Tabagismo & pfc 
Anno VII - n° 71 - Ottobre 2005

REDAZIONE: Giacomo Mangiaracina, C.Chiamulera, M.D'Angeli, D.Enea, M.Nanni, E.Scalise, B.Tinghino, V.Zaga'.
COLLABORANO: Ando', Caucci, Nardelli, Pacella, Palumbo, Piagione, Pipitone, Trina.
Roma, via G.Scalia 39
Tel. 06/39722649, fax 178-2215662
e-mail:
geanews@tabagismo.it
Collaborazione: SITAB - Globalink Italia
Distribuzione: 4.600 copie

 

1

- Cuore ingrato - di G.Mangiaracina

 

 

2

- Un cammino in crescita - di SITAB

 

 

3

- Calendario Formazione

 

 

4

Prevenzione... creativa - di S.Pacella

 

 

5

- Leadership nipponica all'OMS - L.Palumbo

 

 

6

- E se si curassero da soli? - di E.Pipitone

 

 

7

- Maldini premia chi non fuma - di T.Trina

 

 

8

- Ed ecco Miss Mondo - di A.Ando'

 

 

9

- Sigarette senza fumo - di D.Nardelli e G.Piagione

 

 

10

- Effetto "termico" - di M.Caucci

 

 

11

- Tobacco Book - di S.Pacella e L.Palumbo

 

 

12

- Nico-dipendenza da gomme? 

 

 

13

- Quanto dura l'effetto legge? - Il Resto del Carlino

 

 

14

Un fiume di eroismo - Franco

 


1. EDITORIALE: Cuore ingrato
di GIACOMO MANGIARACINA
Gli amori cominciano e finiscono. Qualcuno dura di piu', raramente sono eterni. La cultura italica definisce "storia" una relazione affettiva tra due persone. Risulta meno impegnativo, e c'e' chi non dice neppure "ti amo", per timore di rimanere imbrigliato in una sorta di trappola mortale. Cosi' l'amore viene circumnavigato perche' fa paura, perche' comporta molto altro che non sia la gioia di stare bene insieme. Lavorando nel campo delle dipendenze da tre decenni, quello che alcuni chiamano "deformazione professionale" ci fa parlare di interdipendenza patogena quando ravvisiamo elementi disfunzionali nel rapporto. D'altro canto gli psicoterapeuti stagionati usano a volte definizioni incredibili, come "rapporto sado-maso". Secondo alcuni, una coppia puo' funzionare se al Sadismo dell'uno corrisponde il Masochismo dell'altro. Vi e' molta verita' nonostante possa apparire un'eresia, ma si devono comprendere i significati piu' occulti di questo linguaggio in codice. Alla base di tutto vi e' il bisogno di un rapporto necessario. L'uomo si gira intorno e cerca legami intensi, fortemente motivati. Li trova in altre persone chiamate buffamente partner, ma anche in animali, in luoghi, oggetti, pratiche (bricolage, sport, gioco, shopping), sostanze. Anche loro diventano partner. Ma mentre l'animale e' in grado di ricambiare la partnership, assumendo persino ruoli sado-maso, una sigaretta no. E' l'oggetto senza cuore che risponde magnificamente ai bisogni primari di milioni di persone, docile al comando di un Sadico che la prende, la stropiccia, l'accende, la distrugge, la incorpora e ne calpesta la cicca con forza, o disponibile alla richiesta di un Masochista che ne aspira la linfa mortale per procurarsi un danno non definito ma percepito, lentamente, giorno dopo giorno, attimo dopo attimo. E' il rapporto d'amore piu' completo nella sua perversione, da cui e' difficile staccarsi, un partner che ti logora ma non puoi lasciare cosi' facilmente, che tutto sommato, ti appaga totalmente. "Smettere di fumare e' facile. L'ho fatto centinaia di volte". Questo motto, attribuito a Mark Twain o a Jean Paul Sartre, me l'hanno ripetuto in cinquecento. Non sanno che ci vedo dentro tutto quello che loro non riescono a percepire, un legame penoso, distruttivo, un bisogno d'amore incompreso ed ancora maledettamente cercato.
 

2. Un cammino in crescita
a cura della SITAB
Il 24 settembre a Fiumicino segna una tappa fondamentale nelle politiche di controllo del Tabacco in Italia. Si e' formata una rete di soggetti, i 139 centri antifumo che hanno aderito al progetto INSPIRO, che hanno gia' cominciato a levorare alle linee di indirizzo condivise nella valutazione clinica del paziente fumatore. Al di la' del successo in se' dell'evento, si deve guardare al risultato. La platea dei partecipanti si e' trovata concorde sugli intenti, alla luce dei risultati del progetto INSPIRO, e sono stati realizzati 4 gruppi di lavoro sulle aree tematiche: 1) ORGANIZZAZIONE, 2) TRATTAMENTO, 3) VAUTAZIONE E DIAGNOSI, 4) RICERCA E FORMAZIONE. La sintesi del lavoro costituira' un documento finale che rappresenta l'avvio della Consensus, prevista per i primi del 2006 e che precedera' il convegno internazionale SITAB, fissato per marzo, con tema "Strategie di Controllo del Tabacco in Italia", dove si prevede la partecipazione dei maggiori specialisti europei e italiani, una pietra miliare posta in un difficile cammino. Nel corso della convention, come da programma, e' stato celebrato il Memorial Day in ricordo delle vittime del Tabacco, in contemporanea con altri Paesi del mondo che hanno aderito all'iniziativa. L'inserto Salute di Repubblica del 22 settembre, ha dedicato un pezzo all'evento. Altro aspetto di rilievo nell'evento e' stato la presentazione dello spot televisivo "QUANDO FUMi. RIFLETTI" realizzato da Mundocom di Milano, ed inserito nella campagna HELP della Commissione Europea, scaricabile alla pagina http://it.help-eu.com/pages/obs-lst_media-25-OSSERVATORIO_DEI_MEDIA.html. Infine, la presentazione del metodo Ambient della Link-Italia, per la formazione attraverso metodologie multimediali avanzate, con role-playing eseguiti da attori professionisti, di cui e' stata data una dimostrazione video. In preparazione il volume dal titolo "Tabagsimo e Professioni Sanitarie, un camino in crescita" corredato di CD-Rom con i risultati scritti e in video del progetto INSPIRO con il documento finale, che verra' distribuito a tutti i protagonisti di questo grande impegno di lavoro, che la SITAB ringrazia di cuore per avere contrassegnato significativamente il corretto percorso per conseguire risultati efficaci. Ringrazia anche la Dompe' farmaceutici per il supporto come impegno etico di un'azienda che non ricava diretti profitti dalla commercializzazione di prodotti nella cura del tabagismo.
 

3. Calendario Formazione
12-13 ottobre 2005 - Trento: Corso “L’Auto Mutuo Aiuto nell’ambito della dipendenza da Fumo”, dell’Ass. AMA di Trento. Scadenza: 03/10/05. Costo: 90 Euro (120 Euro per chi richiede ECM). Info: 0461-239640, Fax: 0461-222951, ama.trento@tin.it, www.automutuoaiuto.it
25-28 ottobre 2005 - Venezia: Congresso AIPO (Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri). Info: Segreteria organizzativa: Effetti, via Gallarate 106, 20151 Milano. Tel.: 02 3343281, fax: 02 38006761, email: aipo2005@effetti.it, www.aipo2005.makevent.it, www.pneumologiospedalieri.it
4 novembre 2005 - Trento: Corso “Confronto per facilitatori di gruppi di Auto Mutuo Aiuto nell’ambito della dipendenza affattiva”, organizzato dall’Ass. AMA di Trento. Termine di iscrizione: 26 ottobre 2005. Costo: 45 Euro (60 Euro per chi richiede ECM). Info: 0461-239640, Fax: 0461-222951, ama.trento@tin.it, www.automutuoaiuto.it
16-17 novembre 2005 - Trento: Corso “L’Auto Mutuo Aiuto per i care givers”, dell’Ass. AMA di Trento. Scadenza: 09/11/05. Costo: 90 Euro (120 Euro per chi richiede ECM). Info: 0461-239640, Fax: 0461-222951, ama.trento@tin.it, www.automutuoaiuto.it
26-27 novembre 2005 - Roma: Corso full immersion per Operatori Tabagismo (in collab. con l'associazione per lo sviluppo psicologico dell'individuo e della comunità - www.aspic.it). Docenti: prof. G.Mangiaracina, dott.ssa Paola Lancia (psicoterapeuta), prof. Edoardo Giusti (direttore scuola di specializzazione). Universita' Lateranense, p.zza S.Giovanni in Laterano 4, Roma. Tel./Fax:: 06.39722649, 333-3420420. Email: centrostudi@tabagismo.it
28-29-30 novembre 2005 - Trento: Corso “Promuovere comunità competenti”,  dell’Ass. AMA di Trento, in collaborazione con Piazza Grande Professional. Scadenza: 21/11/05. Costo: 150 Euro (185 Euro per chi richiede ECM). Info: 0461-239640, Fax: 0461-222951, ama.trento@tin.it, www.automutuoaiuto.it
13-14 dicembre 2005 - Capena (Roma): Corso riservato ad Operatori Tabagismo della ASL territoriale. Info: SERT Capena, RM/F, Dott. Barletta, Dott.ssa Libianchi: 06.90388958.

 


4. Prevenzione "creativa"
di SILVIA PACELLA
Appuntamento con la Prevenzione nei giorni 14, 15 e 16 ottobre a Reggio Emilia, per il primo festival nazionale della prevenzione delle droghe legali, “Alcol e Fumo: Prevenire Creando”. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra comune, provincia, servizio ranitario regionale, LILT di Reggio Emilia e Istituto Oncologico Romagnolo, con associazioni reggiane di volontariato ed il patrocinio di "Emilia Romagna Teatro". Nella tre giorni intensiva si terranno rappresentazioni teatrali e dimostrazioni di nuove tecniche in grado di rendere le strategie di prevenzione adatte alle esigenze di giovani e docenti. Verranno presentate le esperienze del Playback Theatre, del Teatro dell’Oppresso, della scrittura creativa terapeutica, dell’analisi immaginativa, del laboratorio interattivo, come strumento di formazione. Non mancheranno scambi di esperienze e momenti di discussione tra i diversi operatori provenienti da istituzioni sanitarie, enti, associazioni, in ambito educazionale e formativo con l’obiettivo di favorire la sperimentazione di nuovi strumenti e metodi nel campo della prevenzione e della promozione della salute. Interazione e collaborazione saranno i veri protagonisti di questo evento, il cui ulteriore merito e’ il coinvolgimento degli studenti che hanno partecipato a gruppi di formazione nella educazione tra pari, proprio su Alcol e Fumo. E’ a loro del resto che bisogna indirizzare gli sforzi, e quale miglior modo se non quello di renderli protagonisti? L'iniziativa non deve rimanere isolata: esplorare nuovi percorsi, nuovi linguaggi e nuove strategie e' un imperativo categorico per gli operatori della salute, e nostro in particolare. E' necessario pero' avere sempre una stima della loro efficacia. Non vorremmo che la creativita' entri in conflitto con la Best Practice in Prevenzione, e che sfugga alle Linee-Guida che alcune regioni, come Lombardia e la stessa Emilia Romagna, hanno prodotto.
Info: LILT Reggio Emilia, via Alfieri 1/1. Tel./fax: 0522-283844. Email: legatumori-re@libero.it
 

5. Tobacco Book
GLOBALink presenta alla comunita' scientifica "The Tobacco Book", di David B. Moyer*, una guida di riferimento sul Tabacco completa di fatti, figure e citazioni. Tutti gli aspetti relativi ai problemi Tabacco-correlati sono trattati in 45 capitoli. Accanto ai problemi medici vengono presentati un excursus storico del tabacco e della sua diffusione, le questioni economico-fiscali, politiche e legali, il problema del contrabbando. Ulteriori approfondimenti riguardano la dipendenza da Nicotina (Nicotine addiction) le azioni terapeutiche (smoking cessation) e preventive (giovani, donne,..). La Societa' Italiana di Tabaccologia e Gea Progetto Salute lo offrono agli operatori della salute, ad avvocati, e a quanti possano essere interessati alle tematiche proposte. Il "Book" completo, in lingua inglese, e' scaricabile dalla sezione Documenti: www.gea2000.org/documenti.
----
* David B. Moyer è allergologo e professore presso la Facolta' di Medicina dell'Universita' della California, San Francisco School of Medicine.
 

6. E se si curassero da soli?
di ENRICO PIPITONE

Alcuni fumatori rinunciano al fumo da soli e senza aiuti, ma sono una minoranza. Da quasi vent'anni, molti studi hanno cercato di dimostrare la reale efficacia dei programmi di cura per il Tabagsimo. Due nomi spiccano tra i tanti: Lancaster e Stead, che nella loro esperienza di ricercatori annoverano vari studi in materia. Hanno indagato su tutto, dalla Nicotine Replacement Therapy (terapia sostitutiva a base di Nicotina), all'Individual Behavioural Counselling, al Physician Advice. Nell'ultimo studio di quest?anno, realizzato al dipartimento di Salute Pubblica della Oxford University, l'ormai consolidata coppia "Lancaster e Stead" ha voluto capire se il numero di successi nei tentativi di smettere di fumare può essere incrementato con le terapie di Auto-Aiuto (con o senza la presenza di un operatore). Obiettivo della ricerca è stato dunque determinarne l?efficacia confrontandoli con il "non-trattamento" o con strategie di contatto minime, nonche' l?efficacia di strategie connesse ma subordinate all?auto-aiuto come i feed-back computerizzati, le linee telefoniche dedicate all'assitenza dei fumatori, e il confronto con le terapie farmacologiche. Inoltre hanno cercato di valutare la validità degli approcci centrati sull?individuo rispetto a quelli standard (non centrati). Gli autori hanno esplorato l?archivio della "Cochrane" inserendo i termini ?self-help?, ?manual? e ?boocklet? fino ad Aprile 2005. Il campione è stato randomizzato, selezionando i casi con i requisiti erano di un follow-up di almeno sei mesi e di una appartenenza ad almeno una categoria di programmi di trattamento di auto-aiuto. Sono stati raccolti gli stessi dati nei partecipanti: tipologia di gruppo, durata del contatto "faccia a faccia", controllo dei contesti, misura del risultato, metodo di randomizzazione, completezza dei follow-up. Il più importante risultato valutato è stato l?astinenza dal fumare per almeno sei mesi consecutivi in fumatori abituali. Gli autori sono arrivati alla conclusione che i programmi standard "fai-da-te", dove i fumatori provano ad "aiutarsi tra loro" o "come possono", accrescono le percentuali di successo nell'astinenza dal Fumo se paragonati al non-intervento, ma il risultato è basso. Si è trovato invece un riscontro nel fatto che questi metodi producono un beneficio aggiuntivo quando sono usati parallelamente ad altri interventi come consulenze di operatori professionisti della salute, o di terapia sostitutiva a base di Nicotina. E' provato che i programmi centrati sull?individuo sono efficaci, e lo sono più di quelli aspecifici sebbene la dimensione assoluta dell?effetto sia ancora piccola.

---

Fonte: Lancaster T, Stead L. Self-help interventions for smoking cessation. Department of Primary Health Care, Oxford University, Old Road Campus, Headington, Oxford, UK, OX3 7LF. Cochrane Database Syst. Rev. 2005 Jul. 20; (3): CD001118 Related Articles Links.

 

7. Maldini premia chi non fuma
di TATIANA TRINA
Maldini incontra i vincitori del concorso “Chi non fuma vince”. Paolo Maldini, campione ed ex nazionale, ospita il 6 ottobre i vincitori della 4° edizione del concorso della Regione Veneto “Chi non fuma vince”, a Milanello, centro degli allenamenti del Milan. Ad incontrare Maldini sara' la classe III B della scuola media di Loreo, in provincia di Rovigo, e Marta Salvagno della III F della scuola Media Pascoli-Galilei di Chioggia. Ci sarà anche Aldo Serena, centravanti della nazionale italiana di calcio e primo testimonial del concorso che promuove nelle scuole la prevenzione del Tabagismo. Il binomio sport - salute è stato rappresentato nelle quattro edizioni regionali del concorso da grandi campioni come Deborah Compagnoni, Alessandro del Piero, Paolo Pezzo, Manuel Martinez, Manuela di Centa, Manuela Lavorato, ed infine Paolo Maldini. La classe ha vinto il primo premio con il poster intitolato “Piccoli fumatori… non crescono. Chi non fuma… si”. Nell’immagine si vede una persona molto alta che accarezza sulla testa un ragazzino basso e arrabbiato. Marta Salvagno, della scuola media di Chioggia, ha vinto con il poster “… è meglio una mela”, che rappresenta una persona con in mano una mela e un ombrello con il quale si ripara da un’autentica pioggia di sigarette, la mela simboleggia la vita sana e attiva. Sarà accompagnata a Milanello dai genitori. “Il concorso - spiega Roberto Latini della LILT - punta a creare un ambiente contrario al fumo nelle giovani generazioni e oltre a diverse ULSS ha trovato la collaborazione di tanti Comuni del Veneto".
 

8. Ed ecco Miss Mondo
di ANDREA ANDO'
Siglato l'accordo tra la SITAB e il patron di miss mondo, Antonio Marzano, la tabaccologia italiana si e' ancora impegnata a scoraggiare i giovani dal fumare scommettendo su modalita' innovative di comunicazione. La notizia, diffusa con una punta di orgoglio a "Miss Italia", che il 69% delle concorrenti non fumava, e' sembrata di rilievo, ma solo in apparenza. Quella cifra riflette la situazione giovanile in Italia, dove fuma normalmente il 25% della popolazione. Buona cosa e' che a "Miss Italia", quella domanda comunque l'abbiano fatta e divulgata in RAI, anche se hanno attinto dal lavoro SITAB dei due anni precedenti. Solo che da miss universo in poi, anzi, da miss Svezia in poi, c'e stata una evoluzione. Non basta che il concorso sia dichiarato "Smoke-Free". Nella conferenza stampa tenuta a Santa Maria di Leuca (Lecce) il 3 settembre scorso, Mangiaracina ha voluto sottolineare la necessita' di cambiamento: "Deve cambiare anche il linguaggio della comunicazione scientifica, per indurre altrettanti cambiamenti negli atteggiamenti e nelle scelte dei giovani. Cominciamo da una prevenzione che si fa bella e divertente. Fumare non e' bello, la salute si".  Un motivo per cui le concorrenti di miss mondo hanno partecipato ad un corso di formazione a "Testimonial contro il Tabacco" realizzato in quella sede dalla SITAB. Le concorrenti di miss mondo e la vincitrice, rappresentante italiana a miss world, Sofia Bruscoli, potranno impegnarsi in vari contesti a testimoniare che una sigaretta non rende né più belli né più liberi. Piuttosto il contrario. Nella manifestazione conclusiva la SITAB ha avuto un primo piano con la brillante intervista di Marco Predolin, ripresa dalla nuova rete Tele-Italia e da SkyTV. Luciano Rispoli, direttore di Rete Italia e presidente di giuria, ha voluto raccontare il perche' avesse deciso di liquidare la sua amatissima pipa, venti anni prima.
 

9. Sigarette senza fumo
di DEBORA NARDELLI e GIOVANNA PIAGIONE
E’ nata la prima sigaretta senza tabacco. Swissmedic, l’agenzia svizzera per i prodotti terapeutici, ha annoverato il nuovo prodotto tra quelli non medicinali, avviando la procedura per la sua commercializzazione al pubblico, che potrebbe avvenire già dal prossimo anno, al costo delle normali sigarette. Nic-Stic (questo è il nome dell’invenzione) utilizza il riscaldamento di una serpentina ricaricabile all’interno di una sigaretta di plastica fornita di uno stick che rilascia nicotina, senza fumo. Si rivolge in particolare ad uno specifica categoria di fumatori, ovvero quei soggetti che pur traendo immenso piacere nel fumare, concordano sul fatto che si tratta di un comportamento nocivo alla salute propria ed altrui: infatti l’azienda produttrice promette di fornire sigarette di gusto simile a quelle attualmente commercializzate, senza l’aggiunta di additivi fortemente dannosi quali catrame, arsenico, cadmio e formaldeide, presenti nelle normali sigarette. Inoltre l’uso di Nic-Stic eliminerebbe, sempre secondo i produttori, il problema del fumo passivo evitando così i divieti di fumo nei pubblici locali. Janine Messerli dell’Istituto Svizzero di Prevenzione delle Droghe si mostra critica nei confronti del nuovo prodotto e della decisione della Swissmedic di commercializzarlo, affermando che fumare anche solo nicotina eliminando le sostanze additive non produce cambiamenti rispetto alla situazione attuale. E noi staremo a vedere.
 

10. Effetto "termico"
di MELISSA CAUCCI
I danni del fumo sono noti a tutti. Apparato cardiovascolare ed arterie vengono messe a dura prova. E' dimostrato come la pressione arteriosa sia piu' alta tra i fumatori con forte e significativa correlazione tra numero di sigarette e spessore delle placche arteriose. E' stato anche evidenziato l’effetto nocivo sul tono muscolare delle piccole arterie e sull’endotelio dei capillari impiegando la misurazione pressoria omerale continua e la Teletermografia, per lo studio del microcircolo. Ippolito e Di Carlo, hanno impiegato contemporaneamente le due metodiche in soggetti normotesi ed ipertesi. Il campione, di 20 soggetti fumatori (10 normotesi e 10 ipertesi), è stato invitato a fumare in una stanza apposita, areata, quattro sigarette in un’ora, vale a  dire una sigaretta  ogni 14 minuti. I controlli strumentali sono stati effettuati in condizioni basali, dopo ogni sigaretta e dopo 60’ dall’accensione dell’ultima sigaretta. Dai risultati emerge un preoccupante aumento della pressione sistolica e diastolica nei soggetti ipertesi, ma anche nei soggetti normotesi. Risultato che appare con più evidenza ad ogni sigaretta fumata. Nei soggetti normotesi, il controllo finale, avvenuto  60’ dopo l’accensione della quarta sigaretta, ha rivelato un ripristino dei valori iniziali. Al contrario, nei soggetti ipertesi, non è presente il ritorno ai valori basali, bensì la media finale di pressione sistolica è risultata superiore rispetto al tempo 0. Effetto analogo è riscontrabile a carico del microcircolo cutaneo, con una progressiva caduta dei gradienti termici nelle immagini del Termogramma, con un suggestivo effetto di “amputazione termica”. Gli effetti osservati assumono grande rilevanza nei soggetti ipertesi: essendo già affetti da vasculopatia ipertensiva, subiscono in tali circostanze un sovraccarico sui vasi di resistenza e conseguente peggioramento delle condizioni emodinamiche, risultando quindi  maggiormente esposti a gravi conseguenze di tipo clinico. Anche l’effetto di vasocostrizione a livello cutaneo è più evidente nei soggetti ipertesi ed è ipotizzabile una riduzione del flusso anche a carico dei vasi e dei capillari di altri organi. Fonte: Di Carlo A. Teletermografia: fumo di sigaretta e amputazione termica delle dita, 2005.

11. Leadership nipponica all'OMS
di LETIZIA PALUMBO
L'Organizzazione Mondiale della Sanita' (OMS), nel 1998 ha istituito l'area di intervento denominata "Tobacco Free Initiative" con l’obiettivo di ridurre le malattie, le morti e le devastanti conseguenze economiche prodotte dal consumo di tabacco. Per questa missione e' fondamentale disporre di una leadership politica globale, incoraggiare la mobilitazione a tutti i livelli della societa’ e promuovere delle strategie efficaci per il controllo del Tabacco. Il 28 settembre scorso e' stato individuato (e nominato) il nuovo direttore del "Tobacco Free Initiative". Si tratta della  dottoressa Yumiko Mochizuki, funzionario del National Institute of Public Health giapponese. La dottoressa Mochizuki e' un medico che puo' vantare ben 18 anni di esperienza nelle attivita' di controllo del Tabacco a livello nazionale e internazionale. E’ autrice di numerose pubblicazioni scientifiche. Tra i suoi libri, ”Tobacco Free Japan: recommendations for tobacco control policy” del 2004. Ci associamo alla dottoressa Catherine Le Gale’s-Camus, assistente alla Direzione Generale dell’area Salute Mentale dell'OMS, che ha dato il benvenuto alla Mochizuki esprimendo parole di consenso riguardo alla sua professionalita', esperienza e capacita' di leadership, ingredienti indispensabili per affrontare la sfida dei prossimi anni.
Fonte: http://www.who.int/tobacco/communications/mochizuki_tfi/en/index.html
 

12. Nico-dipendenza da gomme?
Jean-Francois Etter, professore di Medicina Sociale e Preventiva alla facolta' di Medicina dell'Universita' di Ginevra, con cui GEA collabora con il progetto di web-care (www.tabagismo.it), sta conducendo un indagine on-line sui consumatori di gomme alla nicotina per valutare se l'uso prolungato di questi prodotti possa indurre in qualche modo dipendenza. L'indagine non e' finanziata dalle industrie farmacologiche e del tabacco. Compilare il questionario on-line (in lingua francese): www.stop-tabac.ch/en/Gums/
 

13. Quanto dura l'effetto legge?
A pochi mesi dalla legge contro il fumo nei locali pubblici, una sentenza ha stabilito che i gestori non sono tenuti a denunciare chi non osserva il divieto (ferme restando le sanzioni che devono applicare le autorità in caso di controllo).
A gennaio si cantò vittoria ma ora, con i primi benefici (calo dei fumatori), tutto cambia. Io ci vedo anche lo zampino delle multinazionali del tabacco, che cecano in ogni modo di mantenere i loro cospicui guadagni.

(da Il Resto del Carlino - lettera firmata, Bologna)
Risponde Vincenzo Zaga', Pneumologo, vicepresidente SITAB
---------------------------------------
Ha ragione il lettore della lettera del 23 agosto 2005 de Il Resto del Carlino, davanti alla sentenza del TAR Lazio, ad ipotizzare "lo zampino delle multinazionali del tabacco, che cercano in ogni modo di mantenere i loro cospicui guadagni". E' raro trovare una legge che metta d'accordo l'80% degli italiani come e' riuscita a fare la legge sul Fumo entrata in vigore nel gennaio scorso (Art. 51, Legge 3/2003 sulla P.A.). Non si capisce lo stracciarsi le vesti dei "poveri" gestori dei locali pubblici, da parte della Confcommercio, con in testa Bille', che ha fatto ricorso al TAR Lazio. Non si tiene presente quanto dichiarato dallo stesso Sirchia, l'ex Ministro della Salute, che ha fortemente voluto questa legge, in una elettrizzante confronto nella trasmissione TV "Porta a Porta", l'11 gennaio u.s., con lo stesso presidente della Confcommercio e ribadita in una successiva intervista anche sul Resto del Carlino. E cioe' che la Confcommercio, detenendo il 5% della BAT (British American Tobacco), che ha comprato l'ETI (Ente Tabacchi Italiani), deve tutelare i PROPRI interessi con la scusa di salvaguardare quelli dei gestori dei pubblici esercizi. E' bene che la gente lo sappia. D'altra parte i locali di ristorazione sono sempre più pieni, e non sembra si siano registrate delle flessioni per il divieto di fumare. Comunque in attesa dei ricorsi contro la sentenza del TAR del Lazio che deresponsabilizza il gestore, il cittadino non fumatore potra' comunque vigilare e farsi rispettare, ricorrendo se necessario ai pubblici ufficiali: vigili urbani, polizia di Stato, NAS.

14. Un fiume di eroismo
Dunque: non tocco sigarette da più di un mese dopo una vita di fumo...non so se mi possa considerare uno che ha smesso di fumare da così poco tempo ma sono felice di aver buttato le sigarette principalmente per due motivi: il primo e' che ero un fumatore molto angosciato dal male che fanno le sigarette e quindi fumavo con sensi di colpa e paura. Il secondo e' che avendo un figlio di 12 anni per il quale io sono un eroe, dovevo compiere un atto di eroismo facendogli vedere che le sigarette si possono sconfiggere con la volonta'. Quindi ho preso il pacchetto, gli ho detto di non fumare mai e l'ho buttato nel fiume. La voglia ogni tanto riaffiora dal fiume ma fa molto meno male la voglia di fumare non soddisfatta che il panico ed il disagio psicologico che il fumo mi hanno provocato. Saluti. Franco
Rispondono Enrico Pipitone e Giovanna Piagione, psicologi.
----------------------
Caro Franco, siamo vicini a cio' provi. In un mese di astinenza, un fumatore ha investito le sue migliori energie in uno straordinario cambiamento. Concentrati sulla tua scelta di buttare quel pacchetto in fondo al fiume. Si trattava di cilindretti di carta e foglie secche. E' stato un eccellente motore per un efficace cambiamento. Cio' che conta e' che tu abbia maturato una scelta chiara e motivata. Scoraggiamo i sensi di colpa. La volonta' e' importante fino ad un certo punto. E' il timone che permette alla nave di dirigere la prua verso la liberta'. Il Fumo è un comportamento appreso. Tuo figlio a dodici anni magari si sara' fatto l'idea di un eroe fumatore che forse cercherà di imitare, ma il tuo gesto vale piu' di mille parole e di tante prediche. La voglia di fumare sparisce per incanto, ma il benessere che hai gia' sperimentato e la presenza di tuo figlio nella vita, faranno il loro lavoro.

Numeri arretrati di GEA-News:  www.tabaccologia.org/news.html
 
( non siamo finanziati da nessuno )

La gestione della mailing list e' a cura di GLOBALINK International e dell'Unione Internazionale Contro il Cancro (UICC) di Ginevra, che ringraziamo per l'hosting gratuito. Per iscriverti o cancellarti: www.gea2000.org/mlist.htm.
Se per errore hai ricevuto questa email scusaci. La redazione di GEA.