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REDAZIONE: G.Mangiaracina,
C.Chiamulera, D.Enea,
M.Nanni, C.Marini, S.Pacella,
B.Tinghino, V.Zaga'.
COLLABORANO: M.Caucci, C.Lauretti, R.Luise, L.Palumbo, E.Passanante,
T.Trina. |
Collaborazione:
SITAB - Globalink Italia
Distribuzione: 4.860
copie |
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1 |
- Ai Lav Gess - di G.Mangiaracina |
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2 |
- Conferenza di Palermo: e' polemica |
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3 |
- Smokebusters into action - di C.Marini |
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4 |
- Calendario |
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5 |
- Germania: l'industria influenza la Scienza - S.Pacella |
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6 |
- Funari, come Yul Brinner - di F.Di Bona e T.Trina |
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7 |
- NAS: ecco gli indirizzi |
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8 |
- Smetti & Vinci: si riparte |
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9 |
- India: stop al Fumo in film e Tv - GLOBALink N&I Bulletin |
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10 |
- Rimonabant in arrivo - Corsera |
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11 |
- Lancet: Alcol nemico del cuore - Corsera |
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12 |
- Mondiali di Calcio depurati - di A.Ando' |
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13 |
- Sembrare "grandi" - Lettera firmata |
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14 |
- L'isola dei Non-fumosi - di S.La Marca |
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Gezz, Giaz, Gias. Come si pronuncia "Jazz"?
Ho sentito bene Lino Patruno e la sua band, in concerto
il 2 gennaio al New Orleans Cafe' di Roma: lo ha chiamato Gess. E per
oltre due ore mi sono sprofondato beato in una musica straordinariamente
bella, nei ritmi stupefacenti del dixieland, fatti di corde, tasti e fiati,
senza sintetizzatori e mixer, suonata dal vivo dai grandi maestri del
Jazz, che finalmente identificavo anche nella pronuncia. Gess. C'e voluto
il grande Patruno, una vita dedicata alla musica dei grandi sentimenti,
con suoni e tonalita' capaci di raccontare la vita di popoli e di migrazioni,
a farmi completare la ricerca di identita' di quel genere musicale. Certo
nessuno si offende se il Jazz lo chiamiamo Gezz o Giaz, ma se
le sigarette le chiamiamo "bionde" mi offendo io, anzi, si offende
la mia donna, che bionda lo e' per scelta. Nella maggior parte degli articoli
dedicati al Fumo, e soprattutto nei titoli, i giornalisti italiani adoperano
quel termine, e mi sono chiesto se altrove nel mondo si usasse un analogo
gergo. Inglesi e francesi certamente non usano termini come "blondes"
o "le vice des blondes" (il vizio dlele bionde), ed hanno pure l'accortezza
di specificare "méchant cercle" (cerchio cattivo anziche' circolo vizioso)
o "bad habit" (cattiva abitudine anziche' vizio). I tedeschi hanno "Laster",
ma il significato e' quello di "essere attaccato a", che non evoca immagini
penitenziarie o espiatorie, e l'allusione alle bionde non c'e'. D'altro
canto fu il famigerato adagio della scuola salernitana ad accostare senza
ritegno Venere a Bacco e Tabacco (chissa' cosa ne pensano i nativi australiani).
Ma basta per carita' con la storia trita e balorda del fumo che fa tanto
maschio, e che una sigaretta (e ancor piu' un sigaro) tra le dita
mi rappresenta un fallo smisurato da esibire in ogni dove. Una delle copertine
della rivista Cigar Aficionado venne dedicata a Monica Lewinsky
dopo i fatti erotici che la legarono al presidente Clinton (www.gea2000.org/immagini/lewinsky.gif).
Non si tratta qui di interpretare e scomodare padre Freud. La proposizione
del modello sessuale e' talmente spudorata che si fatica a pensare a tutt'altra
cosa. Mentre l'Italia sta celebrando il primo anno dell'entrata in vigore
della "legge Sirchia" (Articolo 51 della Legge 3/2003 sulla Pubblica Ammnistrazione),
che ha fatto molto bene agli italiani riducendo il numero di fumatori
e di tabacco consumato, io vado oltre. Ho deciso in primis di fare mio
da subito il motto della Giornata Mondiale senza Tabacco 2006, che sara'
celebrata il 31 maggio 2006: "Mortale sotto qualsiasi maschera", anche
quella dell'ostentazione sessuale. In secundum, brindando al nuovo anno,
che si profila intenso piu' che mai, prometto di essere onesto e di dire
tutta la verita'. Woody Allen si definiva "ebreo
liberal paranoico sciovinista maschio, farisaico misantropo, e nichilista
disperato". Ci vedo una verita' relativa, l'universo dell'ignoranza,
consapevole e non, che esorcizza il marcio e la morte stessa facendo patti
col diavolo. Mi ci vuole un Gess.Siamo quelli del gruppo trentanoveche dall'otto novembre fa le prove,per smetter di fumare con successo,e da quaranta giorni abbiamo smesso.Sbarcati siam sull'isola orgogliosid'essere diventati non-fumosi.Siamo felici e siamo pur contenti,piu' bianchi sono adesso i nostri denti,la nostra pelle e' più luminosa,e per i polmoni e' tutta un'altra cosa.Perseverare abbiam tutti promessoanche soffrendo per avere smesso;a noi stessi vogliamo dimostraredi essere capaci a non fumare,per tutto il nostro prossimo futurorisoluti a tenere sempre duro.Addio al catrame ed alla nicotinache alla salute causano rovina.Addio al tanfo di fumo nella casae ai mozziconi che l'aveano invasaper tanto tempo della nostra vita.Addio sigaretta: sei finita!!Grazie al programma che ci toglie il fumo,mentre torna nell'alito il profumo,dedichiamo quest'ode al professoreche ci ha esortato per molte e molte ore.Adesso, amici, un brindisi facciamo,Buon Natale e Buon Anno ci auguriamo,e se qualcuno ci offrira' una sigaretta,"Grazie, non fumo!" rispondiamo in fretta.--(Roma, 15 Dicembre 2005)