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REDAZIONE: G.Mangiaracina,
C.Chiamulera, D.Enea,
M.Nanni, C.Marini, S.Pacella,
B.Tinghino, V.Zaga'.
COLLABORANO: A.Ando', A.Caramico, C.Gallo,
P.Lancia, L.Palumbo, G.Piagione, G.Salvatore.
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Collaborano: LILT - SITAB - Globalink
UICC
Distribuzione: 4.877
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1 |
- Le Vacanze di Lavoisier - di G.Mangiaracina |
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2 |
- Notte Bianca a Milano - di L.Palumbo |
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3 |
- Tamang, presidente ENSP |
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4 |
- Anche la Esso per i "minori" |
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5 |
- Alcol. In Europa e' allarme - di G.Piagione |
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6 |
- Psicologando - di P.Lancia e S.Pacella |
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7 |
- Hacker ci attaccano ancora |
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8 |
- Baby consumatori e trafficanti - Governo.it |
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9 |
- RAI e spot fiacchi - di G.Salvatore |
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10 |
- Shock inglese - di A.Caramico |
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11 |
- Bollywood come Hollywood - di A.Ando' |
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12 |
- Quegli "amici" del toscano - Ansa.it |
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13 |
- Tutto il danno in 266 marche |
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14 |
- Ma che razza di Onlus? lettera firmata |
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Il termine
"Vacanza" non fu mai cosi' appropriato nel definire i comportamenti della
civilta' occidentale all'approssimarsi della stagione calda. Vacanza
deriva dal latino "Vacuus", vuoto. Descrive una situazione di
svuotamento, ma non diremo mai che un cibo si conserva meglio in una vacanza
d'aria. Sarebbe inappropriato, ma tecnicamente corretto. Nel momento
in cui la pronunci, la parola evoca invidie di amici e colleghi di lavoro,
dietro la frase emblematica, pronunciata o soltanto pensata: "Beato
te". Perche' chi e' aduso al "vacare", svuota i luoghi di lavoro
e di residenza per riempirne altri. Se Antoine Lavoisier rivivesse oggi,
avrebbe forse qualcosa da aggiungere al suo teorema "nulla si crea
e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma". Se il concetto di Entropia
e' valido, cio' che alcuni chiamano "ambiente" ed altri "creato",
si sta trasformando in modo rapido e inarrestabile, verso la disgregazione.
Lavoisier non avrebbe certo esortato l'umanita' a star felici, per il
fatto che i nostri cari, come Napoleone e Giulio Cesare, in qualche modo
ce li ritroviamo distribuiti nell'atmosfera, e confesso che mi mette inquietudine
pensare di respirarmi le molecole di intere popolazioni le cui ceneri
sono state date al vento. Ma se trasponiamo per un momento il concetto
dalla chimica all'antropologia culturale, abbiamo un nuovo principio che
a Lavoisier avrebbe fatto gola: "Se una massa di persone si sposta
da una parte all'altra del pianeta, sostanzialmente la Vacanza e' virtuale"
(fino a quando gli umani raggiungeranno quota 11 miliardi, massima popolazione
che secondo il Worldwatch Institute, puo' abitare la terra). Sul piano
psicosociale forse si sarebbe avuto: "La Vacanza realizza lo
svuotamento apparente delle tensioni e dell'aggressivita' sociale, cui
fa riscontro una saturazione delle insoddisfazioni collettive". E
magari avremmo aggiunto uno spunto criminologico: "La Vacanza induce
alla sublimazione di istinti fortemente aggressivi, che si concretizzano
nell'uccisione del Tempo". A giudicare dalla odierna disseminazione
di cicche nei luoghi di civile coabitazione ed in particolare negli
arenili (evitare le sabbiature), e' possibile ottenere un indicatore attendibile
del grado di aggressivita' sociale verso l'ambiente ed i suoi abitanti,
oltre che di un generico gradiente di vacuita' mentale. Lavoisier e' vissuto
alla fine del Settecento, dunque poteva conoscere il tabacco ma non la
sigaretta. Se lo portassimo oggi in vacanza, la storia della scienza sarebbe
diversa.6. Psicologando: memoria ed emozioni
Sono tornati dopo un anno. La notte fra il 30 e il 31 maggio, mentre il mondo si apprestava a dare il via alla Giornata Mondiale Senza Tabacco, il nostro sito Tabagismo.it e’ stato attaccato da hacker con provenienza Turchia. La Home page del sito e’ stata letteralmente cancellata e rimpiazzata. A chi accedeva al nostro sito (30.000 visite al mese), appariva l’immagine della bandiera turca e una serie di link di riferimento per dirottare l’accesso. Per fortuna l’Ing. Vito Rallo, nostro consulente informatico e webmaster, e’ riuscito a sventare l’attacco nel giro di poche ore. Nella notte fra il 13 e il 14 giugno si e' ripetuto un secondo attacco, questa volta diretto al provider del sito, con provenienza Cina, notoriamente primo produttore di tabacco al mondo. L'operazione ha prodotto solo un momentaneo black-out. Siamo costretti a prendere serie misure di protezione dei nostri siti facendoli sorvegliare costantemente da vigilantes informatici. Non possiamo dire con certezza che si tratta di attacchi di contrasto alle nostre iniziative sociali, ma vi sono sufficienti elementi per sospettare un dolo. Ci piace comunque pensare che siano una reazione all’efficacia dei nostri interventi, il che ci motiva maggiormente ad andare avanti e a proseguire nella nostra missione.
Dall’autunno prossimo il Regno Unito
utilizzera’ immagini forti sui pacchetti di sigarette per scoraggiarne il
consumo. Saranno gli stessi fumatori a scegliere le immagini che ritengono piu’
convincenti fra 42 proposte che e’ possibile visionare e votare sul sito www.packwarning.nhs.uk . Fra le proposte vi e’
l’immagine di una persona con i denti completamente cariati e distrutti, quella
di un uomo con la maschera dell'ossigeno sotto cui emerge la scritta: «Il fumo
provoca un lungo e fatale cancro» e ancora una foto che mostra il feto di una
donna incinta con la scritta «Fumare è nocivo per il tuo bambino». Di queste 42
foto il pubblico ne scegliera’ 14 che obbligatoriamente compariranno sulle
sigarette dall'autunno prossimo. Le 42 foto non sono nuove, comparvero per la
prima volte nel 2003 quando, in seguito ad alcuni studi, si dimostro’ che
determinate immagini costituivano uno dei modi migliori e piu’ efficaci per far
desistere dall’acquisto. Gia’ dal primo ottobre 2004 i governi dell’unione
europea potevano decidere di adottare queste immagini choc, abbinate alle
scritte sui pacchetti, per rendere ancora piu’ efficace la campagna anti
tabacco, fino a questo momento pero’ non erano state ancora adottate da nessun
paese dell’unione. Ora si tenta il tutto per tutto per far fronte ad un problema sempre piu’
diffuso che ogni anno provoca la morte di 650 mila persone e ha un costo di 100
miliardi di euro. La Gran Bretagna non sarà il primo paese ad usare immagini
agghiaccianti per distogliere i suoi cittadini dal fumo. Già gli stati del
Canada, di Singapore e del Brasile hanno scelto questo metodo, ma bisogna dire
che le immagini che compaiono sulle sigarette di questi stati non sono così
sconvolgenti. L’iniziativa del governo inglese ha scatenato reazioni di protesta
da parte dei fumatori e ci auguriamo che questo sia un indice positivo dell’impatto provocato
dalle immagini. Ovviamente qualcuno protesta: "Da individuo libero ho scelto
di farmi del male, di avere questo unico insano vizio e allora perché
perseguitarmi con foto shock il cui unico effetto è quello di toccarmi lo
stomaco?" (http://liberoblog.libero.it/diari/bl3730.phtml).
Solite svaporate di ignoranza in forma di diritti umani. Fonte:
http://www.universonline.it/_sessoesalute/salute/06_05_30_a.php
Gentile [.....], grazie per la simpatia dimostrataci. Certamente conosciamo bene Forcesitaly, il sig. Turci e il loro linguaggio deliberatamente offensivo. Non creda siano in tanti. Sono quattro gatti e Turci fa praticamente tutto il lavoro. Non sono persone con le quali si possa discutere in maniera civile e pacata. Li ignori e stia tranquilla. Quello che non possiamo ignorare e' il fatto che siano una organizzazione di "utilita' sociale" (Onlus). Se volesse contattarci direttamente lo faccia tramite la Smokebusters Info-Line: 338-3912565 da lunedì a venerdì, dalle 9 alle 13. Cordiali saluti. Cinzia Marini