Tabagismo & pfc

DIRETTORE:
Giacomo Mangiaracina
COMITATO DI
REDAZIONE C.Chiamulera, M.D'Angeli, D.Enea, G.De Negri M.Nanni, E.Scalise, B.Tinghino,
V.Zaga'.
COLLABORANO
A QUESTA EDIZIONE: L.Bersi, A.E.Forteschi, R.Giordano,
A.Caprarelli, H.Chitanondh, L.Mangiaracina, D.Mocini. |
Collaborazione:
LegaTumori - SITAB
Ufficio Stampa:
Giovanni De
Negri
Distribuzione:
3.651
copie |
|
|
1 |
- I sandali
di Caracas - di G.Mangiaracina |
|
|
|
2 |
- Formazione
& Prevenzione - di E.Scalise |
|
|
|
3 |
- Appuntamenti -
di R.Giordano e A.Forteschi |
|
|
|
4 |
- Europa in
fumo |
|
|
|
5 |
- OMS:
Tabacco e Poverta' |
|
|
|
6 |
- Pittogrammi
Thailandesi - di
H.Chitanondh |
|
|
|
7 |
- Psicologando - di
Lidia Mangiaracina |
|
|
|
8 |
- Parlare
ai giovani: l'SMSese - di
A.Caprarelli |
|
|
|
9 |
- L'invettiva
di Giacomo I - di A.E.Forteschi |
|
|
|
10 |
- Fumatori, finanziate la
difesa |
|
|
|
11 |
- ADUC:
ridateci il fumo in treno |
|
|
|
12 |
- Nuovo
studio su K mammario - di D.Mocini |
|
|
|
13 |
- La storia
infinita |
|
|
|
14 |
- Essendo
giovane... (gerundio killer) |
|
1.
EDITORIALE: I sandali di
Caracas
di GIACOMO MANGIARACINA
Sono affezionato ad un paio di sandali che comprai per tre dollari a
Caracas qualche anno fa. Non che siano belli, anzi sono di un kitch impensabile, in plastica
dall'odore di plastica, e di un marrone scandaloso. Purtuttavia li custodisco
come fossero una reliquia. Il miracolo si compie quando li indosso. Vado un po'
indietro con la memoria, in un passato recente. E subito mi ritrovo in un locale
d'altri tempi, in buona compagnia, con cibi dal gusto intenso, vino cileno,
orchestrina e cantante nero di sapore retro', con ritmi sudamericani che ti
obbligano a ticchettare con la forchetta sul tavolo. E poi in volo sull'oceano
con uno squassato trabiccolo a nove posti che sembra atterrare sul mare, e
ancora tra le mangrovie della laguna della Restinga a Margarita, e a fare
snorkeling nelle magiche barriere coralline di Los Roques, e i tramonti dai
colori impressionanti.... Tutto cio' avverrebbe nei quindici secondi che servono
ad allacciare le fibbie. Tra me e i sandali di Caracas esiste ormai un rapporto
affettivo consolidato, un esempio di come l'oggetto si possa caricare di
significati a forte contenuto emozionale, che producono legame,
relazione. Altro esempio tipico e' il collezionismo. Tra le frange
di scienza "sovversiva" che propongo a studenti e tirocinanti in ambito di
dipendenze, vi e' lo stage al museo Mario Praz di Roma. Non e'
per visitare il museo in se', ma per studiare la personalita' di Mario
Praz, compianto professore di Storia all'universita' La Sapienza, uno dei
massimi esperti di storia napoleonica e di antiquariato. Gli antiquari di Roma
valutano la loro merce rapportandola ai pezzi conservati nella sua casa,
divenuta oggi museo, a due passi da piazza Navona. Ma qual e' prezzo di
una vita spesa in tale modo? Questo tipo di
valutazione e' oggetto di studio e di analisi, in quanto rientra nei
comportamenti di dipendenza. Non e' prerogativa degli umani
stabilire rapporti con le cose. Gli animali hanno rapporti precisi con gli
oggetti, come il criceto e la sua ruota, il
cane e la palla, il polpo e i gusci delle
conchiglie che dispone in bella mostra intorno alla tana. L'attribuzione di
significati e' pero' diversa nelle diverse specie. Per il criceto la ruota e'
uno strumento di movimento indispensabile a migliorare e prolungare la vita. Nel
cane prevale l'aspetto ludico, ma non solo. Buck, cane poliziotto ormai in
pensione, tende ad aggredire qualsiasi persona si azzardi ad avvicinarsi alla
sua palla, che e' divenuto oggetto simbolo da custodire fino alla morte. Per il
polpo sono i "trofei" delle sue vittime, o forse l'ennesimo arcaico tranello, un
invito "amichevole" ad altri molluschi ad accostarsi, in ogni caso
comportamento funzionale, legato alla sopravvivenza. Tutto
questo rientra nella normalita' dei comportamenti delle specie animali. Ma per
l'uomo le cose sono ben diverse. L'attribuzione, il carico di significati puo'
diventare proiezione di contenuti dell'inconscio, una risposta ad un disagio
interiore, un tentativo di sopperire ad una forma di simbiosi non risolta. E
dunque la normalita' del rapporto oggettuale sconfina nel patologico. So
perfettamente che i sandali di Caracas finiranno un giorno in fondo ad un
cassonetto della spazzatura, e faro' vivere i miei ricordi in altro modo. Non
battero' ciglio. Come quel giorno in cui la mia splendida pendola parigina in
marmo dell'800 ando' in mille pezzi cadendo durante un trasloco. Mi limitai
a pensare che aveva vissuto con onore i suoi 150 anni. La
difficolta' a separarsi e' la regola nei rapporti oggettuali
patologici. Percio' li curiamo. Come il Fumo.
2. Formazione
& Prevenzione
di EMILIO SCALISE
Una vera e propria mobilitazione in massa quella di sabato 28
febbraio al S.Andrea di Roma. Una intera giornata di studio dedicata alla
Prevenzione del Tabagismo, aula magna gremita, con il gotha
dell'igienismo italiano: Fara, Carreri, Signorello, Pana', Tarsitani, direttore
della scuola di specializzazione in Igiene della 2° facolta' di Medicina "La
Sapienza". Le conclusioni: 1) l'igienismo italiano e' unanimamente schierato e
deciso ad intervenire nella prevenzione di questo problema che l'OMS definisce
la prima causa di morte prevenibile al mondo; 2) la Tabaccologia si ritiene
materia di studio indispensabile nel percorso formativo degli studenti in
Medicina, dunque deve entrare di diritto negli atenei universitari; 3) gli
specializzandi in Igiene dovranno acquisire formazione e abilita' specifiche in
ambito di prevenzione e terapia. A giudicare dagli interventi, gli sviluppi
saranno immediati.
---
La Lega contro i Tumori ha approvato un progetto formativo di
una giornata full immersion sulla terapia del Tabagismo, specificamente
indirizzato ai Medici di Medicina Generale italiani. I corsi si svolgeranno a
Roma ed avranno una cadenza periodica. Info:
icat.info@europe.com
---
La Federazione Medico Sportiva Italiana e la SITAB daranno
vita ad un progetto formativo sulla prevenzione del Tabagismo rivolto ai Medici
Sportivi. L'accordo e' stato definito tra i presidenti della FMSI e della SITAB
venerdi' 26 febbraio scorso ed e' in corso di organizzazione.
3. Appuntamenti
di RAFFAELLA GIORDANO e ALESSANDRA E.
FORTESCHI
-
-
7-11 Marzo - New Delhi, India. 3rd
World Assembly on Tobacco Counter Health. Major General: Prof. Avnish K.Varma.
M-38-A, Rajouri Garden, New Delhi 110027. India. Tel.: +91-11.2544.7395. Fax:
+91-11.2694.9573, +91-11.2510.9397. email: watch2000@vsnl.com. Web: www.watch-2000.org
-
13 Marzo - San Severo
(Foggia): Convegno Studi Tabagismo. Dip. Dipendenze Patologiche, ASL
FG/1 San Severo. Tel. 0882 380506 - 380522, Fax: 0882/380331, email: torsert@tin.it
-
Premio Germano d’Argento - Trento:
Concorso letterario, scientifico e artistico a partecipazione gratuita, su
Alcolismo e problemi Alcol-correlati. Scadenza
presentazione lavori: 15 marzo. Info: 0461985052 - fax
0461267343. Email: csdpa@iol.it - www.apcattrentino-centrostudi.it
-
20 Marzo - Roma, Scuola Medica Ospedaliera. Corso
Operatori dei programmi antifumo (25 ore di formazione). Info: dott.ssa
Giusi Todaro, tel. 06-68352411, segreteria@smorrl.it.
-
21 Marzo - Roma. Giornata della Prevenzione. La Lega
Italiana per la Lotta contro i Tumori scendera' nelle piazze come lo scorso
anno, a proporre l'olio d'oliva per la raccolta di fondi da destinare alla
prevenzione dei tumori.
-
22 Marzo - Treviso: Progetto Rimanere Insieme - Corso
di formazione sulla "Elaborazione del Lutto" in terapia. Incontro preliminare:
22 marzo. Poi, il sabato mattina di: 27 marzo, 3 aprile, 17 aprile, 25 aprile,
8 maggio, e 15 maggio. Orario: 9-13. Coordinamento: Luigi Colusso.
ADVAR, piazzale Pistoia n. 8, 31110 Treviso. Info: Tel. 0422/432603 (sig.re
Laura e Roberta), fax. 0422/432039. Email: advar@libero.it
-
25-26 Marzo -
Roma. Accademia di Storia dell'Arte Sanitaria, Sala
Alessandrina, Lungotevere in Sassia 3. Prima Giornata di Tabaccologia (corso
di aggiornamento su Tabagismo e problemi correlati). Info: Tel. 06-6833626,
Fax: 06-6833485, email: asas@quipo.it
-
25-27 Marzo -
Roma, Foro Italico, Corso Bioinformatica e Biotecnologie in Sanità
Pubblica, patrocinio Ministero Salute. La giornata inaugurale prevede
l'intervento del prof. Martin Bishop del Centro Bioinformatica Università di
Cambridge. 47 crediti ECM. Informazioni e programma disponibili qui: www.iusm.it/igiene. Prof. V. Romano
Spica, IUSM, P.zza L. De Bosis 15, 00194 Roma. Tel/ax:
06-36733247.
-
4 Aprile, Roma - Il
Farmacista e il Fumo. Ore 8.30-18.00. Policlinico Umberto
I, Auditorium 1° Clinica Medica. Organizzazione: Ordine dei Farmacisti,
Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Societa' Italiana di Tabaccologia.
Corso ECM. Info: farmacisti.roma@tiscali.it. Tel.: 06.44234139,
06.44236734.
-
5-8 Aprile, Cernobbio - Forum Sanità Futura.
Sotto la direzione scientifica del Ministero della Salute e l'Alto Patronato
del Presidente della Repubblica. Info: www.sanitafutura.it
-
-
23-24 Aprile, Roma -
Decennale di Federasma: Asma Allergia e Sport: una conquista alla portata di
tutti. Centro Congressi S.Raffaele H.Pisana. Info: 0574-541353, email: federasma@fsm.it
4. Europa in
fumo
Più di 600 miliardi, ogni anno, le sigarette vendute nell'UE; 720.000 le
tonnellate di tabacco grezzo utilizzate; 63 miliardi di euro l'anno, le entrate
in termini di tasse sulle sigarette per le casse degli stati membri dell'UE.
L'Unione europea assegna ai produttori di tabacco aiuti complessivi annui
per quasi un miliardo di euro.
Fonte: UNITAB, associazione coltivatori
europei di tabacco.
5. OMS: Tabacco e
Poverta'
Giornata Mondiale senza Tabacco. Cominciamo col pronunciare
bene la corretta traduzione di Worl No-Tobacco Day, per evitare che ancora
qualcuno pronunci "Giornata contro il Fumo" o "Giornata Mondiale Antifumo o
Antitabacco". Niente termini belligeranti. L'OMS la defini' sin dal suo sorgere
come "Giornata senza Tabacco". Il tema di quest'anno e' insolito ma
assolutamente pertinente alla realta': "Tabacco e Povertà". Il focus della
Giornata e' incentrato sui paesi poveri come abiettivo dei grandi produttori del
tabacco sia per i ridotti costi di manod'opera, sia per l'incremento di vendite
negli stessi paesi. Un documento dettagliato di 3 pagine e' disponibile nel sito
dell'OMS: www.who.dk/tobaccofree/Projects/20031203_1
E nonostante le attuali campagne antifumo, il numero
dei fumatori continua a crescere, benche' a un ritmo inferiore. Lo segnala un
rapporto della FAO, secondo cui entro il 2010 i fumatori saranno 1,3 miliardi
contro 1,1 miliardi del 1998. L'uso del tabacco e' appunto in calo nei paesi
industrializzati, ma e' in aumento nei paesi in poveri. Il paese con il maggior
numero di fumatori e' la Cina, che ne conta 320 milioni. Il secondo e' l'India.
Altro che "fumare come un turco"... sarebbe un complimento
oggi.
6.
Pittogrammi Thailandesi
di HATAI CHITANONDH
[ 받은 메일 내용 ] Vi informo che finalmente anche in Thailandia avremo le
avvertenze per immagini sui pacchetti di sigarette vendute nel nostro paese.
Tutto e' partito nel febbraio del 2000, quando la proposta venne inoltrata al
direttore generale del dipartimento dei Servizi Sanitari. Da quel momento
abbiamo cominciato a lavorare. I nostri pittogrammi sarebbero dovuti comparire
sui pacchetti entro il 2000, ancor prima che venissero adottati in Canada, ma
l'inefficienza burocratica e l'intervento dell'industria del Tabacco, hanno
notevolmente ritardato il processo. Di recente e' stata emanata
una nuova ordinanza sul controllo dei prodotti del tabacco che ha avviato
un nuovo percorso. Attendiamo ora l'approvazione definitiva e la pubblicazione
della legge nella Royal Gazette.
Per visionare i nostri
pittogrammi nel sito web del mio istituto:
www.thpinhf.org/packaging_labeling.htm
제목 : Pictorial Health Warnings of Thailand.
날짜 :
Fri, 26 Dec 2003 11:52:27 +0700. Dr. Hatai Chitanondh, M.D., F.I.C.S ,
F.R.C.S (T), President, Thailand Health Promotion Institute (THPI). The National
Health Foundation (
www.thpinhf.org).
7. Psicologando - Problemi di Identità
di LIDIA MANGIARACINA *
La scoperta dell’inconscio nel XIX secolo portò il
mondo a chiedersi sull’identità umana, ispirando persino grandi artisti e
scrittori come Stevenson, che con il suo “Dr Jekyll e Mr Hide” spalancava la
finestra sull’oscura ambiguità interiore. Nel 1944 M. Klein ritenne che le
origini dell’identità potessero essere ritrovate nella privilegiata relazione
primaria con la madre, o chi per lei, per la formazione dell’Io e Super-Io
attraverso i processi di interiorizzazione-esteriorizzazione. Tramite queste
modalità si riteneva che il bambino fosse poi stato in grado di attivare
meccanismi di proiezione, di strutturare un’identità che gli avrebbe permesso di
relazionarsi con gli altri. Le cose, però, si complicano alla luce di recenti
scoperte scientifiche (1998) pervenuteci in ambito psichiatrico, dove una
venticinquennale esperienza di Fredric Schiffer, Psichiatra e Ricercatore della
Harvard, nello studio del cervello e del comportamento umano, concluse che il
nostro tormento interiore dipenderebbe dall'esistenza di due menti, autonome e
dotate di un diverso grado di maturità, presenti in tutti noi (Dual-Brain
Psychology). Questo mirabile saggio di integrazione biopsicosociale offre nuovi
e interessanti spunti per la comprensione dei conflitti nella percezione della
propria identità. Il fumatore, struttura la propria identità includendovi la
sigaretta, che pertanto assume significati psico-sociali tali da creare una
dipendenza psichica molto forte. Fredric Schiffer, con la sua teoria della
doppia mente, offre una via d’uscita, ritenendo che sia possibile apprendere un
modo di vivere più salutare e felice. Proviamo, quindi, ad usare la parte del
cervello di cui non abbiamo ancora usufruito, per rinnovarci. Perché
accontentarsi di un’identità a senso unico quando è possibile intravedere
prospettive migliori nel rapporto con noi stessi e con gli altri? Secondo
Schiffer, un determinato processo percettivo provoca la conseguente attivazione
di uno dei due emisferi cerebrali, portando a specifici cambiamenti nel nostro
modo di pensare e sentire, e in grado di provocare anche mutazioni permanenti,
sia nel caso di forme di psicopatologia che nell'ambito della personalità
stessa dell’individuo.
---------
Schiffer Fredric MD. “Of Two Minds: The
Revolutionary Science of Dual-Brain Psychology”, New York: Free Press,
1998.
---------
* Lidia Mangiaracina e' psicologa dell'area
formazione GEA Progetto Salute.
8. Parlare ai giovani:
l'SMSese
di ANNA CAPRARELLI
Nel 99 scrisse il primo romanzo sul mondo del cellulare, "Tueur de
portable sans mobile apparent" ossia "Killer di cellulare senza movente
apparente" (il gioco di parole è intraducibile in italiano, in francese “mobile”
significa sia mobile sia movente - NdT). Il 6 febbraio lancio' pure una
contraddittoria “Giornata mondiale senza cellulare”. Stiamo parlando di Phil
Marso, un nome tornato alla ribalta con il primo libro in SMS: “PaSage a taBa”
(altro gioco di parole: puo' essere inteso come “Passaggio al tabacco” o anche
“Non docile al tabacco” NdT), traduzione di un suo antecedente volume “Passage a
Tabac”. Ecco un estratto:
Il linguaggio orginale SMS: ”L'histoar: Bob KanCro è
surpri a min8 avk 1 sac poubel rempli 2 mégo. La poliss le surveillè 2pui dê moa
pr savoar s'il avè aréT 2 méfu. Au bou 2 24h 2 gardà-vu, Bob ne montre ok1n
Dpendance 2 la 6garette. Lê keufs on lê nRRRR! Le komisR Mafoin engAg le
Dtektive JWB (John Wilson Bred) pr grilé à peti feu le susP, 24h sup'. Bob
KanCro pRdra-t-il la 100T face à 1 acharneMen Trapeutik 2 rud
épreuv?"
La traduzione italiana: “La storia: Bob KanCro viene
sorpreso a mezzanotte con un sacco di immondizia pieno di cicche. La polizia lo
sorveglia da mesi per sapere se ha smesso di fumare. Dopo 24 ore di fermo, Bob
non dimostra nessuna dipendenza al fumo. I piedipiatti hanno i nervi a fior di
pelle! Il commissario Mafoin assume il detective JWB (John Wilson Bred) per far
friggere a fuoco lento il sospetto per altre 24 ore. Riuscirà Bob KanCro a
mantenere la salute di fronte a questa difficile prova di accanimento
terapeutico?”
Phil Marso riconosce che il suo libro rischia di irritare i
difensori della lingua francese, ma ha solidi argomenti:
"I ragazzi tra 12 e 15 anni sono i maggiori consumatori di SMS, con una
media di 57 messaggi al mese”. Il suo libro “Pa Sage a Taba” è soltanto un
giallo sulla prevenzione del fumo, scritto in tono meno convenzionale in modo da
riuscire a sensibilizzare i più giovani. Al termine del romanzo c’è anche un
“10ko” (leggere "dico" ossia vocabolario) che aiuterà gli utenti inesperti nella
comprensione del linguaggio degli SMS. Ciò nonostante alcune parole sono state
liberamente interpretate dall’autore che pubblica questo libro con la sua
propria casa editrice Megacom-ik (www.megacomik.com). Fonte: www.banane.be/news_insolite.php?num=207
9. L'invettiva di Giacomo I
di ALESSANDRA E. FORTESCHI
“Si narra di un servitore che,
avendo sorpreso Sir Walter Raleigh a fumare, gli verso' addosso un boccale di
birra e, fuggendo in cerca di aiuto, urlo' che il suo padrone stava andando a
fuoco”. Questo e' uno degli aneddoti narrati nella
“Invettiva contro il Tabacco” (A Counter-Blaste to Tabacco) il
cui autore è nientemeno che Sua Maesta' Giacomo I Stuart di Inghilterra.
Tradotto e curato dalla prof.ssa Mariangela Mosca Bonsignore,
professore associato presso la facoltà di Lingue e Letterature Straniere
dell’Università di Torino, il pamphlet di Giacomo I è introdotto da un breve
excursus storico, che illustra gli effetti dei danni causati dal tabacco
nell'Inghilterra tra il XVI e gli inizi del XVII secolo. Ciò
che di interessante caratterizza l’opera è la rappresentazione di un clima di
polemiche intorno al tabacco che, nonostante siano ormai passati quattrocento
anni, rimane invariato. Alcuni testi del primo Seicento, in maniera più
diplomatica, si limitano a sconsigliare l’uso terapeutico e ricreativo del
tabacco, indicato da molti come panacea per ogni male; altri lo condannano
severamente dal punto di vista medico, sociale, per ragioni morali ed
economiche. Insomma, cambia l’orchestra, ma la musica rimane la stessa. Il
merito della prof.ssa Bonsignore sta nel fatto di avere riproposto
all'attenzione pubblica un documento di eccezione di cui si fa
menzione in ogni scritto sul Tabacco, ma mai conosciuto dal vivo. La nostra
redazione ringrazia di cuore l'autrice per questo contributo unico,
inviatoci come omaggio, e che desideriamo dedicare agli
studiosi italiani di Tabaccologia.
Giacomo I Stuart. Invettiva contro il Tabacco.
Traduzione a cura di M. Mosca Bonsignore. Ed.Tirrenia, Torino,
2003.
10. Fumatori,
finanziate la Difesa
Dal 25 febbraio il prezzo delle Marlboro e' aumentato di 20 centesimi e i
consumatori pagheranno 3,50 euro per l'acquisto di un pacchetto. L'aumento dei
prezzi riguarda alcune delle marche della Philip Morris: dalle Diana alle
Chesterfield, dalle Marlboro alle Merit, dalle Multifilter alle Philip Morris.
Rincarano, invece, di 10 cent le Muratti: il prezzo finale sarà di 3,40 euro. A
breve è previsto l'adeguamento anche delle altre marche. Questo aumento era gia'
stato inserito nella Finanziaria 2004 ed è finalizzato alla raccolta di 650
milioni di euro da destinare ai fondi in favore della difesa e della lotta al
terrorismo. Ci piace citare Pier Giorgio Zucccaro, direttore dell'Osservatori
Fumo Alcol Droghe dell'Istituto Superiore di Sanita': "Ogni volta che
aumenta il prezzo delle sigarette pensiamo che qualcosa possa finalmente essere
destinato alla lotta al Tabacco. E invece no. Si finazia tutt'altro meno che
cio' che dovrebbe veramente servire".
11. ADUC: ridateci
il fumo in treno
Dal 1 marzo su tutti treni Eurostar e
sui nuovi Intercity e' scattato il divieto di fumare. Il ministro della Salute
in persona, in registrazione diffusa nelle vetture, ne ha dato l'annuncio. Il
percorso per arrivarci e' stato difficile. Trenitalia era stato ultimamente
subissata di proteste da varie parti in difesa della salute dei viaggiatori. A
partire dal novembre 2001 Gea-News pubblico' la nota polemica del prof. Domenico
Enea che auspicava per "par conditio" carrozze per alcolisti se Trenitalia si
fosse ostinata a mantenere il privilegio per i Tabagisti (www.tabaccologia.org/letter28.html).
Finalmente, in ossequio alla legge 626/94 che obbliga i datori di lavoro a
tutelare la salute dei dipendenti, si arriva alla decisione di Trenitalia di
ottemprare a tali norme. L'angosciosa isteria di quelli dell'ADUC si e' fatta
sentire: "Con il divieto su Eurostar e Intercity si penalizzano tutti i
fumatori: ci sono percorsi anche di cinque ore e tratte ferroviarie dove ci sono
praticamente solo questo tipo di treni (per esempio la trafficatissima
Firenze/Bologna)...". Per loro andrebbe bene il divieto sulle piccole
tratte, ma sulle lunghe distanze... poveri fumatori, ancora vessati da un bruto
ministro che sadicamente per giunta lo annuncia. La nostra opinione e' che
quelli dell'ADUC siano sadici nei confronti dei non fumatori e di chi ha il
DIRITTO di respirare aria pulita per la propria salute. "L'intento salutista
e' solo di facciata", protestano. E sbagliano ancora. Ci chiediamo se
stiano difendendo i consumatori come si professano, o i tabaccai, rivelando una
ignoranza senza precedenti quando affermano: "Ma questo convincimento sulla
bonta' del metodo coercitivo per convincere qualcuno a non farsi male da solo,
lo lasciamo a chi detiene il monopolio sui tabacchi, che e' lo stesso che
detiene il monopolio sulle ferrovie". Guardacaso il monopolio sui tabacchi
e' finito da anni. Il mercato del tabacco in Italia e' ora totalmente in mano
agli anglo-americani.
12. Nuovo
studio su K mammario
di DAVID MOCINI
Lo studio che
segnalo questo mese mostra l'evidenza che il Fumo può giocare un ruolo
importante nello sviluppo del cancro della mammella, un tumore particolarmente
frequente nelle donne. Il rischio aggiunto nella popolazione in esame (circa 116
544 individui membri del California Teachers Study) è risultato di circa il 30%
se il soggetto fumava . Tale dato appariva particolarmente evidente in assenza
di una familiarità per cancro della mammella ed era correlato alla precocità di
inizio dell’abitudine tabagica ed alla quantità di sigarette fumate. Anche se
gli autori sottolineano che nuovi studi sono necessari questa indagine
epidemiologica, apre un’interessante chiave interpretativa verso uno dei tumori
più frequenti del sesso femminile.
Fonte: Reynolds P, Hurley
S, Goldberg DE, Anton-Culver H, Bernstein L, Deapen D, Horn-Ross PL, Peel D,
Pinder R, Ross RK, West D, Wright WE, Ziogas A. - Active smoking, household
passive smoking, and breast cancer: evidence from the California Teachers Study.
J Natl Cancer Inst. 2004 Jan 7;96(1):29-37.
13. La storia infinita
Gent.mi non fumatori, sono d'accordo sul fatto che il fumo possa
provocare seri danni alla salute, ma non vi sembra di demonizzarlo un po'
troppo? Sembra che gli odierni "untori" di manzoniana memoria siano solo e
sempre i fumatori e che le sostanze più tossiche della chimica siano concentrate
nelle foglioline di una sola pianta: il tabacco. Innanzitutto la vostra analisi,
che accetto per fede, è solo qualitativa e non quantitativa. Tutte o quasi le
sostanze da voi elencata si trovano ovunque ma la loro tossicità può essere
estremamente variabile in funzione della quantità. Ad esempio, tanto per dirne
una, sapevate che la quantità di benzopirene (imputato di essere la causa prima
del carcinoma polmonare) esalata in un minuto da un camion è equivalente a
quella contenuta in ca. 300.000 sigarette? A questo punto anch'io preferirei
l'aria pura ma questa, dov'è più? Amianto, idrocarburi, acido solforico,
monossido di carbonio, polveri contenenti metalli pesanti, radioattività e...
l'elenco sarebbe interminabile hanno irrimediabilmente compromesso la salubrità
della nostra atmosfera. Se fossi un fumatore, forse penserei di purificarmi i
polmoni con una... sigaretta. Gradirei una vostra risposta. Cordialmente,
Dott. ...... (lettera firmata).
Ormai e' una storia infinita che persino i medici scrivano roba di questo
genere. Siamo gia' stati denunciati una volta da uno psicologo per aver
pubblicato un suo parere gravido di sarcasmo non omettendo nome e cognome
(cosa che abbiamo fatto qui). Non rischiamo inutilmente sulle provocazioni
altrui. Le risposte a questa lettera ovviamente non sono tardate ad
arrivare, meritano di essere lette, e le abbiamo inserite, perche'
lunghe, in un'apposita pagina web:
www.gea2000.org/risposte.htm.
14. Essendo
giovane... (gerundio killer)
Salve. Sono un NON-fumatore incallito di 29 anni e sono
veramente stufo di trovare fumatori ovunque... Ho letto in GEA NEWS nr. 52
un'affermazione di un laureato:
"NON CREDO CHE IL FUMO FACCIA BENE, MA NON
GENERALIZZEREI PENSANDO CHE CHI FUMA SIA IGNORANTE E NON CONOSCA COSA COMPORTI
IL FUMO! IO SONO LAUREATO IN BIOTECNOLOGIE MEDICHE, MA CIO' NON TOGLIE
CHE MI PIACCIA FUMARE. ESSENDO GIOVANE
IO NON HO IL MINIMO PROBLEMA DI SALUTE FISICO, SESSUALE O
PATOLOGICO. NON VOGLIO INCORAGGIARE NESSUNO A FUMARE, SO CHE FA MALE, MA NON
A TUTTI. SECONDO ME E' MOLTO PIU' PERICOLOSO L'ALCOOL. DISTINTI SALUTI.
TARANTO1906".
Queste affermazioni sono un po' anomale... alcune cose che
questa persona scrive sono emerite fesserie. Mi riferisco in particolare alla
frase "Essendo giovane io non ho il minimo problema di salute, fisico,
ecc...". Questo mi fa piacere per lui, ma non è proprio vero che chi è
giovane non si ammala e soprattutto DOVE LI METTIAMO COLORO CHE DEVONO
RESPIRARSI IL FUMO DI CHI "STA BENE E PUO' FUMARE"??? La mettiamo
così??? Se l'alcool è più pericoloso non lo so, ma almeno chi beve, se
non è alla guida di un veicolo, difficilmente fa male ad altre persone. Con
questo non dico che va bene bere e non va bene fumare, sono entrambi due
problemi ma quello del fumo è molto più diffuso e riguarda sicuramente più
persone, alche coloro che non vogliono fumare e che sono invece "costretti" a
respirare "l'aria d'altri". Io sono della provincia di Reggio Emilia e posso
garantire che il 99% dei locali per giovani (pub, birrerie, bowling, sale
giochi, ecc..) del solo capoluogo di provincia sono PER FUMATORI. Io non credo
che i gestori siano così "gentili" da far smettere di fumare nei loro locali,
anche perchè purtroppo c'è un'altissima percentuale di giovani fumatori.
Insomma, io e pochi miei amici abbiamo deciso ormai di trovarci solo tra di
noi, a casa dell'uno o dell'altro oppure alcune volte in pizzeria (dove non si
fuma).
Chiudo col fare i complimenti a tutti coloro che scrivono e
collaborano per GEA-NEWS, è veramente un progetto
interessante il vostro. Saluti, Andrea.
Grazie Andrea. Anche noi abbiamo avuto il sospetto che il
tipo si sia professato falsamente laureato in Biotecnologie Mediche. Il
linguaggio e i contenuti lo smentiscono clamorosamente. [La
Redazione]
I numeri precedenti di Gea-News sono
qui:
Se per
errore ricevi questa email schiediamo scusa, ma
avvertici. La redazione di
GEA.
GT ITA http://member.globalink.org/gt-ita GT ITA
http://member.globalink.org/gt-ita