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REDAZIONE: G.Mangiaracina,
C.Chiamulera, D.Enea,
M.Nanni, C.Marini, S.Pacella,
B.Tinghino, V.Zaga'.
COLLABORANO: A.Ando', O.Bandi, P.Lancia,
L.Palumbo, T.Trina.
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Collaborazione:
SITAB - Globalink Italia
Distribuzione: 4.818
copie |
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1 |
- Divieto di...vino - di G.Mangiaracina |
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2 |
- Cinquepermille - di T.Trina |
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3 |
- Empowerment. L'operatore "efficace" - di A.Ando' |
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4 |
- "Studi e Ricerche". Iscriviti |
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5 |
- Mortalita' evitabile - di L.Palumbo |
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6 |
- Smokebusters Help: 338.39 12 565 - di C.Marini |
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7 |
- Block Notes 2006 |
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8 |
- Snascherare "gola profonda" - di V.Zaga' |
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9 |
- Riconvertiamo le colture - Il Denaro |
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10 |
- Gel alla nicotina per astinenze brevi |
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11 |
- Psicologando - di P.Lancia e S.Pacella |
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12 |
- Fumo di Londra addio - Kataweb News |
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13 |
- Vietato Fumare batte London Pub - Il Gazzettino |
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14 |
- Il fumo e la coppia su Radio1 - Fabio & Fiamma |
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Da ragazzo
ho fumettato accanitamente, poi ho smesso. Voglio dire che ho letto tanti
di quei fumetti che ho ancora i neuroni intasati di personaggi, storie e
vignette. Poi li ho rimpinzati di molto altro, anni luce distanti da quel
primigenio nutrimento intellettuale. Il sapere ha forme e dimensioni
diverse, come l'universo. Tra le galassie di personaggi e di frasi scritte,
c'e' anche l'italianissimo "Nick Carter" di Bonvi e De Maria con l'immancabile
frase dell'ispettore: "Qui ci vuole Nick Carter" (www.nickcarter.it). Mi son trovato qualche
volta a ripetere "qui ci vuole questo o quell'altro", citando personaggi
che poco hanno a che fare con la scienza. Almeno in apparenza. La salute
dell'intera popolazione implica grandi responsabilita' di governo, e viene
misurata attraverso una serie di numeri relativi a morti,
malattie, istruzione, incidenti, crimini, reddito, e tanto altro, compreso
i consumi. Tra i consumi figurano pure il tabacco, l'alcol, i
farmaci. In materia di dipendenze, questo governo ha optato per i "divieti":
uno sul Fumo e uno sulle "Droghe" (le virgolette stanno a significare che
non si sono accodati sul significato di "droga"). Il primo ha fatto
un gran bene agli italiani, perche' in definitiva non vietava
di fumare, quanto di affumicare gli altri; il secondo divieto
invece fa male agli italiani e all'Italia. Nel 2000 a Genova, in occasione
della Conferenza sulle Droghe, fui invitato a parlare. Il mio intervento e'
negli Atti della Federazione dei Servizi per le dipendenze (www.federserd.it/documenti/genova2000.pdf). Nel
trascriverlo, hanno censurato una mia parola, in un punto preciso
del testo: anziche' "quel cretino", hanno scritto "quello sciocco".
Avevo detto "cretino". Era riferito a chi, molti anni prima,
aveva stabilito che i fondi per la prevenzione del Tabagismo
si sarebbero dovuti attingere dalle multe comminate ai trasgressori
dei divieti di fumo. Ma stiamo parlando degli anni in cui, sotto
i cartelli di divieto, i fumatori accendevano le sigarette, nonostante
la legge del 1975 lo vietasse. Negli ospedali e nelle scuole fumavano tutti,
dal primario in corsia al ginecologo in sala parto, dall'insegnante
al preside. Il fondo nazionale era percio' zero. Zero. Ci separano
oltre cinque anni da quella data e l'opinione pubblica viene travolta
da BSE, SARS, H5N1, con danni enormi all'economia e alla salute del Paese,
per una bieca informazione non "calmierata" da chi avrebbe potuto, per arrivare
nel 2005 alla Conferenza di Palermo, dove il "divieto" trionfa indiscusso. Le
azioni di repressione senza Prevenzione sono una bruttissima cosa. Lo
dimostra il Piano Nazionale per la Prevenzione 2005-2007 (scaricabile
da Internet): non dice una sola parola sulla prevenzione delle dipendenze. Ci
vorrebbe l'orologio di Jimmy Oslen, per chiamare Superman, o la pozione
del druido per il popolo di Asterix. Un'opzione concreta forse
ci sarebbe, Beppe Grillo, che sembra essere uscito davvero da un fumetto. Il
Giullare d'Italia puo' tornare utile a far capire certe cose. Uno scienziato
non puo' mai esprimersi come lui. Per antipatico che possa apparire
ad alcuni, a Grillo attribuisco un ruolo sociale indiscusso. Sulle
piaghe ci mette le mani, forse manipolera' un tantino l'informazione,
ma ha gridato piu' forte di me, a chi lo ha ascoltato: "nessuno
può negare che l'alcol sia una sostanza psicotropa. Questa
legge sancisce l'illegalità della produzione e del consumo del vino, della
birra e degli altri alcolici. Un nuovo proibizionismo.
E' talmente grossa che nemmeno chi l'ha proposta vuole ammetterlo"
(www.beppegrillo.it/2006/02/il_nuovo_proibi.html).6. Smokebusters Help: 338.39 12 565