Tabagismo & pfc 
Anno VI - n° 52
- 01-2004
DIRETTORE:
Giacomo Mangiaracina
COMITATO DI
REDAZIONE C.Chiamulera, M.D'Angeli, D.Enea, G.De Negri M.Nanni, E.Scalise, B.Tinghino,
V.Zaga'.
COLLABORANO
A QUESTA EDIZIONE: M.D'Auria, A.E.Forteschi, R.Giordano,
S.la Gala, E.Carata,
V.Paganelli, C.Vatteroni,
Ish |
Collaborazione:
LegaTumori - SITAB
Ufficio Stampa:
Giovanni De
Negri
Distribuzione:
3.644
copie |
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1 |
- Metafisica -
di G.Mangiaracina |
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2 |
- Grazie
Ministro! - di C.Vatteroni |
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3 |
- Appuntamenti
- di R.Giordano e A.Forteschi |
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4 |
- Sassari fa Centro -
di E.Scalise |
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- Distributori
chiusi dalle 7 alle 21 -
Amminstrativo.it |
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6 |
- Giovani
USA in mano ai pubblicitari -
at-swisse.ch |
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7 |
- FONICAP
in primalinea |
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8 |
- T'incontro
in chat |
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9 |
- Denuncia
al Motorshow |
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10 |
- ETI: tanti
bei soldi in Fumo - comunicato
ETI |
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11 |
- ETI: fumo
negli occhi - scoperta nostra |
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12 |
- Notizie
dal forum - di M.D'Angeli |
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13 |
- Produttori
attenti... |
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14 |
- "Chocolat"
riveduto |
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1.
EDITORIALE: Metafisica
di GIACOMO MANGIARACINA
Questo editoriale e' un
ringraziamento ulteriore a mio fratello, docente di Scienze della Formazione a
Cagliari, per avermi regalato un libro natalizio che non avrei mai acquistato,
"Metafisica, il mondo nascosto" (Laterza Ed.). Quando mi si
regala un libro, quasi per principio etico, lo leggo. Se poi a regalarmelo e'
mio fratello, diventa un obbligo. Mi sono cosi' sprofondato con piacere in
quel percorso antico della mente che oggi mi conquista ancor piu' che ieri.
Ero rimasto al Parmenide di liceale memoria: "L'essere e', e non puo' non
essere"... e confesso senza arrossire che mi ci e' voluto De Crescenzo
per recuperare la degustazione del pensiero filosofico. Da
autentici sommelier del linguaggio ci hanno tramesso prima di tutto la capacita'
di pensare. Mi sono dunque chiesto se si possa agevolmente riconoscere un
autentico pensatore tra i molteplici parlatori di oggi. In apparenza chi parla e
scrive, almeno nelle apparenze, pensa. Ma il "Cogito ergo sum" era
un'altra cosa. Facevano scuola. Parmenide e Socrate identificavano il
pensiero con l'essere. "Se penso esisto". Era l'anti-Matrix
avanti Cristo, la consapevolezza del se' al centro. Da li' partiva
l'accesso ai massimi sistemi, con una catena infinita di teoremi, di concetti,
di argomentazioni, per aprire la mente persino all'insondabile. Dunque
Metafisica. Parola dimenticata, che si ripropone intrigante ai sapienti di
oggi, con il suo carico forse di ambiguita', nella pretesa
di definire il sapere primo, che sta alla radice di tutti
i fenomeni e delle relative osservazioni. Faccio un esempio
pratico. I filosofi Greci non conoscevano "il
fumare". I fumatori sarebbero apparsi sulla terra in grande
schiera solo duemila anni dopo. Ho provato dunque ad immaginare l'incontro
di un gruppo di adepti pitagorici con un
improbabile soggetto affaccendato a succhiare funo da un cartoccio di
foglie secche arrotolate. Si sarebbero fermati ad osservare, e dopo le prime
imprevedibili reazioni a pelle, avrebbero proseguito piu' o meno in
questo modo: "Perche' esiste il fumo? Perche' l'uomo gradisce l'introduzione
del fumo in se'? Se il fumo conserva gli atomi della materia scomposta, la
materia puo' essere incorporata dall'uomo? Respirare equivale a mangiare? Gli
atomi che respiriamo oggi, sono cio' che rimane della materia del
passato?... e se dunque cosi' fosse, il Partenone, ridotto in polvere finissima,
tale da potersi veicolare in fumo,... potrebbe essere aspirato e
incorporato?..." Potevano proseguire senza sosta. La scienza per loro era
subordinata al pensiero metafisico, che non poneva limiti alle domande umane.
Oggi la scienza ha ribaltato il concetto. Ci atteniamo stiticamente (era
il caso di dire stoicamente) ai fatti e non lasciamo vie di fuga al
pensiero. Eppure ciò che siamo oggi lo dobbiamo ai pensatori di
ieri. Sul Fumo ci avrebbero insegnato cose incredibili, ci
avrebbero resi piu' capaci di conseguire risultati in prevenzione e
terapia, rispetto a cio' che la medicina delle evidenze ha
permesso di fare. Ed il grande Louis Pasteur non si
troverebbe con il viso scolpito in una pipa da collezione, ridotto a farsi
"fumare il cervello".
2. Grazie
Ministro!
di CRISTINA VATTERONI
E' cominciato il conto alla rovescia. L'art. 51 della Legge
3/2003 sulla pubblica amministrazione, il cui regolamento attuativo e' stato
pubblicato nella GU il 29 dicembre scorso, prevede 12 mesi di tempo perche'
entri in vigore e dunque sia operativo. Ne ha dato notizia pure la stampa
internazionale e Philip Willan sul Guardian scrive: "Italy turns on its
smokers with new year resolution" (l'Italia svolta sui fumatori nel nuovo
anno - The Guardian, 29 Dicembre 2003). In questo arco di tempo si puo' fumare
in bar e ristoranti, ma in teoria. I gestori dei locali pubblici, al pari
di qualsiasi datore di lavoro, hanno l'obbligo di garantire la sicurezza
e la salubrita' degli ambienti di lavoro ai propri dipendenti
siano baristi, camerieri, o disk-jokey, in base alla L. 626/94. Una ispezione
dei tecnici dei dipartimenti di prevenzione delle ASL, potrebbe portare a
sanzionare il gestore del locale se i clienti fumano liberamente in presenza del
personale di servizio. Percio' alcuni gestori stanno gia' applicando le norme
affiggendo cartelli generici con la scritta "In questo locale non si fuma in
ottemperanza alle leggi vigenti". E sono a posto. Sebbene questo "Art.
51" non ci trovi in completo accordo, per il fatto che il
divieto non si pone nei luoghi di lavoro PRIVATI senza accesso di pubblico o
utenti, ad esempio un open-space di una redazione
giornalistica dove vi siano 10 che fumano e 10 no. Si tratta
comunque di un ribaltamento culturale in quanto viene invertito il costume
popolare in relazione al Fumo. Ad oggi infatti i fumatori possono recarsi in un
locale aperto al pubblico e accendersi una sigaretta senza porsi il
problema. I locali sono tacitamente e di fatto "per fumatori". Se il
gestore lo ritiene opportuno puo' attrezzare un'area per non-fumatori.
Per la prima volta, alla fine di questo 2004, i locali saranno in linea di
principio "per non-fumatori", e solo se il gestore lo vorra' potra' destinarlo,
in tutto o in parte, a fumatori. Era ora. Grazie, ministro Sirchia, per la
legge che tutela la salute dei cittadini, che e' riuscito a varare
malgrado le forti resistenze. Grazie, perche' portera' finalmente alla modifica
della cultura in Italia in materia di fumo e auguri per il suo
grande lavoro in favore della salute e della civilta'.
CURIOSITA':
** I gestori dei pubblici esercizi delle provincia di
Pordenone stanno gia' coalizzandosi contro il fumo raccogliendo firme per
modificare la legge. Il 90% degli esercenti pordenonesi ha scelto di
promuovere la cultura della salute e di lasciare i fumatori fuori la porta a
consumare la cicca, pur di sottrarsi alle spese necesssarie alla
trasformazione dei locali. Da un monitoraggio effettuato nel Friuli
Occidentale sarebbe emerso che meno della metà dei pubblici esercizi è
dotato di due stanze, una delle quali da trasformare in "area fumatori", ben
isolata e dotata di potente aspiratore. Fonte: Antonella
Santerelli, Il gazzetino del Nordest, 3 gennaio 2004.
** E mentre il regolamento attuativo del divieto di fumo
nei pubblici esercizi veniva pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, in un bar
della provincia di Bergamo, Walter Tisamenti, 30 anni, ha prima acceso una
sigaretta, e successivamente ha aggredito il titolare del bar che tentava di
far rispettare il divieto di fumo. Infine ha assalito i carabinieri
intervenuti per sedare la rissa. Arrestato e condannato per direttissima a sei
mesi di arresti domiciliari.
Fonte: Eco di Bergamo:
http://news2000.libero.it/index_madavvero_news.jhtml?id=5837507
3. Appuntamenti
di RAFFAELLA GIORDANO e ALESSANDRA E.
FORTESCHI
- 10 Gennaio - Velletri, Giornata di Studio sul
Tabagismo, ASL RmH. Riservato al personale della ASL dei Castelli Romani.
Organizzano i comuni di Velletri e Lariano.
-
17 Gennaio - Velletri, Corso Operatori Tabagismo,
ASL RmH. Riservato al personale della ASL dei Castelli Romani.
Organizzano i Comuni di Velletri e Lariano.
-
24 Gennaio - Roma, Corso di Formazione "Operatori e
Conduttori nella Terapia di Gruppo del Tabagismo", Istituto per lo Studio
delle Psicoterapie, via San Martino della Battaglia 31. Referenti: Dott.ssa
Greta Cerretti -338/9240066; dott.ssa Federica Mannucci -347/1882019. Info:
iacatoie@libero.it
-
25 Gennaio - Roma, Corso "Farmacisti e Tabagismo"
Policlinico Umberto I, Clinica Chirurgica I, Aula Magna. Informazioni: GEA
Progetto Salute, segreteria.
-
28 Febbraio, Roma
- Tabagismo e Prevenzione, Ospedale S. Andrea, aula Carlo Urbani.
Organizzazione: Universita' La Sapienza 2, facolta' di Medicina, SItI, Soceta'
Italiana di Igiene. Fax: 06-85352882, email: info@zeroseicongressi.it
-
13 Marzo: San Severo
(Foggia), Convegno Studi Tabagismo. Programma in via di
definizione.
-
25-27 Marzo: Roma, Foro
Italico, Corso Bioinformatica e Biotecnologie in Sanità Pubblica, patrocinio
Ministero Salute. La giornata inaugurale prevede l'intervento del prof. Martin
Bishop del Centro Bioinformatica Università di Cambridge. 47 crediti ECM.
Informazioni e programma disponibili qui: www.iusm.it/igiene. Prof. V. Romano
Spica, IUSM, P.zza L. De Bosis 15, 00194 Roma. Tel/ax:
06-36733247.
4. Sassari
fa Centro
La Sardegna crea i Centri per la cura del Tabagismo.
L'iniziativa e' partita dal Sert e dai servizi per la prevenzione, igiene e
sicurezza negli ambienti di lavoro (SPISAL) della ASL di Sassari,
sotto la direzione del direttore Carlo Desole, e della
dott.ssa Maria Mongiu, che hanno interpellato la Sitab per un
supporto tecnico scientifico e organizzativo. "Il Tabagismo e' una
dipendenza pervicace e pericolosa per la salute pubblica, e questo non viene mai
enfatizzato a sufficienza", spiega Desole, 65 anni, psichiatra. "Il
nostro obiettivo e' di modificare l'atteggiamento della gente verso il tabacco.
Abbiamo appena realizzato i corsi di formazione degli operatori: quaranta tra
medici, psicologi, infermieri, assistenti sociali e sociologi". "Il
primo corso di base è andato molto bene", e' l'opinione della dott.ssa
Mongiu. "e la maggior parte dei partecipanti era molto soddisfatta ed
entusiasta; quasi tutti mi hanno ringraziato di aver dato loro la possibilità di
partecipare". Il 23 dicembre la Nuova Sardegna ha pubblicato un
servizio a piena pagina sull'evento. La direzione generale della
ASL vuole adesso realizzare gli obiettivi del Piano Sanitario Nazionale
2003-2005 concernenti i programmi di educazione contro gli stili di vita non
salutari. E ci si prepara ad una collaborazione con la LILT e con le realta'
territoriali.
5. Distributori chiusi dalle 7 alle
21
Dal primo gennaio 2004 i distributori automatici di
sigarette saranno disattivati dalle 7 alle 21 per disposizione
dell'amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato (circolare 2003/56933 del 24
dicembre), su richiesta del ministro della Salute Girolamo Sirchia. Anche nei
giorni festivi. L'obiettivo e' di dissuadere i piu' giovani dall'avvicinarsi al
fumo e il primo passo e' quello di limitare le possibilita' di acquisto delle
sigarette intervenendo sulle macchinette, di immediato accesso anche ai
giovanissimi. L'installazione di macchine automatiche con lettore della carta
d'identita' elettronica e' facoltativa e le modalita' tecniche saranno
disciplinate attraverso uno specifico protocollo d'intesa tra istituzioni
competenti e associazioni di categoria. Non saranno pertanto sottoposti a
limitazioni di orario i distributori dotati di tale sistema di lettura.
L'allarme fumo nella fascia d'eta' 15-24 anni resta alto e secondo stime
dell'Istituto Superiore di Sanita' il 35% dei giovanissimi tra 13 e 17 anni
acquista sigarette proprio attraverso i distributori automatici. Dato
ancora piu' preoccupante, il 94% le compera direttamente dal tabaccaio. E questo
nonostante il divieto di vendita ai minori di 16 anni vigente in
Italia.
6. Giovani
USA in mano ai pubblicitari
Nel novembre del 1998 i procuratori generali di 46 Stati
federali americani ed le cinque maggiori compagnie del Tabacco stipularono un
accordo con cui veniva vietata la pubblicita' di prodotti del tabacco, mirata
sui giovani. Cinque anni sono passati e la pubblicita' del tabacco in USA non ha
mai smesso di indirizzarsi ai giovani. Lo attesta una osservazione
condotta su tre gruppi di eta' giovanili. Alla domanda: ''Vedi
spesso pubblicita' o altro materiale pubblicitario sul tabacco nelle
riviste?'', hanno risposto Si:
* il 29% dai 12 ai 14
anni
* il 37% dai 15 ai 17 anni
* il 42% dai 18 ai 24 anni.
Alla domanda ''Vedi
spesso scene attraenti dove si fuma in televisione o al cinema?',
hanno risposto Si:
* il 56% dai 12 ai 14 anni
* il 54% dai 15 ai 17 anni
* ma solo il 45% dai 18 ai 24 anni.
La risposta e' che sin
dal 1998, le compagie americane del Tabacco non hanno mai smesso di
dirigere i loro sforzi promozionali soprattutto verso gli adolescenti nella
fascia di eta' dai 12 ai 17 anni.
Fonte: Nouvelles de l'AT (www.at-suisse.ch) et American Legacy
Foundation, Despite Prohibition Of Tobacco-Industry Marketing To Youth,
Advertising Still Reaches, Influences America's Teens, Comunicato stampa
6/11/2003. www.americanlegacy.org
Commento: Che dire? C'e' da rimanere di
stucco se si considerano le campagne della Philip Morris per
"aiutare" i giovani a smettere. Ci possiamo fidare...?
Caro Mangiaracina, lascia che prima di tutto mi
complimenti con Te per il grande lavoro svolto di informazione e di educazione
sociale in modo moderno ed intelligente, seguo da sempre con interesse la
Vostra rivista telematica ed il Vostro sito. Ti scrivo nella mia nuova veste
di Presidente nazionale della FONICAP. La FONICAP è, come sai, la Forza
Operativa Nazionale Interdisciplinare contro il Cancro del Polmone; ha
un passato illustre essendo stata presieduta da chirurghi, come Ricci e
Ferrante, da oncologi come Santi, pneumologi come Salvati ed oggi nuovamente
da uno pneumologo. Ultimamente ha avuto un periodo di minore visibilità, ed il
proposito di questo Direttivo è di rilanciare il messaggio di lotta e di
prevenzione alla malattia tumorale del polmone, e di appoggiare tutte le
iniziative che prevedano una integrazione multidisciplinare nell’approccio
alla patologia. Sono sempre stato convinto assertore che il tumore del polmone
costituisca una patologia ad alta complessità e la sua storia biologica impone
a chiunque lo tratti in prima battuta, una condivisione con persone di
estrazione ed esperienze diverse ma convergenti verso l’obiettivo comune.
Questa molteplicità disciplinare oggi è indispensabile per una comprensione
globale del tumore inteso non come malattia d’organo ma d’organismo. Inoltre
ben sappiamo come non possa più essere accettato trattare il paziente solo
come un oggetto di cura chemioterapica e considerare il suo ciclo concluso con
la non trattabilità antiblastica. Il paziente ha diritto ad essere seguito dal
primo all’ultimo momento, possibilmente avendo un punto di riferimento stabile
che si occupi di seguire in modo competente, tutto il divenire della
patologia, dalla fase diagnostica a quella terapeutica, a quella del follow
up, a quella terminale qualora avvenga. La mission della FONICAP è quindi
quella di incrementare lo sforzo diagnostico preventivo e terapeutico del
Carcinoma polmonare e favorire l’integrazione di tutte le discipline operanti
nel settore, in uno spirito di collaborazione intelligente,
nell’interesse del paziente. Naturalmente non è possibile trascurare il ruolo
della educazione nella logica di prevenzione primaria e nella lotta al
tabagismo e nella sorveglianza ambientale. Spero quindi di trovare nella Tua
Società un partner ideale per sviluppare obbiettivi in un ottica che ci trova
alleati.
Cordiali saluti, Luigi Portalone (Roma, 5 gennaio
2004)
Grazie di cuore per le buone parole. Dopo l'apertura della
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori al lavoro di rete nei programmi di
controllo del Tabagismo, abbiamo visto dischiudersi nuove concrete possibilita',
con l'adesione della Federazione Medico Sportiva Italiana, della Federazione per
le Malattie Polmonari Sociali, dell'AIPO e della SIMER (Fogliani e Moretti) nel
creare l'alleanza multidisciplinare in ricerca, formazione e operativita'. Do'
il benvenuto ai colleghi della FONICAP gia' comunque presente grazie
all'attivo past president prof. Franco Salvati. Siamo certi di trovarci nella
traiettoria giusta, con comuni obiettivi e percorsi. Questo 2004 porta bene.
-GM
8. T'incontro in
chat
Nuova modalita' di servizio di
assistenza fumatori. Dopo il successo delle Quit Line (unica in Italia quella
della LILT: 800-88.77.66), per i fumatori arriva anche una chat dedicata:
9.
Denuncia al Motorshow
Ai NAS di Bologna. In occasione del Motorshow 2003 si assiste
ad una forte pubblicità dei prodotti da tabacco vietati dalla legge italiana. Al
di là della evidente pubblicità televisiva ottenuta dai vari marchi di sigarette
che compaiono nel corso delle gare su auto, sulle tute del personale e sui
cartelli sparsi, detta pubblicità è senz'altro realizzata all'interno
dell'autodromo e degli stand del Motorshow per gli spettatori presenti. Si
sottolinea inoltre che negli ambienti su indicati sono stati osservati molti
fumatori, e che il fumo passivo comporta danni e disagi a visitatori e
lavoratori. Pertanto si chiede l'intervento di codesta autorità al fine di
sanzionare l'illecita pubblicità dei prodotti da tabacco ottenuta in violazione
del D.L. n.4/83 convertito in Legge 52/83. Si ricorda che la Suprema Corte di
Cassazione, in relazione alla legge sopra citata, ha ritenuto che tale legge
intende reprimere non solo l'intento, ma anche l'effetto della propaganda,
essendo quest'ultimo ciò che giova alla diffusione del prodotto da fumo,
minacciando la salute pubblica, oggetto di tutela della norma di legge
(Cassazione a sezioni unite 6/10/95 n.10508).
Alberto Moruzzi, presidente Associazione
ALIBERF, Liberi dal Fumo (Bologna)
Massimo D'Angeli, presidente "Aria
Pulita", Associazione Non Fumatori (Roma)
Hanno aderito: Codacons, GEA Progetto Salute, Società
Italiana di Tabaccologia (Bologna 12 Dicembre 2003).
10. ETI:
tanti bei soldi in Fumo
Il
Consiglio di Amministrazione dell’ETI S.p.A., sotto la presidenza di Maurizio
Basile, ha approvato il progetto di Bilancio 2003 (periodo 1 ottobre 2002 – 30
settembre 2003) chiusosi con un utile di 96 milioni di Euro dopo aver
accantonato oltre 50 milioni di euro a completamento degli oneri di
ristrutturazione. L’elemento caratterizzante dell’esercizio 2003 è stato il
conseguimento, nello scorso luglio, del traguardo della privatizzazione (il 16
luglio il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha espresso parere
favorevole riguardo l’offerta di acquisto dell’ETI da parte della “cordata”
Britannica Italiana Tabacchi SpA). L’esercizio 2003 ha rappresentato per il
Gruppo ETI una storica fase di transizione. Il valore della produzione ha
raggiunto i 684 milioni di euro (+ 7.7% rispetto al 2002); il Mol si è attestato
a 203 milioni di euro (talché l’incidenza sul valore della produzione è
cresciuto dal 22.8 % del 2002 al 29.7% dell’attuale esercizio e cioè al
livello dei migliori competitori europei); il risultato operativo si è
incrementato di circa il 60% rispetto al 2002 attestandosi a 175 milioni di
euro; la produttività è cresciuta del 55.7 % passando dai 25.500 Kg per addetto
del 2002 ai 39.700 Kg. del 2003. L’azienda ha conseguito volumi di vendita
sostanzialmente allineati a quelli del 2002 sia nel segmento delle sigarette (la
quota di mercato si è attestata al 25.4% contro il 26% del 2002) sia in quello
dei sigari (la quota di mercato è stata del 75.9% contro il 76.2% del 2002). Per
mantenere costantemente alto il livello del confronto commerciale, sono state
lanciate due nuove tipologie del brand SAX, le “SAX ultra” e le “SAX soft”, per
rendere sempre più competitivo questo prodotto che ha conseguito un successo
così rilevante sin dal suo esordio e che ha certamente ancora potenzialità di
ulteriore crescita. Anche nel comparto sigari, nel corso del 2003, è stato
lanciato un nuovo prodotto – il Toscanello “aroma caffè” – a seguito del
successo ottenuto dai Toscanelli “aroma anice”, creati per contrastare la
crescente concorrenza nello specifico segmento dei sigari aromatizzati. Nel
complesso l'ETI ha assicurato all’Azionista tra dividendi, trasferimenti di
fondi, cessione di immobili non strumentali e prezzo di vendita, cassa per oltre
4.7 miliardi di euro.
Fonte:
Comunicato ETI, 25 novembre 2003.
11. ETI:
fumo negli occhi
Il sito dell'ETI ci informa sugli ingredienti del
tabacco in modo del tutto originale,... tacendo. Un apposito motore di ricerca
ed una lista in ordine alfabetico che non c'e', permettono di
non-trovare nicotina nel tabacco, nelle sigarette e nei sigari, cosi' come e'
possibile non-trovare benzopirene, sostanze inquinanti, irritanti e
tossiche. Insomma, come dire... "la Mafia non esiste". Provare
per credere: http://www.etispa.it/indrub.asp?idrub=42&linid=1
12. Notizie
dal forum
di MASSIMO D'ANGELI
Da La Repubblica: Trenta
studentesse italiane su 100 fumano
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_565125.html
Aaarrgggghhhh !!! Il femminismo,...
"L'utero è mio e lo gestisco io". E i polmoni? e il
cervello? Che donne! Fare gli stessi errori storici degli uomini
fumatori non ha molto di femminile.
...e' facile agire quando sei
in presenza di un cartello di VIETATO FUMARE che non viene rispettato dai
presenti. Ieri sera io ho perso una battaglia, e la cosa mi ha fatto molto
soffrire: ero andato, dopo il cinema, a mangiucchiare qualcosa con un gruppo
di amici... (anonimo)
Dopo aver mangiato un po' potevi
dire: "Questo cibo è ottimo... ma c'è una puzza di fumo!". Se il
ristoratore se ne fregava ti alzavi e te ne andavi. Esistono anche i ristoratori
sciocchi.
NON CREDO CHE IL FUMO FACCIA BENE, MA NON
GENERALIZZEREI PENSANDO CHE CHI FUMA SIA IGNORANTE E NON CONOSCA COSA COMPORTI
IL FUMO! IO SONO LAUREATO IN BIOTECNOLOGIE MEDICHE, MA CIO' NON TOGLIE CHE MI
PIACCIA FUMARE. ESSENDO GIOVANE IO NON HO IL MINIMO PROBLEMA DI SALUTE FISICO,
SESSUALE O PATOLOGICO. NON VOGLIO INCORAGGIARE NESSUNO A FUMARE, SO CHE FA
MALE, MA NON A TUTTI. SECONDO ME E' MOLTO PIU' PERICOLOSO L'ALCOOL.
DISTINTI SALUTI. TARANTO1906
Quando si
tratta di negare la matematica, la fisica, la chimica, la biologia, la medicina,
l'epidemiologia, la morte, lo stile diventa un fatto secondario. Queste cose le
negano molti fumatori, restando però intrappolati e costretti a sconfermare 30
volte al giorno quello che hanno detto. In altre parole il fumatore (almeno
quello che prende posizione) è la negazione di se stesso, è il contrario di
quello che dice.
13. Produttori
attenti...
Vi scrivo per comunicarvi che nel maggio scorso ho
conseguito la Laurea in Scienze Politiche ottenedo il massimo punteggio per la
discussione della Tesi "La responsabilità del produttore di
sigarette" elaborata grazie anche al Vostro aiuto. Ora dopo avere
svolto il servizio civile e frequentato un corso di specializzazione, sarebbe
mio desiderio poter continuare ad ocuparmi di tutela dei consumatori in
generale, dei fumatori in particolare. Vi chiedo, dunque, se vi sono
possibilità di impiego, o di stage, anche non retribuiti, presso le varie
associazioni che operano in tale settore, evidenziando la mia massima
disponibilità a trasferimenti. Nel ringraziarvi nuovamente, e fiducioso in una
vostra risposta, porgo i miei più cordiali saluti e i più sinceri auguri per
un felice 2004. Antonello Iovane
Congratulazioni dottore! Si e' fatto un bel
regalo e lo ha fatto anche a noi. Puo' saltare sul carro quando vuole. Ci fara'
un report sulla sua tesi,... che naturalmente vorremmo avere? Ricambiamo
affettuosamente gli auguri e ci sentiremo presto per dare corso alle sue
proposte. La redazione.
14. "Chocolat"
riveduto
Chissa' che penserebbero Juliette Binoche, John
Depp e i milioni di spettatori del film "Chocolat"... Il
cioccolato, rigorosamente fondente, e' provato che fa bene, ma a
qualcuno piace storto. Pur di denigrare se la piglierebbero con l'angelo custode
di molte insoddisfazioni umane. A parte alcune sciocchezze contenute
nell'articolo, annotiamo unicamente la richiesta legittima della "signora
del forum", che sulla bottiglia, indiscussa protagonista
nelle feste di fine anno, venga riportata in etichetta almeno
un'avvertenza sui danni dell'alcol:
"Un giorno, forse non tanto lontano, sulle
confezioni di snack e merendine troveremo la scritta, in neretto, a caratteri
da necrologio "Il cioccolato uccide". Accadrà sicuramente,
appena un componente dell'attuale Governo italiano, intraprenderà la sua
campagna "tolleranza zero contro l'obesità", seguendo gli
Stati Uniti nell'ultima moda di "politica diversiva". L'idea... è di una
signora che sul forum del sito www.alfemminile.com, racconta una tremenda
esperienza di vita accanto a un familiare alcolista. Sulle etichette di
alcolici e superalcolici, sottolinea la donna, nessuno scrive "Può provocare
alcolismo o cirrosi epatica".
Buon 2004
!!
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