata sui Diritti dei Nonfumatori, serve a capire meglio, dedicata prima di tutto ai giovanissimi, da tutelare con l'informazione, l'esempio in famiglia, l'adozione di strategie e interventi di prevenzione nella scuola e nella comunita'. Gli scopi, elaborati come principi di massima dal consiglio internazionale dell'ICAT, International Coalition Against Tobacco (www.gea2000.org/icat), e adattati alla realta' italiana, sono questi: 1) Ribadire la pericolosità del fumo attivo e passivo. 2) Sottolineare i danni ambientali causati dal Fumo. 3) Valorizzare l'immagine del non fumatore. 4) Affermare il diritto alla salute (art. 32 della costituzione). 5) Tutelare i non fumatori (il 75% della popolazione). 6) Tutelare soprattutto i bambini nell'ambiente domestico, nella scuola e nella comunità. 7) Promuovere iniziative di educazione alla salute. 8) Sensibilizzare i Media al problema. 9) Sviluppare iniziative scolastiche smoke-free anche ricreative. 10) Promuovere l'applicazione delle norme antifumo vigenti soprattutto nelle scuole. 11) Promuovere l'applicazione della legge 626/94 nei luoghi di lavoro e la "no-smoking policy" aziendale per tutelare i lavoratori dal fumo di sigaretta. 12) Indire giornate di studio e aggiornamento sul problema indirizzate al personale sanitario, insegnanti, dirigenti. 13) Avviare progetti scolastici di prevenzione del Tabagismo, che potranno concludersi il 31 maggio, Giornata Mondiale senza Tabacco in epoca di chiusura delle scuole. Abbiamo l'adesione di 52 organizzazioni tra cui molte prestigiose (www.nonfumatori.it/5nov.htm) a parte la sede nazionale della Lega contro i Tumori. Chi volesse aderire puo' ancora farlo informandoci. Dai nostri siti possono essere prelevati banner e immagini da riprodurre in internet e sulla stampa. Il collegamento ipertestuale a cui indirizzarsi e': www.gea2000.org/preferiscolaria.htm. La manifestazione di maggiore spessore e' a Roma, dove il 5 novembre il Comune scende in campo con determinazione. Presso l'Aula Giulio Cesare del Campidoglio, gli assessori alla sanita' e all'ambiente, inaugureranno la Giornata con gli insegnanti di 40 scuole, i medici scolastici e i rappresentanti del Consiglio comunale dei bambini. Presenti naturalmente i membri della Commissione Tecnico Scientifica per la Prevenzione del Tabagismo e delle Dipendenze. Si giochera' imparando, e verranno presentati alcuni progetti di prevenzione per le scuole.
 

2. Parlez vous Sitàb?

di VINCENZO ZAGA'
La Tabaccologia italiana incontra i cugini francesi all'universita' di Parigi. L'11 ottobre è stato per la Francia giornata di fibrillazione massmediatica a causa del Fumo. Le Monde e Le Figaro il testa aprivano in prima e a tutta pagina sul problema contrabbando accentuato dal recente aumento del prezzo delle sigarette, dividendo l'opinione pubblica ma non i tabaccologi. Tanto è bastato per catapultare il canale TV France-2 alla 18° Journée de Tabacologie in svolgimento presso l'Universté Paris-Sud. Prestigiosi gli ospiti e i ricercatori presenti: fra gli altri, Lagrue, Mc Leod, Joulien, Noel, Joull e Dominique Martin Directeur General de la Santé.  Anche la SITAB era invitata e presente con il sottoscritto.  Il prof. Robert Molimard, squisito padrone di casa e presidentissimo della Societé Francaise, mi aveva invitato a presentare una nostra ricerca sui radicali liberi e sui filtri effettuata in collaborazione con il prof. Gattavecchia dell'Unità di Scienze Chimiche, Radiochimiche e Metallurgiche dell'Universita' di Bologna, con una "conditio sine qua non" valsa anche per i connazionali che mi hanno preceduto nella stessa sede, il presidente Mangiaracina e la dott.sa Denise Da Ros: relazionare, ahimé, in francese. Passato il primo momento di perplessità e rispolverato in fretta il mio francese scolastico, mi sono rinfrancato quando mi hanno riferito che ai francesi, nonostante tutto, piace sentire parlare il francese dagli italiani... avevano trovato pane per i loro denti! Su loro richiesta mi sono dovuto allargare sul narghilè come filtro, vista la massiccia presenza di immigrati in Francia. All'interesse per l'argomento e' subentrato lo stupore quando hanno appreso che dal 1999 in Italia e' stata costituita la SITAB, cugina italiana della Societe' de Tabacologie, e l'ammirazione per esserci gia' dotati di una rivista in cartaceo (Tabaccologia) come organo ufficiale. Sono nate ulteriori sinergie e collaborazioni scientifiche ed informative che certamente si potranno sviluppare in futuro. Il finale del Convegno è stato dedicato ai festeggiamenti dei 20 anni della Societé Francaise de Tabacologie. Tous mes voeux!
 
 

3. Italia senza Fumo a Natale 2004
di EVA CARATA
Sarà finalmente pubblicato a giorni nella Gazzetta Ufficiale il recepimento dell'accordo tra Stato e Regioni che regolamenta i locali pubblici e i fumatori. Lo ha annunciato il ministro della Salute Girolamo Sirchia all'inaugurazione del congresso dei medici oncologi italiani. Nel provvedimento si dà un anno di tempo ai gestori dei locali per adeguarsi dal punto di vista tecnico alle nuove norme che daranno la possibilità di riservare spazi con particolari caratteristiche ai fumatori, e difendere i non fumatori. ''Dopo tanti anni di sforzi - ha commentato Sirchia - queste norme diventeranno realtà''. Dal Natale del 2004 dunque la legge entrera' in vigore. Soddisfazione nostra, ma anche diffusa negli ambienti preposti alla tutela della salute pubblica, e soprattutto tra gli attivisti di "Aria Pulita", movimento dei non fumatori, che hanno attuato un pressing senza precedenti sul ministro e sul Governo con una raffica di lettere, portate a conoscenza i autorita' ed organi di stampa nazionali.
 

4. Formiamoci e partiamo
di BIAGIO TINGHINO
Da Milano a Roma, da Trieste a Napoli, la parola d'ordine e' sempre "Formazione" (vedi sotto gli "Appuntamenti"). Dopo una mappatura dei centri antifumo in Lombardia (ne sono stati censiti circa 45), la regione ha pensato di assicurare uno standard qualitativo ai professionisti che, nelle strutture pubbliche, si occupano della cura del Tabagismo. Il 3 novembre parte il primo corso di formazione, un percorso in tre giornate "full immersion" per fornire dati, informazioni, comunicare esperienze, stimolare l'acquisizione di tecniche e capacità specifiche. Particolare attenzione e' data alle tecniche di comunicazione e di gestione  del rapporto tra terapeuti e pazienti, in particolare attraverso role-playng  e metodiche di formazione alla conduzione di terapie di gruppo. Non vengono neppure trascurate le terapie complementari, gli aspetti farmacologici e i modelli di approccio individuale. Il corso è stato progettato dal  gruppo di lavoro regionale sui centri di disassuefazione, cooordinato dalla segreteria SITAB. Tra i docenti, Bertoletti, Fiorentini, Gamba, Colacicco e De Isabella. L'iniziativa prevede la formazione di 20 operatori e sarà ripetuta. L'iscrizione è, almeno per ora, destinata ai dipendenti delle strutture pubbliche, ma è possibile che in futuro venga allargata a quanti operano professionalmente nell'area del Tabagismo. Per l'occasione vedrà la luce un accurato manuale dal titolo "Il trattamento del Tabagismo", edito dalla Regione Lombardia e curato dal sottoscritto, che ha visto la collaborazione di una squadra di esperti. Vi sono riportate le più rappresentative esperienze nazionali sulla disassuefazione da tabacco, e sono forniti gli elementi di base per la cura del Tabagismo, dalla terapia farmacologica ai vari modelli di conduzione di gruppi terapeutici. Il lavoro è arricchito da un capitolo sulla storia del tabacco del Dr. Perozziello e dai più recenti dati epidemiologici sul Fumo in Italia, con l'apporto del Dott. Claudio Poropat.
 

5. Appuntamenti

di RAFFAELLA GIORDANO e ALESSANDRA E. FORTESCHI
  1. ROMA, 5 Novembre, ore 9.30 - Giornata Nazionale per i Diritti dei NonfumatoriCampidoglio, Aula Giulio Cesare. Info: Tel. 06-39722649, Fax: 06-233297645. Email: info@nonfumatori.it.
  2. ROMA, 12 Novembre, ore 18.00 - Presentazione del libro "Curare il Fumo" del Dott. G.Mangiaracina. Sala Mondadori-Trevi, nei pressi di Fontana di Trevi. Presenziano: il sottosegretario alla Sanita' On. Antonio Guidi, l'assessore alla Salute del Comune di Roma, Raffaela Milano, il direttore della LILT Silvio Arcidiacono, l'editore Francesco Florenzano. Modera il giornalista Giovanni De Negri.
  3. ROMA, 13-15 Novembre - Convegno Europeo sulla Prevenzione Tabagimo, Hotel Sheraton. Apre i lavori il ministro Sirchia. Il convegno non e' aperto al pubblico, ma su inviti a 200 esperti europei.
  4. ROMA, 18 Novembre - Tabagismo e Prevenzione, Ospedale S. Andrea. SITI, Soceta' Italiana di Igiene. Aula Carlo Urbani, Info: info@zeroseicongressi.it o in redazione.
  5. ROMA, 19 Novembre - Giornata Mondiale contro la BPCO. Mercoledì 19 novembre, Hotel Nazionale - Sala Cristallo, Piazza Montecitorio, dalle 11 alle 13.30. Moderatore: la giornalista Carla Massi. Programma: www.gea2000.org/documenti/pdf/BPCO2003.pdf
  6. PADOVA, 20-22 Novembre - 5° Conferenza Europea della SRNT, Society on Researches on Nicotine and Tobacco. Fidia Farmaceutici S.p.A.: www.srnt2003.sistemacongressi.com - contatti: Sistema Congressi, tel. 049 651699 - fax 049 651320, email: ndanieli@sistemacongressi.com
  7. GORIZIA, 9 Dicembre, Ospedale S. Polo - 1° Congresso Regionale sul Tabagismo. Regione Friuli Venezia Giulia. Info: Dott. Claudio Poropat (claudio.poropat@ass1.sanita.fvg.it).
  8. SASSARI, 12-14 Dicembre - Formazione di formatori per la Disassuefazione dal Fumo, SERT, ASL n.1 SPISAL (Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro), via Amendola 55. tel.079/2062809-2062888 fax 079/2062881. Referenti: Antonella Pittalis e Natalia Spada (15 crediti ECM per medici).
 

6. Attivista cercasi
di CINZIA MARINI
Si chiama confidenzialmente "AP" (Aria Pulita) l'Associazione Non Fumatori italiana. Da circa un anno raccoglie segnalazioni di violazioni del divieto di fumare da parte di soci e cittadini, e le inoltra, sottoforma di denuncie vere e proprie, alle autorità competenti e agli organismi responsabili. L’attività (o attivismo?) è nata dall’esigenza di molti, di trovare delle soluzioni ai continui abusi che si verificano nei luoghi di lavoro, di studio e di svago, per via di fumatori irrispettosi o di responsabili aziendali inadempienti. Le denunce inoltrate riguardano sia il mancato rispetto della legge n. 584/75 e successive interpretazioni, sia la mancata applicazione del decreto legislativo n. 626/94 e di altre normative che obbligano i datori di lavoro ad adottare misure adeguate per la protezione dei non fumatori contro gli inconvenienti del Fumo ambientale. Le leggi a tutela dei non fumatori ci sono e Aria Pulita ne chiede l’applicazione. Fino a questo momento risultati positivi sono stati raggiunti per l’Università Federico II di Napoli, per le stazioni ferroviarie di alcune città italiane, per la metropolitana, per il nuovo Auditorium e per gli uffici della Rai di Roma. Per questi ultimi abbiamo ricevuto una risposta scritta da parte della ASL di competenza con la comunicazione dell’ avvio delle opportune verifiche da parte del personale ispettivo. Per quanto riguarda Trenitalia, AP ha sollecitato una maggiore omogeneità nell’applicazione dei divieti poiché non vengono applicati ovunque con lo stesso rigore. Nel frattempo continuano ad arrivare altre segnalazioni e dunque nuove denunce partiranno nei prossimi giorni. L'attivismo nel campo della difesa dei non fumatori fa bene alla societa' e siamo fieri di cio' che abbiamo potuto realizzare fin qui. Continueremo naturalmente, con il contributo di soci e cittadini. L'appuntamento, ovviamente, e' sul nostro sito: www.nonfumatori.it/ariapulita
 

7. Affumicati e soli

di CRISTINA VATTERONI
Parliamo di allergie respiratore. Ne soffre il 20% e più della popolazione. Provate a immaginare la rabbia di chi non vuol fumare, per non farsi venire subito tosse, bronchite, asma, e che invece si ritrova a dover lavorare tutto il giorno respirando fumo esalato dai polmoni altrui. Provate a immaginare cosa possa pensare questa persona quando deve anche assistere a dibattiti da salotto televisivo su altre possibili cause del suo male e sulla nocività o meno di ciò che invece sperimenta ogni giorno!... Non andare al bar, non prendere i treni Intercity simil-camere-a-gas, non andare nei Pub è possibile. Ma non andare a lavorare no: bisogna andarci, e riuscire anche a stare bene per poterlo fare con profitto. Se è difficile per qualcuno lavorare senza fumare, pensate cosa può essere lavorare respirando male e dormendo poco: le infiammazioni respiratorie, fra le altre cose, disturbano il sonno. Ci sono leggi già dal 1994 (626) secondo le quali ogni lavoratore deve essere tutelato anche dal fumo passivo, ma quasi nessuno le applica e quasi nessuno le conosce. Ovunque, i paladini della democrazia e della libertà abbiamo tanta comprensione, come è giusto che sia,  per il fumatore che non può fare a meno delle sue dosi, ma nel frattempo pochissima comprensione per quei  'rompiscatole' così schizzinosi che vorrebbero respirare aria senza tabacco... Nella vita di tutti i giorni, li lasciamo soli a combattere contro il solito muro di ignoranza.

 


8. Mi difendo con il Codacons

di MARCO RAMADORI

Chiunque sia interessato ad intentare un'azione di risarcimento danni per patologie insorte a causa del Fumo attivo può inviare al Codacons (www.codacons.it), viale Mazzini 73, 00195 Roma, tel. 06-3725809, email cod.fumo@tiscali.it, la seguente documentazione con una lettera di accompagno con la quale si autorizza il Codacons a prendere visione della medesima al fine di valutare l'eventuale presentazione di un'azione per risarcimento danni.

  1. Copia cartella clinica
  2. Indicazione della marca esatta delle sigarette fumate
  3. Anno in cui la persona ha iniziato a fumare
  4. Attività professionale esercitata dalla persona
  5. Se eventualmente la persona ha esercitato un'attività in ambiente chiuso in presenza di altri colleghi fumatori
  6. Se la persona coabitava con altri fumatori
  7. Se tra i parenti ci sono altre persone che hanno avuto una patologia identica o comunque una patologia di tipo cancerogeno o di tipo respiratorio-cardiaco
  8. Se (in caso di morte) ci sono persone che possono testimoniare che la persona ha fumato quel tipo di marca di sigarette e per un determinato periodo di tempo, queste persone possono essere individuate tra parenti, conoscenti, colleghi
  9. Quando la persona ha smesso di fumare

 
NDR: Per ogni consulenza inerente ai problemi del Fumo e' sempre attivo lo Sportello Legale della Lega contro i Tumori al numero verde: 800-99.88.77
 

9. Quella fumosa "Rivoluzione Francese"

TABACCAI FRANCESI SCIOPERANO CONTRO L'AUMENTO DEL PREZZO DELLE SIGARETTE
In massa hanno chiuso i loro esercizi il 20 ottobre scorso per protestare contro l'aumento dal 18 al 20 % delle tasse sul tabacco. I dettaglianti temono il rilancio del contrabbando. Quelli delle regioni frontaliere temono di perdere clienti attirati dai prezzi dei paesi vicini. Per la prima volta nella storia i tabaccai francesi hanno dunque effettuato la serrata il 20 ottobre perche' vedono in pericolo la loro sopravvivenza. Dopo un aumento dall'8 al 16% in gennaio, il prezzo delle sigarette è volato dal 18 al 20% il 20 ottobre. L'aumento è previsto per il gennaio del 2004. Il ministro della sanità ha dichiarato di non volere più fumatori in Francia. Il problema è che esiste una rete di 34.000 tabaccai in Francia. I tabaccai che aderiscono alla sommossa si ritiene siano intorno all'80% e si prevedono una sessantina di manifestazioni davanti alle prefetture. Si prevede anche che lo sciopero si estenda alla vendita di francobolli e marche da bollo, e sono stati fatti appelli ai clienti perchè firmino una petizione. Assicurano di avere già ottenuto quattro milioni e mezzo di firme. In definitiva la richiesta e' che i rialzi slittino almeno da gennaio 2004 al luglio successivo e rivendicano uno sconto (commissione sulla vendita del tabacco) dell'8% netto qualunque sia il giro di affari sul tabacco. Giovedì 9 ottobre , Renard Dutreil , segretario di stato al commercio, aveva annunciato un piano di aiuti di circa 150 milioni di euro. Egli prevede un aumento, immediato, della commissione che i tabaccai percepiscono sulle vendite del tabacco, ed aiuti saranno egualmente sbloccati, a partire del febbraio 2004, per coloro le cui vendite nel 2003 saranno diminuite del 5% od oltre.
Fonte: Le Monde (www.lemonde.fr/web/article/0,1-0@2-3226,36-338745,0.html)


10. Inquinamento indoor
Alcuni inquinanti indoor possono provenire dall’esterno e sono legati all’inquinamento atmosferico, ma la maggior parte di essi sono prodotti all’interno degli edifici stessi. Uno studio, ancora in via di completamento, condotto dall’EPA (Environmental Protection Agency degli USA) ha inteso determinare il rapporto indoor/outdoor (I/O) tra le concentrazioni e tra le esposizioni relativamente a diversi inquinanti dell’aria. L’analisi dei dati ha supportato l’ipotesi che l’esposizione indoor alla maggior parte degli inquinanti considerati supera in maniera significativa quella outdoor; le concentrazioni indoor riscontrate sono generalmente da 1 a 5 volte maggiori e l’esposizione indoor è da 10 a 50 volte superiore all’esposizione outdoor. Tale risultato è l’inevitabile conseguenza del fatto che il rapporto tra il tempo passato all’interno rispetto a quello trascorso all’esterno è di circa un fattore 10. Inoltre, all’interno degli ambienti sono presenti numerose sorgenti che possono dare il maggior contributo all’esposizione. Nel 1992, l’Environmental Protection Agency (EPA), sulla base di una meta-analisi degli studi pubblicati fino a quel momento, classificò il fumo passivo come cancerogeno di classe A, cioè un cancerogeno umano noto. Complessivamente, l’analisi trovò un rischio significativamente più elevato di tumore polmonare in donne non fumatrici sposate con uomini fumatori; per gli studi condotti negli Stati Uniti la stima del rischio relativo era 1.19 (90% IC: 1.04-1.35). Dopo la valutazione dell’EPA del 1992, molti altri studi sono stati pubblicati tra cui lo studio multicentrico di Fontham e coll. che è il più grande rapporto americano ad oggi con 651 casi e 1253 controlli (Fontham et al., 1994). Lo studio ha messo in evidenza un aumento significativo del rischio relativo complessivo (Odd Ratio, OR: 1.26; 95% IC: 1.04-1.54). Dallo studio risultò anche un rischio statisticamente significativo associato ad esposizione al fumo passivo in ambiente lavorativo. Sono stati di recente pubblicati i risultati di uno studio multicentrico condotto in Europa, coordinato dalla IARC, al quale ha partecipato l’Italia con tre centri (Torino, Veneto, e Roma) studiando complessivamente 650 casi di tumore polmonare in non fumatori e 1542 controlli (Boffetta et al., 1998) . L’indagine ha confermato l’aumento di rischio per l’esposizione al fumo del coniuge (OR:1.16, 95% IC: 0.93-1.44) e l’esposizione al fumo passivo in ambienti di lavoro (OR:1.17, 95% IC:0.94-1.45). Recentemente anche la IARC (monografia n.83, giugno 2002) ha classificato il fumo passivo nel gruppo 1 (cancerogeni accertati).
Fonte: NEHAP (National Environmental Health Action Plan) - Italia
 

11. Siringhe alla nicotina
Ricordate la storia dell'ammoniaca aggiunta ad alcune sigarette per accellerare l'assorbimento della nicotina ("freebase" nicotine), e rendere così i fumatori più dipendenti? E' stato anche il tema portante del film INSIDER, con la formidabile coppia Al Pacino e Russel Crowe (consigliamo di comprare la videocassetta), ed anche un progetto educativo sviluppato dalla ASL 7 di Treviso (www.nonfumatori.it/tuttiliberi/insider.htm). L'aggiunta di ammoniaca al tabacco rappresento' uno dei principali motivi del successo delle sigarette Marlboro. Le sigarette furono letteralmente trasformate in vere e proprie siringhe alla nicotina. Per sapere di più sugli additivi del tabacco: www.ash.org.uk/?additives.
 
Fonte: Abstract et Bulletin Européen du Comité National Contre le Tabagisme  - site: www.cnct.org
 

12. "Vietato fumare" serve ai maleducati

di MARCO BADIANI
A casa nostra, o di altri, quando qualcuno vuole fumare, chiede ai presenti il permesso di farlo. E' una regola elementare di buona educazione e viene osservata da tutti. Ma nei luoghi pubblici questa regola sembra perdere qualsiasi valore. Sfido chiunque a dimostrarmi di essersi sentito chiedere spesso "posso fumare?" dai vicini di tavolo del ristorante. A me sarà capitato al massimo un paio di volte nella vita, e non credo di essere un caso raro. Molti sembra che possano rinunciare a fumare solo quando vedono dei cartelli di divieto. Ho sentito tante volte discorsi del tipo: «E' giusto che gli altri non siano obbligati a respirare il mio fumo, io quando c'è un divieto lo rispetto». Ma perché se si trova giusto un comportamento lo si deve adottare solo quando si è obbligati a farlo? Io non rubo perché trovo immorale farlo, non per paura di andare in galera! Che senso avrebbe se dicessi: «Trovo giusto non rubare però se non è proibito lo faccio»? Purtroppo nel nostro paese, in attesa della legge voluta da Sirchia, che entrerà in vigore tra oltre un anno, sono ancora tanti i luoghi in cui è permesso fumare ed in cui milioni di cittadini non possono appellarsi che al senso civico degli altri per non diventare vittime del fumo passivo. Ci sono tante persone affette da asma o da altre patologie respiratorie che oggi devono di fatto rinunciare ad entrare in un gran numero di bar, pub e ristoranti a causa del fumo presente in questi ambienti. E sono una moltitudine coloro che per una cena fuori casa devono pagare il caro prezzo di dover mangiare in mezzo al fumo degli altri. Per non parlare di barman e camerieri che magari si mostrano sorridenti al cliente che tiene la sigaretta in bocca ma soffrono in silenzio per il veleno che sono costretti a respirare. In un paese civile non dovrebbe neanche rendersi necessaria una legge per impedire che questo avvenga, ad evitarlo dovrebbe bastare la coscienza dei cittadini. La scritta «vietato fumare» serve esclusivamente per i maleducati.
 
Il DataBase delle leggi antifumo dell'OMS:
http://cisid.who.dk/tobacco/Consolidated/TCP16.asp?TS=16&PY=2001
 

13. Incendi sul lavoro: ricercatori cercasi
di VALENTINA PAGANELLI
Per chi fosse interessato ad approfondire le cause di incendi sui posti di lavoro, e' utile sapere che la Commissione Europea, Direzione Generale per la Salute e per gli Affari del Consumatore, ha appena pubblicato una gara d'appalto chiedendo offerte per fornire un rapporto sulle cause di incendi negli alberghi nell'EU sin dal 1986. Il termine massimo è il 3 novembre 2003 ed il budget è di Euro 270.000. La domanda d'appalto è accessibile su: 2003/S 181-163194 B-Brussels: inventario degli incendi negli alberghi nei Paesi della EC tra il 1986 ed il 2003, l'analisi delle cause e delle conseguenze degli incendi. http://ted.publications.eu.int/udl?request=Seek-Deliver&language=en&docid=163194-2003
C'è anche un aggiornamento sulla sicurezza degli incendi negli alberghi:
http://europa.eu.int/comm/consumers/consultations/consultations_en .htm
Il termine massimo per le osservazioni è stato esteso al 15 novembre.
Info: Fiona Godfrey, EU Policy Advisor to the European Respiratory Society, 88 rue des Sources, L-2542 - Luxembourg
Smoking in the workplace http://member.globalink.org/workplace
 

14. Firma la petizione
Carissimi, in questi giorni molti operatori nel campo dei programmi di controllo del tabagismo, a livello mondiale, si sono rivolti alla sede di GLOBALink International chiedendo come avere la possibilita' di congratularsi con il Ministro della Salute e dell'Infanzia irlandese, il quale si e' fatto portavoce della legge che vieta di fumare nei posti di lavoro, incluso il settore dell'ospitalita', e che entrera' in vigore a partire dal 26 gennaio 2004. La petizione, sotto forma di "lettera di ringraziamento", che potrete sottoscrivere, la trovate a questo indirizzo: http://petitions.globalink.org/view.php?code=ireland. Sottoscrivetela in massa!!!  Grazie di cuore.
 

I numeri precedenti di Gea-News sono qui:
www.tabaccologia.org/news.html

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