Tabagismo & pfc 
Anno VIII - n° 78 - Maggio 2006

REDAZIONE: G.Mangiaracina,
C.Chiamulera, D.Enea, M.Nanni, C.Marini, S.Pacella, B.Tinghino, V.Zaga'.
COLLABORANO: A.Ando', A.Caramico, C.Gallo, P.Lancia, G.Piagione, G.Salvatore, T.Trina.
Roma, via G.Scalia 39
Tel. 06/39722649, fax 178-2215662
e-mail:
geanews @ tabagismo.it
Collaborano: LILT - SITAB - Globalink UICC
Distribuzione: 4.839 copie

 

1

- Tanatos e i suoi adepti - di G.Mangiaracina

 

 

2

- Codacons TV - di T.Trina

 

 

3

- Industrie assassine

 

 

4

Ecm: 12 x 50

 

 

5

- Nosmoker faces - di G.Salvatore

 

 

6

- Assemblea SITAB

 

 

7

- Bloc Notes

 

 

8

- Psicologando: noi e il tempo - di P.Lancia e S.Pacella

 

 

9

- Alcol Prevention Day - di G.Piagione e A.Caramico

 

 

10

- Lifting the smokescreen - ERS

 

 

11

- Multa all'Italia sui prezzi minimi - Il Denaro

 

 

12

- Giocare a "Fumotto" - di A.Caramico

 

 

13

- Legge: risultati di Senigallia - EpiCentro - ISS

 

 

14

Troppo fumo in TV

 


1. EDITORIALE: Tanatos e i suoi adepti
di GIACOMO MANGIARACINA
Quando Freud realizzo' che l'istinto di morte era indissolubilmente legato ai processi di vita dovette provare cio' che Newton provo' nello scoprire la gravita' terrestre. Entrambi osservarono un fenomeno insito nella struttura permanente di un sistema. Nel caso di Newton, a parte l'aneddoto della mela in testa, che avrebbe provocato un fastidio irrisorio, gli aspetti negativi della gravita' emergono quando si tenta di vincerla. Come nel caso di un aereo in volo che precipita, o per cadute accidentali, oppure volute, da altezze ragguardevoli. Quando la caduta e' voluta, la cosa ha a che vedere con la scoperta di Freud. La consapevolezza della morte e del morire ha marchiato a fuoco  il carattere della specie umana creando laceranti contrasti. Della morte si ha terrore, la morte si nega, si fugge, la si combatte, ma anche la si invoca, in molti casi si fraternizza con lei, ci si allea. La vita e' figlia dell'Eros, sorella del Pathos, e ancella di Tanatos. Non sarebbe quella che e' senza la morte. Le grandi civilta', Caldei, Egizi, Indopacifici, Amerindi, Macedoni, Latini, hanno ordito la trama forte di un tessuto culturale che sopravvive. I fiori sulla tomba si portavano gia' in Era pagana. Demetra, sorella e amante incestuosa di Zeus, veniva anche chiamata Maloflores dai latini, ovvero portatrice di fiori. A lei vennero dedicate aree e rituali cultici nelle necropoli greche, come quella di Selinon, in Sicilia. Gli umani tentativi di alleanza con la morte riempiono le pagine di molti trattati di storia, antropologia, sociologia, psicologia e persino di criminologia. Vi sono pure descritti precisi ambiti socio-culturali entro i quali uccidere con ferocia diventa persino legale, anzi giusto e sano. Come in guerra. La situazione in cui il cappellano militare benedice armi e soldati prima della partenza al fronte, equivale piu' o meno a quella in cui i frombolieri greci scolpivano, in onore di Minerva, una palma sulle "olive missili" fatte di piombo, con l'auspicio che la dea guidasse la mano che muoveva la fionda e che colpissero con forza il cranio dei nemici. Eppure, nella percezione sociale, il cappellano militare rappresenta l'immagine buona, di conforto, rassicurante, necessaria al buon livello "morale" delle truppe. La messa celebrata a Nassirya, prima della partenza delle salme dei nostri ragazzi uccisi, ha fatto il giro del mondo, senza che la gente ne percepisse alcuna contraddizione. Cosi' avviene per chi fa scelte di morte, cercandola, o sfidandola, o alleandosi ad essa. Da decenni ripetiamo coralmente che il fumo uccide la meta' dei suoi consumatori. La nostra sfida e' acquisire la capacita' e la forza di modificare "il sistema", come si diceva nel sessantotto. Quando il mitico Brancaleone invoco' la morte, e questa gli apparve improvvisamente chiedendo: "Mi hai chiamato?", la risposta di Brancaleone fu: "Chi?... io?", e lascio' scoprire il bluff. Come le Compagnie del Tabacco. Vendono fumo, menzogne, e morte.
 

2. Codacons TV
di TATIANA TRINA
Si chiama Codacons TV, ed e' la nuova web-television del Codacons, all'indirizzo www.codacons.tv. E' una televisione on-line, indipendente ed interattiva, e un centro di produzione. Cura anche la comunicazione nelle battaglie politiche del Codacons, che dopo avere guadagnato il primo senatore della storia, ora tenta a Roma le amministrative, con tre punte: Rienzi, Mirra e Mangiaracina (www.listaconsumatori.it/elez2006/candidati2006amm.asp). La programmazione e' diretta ai consumatori, con uno spazio esclusivo per ospitare i video di denuncia realizzati dagli stessi cittadini. "I programmi - spiega l'avvocato Marco Ramadori, co-presidente del Codacons, "sono interamente originali, indipendenti e autoprodotti". Tra i primi format troviamo "Dal profondo", una rassegna stampa definita "irriverente" curata dal presidente Carlo Rienzi, da un luogo... anche questo definito "molto particolare". Poi c'e' "Codacons Tg", informazione "trasgressiva" sulle battaglie dell'associazione fatta direttamente dai consumatori; "Codacorsara", una eroina buona ma aggressiva che, insieme agli avvocati del Codacons, "smascherera' truffe e raggiri che si nascondono nella vita quotidiana del consumatore". Nella prima puntata, Codacorsara si imbatte nel sensitivo piu' famoso d'Italia, l'imprevedibile Solange. Infine, "Codacons Vip": uno spazio di circa tre minuti all'interno del quale un importante esponente del mondo dello spettacolo, della politica o dell'economia esprime liberamente il proprio punto di vista sul mondo del consumatore. Ospite della prima puntata e' stato Gianfranco Funari, "senza censure", assicurano gli organizzatori. Codacons.tv e' suddivisa in 4 canali principali: "I nostri programmi"; "Codacons sui media", una selezione degli interventi dell'associazione di tutela dei consumatori sui vari mass media nazionali e internazionali; "I vostri video", dove vengono pubblicati i video amatoriali di denuncia dei problemi dei consumatori; "Consumer Fiction", spazio per le opere di fiction, con cortometraggi e altro, storie di vita ispirate al mondo dei consumatori realizzate da videomakers o aspiranti tali che vogliano raccontare la propria storia di consumatore o quella di una persona che conoscono.
 

Industrie assassine
Il 31 maggio e' la Giornata Mondiale senza Tabacco sul tema "Mortale sotto qalsiasi forma o maschera". Anche quest'anno l'Istituto superiore di sanità organizza il tradizionale convegno "Tabagismo e servizio sanitario nazionale" giunto alla 7° edizione. Il programma e la scheda di iscrizione sono scaricabili dal sito dell'OSSFAD. Il messaggio dell'OMS e' preciso: il Tabagismo e' un'epidemia mondiale che provoca perdita di produttivita', malattie e morte. Le compagnie del tabacco continuano ad anteporre i loro profitti alla vita, la loro espansione alla salute, il loro guadagno al benessere della gente; continuano ad espandersi attenuando il danno da fumo con le diciture “light”, “mild” e “a basso contenuto di catrame”, tanto popolari nel XX secolo. Hanno "rassicurato" i fumatori offrendo prodotti con l’illusione della loro sicurezza, e continuano ad imbrogliare nuovi e vecchi consumatori promuovendo e vendendo nuovi prodotti mascherati con nomi che rimandano alla salute, insaporiti alla frutta o con confezioni attraenti. Obiettivo della Giornata senza Tabacco 2006 e' incoraggiare i paesi e i governi a lavorare per una stretta regolamentazione del tabacco, fornendo informazioni accurate, rimuovendo illusioni, mostrando tutta la verita', promuovendo la consapevolezza sociale. Molte nazioni hanno intrapreso strategie globali di controllo del Tabacco e in alcune nazioni, come l'Italia, si assiste ad una inversione di tendenza dell’epidemia. Percio' l'industria del Tabacco continua ad elaborare nuove strategie immettendo sul mercato prodotti camuffati per apparire meno nocivi e piu' attraenti. Non e' una novita'. Hanno da sempre adescato i consumatori in questo modo. Mancano ricerche approfondite sulla tossicita' di questi nuovi prodotti, ma i professionisti del controllo del tabacco hanno attinto molte informazioni proprio dall'industria del tabacco nelle precedenti esperienze, unendo le forze nella Convenzione quadro mondiale sul controllo del Tabacco (Framework Convention on Tobacco Control – WHO FCTC). La Giornata senza Tabacco 2006 ripete questo messaggio: TUTTI i prodotti del tabacco, mild, light, a basso contenuto di catrame, insaporiti, alla frutta, al cioccolato, naturali, senza additivi, sigarette organiche…sono mortali e creano dipendenza. Perco' si rendono indispensabili leggi antifumo drastiche, oltre che una informazione indirizzata a TUTTI, a qualsiasi eta'.
Fonte: www.who.int/tobacco/communications/events/wntd/2006/en/index.html
Info: http://progetti.iss.it/ofad/bbbb/bbbb.php?id=132
 

4. Ecm: 12 x 50
Sono 50 e da varie regioni italiane gli iscritti al corso di aggiornamento degli operatori Tabagismo che si terra' il 12 e il 13 maggio a Roma, presso l'Accademia di Storia dell'Arte Sanitaria, sull'Empowerment dell'Operatore. L'evento formativo, organizzato dalla SITAB con la Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva della 2° facolta' di Medicina dell'Universita' la Sapienza e dal Policlinico Umberto I di Roma (Centro Policlinico senza Fumo), distribuira' 12 crediti ECM ai 50 iscritti. L'organizzazione e' curata dalla Link-Italia di Modena. Programma: www.gea2000.org/formazione/corso_empowerment.zip.

5. Nosmoker Faces
di GIORGIA SALVATORE
Tabagismo.it (www.tabagismo.it) e' il primo Self-Care assistito per il trattamento via web della dipendenza da Fumo, con una info-line dedicata: 3 4 0 - 7 0 8 8 3 0 1. Novita': il sito lancia il progetto "Nosmoker Faces", pubblicando i volti di nonfumatori che desiderano esprimere il loro piacere di non fumare attraverso un'immagine, la propria. Chiunque, a qualunque età, può offrire la propria immagine da pubblicare a testimonianza di una scelta intelligente, quella di non fumare. Chi lo vuole può aggiungere il proprio volto alle nostre "Nosmoker Faces". Quello che serve è la propria foto, possibilmente con la mano destra visibile, con il dito indice e il medio incrociati come a dire "buona fortuna", con l'autorizzazoine a pubblicarla sul sito Tabagismo.it. La foto deve essere in formato JPG di dimensione 173x179 pixel, da inviare a: rallo@mediaspace.it indicando nome, cognome, professione, recapito telefonico e città. Sarete contattati. Tabagismo.it affianca la Quit-Line della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ( SOS FUMO: 8 0 0 - 9 9 8 8 7 7 ), e rappresenta l'eredita' e l'evoluzione del precedente servizio "Internet No-Smoke", che GEA "Progetto Salute" ha attuato dal 1997 al 2003. Il servizio viene svolto in collaborazione con il sito Stop-tabac.ch, realizzato dall'Istituto di Medicina Sociale e Preventiva dell'Università di Ginevra, sotto la direzione del prof. Jean-François Etter, con il supporto finanziario dell'Ufficio Federale della Sanità e del Dipartimento Opere Sociali del Cantone Ticino (CH). Collaborazioni: LILT, SITAB, Università La Sapienza, Agenzia Nazionale per la Prevenzione, CODACONS.
 

6. Assemblea SITAB

Circolano voci sul cambio della guardia ai vertici SITAB: "E' necessario un giro di vite", assicurano, e si prevedono percio' cambiamenti nel direttivo nazionale nell'Assemblea del 12 maggio 2006, a Roma, alle ore 17 in prima convocazione e alle ore 18 in seconda convocazione, presso l’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria, nella Sala Alessandrina, in appendice alla prima giornata del corso di formazione ECM sull’Empowerment dell’Operatore Tabagismo (12 crediti). I Soci con diritto di voto devono avere maturato almeno un mese di iscrizione regolare alla SITAB. Per l’anno 2006, il Direttivo nazionale ha deliberato la gratuita' dell’iscrizione a chi ne fa domanda. Ordine del Giorno: relazione del Presidente - situazione contabile (Tesoreria) - regole amministrative (Segreteria) - elezione Consiglio Direttivo Nazionale 2006-2009 - convegno Tabagismo - rivista Tabaccologia - varie ed eventuali. Seguira' la prima seduta del nuovo Direttivo nazionale per l'elezione delle cariche di presidente, segretario e tesoriere, nonche' la nomina dei responsabili delle aree tematiche e dei referenti regionali. I soci Sitab sono incoraggiati a partecipare.

 

7. Bloc Notes
6 Maggio 2006, Ferrara: Giornata Mondiale dell'Asma. Aula E2 - Polo Biologico, via Luigi Borsari 46. Promosso da Ass. Sport, Centro Studio Asma e BPCO Università Ferrara, FederAsma, Universita' di Firenze. Info: 0532 762404. Email: convegni@unife.it.
12-13 Maggio, Roma: Corso di Perfezionamento: Empowerment dell'Operatore Tabagismo. SITAB, Scuola di Spec. Igiene e Medcina Preventiva 2° facolta' di Medicina "La Sapienza", Centro Policlinico senza Fumo Umberto I, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. 12 crediti ECM per medici. Accademia di Storia dell'Arte Sanitaria, sala Alessandrina, Lungotevere in Sassia 3, complesso del Santo Spirito. Info: centrostudi@tabagismo.it. Info-tel: 340.7088301.
15-16 Maggio, Trento: Centro Studi  Erickson, associazione Auto Mutuo Aiuto. Prevenire il Burn.Out. Coop. Soc. Villa S.Ignazio, via alle Laste 22, 38100 Trento. Euro 156,00 per crediti Ecm. Info: 0461.238720, Fax 0461.236353, email: vsi@vsi.it.
29 Maggio, Napoli: Il protocollo terapeutico integrato nei centri antifumo. Corso di formazione per medici, psicologi, I.P. Referenti: Dott.ssa Rosa Stimolo, Dott.ssa Sara Diamare. Info: 0812546824, 0812546827.
30 Maggio, Brescia: convegno "Smettere e' possibile: modelli a confronto". IRCCS Centro San Giovanni di Dio Fatebenefratelli. Info: Dr. Monchieri 0303501555 - 03035011. Email: res.uop.bonardi.irccs@oh-fbf.it
31 Maggio, Roma: Giornata Mondiale senza Tabacco (OMS): "Mortale sotto qualsiasi maschera". Istituto Superiore di Sanita'.
31 Maggio, Catanzaro: Tabagismo: cosa proporre oltre il divieto. Giornata di studio per medici e infermieri professionali. Osp.”Pugliese-Ciaccio”, Biblioteca, v.le Pio X. Info: 0961.883497-883203. Email fgnco@tin.it.
5-8 Giugno, Olbia: Corso Operatori per la creazione di un servizio territoriale per la cura del Tabagismo. Riservato a medici, psicologi e infermieri del Sert di Olbia. Trainer. G.Mangiaracina.
16 Giugno, Roma: Corso di perfezionamento di 2° livello "Il Coaching in Tabaccologia" per medici e psicologi. GEA, SITAB e Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Iscrizione gratuita, riservato a 20 operatori selezionati tra i partecipanti al corso del 12-13 maggio. Info: 06.39722649. Email: centrostudi@tabagismo.it
22 al 24 Giugno, Catania: Facoltà di Medicina: 3rd WASOG International Conference on Diffuse Lung Diseases. Programma: www.aimgroup.it/2006/wasog. Info: Mara Carletti, m.carletti@aimgroup.it, via Ripamonti 129, 20141 Milano. T. 02 56601 212, Fax: 02 56609045.
23-26 Settembre, Kusadasi/ Ephesus, Turkey: 8th Annual Conference of the SRNT Europe. “The Biology of Tobacco Dependence: From the Laboratory to the Smoker”. Pine Bay Holiday Resort.
 

8. Psicologando: noi e il tempo
di PAOLA LANCIA e SILVIA PACELLA

Pasqua, 25 aprile, 1° maggio… feste, ponti, ferie… file, appuntamenti... Il tempo va organizzato: che sia libero, lavorativo, divertente, rilassante, eccitante o noioso. Il tempo che passa ci insegna i ritmi della vita, attraverso minuti, ore, giorni e stagioni. Strutturare il tempo rappresenta una necessita', un bisogno primitivo e primario dell'essere umano. A fatica, quando riusciamo a farlo, ritagliamo del tempo per noi, per prenderci cura di noi stessi. Ora avviene che il fumo permette in un certo modo di soddisfare questa necessita'. Il fumatore ritaglia e scansiona il suo tempo e ne affida la gestione alla sua relazione con la sigaretta, giorno dopo giorno. Il significato intriseco di questa relazione e' in rapporto alle funzioni che ogni persona vi delega, ma il tempo e’ quello e non se ne puo’ fare a meno. Il bisogno di strutturare il tempo, secondo Eric Berne, fondatore negli anni Cinquanta dell'Analisi Transazionale, e' un bisogno fondamentale. Non riuscendo a farlo, egli crea un vuoto di carezze, ovvero di scambio di stimoli e di necessita’ di riconoscimento. Berne ha sottolineato la necessita’ nell'uomo della “fame di carezze” divisa in sviluppo interno ossia un bisogno di stimolazione fisiologico, in bisogno di riconoscimento rivolto all'aspetto interpersonale, e al bisogno di struttura del tempo poiche’ un tempo non strutturato puo’ creare “vuoti di carezze”. I modi per realizzarlo sono diversi. Un individuo, in presenza di altri, strutturera’ il tempo in modi diversi in una scala di intensita’, dalla meno alla piu’ intima. Quando un fumatore smette di fumare il suo tempo si dilata a dismisura. Occorre dunque ri-strutturarlo, riempirlo diversamente per evitare che la solitudine diventi un pretesto per tornare alla certezza organizzativa della sigaretta. Come soddisfare questa necessita'? Come ri-organizzare? A voi i commenti: psicologando@libero.it

 

9. Alcol Prevention Day
di GIOVANNA PIAGIONE e ALESSIA CARAMICO
C'era anche GEA a Roma, il 20 aprile scorso, alla 5° edizione dell'Alcohol Prevention Day. La giornata dedicata alla prevenzione alcologica ha fatto il punto sul consumo di bevande alcoliche in Italia, promuovendo adeguate misure di contenimento. L'evento si inserisce nell'ambito della strategie "quadro" europea (Framework for Alcohol Policies in the European Region) che in Italia vede l'accordo tra Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità. Presenti i rappresentanti dell'OMS e della Comunità Europea fra cui Kari Paaso e Maria Renstrom, e dell'Osservatorio nazionale Fumo Alcol Droga. I dati ISTAT mostrano che se l'Italia puo' essere definito un paese dal consumo alcolico "moderato", si stanno diffondendo comunque abitudini preoccupanti, specie nel consumo fra giovanissimi e donne, che e' aumentato. Inoltre, diversamente dalle abitudini mediterranee, ora il consumo avviene lontano dai pasti e si orienta verso i super-alcolici. Le politiche di prevenzione sono dunque centrate sui giovani con interventi sulle famiglie e con campagne pubblicitarie che utilizzano il linguaggio della musica, servendosi di testimonial amati dai giovani. E' stata suggerita maggiore severita' nell'applicazione del divieto di vendere e servire alcolici ai ragazzi al di sotto dell'eta' legale (16 anni) e controlli affinche' questi non siano bersaglio delle campagne pubblicitarie di alcolici. Fra i rischi alcol-correlati particolare attenzione e'  stata posta al tema alcol in gravidanza, con la proposta di applicare su bottiglie e lattine etichette che informino sui danni che l'alcol provoca al feto, e al tema alcol e guida con la proposta delle regioni di incentivare gli interventi repressivi per chi guida in stato di ebbrezza. Impegnata anche la societa'  Autostrade con la campagna "La vita e' un soffio" consistente in messaggi radiofonici indirizzati ai guidatori, e nell'offerta di alcol-test nei punti di ristoro delle autostrade. Altra proposta e' stata quella di vietare la distribuzione di alcolici in strutture dove vengono svolte professioni che richiedono particolare concentrazione, come ad esempio negli ospedali. Alcolisti Anonimi hanno annunciato un imminente progetto formativo dei medici di Medicina Generale in tema di alcol. Il loro impegno e'  importante in quanto sono i primi a poter constatare una situazione a rischio e intervenire tempestivamente anche grazie al loro rapporto con la famiglia del paziente. L'orientamento generale e' quello di considerare il problema Alcol da un punto di vista multidisciplinare per una prevenzione sempre piu' efficace. Ecco l’approfondimento di EpiCentro dedicato alla giornata mondiale di prevenzione alcologica, con le presentazioni del workshop e il rapporto Istat.
 

10. Lifting the smokescreen 
Una traduzione italiana potrebbe essere "alzare la guardia contro il fumo". Un documento a cura dell'istituto di ricerca sul cancro del Regno Unito, dell'European Respiratory Society, dell'istituto tumori nazionale, e dall'European Heart Network, propone i 10 motivi per per una Europa senza Fumo:
  1. L'esposizione al fumo passivo uccide e nuoce alla salute.
  2. Ogni lavoratore ha il diritto di essere protetto dall'esposizione al fumo di tabacco.
  3. Evidenze scientifiche mostrano che la ventilazione non protegge dall'esposizione al fumo di tabacco.
  4. Le leggi anti fumo non risultano avere effetti economici negativi.
  5. La libertà di scelta include la responsabilità di non nuocere agli altri.
  6. I cittadini sono d'accordo alle leggi anti-fumo.
  7. La gente rispetta le leggi anti-fumo.
  8. In alcuni paesi è stato fatto; può essere fatto ovunque.
  9. E' un intervento di Salute Pubblica costo-efficace.
  10. Le politiche "smoke-free" devono essere estensive (lavoro, svago, scuola,..).

Scarica il documento dell'ERS: www.ersnet.org/ers/show/default.aspx?id_attach=13509 

 

11. Multa all'Italia sui prezzi minimi
La Commissione Europea ha avviato una procedura di infrazione contro l'italia per aver stabilito un livello minimo per i prezzi delle sigarette. La messa in mora e' stata inviata all'Italia ma anche all'Irlanda, primo passo dell'azione legale di Bruxelles che, in unltima istanza, potrebbe comportare il deferimento del Paese membro di fronte alla Corte europea di Giustizia. Da Bruxelles hanno spiegato che la normativa in vigore nei due paesi non e' compatibile con quella UE in quanto "distorce la concorrenza e va solamente a favore dei produttori che in questo modo salvaguardano i loro margini di profitto". Secondo la Corte UE inoltre i prezzi minimi non risultano necessari, visto che l'obiettivo di scoraggiare i fumatori si può raggiungere aumentando la tassazione. L'Italia ha due mesi di tempo per rispondere. Fonte: www.denaro.it/go/a/_articolo.qws?recID=236201 - 18-04-2006.

12. Giocare a "Fumotto"
di ALESSIA CARAMICO
E' indirizzato ai bambini delle scuole elementari e ai loro insegnanti il Kit antifumo "Fumotto" prodotto dall' Osservatorio Fumo Alcol e Droga dell' Istituto Superiore di Sanita' nell'ambito del progetto "Gli stili di vita per la prevenzione delle dipendenze". Lo strumento, semplice e divertente, ha lo scopo di informare sui danni che il tabacco provoca alla salute rivolgendosi direttamente ai piu' piccoli con un linguaggio fatto prevalente di immagini . Il Kit è composto da un libretto con tutte le informazioni sul tabacco, una serie di adesivi colorati e un cd che contiene il libretto in forma elettronica, giochi da risolvere e tanti immagini da stampare. I disegni ricordano quelli, ben noti ai  bambini, dei fumetti e dei cartoni animati ma lasciano trapelare chiaramente il messaggio chiave: il fumo fa male, danneggia il cuore e i polmoni e rende l'organismo vulnerabile. Nel libretto si parla anche di fumo passivo e si sfatano alcuni falsi miti sul fumare, sopratutto quelli che hanno piu' presa fra i giovani, come ad esmpio quello della sigaretta che rende una piu' fascinosi e fa sentire piu' grandi. Numerosi  giochi e indovinelli  intervallano, nel libretto, le pagine dedicate alle spiegazioni e aiutano i ragazzi a memorizzare il messaggio. Particolarmente utili le proposte di lavori creativi che i bambini possono svolgere in gruppo, creando scenette o producendo locandine da affigere nella scuola per sentirsi protagonisti. Gli inseganti interessati a ricevere il Kit nella propria scuola, lo possono visionare e richiedere qui: www.iss.it/ofad/prog/cont.php?id=135&lang=1

13. Legge: risultati di Senigallia
Nell’ambito dello studio sugli effetti della legge contro il fumo nei locali chiusi effettuato dal Cnesps (studio Enfasi), i risultati della Asl di Senigallia (Asur Marche) mostrano come la normativa antifumo entrata in vigore nel gennaio 2005 continui a essere sostanzialmente rispettata. È però necessaria un’opera continua di supporto educativo e di controllo per evitare una diminuzione di efficacia nel tempo. Sul grande tema fumo, i dettagli dell’indagine. [EpiCentro - ISS]
 

14. Troppo fumo in TV
Troppe sigarette in televisione Possibile che ancora oggi, dopo tre anni dalla entrata in vigore del divieto di fumo, valido anche per uffici e studi televisivi, dobbiamo vedere le solite ventenni pseudo-emancipate, di non so quale reality, che su Canale 5 per la trasmissione di Maria De Filippi, battibeccano dietro le quinte con la sigaretta accesa (venerdì prima di Pasqua, ore 14.50)? Possibile che a nessuno dei presenti fra cameramen, registi, sorveglianza e altri, sia venuto in mente di dir loro di spegnerla almeno per le riprese? Viene quasi da pensare che la cosa sia voluta... CRISTINA V.
Risponde la Dott.ssa Rossella Fumarola, psicologa:
Colpisce la riflessione di Cristina V. che lamenta come nel programma “Uomini e Donne” si possa assistere a reiterate scene di fumo con il quieto assenso degli operatori. Il programma della De Filippi ha indubbiamente uno share di ascolto molto alto, e questo fa pensare che sia rappresentativo della mentalità nazionale. Appaiono donne apparentemente sicure di se' ed emancipate, perdendosi per ore in conversazioni sterili finalizzate ad una sorta di corteggiamento e per catturare l’attenzione di un uomo. Siamo costretti ad assistere a comportamenti nevrotici di donne che, strapazzate dal "sesso forte" sfogano le loro angosce fumando. Lo studio di Dalton 2003 (cit. da Ando', 2006) evidenzia come i giovani che hanno visto film con scene di fumo, avrebbero avuto un incremento di probabilita' nel cominciare a fumare. Assistiamo ancora purtroppo, squallidamente, a donne che poggiano la loro sicurezza su un apprezzamento maschile, in mancanza del quale delegano alla sigaretta il bisogno di sicurezza. Come dire, passare da una dipendenza ad un'altra. Si puo' ancora tollerare questa forma di pubblicità occulta sottoforma di ricovero affettivo? Almeno le multassero.

Numeri arretrati di GEA-News:  www.tabaccologia.org/news.html
 
     NON CI PAGA NESSUNO. SE TROVI UTILE QUESTO SERVIZIO DACCI UNA MANO    

La gestione della mailing list e' a cura di GLOBALINK International e dell'Unione Internazionale Contro il Cancro (UICC) di Ginevra, che ringraziamo per l'hosting gratuito. Per iscriverti o cancellarti: www.gea2000.org/mlist.htm. Se per errore hai ricevuto questa email scusaci. La redazione di GEA.