Tabagismo & pfc 
Anno VIII - n° 74 - Gennaio 2006

REDAZIONE: G.Mangiaracina,
C.Chiamulera, D.Enea, M.Nanni, C.Marini, S.Pacella, B.Tinghino, V.Zaga'.
COLLABORANO: M.Caucci, C.Lauretti, R.Luise, L.Palumbo, E.Passanante, T.Trina.
Roma, via G.Scalia 39
Tel. 06/39722649, fax 178-2215662
e-mail:
geanews@tabagismo.it
Collaborazione: SITAB - Globalink Italia
Distribuzione: 4.860 copie

 

1

- Ai Lav Gess - di G.Mangiaracina

 

 

2

- Conferenza di Palermo: e' polemica

 

 

3

- Smokebusters into action - di C.Marini

 

 

4

Calendario  

 

 

5

- Germania: l'industria influenza la Scienza - S.Pacella

 

 

6

- Funari, come Yul Brinner - di F.Di Bona e T.Trina

 

 

7

- NAS: ecco gli indirizzi

 

 

8

- Smetti & Vinci: si riparte

 

 

9

- India: stop al Fumo in film e Tv - GLOBALink N&I Bulletin

 

 

10

- Rimonabant in arrivo - Corsera

 

 

11

- Lancet: Alcol nemico del cuore - Corsera

 

 

12

- Mondiali di Calcio depurati - di A.Ando'

 

 

13

- Sembrare "grandi" - Lettera firmata

 

 

14

L'isola dei Non-fumosi - di S.La Marca

 


1. EDITORIALE: Ai Lav Gess
di GIACOMO MANGIARACINA
Gezz, Giaz, Gias. Come si pronuncia "Jazz"? Ho sentito bene Lino Patruno e la sua band, in concerto il 2 gennaio al New Orleans Cafe' di Roma: lo ha chiamato Gess. E per oltre due ore mi sono sprofondato beato in una musica straordinariamente bella, nei ritmi stupefacenti del dixieland, fatti di corde, tasti e fiati, senza sintetizzatori e mixer, suonata dal vivo dai grandi maestri del Jazz, che finalmente identificavo anche nella pronuncia. Gess. C'e voluto il grande Patruno, una vita dedicata alla musica dei grandi sentimenti, con suoni e tonalita' capaci di raccontare la vita di popoli e di migrazioni, a farmi completare la ricerca di identita' di quel genere musicale. Certo nessuno si offende se il Jazz lo chiamiamo Gezz o Giaz, ma se le sigarette le chiamiamo "bionde" mi offendo io, anzi, si offende la mia donna, che bionda lo e' per scelta. Nella maggior parte degli articoli dedicati al Fumo, e soprattutto nei titoli, i giornalisti italiani adoperano quel termine, e mi sono chiesto se altrove nel mondo si usasse un analogo gergo. Inglesi e francesi certamente non usano termini come "blondes" o "le vice des blondes" (il vizio dlele bionde), ed hanno pure l'accortezza di specificare "méchant cercle" (cerchio cattivo anziche' circolo vizioso) o "bad habit" (cattiva abitudine anziche' vizio). I tedeschi hanno "Laster", ma il significato e' quello di "essere attaccato a", che non evoca immagini penitenziarie o espiatorie, e l'allusione alle bionde non c'e'. D'altro canto fu il famigerato adagio della scuola salernitana ad accostare senza ritegno Venere a Bacco e Tabacco (chissa' cosa ne pensano i nativi australiani). Ma basta per carita' con la storia trita e balorda del fumo che fa tanto maschio, e che una sigaretta (e ancor piu' un sigaro) tra le dita mi rappresenta un fallo smisurato da esibire in ogni dove. Una delle copertine della rivista Cigar Aficionado venne dedicata a Monica Lewinsky dopo i fatti erotici che la legarono al presidente Clinton (www.gea2000.org/immagini/lewinsky.gif). Non si tratta qui di interpretare e scomodare padre Freud. La proposizione del modello sessuale e' talmente spudorata che si fatica a pensare a tutt'altra cosa. Mentre l'Italia sta celebrando il primo anno dell'entrata in vigore della "legge Sirchia" (Articolo 51 della Legge 3/2003 sulla Pubblica Ammnistrazione), che ha fatto molto bene agli italiani riducendo il numero di fumatori e di tabacco consumato, io vado oltre. Ho deciso in primis di fare mio da subito il motto della Giornata Mondiale senza Tabacco 2006, che sara' celebrata il 31 maggio 2006: "Mortale sotto qualsiasi maschera", anche quella dell'ostentazione sessuale. In secundum, brindando al nuovo anno, che si profila intenso piu' che mai, prometto di essere onesto e di dire tutta la verita'. Woody Allen si definiva "ebreo liberal paranoico sciovinista maschio, farisaico misantropo, e nichilista disperato". Ci vedo una verita' relativa, l'universo dell'ignoranza, consapevole e non, che esorcizza il marcio e la morte stessa facendo patti col diavolo. Mi ci vuole un Gess.
 

2. Conferenza di Palermo: e' polemica
Don Mazzi:
"Io un cattivo maestro? Speriamo che con le elezioni cambi qualche cosa, che ci sia un nuovo governo e un nuovo ministro". Con questo auspicio Don Antonio Mazzi, fondatore della comunita' Exodus - dal palco della conferenza sulla droga organizzata da associazioni ed enti locali in alternativa alla conferenza di Palermo - ha sintetizzato le critiche alla politica antidroga del governo e ha risposto al ministro Giovanardi che lo aveva accusato di essere "un cattivo maestro". Duro e sarcastico l'intervento del popolare prete che ha definito il ministro Giovanardi "piu' che un ministro delle droghe un capitan uncino, un divoratore di culatelli. E non ha competenze". Critiche anche a Don Gelmini: "e' un cappellano di corte assunto al posto di Baget Bozzo" con un compenso di 5 milioni di euro". All'aula magna della Sapienza di Roma, dove si e' avuta la "controconferenza" di Palermo, don Mazzi ha chiesto il ritiro del Ddl sulla droga e ha proposto una strategia di lotta alle dipendenze che riguardi non solo la droga ma anche il Fumo e l'Alcol. Ha quindi sollecitato un tavolo per avviare nuove politiche intorno al quale far sedere enti locali, sindacati, imprese, scuole, associazioni del tempo libero. A suo avviso, "le nuove dipendenze hanno bisogno di nuove strategie. Vanno ripensate le comunita' terapeutiche, hanno fatto il loro tempo, e i SERT, che dovrebbero avere un ruolo meno sanitario". Tutti luoghi che per don Mazzi possono servire solo ad una minima parte dei tossicodipendenti, quelli storici. Vanno inoltre pensate politiche per adolescenti (si devono divertire la notte, ma in ambienti sani, non possono fare le veglie) e ridotto il ricorso al carcere.
http://droghe.aduc.it/php/articolo.php?id=14198
Vittorio Agnoletto:
"Promettere soldi alle comunita' amiche e carcere per i consumatori, e' un concentrato di ignoranza e di clientelismo. L’assenza di qualunque proposta scientificamente documentata, la promessa di fondi a pioggia alle comunità fedeli al governo, il carcere per i tossicodipendenti: queste sono le linee guida di una conferenza "preparata in casa", senza coinvolgere la maggioranza degli operatori e delle associazioni che da anni lavorano quotidianamente in questo campo". Con queste parole Vittorio Agnoletto, medico, fondatore della LILA (Lega italiana di lotta contro l’AIDS), gia' membro della Commissione Nazionale di Lotta alla Droga, replica alle dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti del governo in occasione della conferenza di Palermo.
http://bellaciao.org/it/art_se.php3?id_article=11432

3 Smokebusters into action
di CINZIA MARINI
La "legge Sirchia" ha introdotto il divieto di fumare in tutti i luoghi chiusi dal 10 gennaio 2005. Stiamo per festeggiare il suo 1° compleanno. Il consuntivo di questo lasso di tempo si può considerare ampiamente positivo. Finalmente si può lavorare in ambienti liberi dal fumo, dedicarsi ad una buona cenetta o ad una ricca colazione senza l?incubo del vicino che ti avvolge nella cortina fumogena della sua sigaretta, frequentare discoteche e luoghi di svago senza avere l?obbligo, una volta arrivati a casa, di farsi la doccia e spedire di corsa i propri abiti in tintoria per tornare ad avere un odore che non faccia fuggire chi ci sta vicino. Una vera rivoluzione di cui siamo grati al prof. Sirchia e a tutti gli italiani, fumatori compresi, che lo hanno reso possibile adeguandosi di buon grado e senza troppi problemi a questa elementare norma di civiltà. Un ringraziamento particolare anche alle forze dell?ordine che, grazie ai tanti controlli effettuati in questi mesi, hanno contribuito a tutelare i Nonfumatori italiani. Naturalmente il panorama non è proprio così roseo ovunque e ancora tanti ci segnalano il mancato rispetto del divieto di fumare. A questo scopo è nata l'Operazione "Smokebusters" che, in collaborazione con il Codacons, la SITAB, GEA Progetto Salute, e l'Agenzia Nazionale per la Prevenzione, fornisce informazioni e suggerimenti  a chi desidera vedere rispettato il diritto a non subire i danni da fumo passivo.  In questo primo anno di attività abbiamo ricevuto decine e decine di lettere che in grande maggioranza ci segnalano la violazione del divieto in molti luoghi di lavoro, ma anche ospedali, scuole di ogni ordine e grado, discoteche, ristoranti, alberghi ecc. Chi avesse bisogno di noi ci può scrivere a: help@smokebusters.it
---
Cinzia Marini e' coordinatrice del movimento "Smokebusters" (www.smokebusters.it).

4. Calendario
9–16-30 Gennaio, 6–20 Febbraio, 6–13-27 Marzo, 3–24   Aprile, 8–15-31 Maggio, 5–19 Giugno, 9 Ottobre 2006 - Firenze: Corso di Perfezionamento post-laurea in Problemi e Patologie Tabacco-correlati (PPTC). Info: m.ameglio@usl7.toscana.it
26 - 28 gennaio 2006 - Bari, Centro Congressi Hotel Sheraton: CardioPneumo AIMEF 2006, 3° Congresso Nazionale Malattie Cardiovascolari e Respiratorie e 1° International Conference on Cardiovascular and Respiratory Disease in Family Medicin. Dott. Vincenzo Contursi, Dip. Cardiologia; Dott. Antonio Infantino, Dip.Pneumologia. Info: ACMESI, v.le Papa Pio XII n° 4/E - 70124 Bari. Tel.: 080.5645592 / 5611036 – Fax: 080.5045452, acmesi@acmesi.net
10 Gennaio 2006 - Losanna, CH: Colloque de Tabacologie: Dépendance à la nicotine: quelles évaluations ? Quelles échelles ? M. J.-F. Etter IMSP, Uni Genève, Policlinique Médicale Universitaire, salle Andros (08/1205). Info: cipret-vaud@fvls.vd.ch
07 Febbraio 2006 - Losanna, CH: Colloque de Tabacologie: Tabac et jeunes : quelles approches ? M. M. Graf, ISPA et Dr. A. Chollet, Policlinique Médicale Universitaire, Salle Andros (08/1205). Info: cipret-vaud@fvls.vd.ch
14 Marzo 2006 - Losanna, CH: Colloque de Tabacologie: "Smoking cessation clinics" en Suisse : rêve ou réalité ? Prof. C. Bolliger, Department of Internal Medicine, University of Stellenbosch, South Africa, Policlinique Médicale Universitaire, salle Andros (08/1205). Info: cipret-vaud@fvls.vd.ch 
31 Marzo 2006 - Birmingham, United Kingdom: Smoking relapse prevention and management. Info: info@pipmason.com
12-13 Maggio 2006 - Roma, Hotel Villa Panphili: Tabagismo: Prevenzione e Terapia. Info: centrostudi@tabagismo.it
31 Maggio 2006 - Roma - Giornata Mondiale senza Tabacco (OMS): "Mortale sotto qualsiasi maschera".


5. Germania: l'industria influenza la Scienza
Trad. di SILVIA PACELLA
Reprimere, disgustare, sviare, respingere e manipolare: questi sono i cinque metodi attraverso i quali l’industria del tabacco in Germania ha deformato i risultati scientifici del tabagismo. Questa è la conclusione raggiunta da un gruppo di ricercatori britannici sulla base di un’indagine attinente ad alcuni documenti interni dell’industria del tabacco. L’estensione dell’influenza esercitata dall’industria del tabacco sul mondo scientifico tedesco è enorme. Questa ha costruito una rete molto grande di ricercatori e di industrie scientifiche. Così l’industria del tabacco ha potuto imporre una maniera di vedere (un punto di vista) tendenziosa che ha influenzato la formazione dell’opinione nel mondo scientifico e il pubblico in favore dei fabbricanti di sigarette, nuocendo così alla prevenzione del tabagismo. Il gruppo di ricercatori ha dichiarato sulla pagina internet della rivista American Journal of Public Health: "I nostri risultati lasciano supporre che l’influenza dell’industria del tabacco sulla scienza e sui ricercatori in Germania ha giocato un ruolo importante nella resistenza di alcuni politici tedeschi della sanità (salute) contro una sorveglianza più stretta del tabagismo".
---
Fonti: www.at-suisse.ch - Thilo Grüning et al., Tobacco Industry Influence on Science and Scientists in Germany, in: AJPH First Look, published online ahead of print Nov 29, 2005 American Journal of Public Health, 10.2105/AJPH.2004.06150 www.ajph.org
 

6. Funari, come Yul Brinner
di FERNANDA DI BONA e TATIANA TRINA
Gianfranco Funari e' uno spirito selvaggio. Nella professione e nella vita non si è mai fatto addomesticare. O quasi. Perche' dal tabacco si e' fatto dominare. Fumatore "consapevole" e sicuramente perseverante, non può essere in alcun modo un modello. La forte ambivalenza e conflittualita' dei suoi "appelli", emanati dai Media da qualche anno a questa parte, ricordano lo stereotipo dei rimproveri, paradossali e contraddittori, di un padre fumatore che intima il figlioletto di non cominciare a fumare, sotto minaccia di scapaccioni. Ce lo siamo portati dietro per almeno trent'anni questo messaggio, e finalmente ce lo rivediamo in chiave mediatica. Ma l'ultima volta qualcosa forse e' cambiato. Nel programma il "Senso della Vita" (Paolo Bonolis - Canale 5), e sui giornali Funari ha dichiarato testualmente: "Sto morendo per il fumo. I miei cardiologi mi hanno detto che mi devono operare di nuovo al cuore perche' dei cinque by-pass che mi hanno applicato circa otto anni fa, quattro hanno smesso di funzionare. Ma io non ci penso proprio a farmi riaprire. Altri medici mi hano detto che devo seguire una terapia a base di farmaci e che per farlo devo smettere di bere e di fumare. Ho accettato di prendere una dozzina di pillole al giorno, ma a smettere di fumare non riesco proprio. E percio' sono ad altissimo rischio di morte. Mi dispiace solo per mia moglie Morena. A chi e' giovane lancio un appello accorato: non fumate. Io sono troppo vecchio per smettere. Non mi va. Preferisco andare avanti fino a che il cuore regge e poi "ve saluto". E quando sara' il momento spero di trovare la forza di fare un sorriso a mia moglie per renderle meno intenso il dolore. E' lei il mio unico pensiero". Vittima di se stesso, del suo errore, artefice di un futuro già scritto, ancora una volta ha voluto dire la sua opinione. Piu' una confessione, un rimpianto dell'antica saggezza, un mea culpa, che un appello in senso piu' generale, che rimanda indietro nel tempo, a un altro personaggio, sex simbol di un'altra epoca, un'altra vita "andata in fumo", Yul Brynner. Il bellissimo di Hollywood che sullo schermo incantava, non rinuncio' a manifestare apertamente il suo coraggio nel mostrarsi trasformato dal male che gli divorava il polmone e l'immagine. Fumatore di 60 sigarette al giorno, alcuni mesi prima della morte, accetto' di registrare un'intervista destinata ad avere un grande impatto sul pubblico che lo adorava. L'intervista, rilasciata alla Good Morning America, venne trasformata in uno spot straordinariamente efficace, dall'American Cancer Society, trasmesso solo dopo la sua morte. Le sue parole: "Ora che me ne sono andato, voglio dirvi: fate qualunque cosa, ma non fumate, sono sicuro che a quest' ora non staremo qui a parlare di cancro". Funari fa il bis, concludendo che come epitaffio, sulla sua tomba, ci sara' scritto "Ho smesso di fumare". Questa volta conviene credergli.
 

7. NAS: ecco gli indirizzi
L'Ufficio per le Relazioni con il Pubblico dei NAS ci ha trasmesso che sul loro sito è presente l'elenco, completo di indirizzi e numeri telefonici, di tutte le sedi NAS italiane. Potrete trovarlo al seguente indirizzo:
http://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/Informazioni/Tutela/Salute/05_NAS.htm
 

8. Smetti & Vinci: si riparte
Riparte in Italia in "Quit & Win". E' arrivato l'ok del finanziamento da parte della Regione Veneto, anche se ridotto rispetto al 2004, per il coordinamento della prossima campagna "Smetti & Vinci 2006". Le organizzazioni che volessero collaborare per attuare l'iniziativa nelle varie regioni italiane, possono farlo inoltrando richiesta tramite il sito internazionale www.quitandwin.org che è già stato aggiornato, mentre il sito nazionale www.smettievinci.it verra' aggiornato nelle prossime settimane. La stima dell'impegno economico legato essenzialmente alla stampa del materiale promozionale, e' modesta e si aggira  intorno ai 500 Euro ogni 100.000 abitanti. Le ASL o le Regioni che non hanno fondi specifici per la stampa del materiale informativo e dei poster specifici per la campagna 2006 potranno aderire promuovendo la cosidetta "promozione povera", attraverso la diffusione di e-mail ai propri indirizzari (strutture ospedaliere, operatori sanitari, medici dipendenti e convenzionati, farmacie, scuole, comuni ecc.) e stampando l'opuscolo scaricabile dal sito internet  www.smettievinci.it  che nella scorsa  campagna  2004  permise la raccolta di oltre i 2/3 delle oltre 8000 adesioni. Per ulteriori informazioni, chiarimenti e adesioni sipuo' contattare il dott. Stefano Vianello, coordinatore per l'Italia, via email: svianello11@libero.it
 

9. India: stop al fumo in Film e Tv
GLOBALink N&I Bulletin
Entra in vigore dal 1° gennaio 2006 il divieto di fumare in film e serial televisivi. Lo ha annunciato il Ministro della Salute Anbumani Ramadoss. Non sara' piu' possibile dunque fumare, ma anche mostrare sigarette e prodotti del tabacco in cinema e TV, fatta eccezione per certe situazioni previste da regolamento. E' stato annunciato alla 4° Assemblea Mondiale su "Tobacco Counters Health". Anche la pubblicita' indiretta e' vietata come l'esibizione del marchio a scopo di marketing, promozione o pubblicita' nel corso di servizi o eventi. L'applicazione della legge coinvolge pienamente anche il ministro per le Comunicazioni Priyaranjan Dasmunshi, il quale concorda che in alcun modo l'arte cinematografica debba incoraggiare l'adozione di comportamenti dannosi. Le scene in cui viene permesso di inquadrare soggetti fumatori saranno quelle che illustrano momenti storici, riprese dirette di eventi, vecchi film indiani, e documentari che illustrano gli effetti dannosi del fumare.
---
http://sify.com/news/othernews/fullstory.php?id=14025472

10. Rimonabant in arrivo
Riduzione del rischio. Il cosiddetto "vaccino anti-fumo" impedirebbe alla Nicotina di raggiungere il cervello stimolando quella sensazione di benessere che produce la dipendenza. Ne sono in sperimentazione diversi, che sfruttano meccanismi d'azione differenti: uno messo a punto da centri ospedalieri di Losanna e Zurigo, per esempio; un altro, recentemente brevettato in Maryland negli Usa; un terzo, allo studio in Olanda all'Università di Maastricht. "Il vaccino anti-fumo potrebbe rappresentare un'arma in più per combattere la dipendenza, da affiancare agli altri strumenti farmacologici, ovvero la terapia sostitutiva con Nicotina e il Bupropione" riferisce Piergiorgio Zuccaro, direttore dell'Osservatorio Fumo Alcol Droga dell'Istituto superiore di Sanità. Entrambi questi approcci farmacologici si sono rivelati utili per contrastare l'abitudine al fumo. La terapia sostitutiva, fornendo la dose di nicotina assunta abitualmente con le sigarette; il Bupropione, agendo sul meccanismo biochimico della dipendenza da Nicotina, attenuando così il desiderio di fumare e la sindrome da astinenza negli individui che smettono. Non è ancora chiaro, però, se e su chi possano funzionare i diversi vaccini anti-nicotina ora allo studio. Decisamente in fase più avanzata è, invece, il "Rimonabant", un inibitore del recettore del cannabinoide 1, rivelatosi utile come farmaco anti-obesità, ma anche capace di contrastare la voglia di fumare. "Tra un paio d'anni potrebbe essere disponibile per questa indicazione. - riferisce Carlo La Vecchia, epidemiologo all'Istituto Mario Negri - Nicotina, bupropione o altri presidi futuri sono strumenti il cui impiego deve sempre andare di pari passo con la determinazione a smettere di fumare". Queste terapie farmacologiche sono, comunque, pensate per contrastare l'assuefazione fisica alla nicotina. "Peccato - fa notare Carlo La Vecchia - che la maggior parte dei fumatori, circa l'80%, non sia in realtà "assuefatta" al fumo". È evidente che bisogna puntare anche su altre strategie. Originale, in questo senso, l'approccio con "SMS anti-fumo", sperimentato all'Università di Auckland, in Nuova Zelanda, rivelatosi in grado di raddoppiare il tasso di abbandono delle sigarette nei giovani fumatori. Il sogno di molti resta, però, la sigaretta che non fa male e anche su questo fronte ci sono novità. Già nei prossimi mesi potrebbe fare la sua comparsa la "sigaretta senza fumo", che non brucia, non fa cenere, contiene solo nicotina e aromi. E' inoltre allo studio all'Università Cattolica di Campobasso un filtro di sigaretta per eliminare molti degli effetti dannosi del fumo: i primi test sembrano incoraggiare.
---
Fonte: Corriere della Sera - Antonella Sparvoli, 04/12/2005

11. Lancet: Alcol nemico del cuore
Uno studio neozelandese pubblicato su Lancet, destinato a far discutere, mette in dubbio la validità delle ricerche "pro-alcol". Per chi si concede un bicchiere di vino o birra ogni tanto, sicuro di fare del bene al cuore oltre che al palato, le notizie non sono confortanti. Nonostante numerose ricerche abbiano suggerito i benefici del bere moderato, secondo uno studio pubblicato sull'ultimo numero di "Lancet" il consumo leggero o moderato di alcolici non farebbe proprio bene alla salute. Con un contrordine che stupisce, il team di Ron Jackson dell'University of Auckland in Nuova Zelanda sostiene che gli studi pro-alcol non erano randomizzati (cioè ad assegnazione casuale dei pazienti ai diversi bracci dello studio), e ogni associazione positiva fra alcol e rischio cardiovascolare poteva tranquillamente essere dovuta a fattori di cui non si è tenuto conto. «Ogni protezione vascolare dovuta al consumo lieve o moderato di alcolici sará molto piccola e difficilmente supererà i danni» legati all'alcol, sostiene Jackson. Insomma, per chi pensa alla salute, meglio stare attenti al bicchiere.
---
Fonte: Corriere Salute, 2/12/2005 (comunicato da: A. SBARBADA)
www.corriere.it/Rubriche/Salute/Alimentazione/2005/12_Dicembre/01/alcol.shtml

12. Mondiali di Calcio depurati
di ANDREA ANDO'
La nazionale italiana si è qualificata ai prossimi mondiali che si terranno in Germania dal 9 Giugno al 9 Luglio 2006. Questo si sa. Ma la vera notizia è che Sepp Blatter, presidente della FIFA, maggiore organizzazione calcistica al mondo nonchè organizzatrice del mondiale di calcio, ha richieso il divieto di fumare all'interno degli stadi che ospiteranno la massima competizione calcistica. La conferma del primo "Mondiale Smoke-Free" deve ancora arrivare, e non spetta alla FIFA ma al governo tedesco prendere una decisione definitiva. Nell'epoca calcistica degli squallidi ed incivili scontri tra ultras, del mercato in continuo subbuglio, nel vortice di cifre stratosferiche e nella morsa del doping, protagonista indiscusso di tanto agonismo che di sportivo ha solo il nome, questo atto restituirebbe finalmente, a nostro parere, valore etico ed educativo al calcio e allo sport in genere. Intanto alla FIFA e a noi tutti non ci resta che sperare in un'altra vittoria mondiale.
 

13. Sembrare "grandi"
Avevo 48 anni, ero in ferie in montagna, precisamente a San Candito. Durante una passeggiata non molto difficile, pian piano che salivamo io e la mia famiglia, mi spogliavo di tutto, macchina fotografica, telecamera ecc. ma nonostante ciò avevo un fiatone che non vi dico. Ma il bello fu quando vidi un papà (più giovane) che portava il figliolo sulle spalle senza apparente difficoltà. Io, solo, nudo, non ce la facevo. Lui carico del peso del figlio, saliva che era una bellezza. Questo fatto mi ha talmente scioccato che ho buttato le sigarette. Ora sono tre anni che non ho più toccato una sigaretta. Successivamente mi sono stati diagnosticati un enfisema e una ridotta capacità polmonare del tipo ostruttiva.
Tutto questo per sembrare grande, quando ero piccolo.
(Lettera firmata, inviata in redazione il 6 gennaio 2006)

14. L'isola dei Non-fumosi
di SALVATORE LA MARCA
Siamo quelli del gruppo trentanove
che dall'otto novembre fa le prove,
per smetter di fumare con successo,
e da quaranta giorni abbiamo smesso.
 
Sbarcati siam sull'isola orgogliosi
d'essere diventati non-fumosi.
Siamo felici e siamo pur contenti,
piu' bianchi sono adesso i nostri denti,
la nostra pelle e' più luminosa,
e per i polmoni e' tutta un'altra cosa.
 
Perseverare abbiam tutti promesso
anche soffrendo per avere smesso;
a noi stessi vogliamo dimostrare
di essere capaci a non fumare,
per tutto il nostro prossimo futuro
risoluti a tenere sempre duro.
 
Addio al catrame ed alla nicotina
che alla salute causano rovina.
Addio al tanfo di fumo nella casa
e ai mozziconi che l'aveano invasa
per tanto tempo della nostra vita.
Addio sigaretta: sei finita!!
 
Grazie al programma che ci toglie il fumo,
mentre torna nell'alito il profumo,
dedichiamo quest'ode al professore
che ci ha esortato per molte e molte ore.
 
Adesso, amici, un brindisi facciamo,
Buon Natale e Buon Anno ci auguriamo,
e se qualcuno ci offrira' una sigaretta,
"Grazie, non fumo!" rispondiamo in fretta.
--
(Roma, 15 Dicembre 2005)

Numeri arretrati di GEA-News:  www.tabaccologia.org/news.html
 
AUGURI !!!
 

La gestione della mailing list e' a cura di GLOBALINK International e dell'Unione Internazionale Contro il Cancro (UICC) di Ginevra, che ringraziamo per l'hosting gratuito. Per iscriverti o cancellarti: www.gea2000.org/mlist.htm.
Se per errore hai ricevuto questa email scusaci. La redazione di GEA.