Tabagismo & pfc 
Anno VIII - n° 76 - Marzo 2006

REDAZIONE: G.Mangiaracina,
C.Chiamulera, D.Enea, M.Nanni, C.Marini, S.Pacella, B.Tinghino, V.Zaga'.
COLLABORANO: A.Ando', O.Bandi, P.Lancia, L.Palumbo, T.Trina.
Roma, via G.Scalia 39
Tel. 06/39722649, fax 178-2215662
e-mail:
geanews@tabagismo.it
Collaborazione: SITAB - Globalink Italia
Distribuzione: 4.818 copie

 

1

- Divieto di...vino - di G.Mangiaracina

 

 

2

- Cinquepermille - di T.Trina

 

 

3

- Empowerment. L'operatore "efficace" - di A.Ando'

 

 

4

"Studi e Ricerche". Iscriviti

 

 

5

- Mortalita' evitabile - di L.Palumbo

 

 

6

- Smokebusters Help: 338.39 12 565 - di C.Marini

 

 

7

- Block Notes 2006

 

 

8

- Snascherare "gola profonda" - di V.Zaga'

 

 

9

- Riconvertiamo le colture - Il Denaro

 

 

10

- Gel alla nicotina per astinenze brevi

 

 

11

- Psicologando - di P.Lancia e S.Pacella

 

 

12

- Fumo di Londra addio  - Kataweb News

 

 

13

- Vietato Fumare batte London Pub - Il Gazzettino

 

 

14

Il fumo e la coppia su Radio1 - Fabio & Fiamma

 


1. EDITORIALE: Divieto di...vino
di GIACOMO MANGIARACINA
Da ragazzo ho fumettato accanitamente, poi ho smesso. Voglio dire che ho letto tanti di quei fumetti che ho ancora i neuroni intasati di personaggi, storie e vignette. Poi li ho rimpinzati di molto altro, anni luce distanti da quel primigenio nutrimento intellettuale. Il sapere ha forme e dimensioni diverse, come l'universo. Tra le galassie di personaggi e di frasi scritte, c'e' anche l'italianissimo "Nick Carter" di Bonvi e De Maria con l'immancabile frase dell'ispettore: "Qui ci vuole Nick Carter" (www.nickcarter.it). Mi son trovato qualche volta a ripetere "qui ci vuole questo o quell'altro", citando personaggi che poco hanno a che fare con la scienza. Almeno in apparenza. La salute dell'intera popolazione implica grandi responsabilita' di governo, e viene misurata attraverso una serie di numeri relativi a morti, malattie, istruzione, incidenti, crimini, reddito, e tanto altro, compreso i consumi. Tra i consumi figurano pure il tabacco, l'alcol, i farmaci. In materia di dipendenze, questo governo ha optato per i "divieti": uno sul Fumo e uno sulle "Droghe" (le virgolette stanno a significare che non si sono accodati sul significato di "droga"). Il primo ha fatto un gran bene agli italiani, perche' in definitiva non vietava di fumare, quanto di affumicare gli altri; il secondo divieto invece fa male agli italiani e all'Italia. Nel 2000 a Genova, in occasione della Conferenza sulle Droghe, fui invitato a parlare. Il mio intervento e' negli Atti della Federazione dei Servizi per le dipendenze (www.federserd.it/documenti/genova2000.pdf). Nel trascriverlo, hanno censurato una mia parola, in un punto preciso del testo: anziche' "quel cretino", hanno scritto "quello sciocco". Avevo detto "cretino". Era riferito a chi, molti anni prima, aveva stabilito che i fondi per la prevenzione del Tabagismo si sarebbero dovuti attingere dalle multe comminate ai trasgressori dei divieti di fumo. Ma stiamo parlando degli anni in cui, sotto i cartelli di divieto, i fumatori accendevano le sigarette, nonostante la legge del 1975 lo vietasse. Negli ospedali e nelle scuole fumavano tutti, dal primario in corsia al ginecologo in sala parto, dall'insegnante al preside. Il fondo nazionale era percio' zero. Zero. Ci separano oltre cinque anni da quella data e l'opinione pubblica viene travolta da BSE, SARS, H5N1, con danni enormi all'economia e alla salute del Paese, per una bieca informazione non "calmierata" da chi avrebbe potuto, per arrivare nel 2005 alla Conferenza di Palermo, dove il "divieto" trionfa indiscusso. Le azioni di repressione senza Prevenzione sono una bruttissima cosa. Lo dimostra il Piano Nazionale per la Prevenzione 2005-2007 (scaricabile da Internet): non dice una sola parola sulla prevenzione delle dipendenze. Ci vorrebbe l'orologio di Jimmy Oslen, per chiamare Superman, o la pozione del druido per il popolo di Asterix. Un'opzione concreta forse ci sarebbe, Beppe Grillo, che sembra essere uscito davvero da un fumetto. Il Giullare d'Italia puo' tornare utile a far capire certe cose. Uno scienziato non puo' mai esprimersi come lui. Per antipatico che possa apparire ad alcuni, a Grillo attribuisco un ruolo sociale indiscusso. Sulle piaghe ci mette le mani, forse manipolera' un tantino l'informazione, ma ha gridato piu' forte di me, a chi lo ha ascoltato: "nessuno può negare che l'alcol sia una sostanza psicotropa. Questa legge sancisce l'illegalità della produzione e del consumo del vino, della birra e degli altri alcolici. Un nuovo proibizionismo. E' talmente grossa che nemmeno chi l'ha proposta vuole ammetterlo" (www.beppegrillo.it/2006/02/il_nuovo_proibi.html).
 

2. Cinquepermille
di TATIANA TRINA
Non appena si e' sparsa la voce, c'e stata la corsa delle Onlus al "cinquepermille". Era prevedibile che ci si accanisse per entrare nell'area tanto attesa del finanziamento al lavoro sociale. E' stato divulgato impropriamente come finanziamento alla ricerca. Ci aspettiamo che il cittadino, di fronte alla valanga di nomi che trovera' al momento della dichiarazione dei redditi, premi le organizzazioni piu' conosciute, come l'AIRC e le Leghe Tumori d'Italia. Ce ne saranno tante da disorientare. Abbiamo cercato di capirci qualcosa nel sito del Ministero delle Entrate, ma c'e' davvero poco. Le Onlus devono candidarsi iscrivendosi. Noi ci siamo chiesti: saranno distinte le buone dalle "cattive" organizzazioni? Con quali criteri? Non siamo riusciti a cavare un ragno dal buco. Si vedra'. E ne vedremo delle belle a quanto pare. Una lista sconfinata di nomi su cui il cittadino dovra' apporre una crocetta. In quella lista c'e' anche "GEA Progetto Salute". Su quel "cinquepermille" ci contiamo, ne abbiamo bisogno per esprimere le potenzialita' dell'organizzazione e degli uomini che la compongono, perche' sarebbe finalmente la linfa che permettera' di acquistare un computer nuovo, di pagare una segretaria part-time, di creare servizi, di produrre materiale da mettere a disposizione delle scuole e degli operatori, e tanto altro che fino ad ora e' stato affidato a molta buona volonta'. Il programma dell'Unione, alla pagina 194 sull'Economia, propone la destinazione dell’8 per mille "della parte statale" a sostegno delle attività del terzo settore, e aggiunge: "il ruolo che il terzo settore, come parte sociale e come rappresentanza di un vasto mondo di cittadinanza organizzata, potrà svolgere nei prossimi anni dipenderà anche da un suo maggiore riconoscimento". Ci sembra un aspetto di grande rilievo. Nel frattempo chiediamo di devolvere il 5 per 1000 a "GEA Progetto Salute". Considerando che questa News e' la 76esima redatta in assoluto volontariato, non potremmo che garantire la continuita' di un servizio utile come questo, ma anche tanto altro di buono e di serio. Grazie di cuore.
 

3 Empowerment. L'operatore "efficace"
di ANDREA ANDO'
L'appuntamento con l'aggiornamento continuo degli operatori e conduttori dei programmi antifumo e' fissato per il 12 e 13 maggio a Roma, presso la prestigiosa sala Alessandrina dell'Accademia di Storia dell'Arte Sanitaria. Tema del corso, l'Empowerment dell'Operatore. Il presidente, prof. Angelo Capparoni e' deciso a trattare la materia partendo dalle limitate competenze in questa "patologia", da parte di coloro che sono istituzionalmente deputati ad affrontarla ed avviarla a soluzione: i medici. Questo evento formativo (ECM) puo' considerarsi la logica conseguenza del progetto INSPIRO, realizzato dalla Sitab con il supporto della Dompe' farmaceutici, reso possibile dalla collaborazione tra SITAB, Dipartimento di Scienze di Sanita' Pubblica de La Sapienza, Centro "Policlinico senza Fumo" dell'Umberto I, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, e Link-Italia di Modena. Due giornate intere dedicate a medici, non medici e psicologi, punteranno al potenziamento delle capacita' e delle abilita' nel management del paziente fumatore in terapia. Buona parte del corso sara' dedicata alla Programmazione Neuro-linguistica (PNL) nella relazione col paziente. A condurre questa sessione speciale sara' Luigi Caterino, uno dei massimi esperti italiani di PNL, che offrira' agli allievi il suo volume "Il Medico e il paziente". Per l'importante occasione, verra' anche presentato il volume "Psicologia del Fumo" della prof.ssa Paola Gremigni della facolta' di Psicologia dell'Universita' di Bologna. Insomma, un appuntamento denso, importante, indispensabile, da non mancare. Il programma definitivo e' pronto entro marzo, ma le iscrizioni sono aperte. Gli interessati possono inviare la pre-adesione per posta elettronica a: centrostudi@tabagismo.it
 

4. "Studi e Ricerche". Iscriviti
Arriva il bollettino SITAB "Studi e Ricerche". Questa informazione interessa gli operatori della salute in quanto che tratta di una periodica e-newsletter con una rassegna bibliografica periodica sugli studi piu' importanti su tabacco e problemi correlati, a livello internazionale, con relativi riferimenti internet. Una pagina dimostrativa e' pubblicata in Internet in formato PDF: www.gea2000.org/news/studiricerche01.htmL'iscrizione a "Studi e Ricerche" al momento e' gratuito, un servizio offerto dalla Societa' Italiana di Tabaccologia a studiosi, ricercatori, studenti, operatori che intendono sviluppare conoscenze e competenze in questo campo. Per iscriversi, inviare la propria email a: centrostudi@tabagismo.it o iscriversi al network mondiale GLOBALink (www.gea2000.org/globalink).
 

5. Mortalita' evitabile
di LETIZIA PALUMBO
Il 23 Febbraio, all'Istituto Superiore di Sanita', e' stato presentato il primo studio nazionale sulla mortalita' evitabile. Sarebbero almeno 100 mila le persone in Italia che dal 1995 ad oggi potevano morire e che sono invece sopravvissute grazie a politiche sanitarie incentrate sulla prevenzione, sulla promozione di stili di vita sani, sull'avanzamento della diagnostica e sul miglioramento delle terapie. Cosi' si e' riusciti a scongiurare, o almeno a rimandare, la morte per tumore al polmone grazie alla lotta al Tabagismo; per tumore al seno e per infarto, con la diffusione di metodiche per la diagnosi precoce. I dati forniti dall'Atlante, pervenuti da 200 Asl, testimoniano un decremento annuale dei decessi: dai 3.000 morti in meno del 1996 ai 16.000 del 2002. I risultati sono incoraggianti, ma si potrebbe fare di piu' perche' sono 210.000 le morti che si sarebbero potute evitare solo dal 2000 al 2002 e 10 i potenziali giorni di vita persi ogni anno da ciascun italiano tra i 5 e i 69 anni di eta'. Restringendo il focus, Marche, Liguria, Toscana, Calabria e Puglia sono le regioni con una mortalita' evitabile piu' bassa. Il Nord del Paese e' il piu' penalizzato e si e' visto come fattori quali ambiente ed inquinamento incidono in maniera determinante. Occorrono studi mirati per capire le reali ragioni, spiega Susanna Conti, direttore dell'Ufficio di Statistica dell'Istituto Superiore di Sanita', seguiti da scelte politiche piu' attente e mirate alla prevenzione e alla salute dei cittadini. [Fonte: http://www.iss.it/]
 

6. Smokebusters Help: 338.39 12 565

di CINZIA MARINI
Codacons, Sitab e Gea ci hanno scommesso ed i risultati non si sono fatti attendere. Dopo tre anni di attività siamo in grado di fornire cifre (arrotondate per poche unita') relative al servizio Smokebusters (www.smokebusters.it).
250 sono le segnalazioni di violazioni del divieto di fumare nei luoghi di lavoro, uffici della pubblica amministrazione, discoteche, teatri, pub, ristoranti, alberghi, scuole, università, carceri e condomini.
220 sono le richieste di informazioni e di chiarimenti. A chi ne ha fatto richiesta, sono stati forniti facsimili per le denunce alle autorità competenti corredate di indirizzi e dei responsabili a cui inviarle.
15.000 sono stati gli interventi nel forum dei Nonfumatori.
320 sono state le lettere inviate a quotidiani e periodici.
150 le lettere pubblicate.
8 lettere ai parlamentari.
*  1 petizione internazionale.
Percio' ripartiamo, meglio organizzati, con una linea telefonica diretta, il Numero Azzurro "HELP": 338 3912 565, per chi vuole vedere rispettato il diritto a respirare aria pulita in ufficio, in fabbrica, in discoteca, al bar o al ristorante. Ma attenzione: il servizio HELP e' attivo da Lunedì a Venerdì, dalle 9 alle 13. Aiuteremo ancor piu' chi vuole lavorare, vivere e divertirsi meglio. C'e' di piu': il sito Smokebusters e' stato adottato dalla Campagna HELP della Commissione Europea come riferimento per la difesa dei fumatori: http://it.help-eu.com/pages/sou-aide3-3-3-35-14-96-SOSTEGNO.html
 

7. Bloc Notes 2006
14 Marzo, Losanna, CH: Colloque de Tabacologie: "Smoking cessation clinics" en Suisse : rêve ou réalité ? Prof. C. Bolliger, Department of Internal Medicine, University of Stellenbosch, South Africa, Policlinique Médicale Universitaire, salle Andros (08/1205). Info: cipret-vaud@fvls.vd.ch
30 Marzo, Roma: Accademia di Storia dell'Arte Sanitaria, Lungotevere in Sassia 3. Presentazione del trattato "I Disturbi Alimentalri e Ponderali in medicina, chirurgia e psicologia" di Mangiaracina, Pissacroia e Pruneti. CLUEB Editore, Bologna, 800 pagine. Programma: www.gea2000.org/convegni/30marzo.pdf Copertina: www.gea2000.org/documenti/pdf/copert_DCA.pdf
31 Marzo, Birmingham, UK: Smoking relapse prevention and management. Info: info@pipmason.com
21 Aprile, Roma: Corso SITAB di secondo Livello per Opertori Tabagismo (riservato a corsisti che hanno completato il 1° livello). Info: Dott.ssa Paola Lancia (terapiatabagismo@fastwebnet.it). Tel: 333 3420420.
12-13 Maggio, Roma: Corso di Perfezionamento: Empowerment dell'Operatore Tabagismo. SITAB, Scuola di Spec. Igiene e Medcina Preventiva 2° facolta' di Medicina "La Sapienza", Centro Policlinico senza Fumo Umberto I, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. ECM per medici. Accademia di Storia dell'Arte Sanitaria, sala Alessandrina, Lungotevere in Sassia 3, complesso del Santo Spirito. Info: centrostudi@tabagismo.it. Info-tel: 340.7088301.
29 Maggio, Napoli: Il protocollo terapeutico integrato nei centri antifumo. Corso di formazione per medici, psicologi, I.P. Referenti: Dott.ssa Rosa Stimolo, Dott.ssa Sara Diamare. Info: 0812546824, 0812546827.
31 Maggio, Roma: Giornata Mondiale senza Tabacco (OMS): "Mortale sotto qualsiasi maschera".
31 Maggio, Catanzaro: Convegno "Tabagismo: cosa proporre oltre il divieto". Giornata di studio per medici e infermieri professionali. Az.Osp.”Pugliese-Ciaccio”, Sala Convegni Biblioteca, viale Pio X. Info: 0961.883497-883203. Email fgnco@tin.it. Iscrizione gratuita per dipendenti; altri 30 Euro.
22 al 24 Giugno, Catania: Facoltà di Medicina: 3rd WASOG International Conference on Diffuse Lung Diseases. Programma: www.aimgroup.it/2006/wasog. Info: Mara Carletti, m.carletti@aimgroup.it, via Ripamonti 129, 20141 Milano. T. 02 56601 212, Fax: 02 56609045.
23-26 Settembre, Kusadasi/ Ephesus, Turkey: 8th Annual Conference of the SRNT Europe. “The Biology of Tobacco Dependence: From the Laboratory to the Smoker”. Pine Bay Holiday Resort.

8. Smascherare "gola profonda"
di VINCENZO ZAGA'
Come dichiarò sulla prima pagina dell’Unità del 13 novembre 2002  l’ex Ministro della Salute Girolamo Sirchia, esiste una lobby molto potente "che ha margini economici altissimi che si muove a difesa dei grandi interessi che ruotano intorno al fumo”. Per questo motivo, parole testuali dell'ex ministro della salute, “le multinazionali del tabacco hanno occultato i dati sulla pericolosità di quello che producevano”. Dichiarazioni queste, riportate in un coraggioso articolo della giornalista Maria Zagarelli in cui,  documenti alla mano, veniva fatta luce sul livello politico, economico e giornalistico delle connivenze e gole profonde al soldo delle multinazionali del tabacco. Per dirla tutta, come contemporaneamente riportavamo anche nel numero 1 / 2003 di Tabaccologia (www.tabaccologia.org), questi si avvalevano anche di esperti che cercavano di scoprire cosa si stava dimostrando, attraverso studi e ricerche, sugli effetti del fumo. Fra i nomi eccellenti il prof. Rylander, svedese, dell’ Università di Ginevra, e il prof. Lojacono, presidente della Società Italiana di Epidemiologia e Direttore della rivista Epidemiologia e Prevenzione, ininterrottamente dal 1997 alla sua morte, avvenuta nel 1999. Un’azione di intelligence e di spionaggio vero e proprio esercitato da queste “gole profonde”, nei riguardi di chi studiava gli effetti devastanti delle sigarette sulla salute. Tutto questo scenario, con strategie e nomi di riferimento per i vari livelli, sarà drammaticamente chiaro ed evidente se provate a digitare www.pmdocs.com. Basta una buona conoscenza dell’inglese e una certa curiosità sul tema in questione. Una vera miniera di informazioni da cui ormai i tabaccologi non possono più prescindere. Si tratta di un sito dalla interfaccia semplice ma con un motore di ricerca che vi darà accesso ad un archivio immenso con più di 32 milioni di pagine di documenti desecretati, troppe, forse, anche per il più  entusiasta degli appassionati, ma intrigante al punto giusto, dato che inserendo il nome di politici italiani e uomini di spicco della sanita', vengono fuori molti bei documenti da scrutare.
 

9. Riconvertiamo le colture
L'Italia, seguita a ruota dalla Grecia, sara' la maggiore beneficiaria dei fondi comunitari per il settore del tabacco da destinare ad azioni di riconversione dei produttori verso altre colture o altre attivita' economiche creatrici di posti di lavoro. Lo si apprende da fonti Ue. Ai produttori italiani andranno complessivamente, per queste misure specifiche, 5,42  milioni di euro rispetto ai 14,4 milioni complessivi, che saranno distribuiti, oltre all'Italia, a Belgio, Germania, Grecia, Spagna, Francia, Austria e Portogallo. Nel 2006 le risorse disponibili per il fondo comunitario del tabacco ammontano a 28,8 milioni di euro di cui il 50% devono essere assegnate ad azioni specifiche di riconversione. In Italia la produzione di tabacco si concentra nel Nord-Est e nelle regione del Centro-Sud, tra cui la Campania. Intanto la febbre del divieto di fumo, dopo che due giorni fa anche la Gran Bretagna si schiera per il si, sta invadendo l'Europa. Così la potente Unione dei mestieri dell'industria e della ristorazione francese vuole mettere le mani avanti, ancora una volta, ieri mattina. Baristi, ristoratori e albergatori sono "ferocemente contro" il divieto totale di fumo nei luoghi pubblici, perché "i clienti vogliono che la liberta" e il rispetto possano coabitare. I fondi agli altri Paesi: Grecia: 5,2 - Spagna: 1,8 - Francia: 1,1 - Germania: 0,5 - Portogallo: 0,3 - Belgio: 0,06 - Austria: 0,02. [Fonte: Il Denaro 16/2/2006]
 

10. Gel alla nicotina per astinenze brevi
Nicogel e' un gel a base di Nicotina che si applica sulle mani come fosse sapone. Viene proposto come un aiuto per coloro che sono obbligati ad un'astinenza temporanea dal fumo, per esempio nei voli aerei di lunga durata. Non viene presentato come un nuovo sostituto della Nicotina, ma come un prodotto di "aromaterapia". Fonte: http://www.nicogel.co.uk/  

 


11. Psicologando: comunicazione "gestuale"
di PAOLA LANCIA* e SILVIA PACELLA**
Immaginiamo qualcuno fermo, immobile, silenzioso. Cosa ci sta comunicando? Difficile dirlo. Tuttavia, nonostante non stia dicendo niente, sta comunicando. “Non si può non comunicare” recita il primo assioma della comunicazione della scuola di Palo Alto (1). Tutti gli esseri viventi comunicano e hanno bisogno di dare e ricevere informazioni per sopravvivere.
Ripetutamente nella nostra vita sociale comunichiamo le nostre opinioni, le nostre emozioni, i nostri sentimenti. Lo facciamo in ogni istante, non solo con le parole, ma anche attraverso i nostri comportamenti, gli sguardi, le espressioni, la postura, i gesti, che costituiscono il vasto e complesso universo della comunicazione non verbale. Si tratta di un linguaggio di relazione che integra, confermandola o smentendola, la comunicazione verbale (2). E' un linguaggio silenzioso, spesso involontario, che lascia filtrare i nostri contenuti più profondi proprio in quanto spontaneo e difficile da controllare, permettendoci talvolta di esprimere contenuti da noi stessi non del tutto riconosciuti e accettati. La nostra tendenza e' quella di concentrarci solo sugli aspetti consapevoli dei nostri comportamenti, ignorando quelli involontari ed inconsci. E' cio' che accade al fumatore, che inconsapevolmente ripete ogni giorno decine di gesti legati ad ogni sigaretta, creando una serie di rituali che, ripetuti nel tempo per anni, si integrano nella sua personalita'. L'abitudine radicata e' proprio uno degli aspetti fondanti la Dipendenza tabagica ed è forse quella più difficile da superare. Ma cosa esprime il fumatore attraverso i gesti? La dipendenza e' anche sociale, e la sigaretta si rivela un forte strumento di aggregazione ed integrazione. Fumare diventa un modo di e per socializzare, adattarsi alle mode, darsi sicurezza, far fronte alle pressioni dell'ambiente. La serie di gesti continuamente ripetuti, piu' o meno consapevolmente, servono a soddisfare bisogni, calmano, stimolano, proteggono, rassicurano. Modificare e sostituire queste abitudini può portare a sensi di vuoto ed inadeguatezza. Vi possono essere alternative alla ritualità gestuale? Grazie a tutti coloro che vorranno asprimere le loro considerazioni in merito. Comunicate con noi: psicologando@libero.it.
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(1) Watzlawick P., Beavin J.H., Jackson D.D. (1971), Pragmatica della comunicazione umana, Astrolabio, Roma.
(2) Serra C. (2002), Il posto dove parlano gli occhi, Giuffre' Editore, Milano.
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* Paola Lancia e' psicologa e psicoterapeuta, SITAB, Societa' Italiana di Tabaccologia.
** Silvia Pacella e' psicologa, operatrice GEA Progetto Salute.

12. Fumo di Londra addio
Il Parlamento di Londra ha approvato il divieto di fumare in gran parte dei locali pubblici. Entrera' in vigore nella seconda meta' del 2007 e varra' per pub, bar, locali privati, ristoranti e luoghi di lavoro. Per i trasgressori e' prevista una multa fino a 2.500 sterline, pari a 3.650 euro. Il provvedimento, passato con 384 voti a favore e 184 contrari alla Camera dei Comuni, dove i parlamentari sono stati lasciati liberi di votare secondo coscienza, imporra' cambiamenti drastici nello stile di vita degli inglesi. Sebbene il fumo sia diffuso in Gran Bretagna (fuma 1 adulto su 4), in un sondaggio condotto lo scorso anno e' emerso che il 70% degli intervistati era a favore del divieto. Negli anni Ottanta il governo di Londra fu tra i primi in Europa a lanciare campagne contro il fumo, imponendo che sui pacchetti di sigarette fossero stampati avvisi sugli effetti nocivi della sigaretta e aumentando la tasse sui tabacchi: oggi il prezzo del pacchetto in Inghilterra oscilla, con cambio sulla sterlina, dai 7,50 agli 8,60 euro. Il testo varato dopo mesi di dibattito, su cui ha tentato di influire la lobby delle multinazionali del tabacco, e' piu' restrittivo rispetto ad altre due proposte presentate. L'Irlanda del Nord ha gia' approvato una legge che introduce il divieto da aprile 2007, mentre in Scozia entrera' in vigore dal prossimo marzo. Gli altri Paesi europei in cui e' vietato fumare nei locali pubblici sono Italia, Irlanda, Norvegia, Malta, Svezia e Spagna. 
Fonte: www.kataweb.it/news/index.jsp?s=nazionali&l=dettaglio&id=1299294
 

13. Vietato Fumare batte London Pub
Pordenone - Terza giornata del girone finale dei playoff del CDAS con l'imbattuto "Vietato Fumare" che trova la terza vittoria e rimane da solo in vetta alla classifica, approfittando anche del riposo dei rosanero del Da Nicola, mentre si regista un nuovo stop del favorito "London Pub". Tutto secondo le previsioni, dunque, con gli ex campioni del "Vietato Fumare" che grazie a una convincente prestazione piegano i bianconeri dell' Hawakanawa e tentano la via della fuga solitaria. Alle loro spalle, dopo l'incerta partenza dei playoff, risale il Tre Botti, che rifilando una cinquina al fanalino Calzedonia, insieme a Carpenteria Metallica, che ha sconfitto l'Astra, agguanta in seconda posizione oltre il Da Nicoal anche il San Francesco, che esaurita la sua spinta iniziale ha frenato bruscamente contro l'Oasy Car che ha centrato il suo primo successo. Immediatamente a ridosso delle inseguitrici, bella impresa del Tomasella, che dopo i segnali del secondo turno conferma la sua crescita annichilendo un evanescente "London Pub", che vede allontanarsi la zona primato. [Fonte: Il Gazzettino, 21.02.2006]
Quando si dice la combinazione... (n.d.r.)

14. Il fumo e la coppia su Radio1
Nuoce gravemente al matrimonio. Questa e' la conclusione a cui Fabio & Fiamma pervengono nella fortunata trasmissione da loro condotta su su Radio1 dove vengono posti e discussi in diretta vari aspetti piu' o meno problematici del rapporto di coppia. Il 2 febbraio hanno proposto l'appello di una coppia che denuncia problemi del rapporto dovuti al fumo. Lei smette, lui no. Lei ora pretende di respirare aria pulita, lui la bolla come intollerante. Che si fa? L'intervento in diretta di Mangiaracina marca la difficolta' oggettiva di soluzione a questa condizione. "Devono parlarsi e capirsi meglio, magari con l'aiuto di un esperto" si suggerisce. Nessuna soluzione immediata. Per ascoltare la trasmissione:
rtsp://mm3.rai.it/radio/radio2/torino/fabiofiamma/2006/fabiofiamma2006_02_02.ra
 

Numeri arretrati di GEA-News:  www.tabaccologia.org/news.html
 
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