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REDAZIONE: Giacomo Mangiaracina, C.Chiamulera, D.Enea, M.Nanni, S.Pacella, B.Tinghino,
V.Zaga'.
COLLABORANO: M.Caucci, C.Lauretti, R.Luise, L.Palumbo, E.Passanante,
T.Trina. |
Collaborazione:
SITAB - Globalink Italia
Distribuzione: 4.860
copie |
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1 |
- Politica OGM - di G.Mangiaracina |
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2 |
- Terapeuti in terapia - di T.Trina |
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3 |
- Assunzioni no-smoking all'OMS - di M.Nanni |
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4 |
- Calendario formazione |
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5 |
- Quando fumi, pensa - S.Pacella |
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6 |
- E per finire... un libro |
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7 |
- Niente fumo, siamo italiani - di R.Luise |
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8 |
- Disciplina indigesta - di C.Lauretti |
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9 |
- Profitti alle stelle per i produttori - di M.Caucci |
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10 |
- Acquista in salute - di L.Palumbo |
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11 |
- Vareniclina nel 2007 - TgCom |
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12 |
- Paradossi e strategie - di E.Passanante |
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13 |
- Su vino, veritas - di L.Palumbo |
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14 |
- Vasco opinionista? No grazie. - L.Pisapia |
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Chi mi auguro' buon anno a fine 2004 ha
centrato in pieno. Il 2005 lo ricordero' come anno buono, finalmente.
Sono dovuti trascorrere trent'anni perche' mi pronunciassi con tale "ottimismo".
Ottimismo sul problema del Tabacco in generale? Neanche per sogno. Considerando
i profitti alle stelle dei grandi produttori e l'incremento
del fumo giovanile (lo ha denunciato pure Blair
che ha proposto l'innalzamento dell'eta' minima per l'acquisto del tabacco a
18 anni, appoggiato da una ottantina di parlamentari), rimango
di un pessimismo totale e assoluto. Sulla situazione italiana invece si.
Gli italiani si sono dimostrati maturi al di la' di ogni mediterraneo
filosofeggiare. Gli ululati alla luna si sono spenti ed ha prevalso il
raziocinio, l'intelligenza, la visione concreta dei fatti, la corretta
percezione del problema: fumare nuoce gravemente alla salute.
Basta. L'ultimo sproloquio dell'anno l'ho sentito ad un recente convegno
sul "Risarcimento del danno da Fumo". Un magistrato, in un'aula gremita
di avvocati, ha ripercorso in 30 minuti la maggiorparte dei luoghi comuni
che si possano enunciare, dal "nonno fumatore che e' vissuto fino a novant'anni",
al "tanto c'e' l'inquinamento". Ho proposto in sede di discussione
che si facciano corsi di formazione per avvocati e magistrati.
L'obiezione e' stata accolta. Si aprono nuovi capitoli in questa storia
infame, che vede poca informazione e tanta ignoranza, ma almeno la disponibilita'
ad accogliere questo bisogno di conoscenza. Mettiamo pure gli insegnanti
tra le categorie di professionisti bisognosi di accudimento formativo,
ma in prima linea sempre loro, i medici, i farmacisti, gli psicologi,
i professionisti della salute in genere. Il 2006 dovra' essere
l'anno della formazione e dell'informazione. Ci siamo preparati
a lungo per questo battesimo ed e' il momento della festa. La Tabaccologia
e' entrata all'Universita' e gli studenti cominciano a capire cio'
che a noi nessuno mai ha detto sull'epidemia mortale da tabacco. Altro
che mucche e volatili impazziti. Alla follia del comune sentire si
risponde con la conoscenza, con l'evidenza dei fatti, o con le semplici
parole del dott. Nicola Ricci, del Centro per il controllo
delle malattie del Molise, sui concetti di "allarme reale" e di "allarme
percepito", al convegno di Isernia del 3 dicembre: "La gente DEVE
sapere". Deve anche sapere che esiste un tabacco transgenico, senza
Nicotina, che i produttori vedono come la peste, non lo vogliono,
perche' e' OGM e "farebbe male". Meglio quello con la Nicotina. E'
anche per questo che desidero una politica "OGM", dapurata dall'ignoranza,
capace di discernimento e resistente alle bugie, ma soprattutto, che non
si riproduca. Tanti auguri.L'obbiezione di Lucio PisapiaMa certo che può sgarrare. Per il fumo è stato dimostrato da anni che è dannoso alla salute, sia quello diretto sia quello passivo, la legge entrata in vigore il 10 gennaio scorso si limita in realtà a garantire il rispetto di coloro che non hanno scelto di essere fumatori proprio nei momenti in cui essi condividono determinate aree con i fumatori, ciò è importante in quanto a volte si è costretti a condividere determinati luoghi, come ad esempio i posto di lavoro, anche per 10 ore al giorno. E' stata finalmente necessaria una legge in quanto si è visto che una sana educazione non bastava, ciò proprio perchè il fumo è materia volatile e basta un solo fumatore su mille che appuzzolentisce qualsiasi tipo di ambiente, dopo tale data si possono finalmente frequentare i luoghi pubblici senza doversi sorbire la puzza del fumo che in genere prima era stagnante ovunque. Questa legge focalizza il problema del rispetto degli spazi comuni, i fumatori possono tranquillamente fumare a casa loro o all'aperto e nessuno si sognerà mai di perseguitarli. Forse Vasco Rossi si potrà sentire perseguitato, ma non dal divieto di fumo, tanto è vero che essendo io uno che apprezza molto la sua musica ho avuto occasione di vederlo tranquillamente fumare durante le interviste che concede spesso negli studi televisivi, dove tra le altre cose ciò non dovrebbe essere assolutamente consentito, temo invece che forse si possa sentire perseguitato dalle proprie responsabilità "implicite" di rockstar internazionale e con un seguito infinito di giovani influenzabilissimi che lo vedono come un modello da seguire, e che come modello "mediatico" forse potrebbe mettere un po più di attenzione a determinati messaggi rivolti a questo suo pubblico giovanissimo, e in questo caso ovviamente non mi riferisco ai testi delle sue canzoni, che insieme alla musica sono perfetti così come sono. Continuerò ad apprezzare molto Vasco Rossi, ma come cantautore e non certo come opinionista in questioni di educazione o di salute.