Tabagismo & pfc

Anno VI - n° 59 - Settembre 2004

DIRETTORE
Giacomo Mangiaracina

COMITATO DI REDAZIONE
C.Chiamulera, M.D'Angeli, D.Enea, M.Nanni, E.Scalise, B.Tinghino, V.Zaga'.

COLLABORANO A QUESTA EDIZIONE: P.Bondonno, M.D'Onghia, L.Mangiaracina, C.Marini, E.Muto, P.Saccomanno, C.Vatteroni.

REDAZIONE
Gea Progetto Salute - SITAB

via G.Scalia 39, 00136 Roma
Tel. 06/39722649, fax 178-2215662
e-mail:
geanews@tabagismo.it

Collaborazione: LegaTumori - Globalink Italia

Distribuzione: 3.818 copie

     COME E PERCHE' SOSTENERE GEA   

 

1

-  Andragogia - di G.Mangiaracina

 

 

2

-  Professionisti in forma

 

 

3

-  Novita' editoriale: Tabagismo e Prevenzione

 

 

4

-  Risoluzioni ECOSOC - di E.Muto e P.Saccomanno

 

 

5

-  E se il paziente fuma e muore? - La Repubblica

 

 

6

-  Sirchia: capodanno pulito - ANSA

 

 

7

-  Lutto, distacco e speranza - di L.Mangiaracina

 

 

8

-  Non fumare... baciami - di M.D'Onghia 

 

 

9

-  Sacramento per i ragazzi - di P.Bondonno

 

 

10

-  Anche Phili Morris forma laureati

 

 

11

-  Se smetto mi rigenero - di D.Mocini

 

12

-  Diventare giovani cardiopatici - Le Scienze

 

 

13

-  Via le droghe dalle nostre citta' - di E.Scalise

 

 

14

-  Piu' TV, piu' sesso

 


1. EDITORIALE: Andragogia

di GIACOMO MANGIARACINA

"Kreative Gemüter waren schon immer bekannt dafür, jede Art schlechter Ausbildung zu überleben" (Le menti creative sono da sempre note per la capacità di sopravvivere anche ai peggiori sistemi educativi. (Anna Freud).
Franca entro' nel mio studio col suo abituale sorriso. Ci scambiammo le piu' recenti informazioni e qualche reciproca gentilezza, poi esordi': "Parlavamo di te l'altro giorno in ufficio, e abbiamo concluso: "Giacomo e' il prototipo del formatore". E aggiunse: "Tu sei un formatore". Cio' che provai e' difficilmente descrivibile, qualcosa tra senso di accettazione e riconoscimento. Perche' lo diceva Franca. Nel 1993 era stata mia segretaria a "Vita e Salute". Poi le sue capacita' organizzative e manageriali vennero riconosciute ad alti vertici, ed attualmente dirige la sezione italiana di una organizzazione umanitaria che ha ramificazioni in 90 nazioni. In varie occasioni ho detto e scritto di avere formato oltre mille operatori in un quarto di secolo. Dopo quel numero non li conti piu'. Ho avviato e coordinato 700 programmi antifumo, con 30.000 fumatori curati, ci ho scritto libri, articoli e studi originali. Faccio formazione da una vita, ovviamente in doppio senso, imparo e trasmetto. Ma la piena consapevolezza del mio lavoro la vivo in due precise circostanze: 1) quando esprimo delle critiche su cio' che altri chiamano "formazione", spesso un insieme di informazioni che potrebbe essere meglio attingere direttamente da un buon volume; 2) quando ricevo lettere, telefonate, email, sms, di ringraziamento da allievi, e sono tanti. Ma il messaggio di Franca era diverso, era quello di una persona che mi ha seguito silenziosamente per anni, che ha conosciuto luci ed ombre del mio carattere, conservando una visione e una valutazione basata sulla sua capacita' di osservazione e di analisi manageriale. Percepivo la cosa come il preludio ad una promozione ai quadri dirigenziali di una grande azienda. E inevitabilmente mi ri-proponevo il "chi-cosa-fosse" un formatore. In verita' su questo ci tengo una intera sessione di stage, ma ogni tanto lo rielaboro nel mio dialogo interiore. Mi fa bene. Insegnare il SAPERE e' cosa piu' agevole e molti lo fanno con appropriatezza e competenza, anche se non sempre con adeguate capacita' comunicative. E lo si puo' fare persino via internet. Insegnare il SAPER FARE e' gia' qualcosa di piu' complesso e difficile, si ricorre ad esempi, simulate, giochi di ruolo e quant'altro serva a rendere abile un allievo, a fare di una persona o di un professionista, un operatore, un venditore o un manager. Ma come insegnare il SAPER ESSERE? Essere un operatore, un venditore o un manager implica l'alchimia dei 2-ruoli-in-1, quello della persona in se', col suo bagaglio di vita e di esperienza, ma anche con il suo carattere e la sua personalita', e quella del professionista capace. Ora, avviene questo: in Italia abbiamo un urgente bisogno di operatori e formatori nel campo del Tabagismo e delle Dipendenze in generale. C'e bisogno di creare servizi per la cura del Tabagismo in ogni ospedale, in ogni ASL, in ogni SERT.  I luoghi comuni e le ignoranze che ruotano intorno al problema del Tabacco sono forze titaniche, pari alle strategie di marketing dei grandi produttori. Percio' e' necessario fare Andragogia, insegnamento per adulti (Pedagogia e' quello per bambini), per renderli CAPACI di contrastare la strage che si consuma, tra indifferenza e ignoranza, nelle societa' opulente e in quelle piu' povere del mondo. Formare dunque professionisti adulti a compiti nuovi, a competenze nuove, a diventare a loro volta formatori, e persino formatori di formatori. Vi e' rigida preparazione nelle organizzazioni terroristiche, figuriamoci dove e quando gli obiettivi sono tra i piu' nobili.

 


2. Professionisti in forma
@ Niente scuse. Medici e psicologi non possono ignorare le regole elementari della gestione terapeutica del paziente fumatore. Percio' la LILT ha approvato due progetti formativi che partiranno entro pochi mesi. Il primo consiste in una gionata intensiva di formazione per Medici di Medicina Generale (MMG), con cadenza periodica; l'altro progetto prevede interventi "mobili" per creare servizi territoriali di assistenza ai fumatori. Informazioni: centrostudi@tabagismo.it, oppure: Tel.: 06-4425971 (sig.a Clarita Bollettini).
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@ Un progetto di formazione a distanza ci viene dall'AIMAR, associazione italiana di medicina respiratoria. Il corso e' in via di sperimentazione nell'ambito del programma di formazione a distanza, per la disassuefazione dal Fumo. Responsabile è il dott. Stefano Nardini, segretario scientifico dell'AIMAR. I Soci AIMAR possono iscriversi inserendo direttamente i dati di iscrizione utilizzati per l'accesso al sito web. Il Corso ha ricevuto 5 crediti formativi ECM. Fino al 31 ottobre 2004 e' possibile iscriversi gratuitamente: www.fad.aimarnetwork.org/home.jsp
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@ Infine, un progetto formativo di 2° livello e di aggiornamento continuo, viene proposto e condotto direttamente dal prof. Mangiaracina e dai suoi collaboratori, indirizzato specificamente ad operatori nell'ambito dei servizi tabagismo ospedalieri, delle ASL, dei SERT. Il programma prevede sessioni intensive di un fine settimana ed un tutoraggio via internet. Il programma preliminare puo' essere richiesto a: gea2000@fastwebnet.it
 

3. Novita' editoriale: Tabagismo e Prevenzione
"Fare la Prevenzione". E' il titolo del capitolo di esordio dell'ultima opera progettata, pianificata e curata dal prof. Giacomo Mangiaracina, in collaborazione con la dott.ssa Maria Ottaviano, psicologa e psicoterapeuta, del direttivo nazionale LILT e presidente della Consulta nazionale femminile. Pubblicato dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, "La Prevenzione del Tabagismo" e' un volume di 380 pagine destinato a rimarcare il confine tra improvvisazione e professionalita', la' dove c'e' carenza formativa, o perche' non c'e' formazione, o perche' si fa male, o perche' si ritiene che quella che si fa sia sufficiente, o perche' si ritiene che le priorita' formative siano altre. Il volume si compone di tre sezioni: 1) Il problema, analisi, descrizioni degli scenari nazionale e internazionale ; 2) Le metodologie di intervento accreditate e dotate di efficacia; 3) La raccolta delle esperienze in Italia e all'estero. A fine settembre si prevede che il libro sia stampato e pronto per la distribuzione. Hanno collaborato alla realizzazione dell'opera molti grandi specialisti ed esperti italiani. Tra i nomi: Galanti, Modonutti, Pellai, Poropat, Tamang, Tagliaferri, Tinghino, Valente, Zaga'.
 

4. Risoluzioni ECOSOC
di ELISABETTA MUTO e PAOLA SACCOMANNO
Dopo il successo della Giornata Mondiale senza Tabacco 2004 sul tema "Tabacco e Povertà", Il Tobacco Free Initiatives (TFI) ha continuato a lavorare nell'ambito della correlazione esistente tra Tabacco e Povertà. Percio' ha organizzato un convegno a New York sul tema Tabacco, Povertà e Obiettivi di Sviluppo, presentando un rapporto del segretario generale sulle attività nell'ambito del Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC). I lavori si sono conclusi con l'adozione, da parte di ECOSOC, di una nuova risoluzione sul controllo del Tabacco, del 23 luglio 2004, che ammette le condizioni economiche e sociali penalizzanti del consumo di tabacco,  nonche' l'impatto ambientale, e il collegamento tra uso di tabacco e povertà. La Framework Convention on Tobacco Control, dell'organizzazione Mondiale della Sanita', considera questa azione importante nel ridurre le disastrose conseguenze del consumo del tabacco e richiama i membri dell'ECOSOC a considerare la Convenzione una opportunità di intervento rapida. Si continuera' a lavorare per ottenere il massimo supporto da parte delle Nazioni Unite nel campo delle politiche e delle strategie di controllo.
 

5. E se il paziente fuma e muore?
Se un paziente appena operato continua a fumare e muore, il medico non ha colpe. Una sentenza della Cassazione ha fissato i limiti oltre i quali non si può pretendere "l'intevento sanitario, di fronte ad atti autolesivi o imprudenti del paziente". La Corte ha infatti annullato la condanna inflitta a un medico dell'ospedale "San Giuseppe" di Milano, accusato di omicidio colposo per la morte di un paziente operato di tumore alla mandibola. Appena trasferito dal reparto di terapia intensiva, l'uomo si era più volte tolto la mascherina per l'ossigeno per assecondare il vizio del fumo, morendo poche ore dopo per calo dell'ossigenazione. Secondo i giudici di merito, il medico avrebbe dovuto trattenere più a lungo il paziente nel reparto di terapia intensiva. Per la Cassazione, invece, "non erano prevedibili certi comportamenti anomali da parte del paziente stesso". Soddisfatto il presidente della federazione degli Ordini dei medici, Giuseppe Del Barone: "la Cassazione ha messo le cose a posto". [Fonte: La Repubblica, 17 agosto 2004]
Nota di Redazione: Sollecitare il presidente della federazione degli Ordini dei Medici, Giuseppe Del Barone, a prendere una posizione sulla questione del Fumo e' un'impresa incredibile. Al momento impossibile. Per due anni, la SITAB, la LILT, l'Istituto Superiore di Sanita', l'Istituto di ricerche Mario Negri di Milano, e varie organizzazioni di professionisti della salute, lo inseguono perche' possa spendere anche una sola parola in merito ai medici che fumano. Nulla. In questo caso la voce l'ha fatta sentire. Ma non quello che ci si attendeva. Solo l'Ordine dei Medici di Roma, su sollecitazione del Dott. Vincenzo Cilenti ha ribadito la sua posizione coerentemente. Gli altri tacciono vergognosamente.

6. Sirchia: capodanno pulito
Il prossimo sara' il primo capodanno senza Fumo. Lo ha ricordato il ministro della salute Girolamo Sirchia al convegno di Europa Donna: Dal 28 dicembre 2004 scattera', infatti, il divieto di fumo in bar, ristoranti e in tutti i locali aperti al pubblico. Sirchia ha ricordato che se si vuole attuare una seria lotta al fumo occorre aumentare le sanzioni per 'non tanto per chi viene sorpreso a fumare dove non dovrebbe, ma soprattutto contro chi propaganda il fumo'. Ma nei film e nelle fiction televisive, continua Sirchia, viene riproposta continuamente la pubblicita' occulta delle sigarette e sono le donne e i giovani quelli che maggiormente subiscono questa pressione'. Intanto e' nata al Senato una commissione di indagine su fumo e tumore al seno. Lo ha annunciato la senatrice Laura Bianconi, della Commissione Igiene e sanita' di Palazzo Madama. La Commissione comincera' i lavori in autunno. [Fonte: ANSA, Roma, martedi' 6 Luglio 2004]
 

7. Psicologando - Lutto, distacco e speranza

di LIDIA MANGIARACINA

La chiamerei "Sindrome di Jeanne Hèbuterne", quella dello smagnetizzarsi improvviso della bussola dell’anima. Jeanne era la convivente del mio pittore preferito, Amedeo Modigliani. Ogni volta che leggo quei pochissimi riferimenti alla sua storia sentimentale, appena accennata nella descrizione e comunque offuscata dalla fama del grande artista, provo una profonda compassione per questo personaggio. Aveva perso il suo amore, Amedeo, il 24 gennaio del 1920. Quel giorno, Jeanne rimase a lungo impietrita, all’ingresso di quella stanza fissando quel corpo senza vita che gli era appartenuto. "Sembrava calma", riportano alcuni astanti, "ma ella non si avvicinò, né lo baciò". Il giorno dopo, senza alcuna speranza, si uccise buttandosi dal balcone del quinto piano. Era incinta. Un dramma della disperazione, che trova una parziale spiegazione nell'avido desiderio di completarsi ed esaurirsi in cio' che si ritiene essere la restante metà del sé. La morte e' separazione per antonomasia anche nel suo etimo, e nel lutto, inevitabilmente, si alterano fortemente le coordinate dell’orientamento psichico, fino al rischio di perderle del tutto. La propria identità vacilla in un momento in cui la corrente non passa e si fa buio. Occorre un nuovo processo creativo, un ripartire dalle origini, una nuova genesi dal nulla, come recitano testualmente i Sacri Testi: "La terra era informe, deserta, e le tenebre ricoprivano l`abisso" (Gen.1:2). L'oscurita' si accompagna al vuoto piu' assoluto, interrotto da una sola speranza: "...e lo spirito di Dio percorreva le acque". La speranza si traduce dunque nell'atto creativo per eccellenza: "Sia la luce!. E la luce fu". Jeanne aveva percepito solo il buio, il vuoto. Felicità è riuscire a intravedere una luce, un nuovo atto creativo che rinnova e rigenera la materia e la vita. Abbandonare una stupida sigaretta per molti fumatori e' l'equivalente di un lutto, di un distacco, di una perdita incolmabile. Noi operatori lo sappiamo, percio' non ribattiamo a cuor leggero. Sappiamo che nel processo di cambiamento, nel passaggio dalla condizione di fumatore a quella di non fumatore, si soffre molto, autenticamente. Percio' il lutto va riconosciuto, nella consapevolezza che i vuoti si possono riempire, col tempo, con pazienza e con buona speranza.
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RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI
http://www.caffeeuropa.it/attualita02/143lutto-curi.html
http://www.arts.ed.ac.uk/italian/gadda/Pages/resources/walks/pge/zublenlutto.html
http://bmj.bmjjournals.com/cgi/content/full/316/7134/856
http://www.labibbia.org/bibbia/home.html
- LEONE PICCIOLI, Modigliani, I classici dell’arte – Il Novecento, Rizzoli/Skira, Milano, 2004
- BORGNA E., Malinconia, Feltrinelli, Milano, 1992
- HAYNAL A., Il senso della disperazione, Feltrinelli, Milano, 1980
 

8. Non fumare... baciami
di MIRIANA D'ONGHIA
Un’estate all’insegna del bacio senza sigaretta quella proposta dalla LILT e sostenuta da TIM, che si e' dichiarata una “No-Smoking Company”. “NON FUMARE… BACIAMI”, nata da un’idea di Gianni Chimenti ed organizzata da Clever Comunicazione, è l’originale iniziativa, creata per stimolare i giovani ad abbandonare il fumo, che da luglio è protagonista delle serate delle più frequentate discoteche italiane e che da fine agosto, grazie al sostegno dato al progetto da Medusa Cinema, approderà anche nei multiplex. Nei Medusa Multicinema di Bologna il 17 settembre e Livorno il 19 settembre, gli spettatori troveranno all'ingresso un’area allestita con un set fotografico dove potranno diventare protagonisti dei baci più calienti, ironici, divertenti e spiritosi dell’estate. Le foto con i baci più originali realizzate sul set o inviate direttamente tramite MMS al numero dedicato 3344334, selezionate da un’apposita giuria, saranno pubblicate sul sito www.tim.it e potranno essere votate tramite SMS dagli stessi visitatori del sito che avranno così la possibilità, a loro volta, di partecipare all’estrazione di premi TIM. Le 10 foto più votate accederanno alla fase finale e, tra queste, una selezionata giuria proclamerà la vincitrice che si aggiudicherà un fantastico viaggio in Messico per due persone offerto da HOTELPLAN. In ogni tappa saranno, inoltre distribuiti tantissimi gadgets “antifumo” TIM e sarà sorteggiato, tra tutti gli spettatori, un telefonino con fotocamera.
www.privati.tim.it/sito/timsito/0,,8_2234,00.html
Nota di C.Vatt.: Qualche retroscena. In TIM non si fuma da due anni, da quando un impiegato fini' al pronto soccorso per problemi respiratori da fumo passivo. Tornato in sede, si prodigo' per cercare informazioni sull' argomento (che nessuno gli sapeva dare) e arrivo' a me (che alla lontana siamo colleghi): gli ho dato le dovute informazioni, si è fatto eleggere come sindacalista, e ha percorso le procedure regolari per far indrodurre il divieto di fumo in TIM (e in piu' i corsi per smettere di fumare con la Lega Tumori). Tutto il gruppo Telecom oggi è No-smoking. Anche se non funziona benissimo ovunque.

9. Sacramento per i ragazzi
di PAULINE BONDONNO (nostro corrispondente USA)
Sacramento, California, 24 agosto 2004 - Il Senato della California ha accettato l'esame di una legge (n.894) che vieta di fumare in auto quando nell'auto sono presenti dei bambini. Un particolare ringraziamento va all'American Lung Association (associazione per le malattie polmonari), per la campagna di sostegno che ha prodotto l'invio di 300 lettere ai senatori dello stato a sostegno della legge 894, che sembra sia stato decisivo per l'approvazione della sua presa in esame, ma anche per accelerare le procedure burocratiche. Ora la legge dovra' passare per una commissione (non si sa ancora se del ministero della salute o di governo). Se viene approvata, potra' essere dibattuta nell'Assemblea Plenaria del parlamento, si spera entro il 30 settembre. Un'altra vittoria era avuta il 15 agosto scorso, quando venne approvata la legge che sancisce il divieto di consumo di prodotti del tabacco negli istituti di reclusione e rieducazione per giovani di eta' inferiore a 16 anni.
 

10. Anche Philip Morris forma laureati
L'Università di Roma "La Sapienza" ha istituito il Master Universitario in Marketing Management, del quale è attualmente in corso la Seconda Edizione e sta per partire, con la pubblicazione del bando, la Terza. Lo studio si svolge tanto in forma individuale – principalmente in vista delle sessioni d'esame (per un totale di 300 ore)- quanto assistita – con la supervisione tecnica di un tutor (per un totale di 140 ore). Ciascun partecipante disporrà dei materiali necessari a condurre le attività di studio individuale – ogni lezione prevede la consegna di apposite dispense didattiche - e potrà accedere a fonti bibliografiche aggiornate nazionali ed internazionali sul marketing, sia grazie alla Biblioteca del Master (www.eco.uniroma1.it/mastermarketing/pgs/form_05.htm) che a quella dell'Istituto Tagliacarne. Nel corso delle attività d'aula ciascun partecipante riceverà alcuni volumi che costituiranno la library personale di base, sulla quale condurre parallelamente allo svolgimento delle attività d'aula, il proprio studio. Ogni studente viene poi iscritto alla Newsletter New Marketing del Premio Philip Morris per il Marketing. Supervisore e direttore scientifico, il Prof. Gennaro Cuomo, ordinario nell'Università La Sapienza, docente di Marketing all'Università La Sapienza, e docente di Marketing Internazionale alla L.U.I.S.S. La quota di iscrizione complessiva ammonta ad Euro 9.800,00.
Fonte: http://www.eco.uniroma1.it/mastermarketing/pgs/form_02.htm
 

11. Se smetto mi rigenero
di DAVID MOCINI
Una delle scoperte scientifiche più interessanti degli ultimi anni riguarda le cellule staminali. Si tratta di elementi cellulari presenti in varie sedi del corpo umano (tra cui anche il sangue) e che hanno la funzione di proliferare e trasformarsi nelle cellule dei vari tessuti sostituendo quelle che per vecchiaia o per danneggiamento vanno incontro a morte. Le cellule staminali costituiscono un sistema naturale di riparazione di quasi tutti i tessuti del corpo, cervello compreso. Una pubblicazione scientifica presentata recentemente (Kondo et al Smoking cessation rapidly increases circulation progenitor cell in peripheral blood in chronic smokers. Arterioscler Thromb Vasc Biol 2004; 24:1442-1447) dimostra che i fumatori hanno una minore quantità di un particolare tipo di cellule staminali nel sangue e che tale quantità incrementa rapidamente smettendo di fumare. Tale scoperta appare molto interessante perché offre una nuova interpretazione riguardo le modalità con cui il fumo di tabacco genera i danni alla salute.
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Il dott. David Mocini e' cardiologo all'UTIC S.Filippo Neri di Roma.
 

12. Diventare giovani cardiopatici
I fumatori sotto i 40 anni hanno maggiori probabilità di soffrire di attacchi cardiaci. Un gruppo internazionale di ricercatori, guidato dal finlandese Markku Mahonen, contraddice l'idea diffusa secondo la quale solo i fumatori di eta' avanzata sarebbero a rischio di malattia coronarica e attacchi di cuore. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista "Tobacco Control". La ricerca è stata basata sulle cifre fornite dall'OMS nell'ambito del suo studio internazionale di monitoraggio delle malattie cardiovascolari (MONICA) e dei fattori di rischio. MONICA ha coinvolto partecipanti di età compresa fra 33 e 64 anni, provenienti da 21 paesi. I ricercatori, facenti parte di istituzioni di Europa, Cina, Australia, Nuova Zelanda e Nord America, hanno esaminato tutti i casi di malattie cardiache non fatali verificatisi fra il 1985 e il 1994, ed hanno scoperto che 4 vittime su 5, di età compresa fra i 35 e i 39 anni erano fumatori: in questa fascia di età, i fumatori hanno circa 5 volte più probabilità di subire un attacco cardiaco non fatale rispetto ai non fumatori, e l'impatto è maggiore nelle donne rispetto agli uomini. Invece, nella fascia di età compresa fra i 60 e i 64 anni, il rischio per i fumatori diminuisce in seguito al sopraggiungere di altri fattori che vi contribuiscono. E' stato anche osservato in ogni caso un maggior rischio per le donne rispetto agli uomini, forse dovuto al fatto che esse sono maggiormente sensibili agli effetti del fumo. [Fonte: Le Scienze - 03.09.2004]
 

13. Via le droghe dalle nostre citta'
di EMILIO SCALISE
@ Sembra un proclama, ma e' un sito da visitare: http://rundrugsoutoftownrun.org. Davvero insolito nel suo genere, ma ben fatto, completo, aggiornato, e di grande interesse. Merita almeno un'occhiata. Per coloro che se la cavano bene con l'inglese, vi sono aggiornamenti e news a cui iscriversi: http://rundrugsoutoftownrun.org/RDOTR%20NEWS%2008-30-04.html. Per iscriversi alla mailing list basta inviare una email vuota a subscribe@rundrugsoutoftownrun.org. Segnalato da: Dr. Bill Gallagher, DC, Executive Director http://rundrugsoutoftownrun.org.
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@ Segnaliamo nuove eccellenti risorse internet per gli operatori nei programmi di controllo del Tabagismo. Per aiutare le donne che si ostinano a fumare in gravidanza, ecco un sito che puo' essere consigliato: www.helppregnantsmokersquit.org. Vi si trovano varie informazioni, anche sui costi economici correlati al fumo in gravidanza (e i relativi benefici che derivano dallo smettere di fumare). C'e' anche molto materiale per realizzare un servizio in piena regola, con programmi di intervento basati sulle evidenze scientifiche. Segnalato da: Matthew Barry, Senior Policy Analyst (and co-chair of the Policy Working Group of the National Partnership to Help Pregnant Smokers Quit), Campaign for Tobacco Free Kids, Washington (www.tobaccofreekids.org).
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@ Un altro sito per le donne in gravidanza e' www.pregnets.org, dove e' possibile trovare strumenti di lavoro professionale con donne gravide e nel post-parto. Segnalato da: Dr. Peter Selby, Principal Investigator PREGNETS & Head, Nicotine Dependence Clinic, Centre for Addiction and Mental Health, Canada.
 

14. Piu' TV, piu' sesso
La TV ha un ruolo determinante sull'attività sessuale degli adolescenti. Se guardano programmi con contenuti sessuali, hanno il doppio delle probabilità di avere un rapporto sessuale rispetto agli altri. Al momento attuale, questa costituisce la più forte prova del fatto che i contenuti sessuali della televisione incoraggino gli adolescenti ad iniziare ad avere rapporti sessuali ed altre attività a sfondo sessuale. L'impatto della TV è così ampio che anche una lieve variazione del contenuto sessuale di ciò che gli adolescenti guardano in televisione potrebbe avere un effetto sostanziale sul loro comportamento sessuale. I giovani che guardano molti programmi a contenuto sessuale hanno anche maggiori probabilità di inziare attività sessuali al di là del rapporto vero e proprio, come il sesso orale. Gli spettacoli dove si parla di sesso senza mostrarlo veramente hanno esattamente lo stesso impatto di quelli più espliciti: entrambi infatti influenzano l'idea che l'adolescente ha di un normale comportamento sessuale, e stimolano il suo proprio comportamento sessuale. L'avanzamento nel comportamento sessuale rilevato nei teen-agers che guardano molta TV di questo tipo è più che evidente (Pediatrics 2004;114:e280-e289). Ci domandiamo senza piu' stupirci: tutto quel "fumo" alla grande dei personaggi del cinema e della televisione,... cosa fanno ai giovani? Li inducono alla saggezza? GEA ha presentato un progetto al Ministero della Salute in merito a questo problema. Se son rose...
 

Numeri precedenti: www.tabaccologia.org/news.html

La gestione della mailing list e' a cura di GLOBALINK International e dell'Unione Internazionale Contro il Cancro (UICC) di Ginevra, che ringraziamo per l'hosting gratuito. Per iscriverti o cancellarti: www.gea2000.org/mlist.htm.
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