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DIRETTORE
Giacomo Mangiaracina COMITATO DI
REDAZIONE
C.Chiamulera, M.D'Angeli, D.Enea, M.Nanni, E.Scalise, B.Tinghino, V.Zaga'. COLLABORANO A QUESTA EDIZIONE: I.Di
Biase, C.Marini, M.Nanni, M.Ortenzi, S.Pacella, T.Salvi, T.Trina,
C.Vatteroni. |
Collaborazione:
LILT - Globalink Italia
Distribuzione: 4.000
copie |
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1 |
- Magic Amor - di G.Mangiaracina |
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2 |
- Come ti addestro il farmacista - di M.Nanni |
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3 |
- Dopo il 31: professionisti cercasi - di C.Vatteroni |
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4 |
- Sig.Ministro, si ratifichi la Convenzione - di Ass.BPCO |
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5 |
- Citta' Sane. Fondamentale il Privato - di I.Di Biase |
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6 |
- Vaccino? Meglio la prevenzione - di S.Pacella |
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7 |
- Ristoratori e matematica - di M.D'Angeli |
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8 |
- Terapia di gruppo per il successo |
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9 |
- Nicotina gratis (e counseling) per tutti - Reuters |
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10 |
- Etica etilica |
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11 |
- Fallaci-dichiarazioni - redazionale |
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12 |
- Psicologando - di T.Salvi |
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13 |
- Esadecalogo "salutista" |
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14 |
- Guarda chi c'e'... - di T.Trina |
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Perdere certezze e nutrirsi di
dubbi. Succede agli uomini di scienza, sovrastati da un immenso "forse",
votati per principio all'uso quotidiano dei condizionali. Anche i contenuti
emozionali delle parole sono in crisi. Come per la Magia e l'Amore,
nei loro significati poetici. Nascono di conseguenza i tentativi di ricerca
di umanita' nella scienza. Io appartengo alla schiera di coloro che descrivono
le sensazioni che si provano dai propri angoli di osservazione, che
ne pensano i contenuti, che partecipano da compunti spettatori
alla decadenza di un sistema sociale in permanente attesa della "prova
scientifica" dell'inesistenza di Dio, che si guardano bene dal
celebrarne i fasti. Succede ai pensatori liberi o alle personalita' a
sensibile componente maniacale. C'e' chi mi colloca tra questi ultimi,
e forse non ha torto. Forse. Perche' qualche certezza ce l'ho, in parte
fondata sui numeri, in parte sull'osservazione, in parte per esperienza
diretta, in parte per deduzione. Ho provato concretamente a immaginare
13 milioni di italiani che ogni giorno entrano dal tabaccaio e gli versano
in cassa 1 euro. Gli versano molto di piu' in verita'. Moltiplicato per
365 giorni, fanno un fiume di denaro facilmente identificabile. Stime
appropriate girano intorno a 8 miliardi di euro all'anno. Queste
famiglie spendono in tabacco il 2,5 per cento del loro reddito annuo.
Nei paesi poveri la situazione e' peggiore, sul disperato. Se i due
terzi dei soldi spesi in Bangladesh per fumare fossero utilizzati
per comprare alimenti, si potrebbero salvare 10 milioni di persone
dalla malnutrizione (dati OMS). In Bulgaria, le famiglie piu' povere hanno
speso in fumo, nel 1995, piu' del 10% del reddito
totale (www.iss.it/ofad/hhhh/hhhh.php?id=99&lang=1). Dall'altra parte del pianeta, i brasiliani spendono in tabacco
quasi il doppio dell’importo destinato all’acquisto di libri e periodici.
La spesa per le sigarette raggiunge i 10,20 reales (3,30 dollari)
al mese, in media per ogni famiglia, mentre si spendono 5,81 reales (1,87
dollari) per le pubblicazioni. (Instituto Brasileño de Geografía y Estadística,
2004). Mi fermo qui, anzi torno indietro, a considerare l'omino che entra
e paga 1 euro al tabaccaio. Allo stato andranno 74 centesimi. Da oltre
un decennio chiediamo che 1 centesimo (dopo l'avvento dell'euro) venga
devoluto alla prevenzione e alla cura del Tabagismo. Niente da fare. Chi
governa non sente ragioni. Neppure se gli si dice che per
ogni milione di euro incassato ne spende due per malattie provocate
dal Fumo. Allora, visto che si puo', lo chiediamo direttamente
ai fumatori. Chiediamo di offrire quell'euro una volta all'anno,
per aiutare qualcuno che sta peggio, ma soprattutto per dare un
valore etico al denaro speso in fumo. Lo proponiamo da anni
ai fumatori in trattamento. Qualcuno ha donato, e con fierezza dichiariamo
di avere finanziato progetti educativi e di pubblica informazione col
denaro delle sigarette non fumate. Lo facciamo ancora, ma vogliamo andare
oltre. Voglio fare un appello a tutti i Centri Antifumo italiani
affinche' chiedano ai fumatori in terapia, di sostenere, con una
minima parte del denaro delle sigarette non fumate, un progetto
di alfabetizzazione in una zona del Congo che da 17 anni e'
isolata dal resto del mondo. Una coppia di medici, una italiana
e uno di nazionalita' congolese, marito e moglie, che lavorano entrambi
a Roma, hanno dato vita ad un progetto straordinario, Magic Amor
(www.gea2000.org/magicamor.htm),
che ha in se' il potere di ristabilire armonia tra scienza e
sentimenti.Un’offesa alla logica. Anche gli animali hanno un cervello perbacco. Anche gli animali hanno un pensiero. Ergo, stando a quel sillogismo, anche loro dovrebbero avere un’anima ed essere considerati umani. Inutile osservare, infine, che sulla formazione del cervello-anima non sappiamo un bel nulla. Neanche ciò che si sapeva sull’atomo quando Enrico Fermi scrisse quello dell’uranio 235 e scoprì che il suo nucleo misura un centomiliardesimo di millimetro eppure può disintegrare in un lampo città come Hiroshima e Nagasaki. E se l’infinitamente piccolo contenesse molto di più dell’infinitamente grande? E se il cervello-anima dell’embrione misurasse ancor meno di un centomiliardesimo di millimetro e la miopia morale (nonché intellettuale) non riuscisse a individuarlo? E se di conseguenza l’embrione pensasse, soffrisse come soffriamo noi quando Zarquawi ci taglia la testa col suo coltello halal?(Oriana Fallaci. "Noi cannibali e i figli di Medea". Corriere della Sera, 3/6/2005)Nota redazionale: Parla bene, ma razzola male. Qualcuno avvisi la Fallaci che le cellule umane soffrono tanto e vengono uccise a causa del Tabacco fumato, e che lei, molto probabilmente, verra' uccisa da quella montagna di foglie secche di tabacco trinciato che, in modo inarrestabile, ha trasformato in fumo, cenere e cicche, nell'arco di una vita.