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REDAZIONE: G.Mangiaracina,
C.Chiamulera, D.Enea,
M.Nanni, C.Marini, S.Pacella,
N.Pulera', V.Zaga'.
COLLABORANO: A.Ando', S.Ginnetti, P.Lancia,
M.Nardella, S.Palermo, L.Palumbo.
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Collaborano: LILT - SITAB - Globalink
UICC
Distribuzione: 4.832
copie |
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1 |
- Polonio, Marrazzo e i medici - di G.Mangiaracina |
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2 |
- Laziali fumate. Paga la Regione - redazionale |
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3 |
- Salerno fa Scuola - di S.Ginnetti |
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4 |
- Calendario |
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5 |
- Psicologando - di P.Lancia e S.Pacella |
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6 |
- Giornata Mondiale BPCO - di M.Nardella e S.Ginnetti |
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7 |
- Vive la France - di L.Palumbo |
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8 |
- Accordo GEA - S.Filippo Neri - di S.Palermo |
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9 |
- Teoria inquietante |
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10 |
- L'ultima forntiera del Teen-Marketing - di A.Ando' |
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11 |
- USA. Non calano i fumatori |
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12 |
- Strategie di riduzione del danno |
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13 |
- Ungheria: stop allo sponsor |
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14 |
- Buon senso all'italiana - di L.Pisapia |
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Chi fuma
osserva il mondo in maniera diversa rispetto a noi. Noi osserviamo e studiamo
chi fuma, mentre non si e' mai verificato che dei ricercatori fumatori abbiano
tracciato un qualche profilo psico-patogeno del non-fumatore tipo.
In fondo, desiderano farlo. Sono dunque scrutati, pedinati, analizzati,
epidemiologicamente soppesati. Ma tutto questo arreca fastidio o piacere?
Fumo, dunque esisto. Scienziati coi fiocchi si occupano di loro. Hanno ricevuto
l'attenzione di ministri come Guzzanti, Veronesi, Sirchia, e ora la
Turco, che si sopporta male perche' vuol tassare i fumatori, coi
ciccioni e i sedentari. (fumatori, non siete piu' soli). E loro sfidano
la morte comprando con nonchalance un pacchetto con la scritta "Il Fumo
Uccide". Non lo coprono piu' come qualcuno faceva all'inizio. Va bene cosi'.
E' persino trendy. Ma quello che tutto ad un tratto si scopre, e' che nessuno
sapeva che le sigarette uccidessero davvero. Quando esplose la
notizia che l'ex agente del KGB Alexander V. Litvinenko era stato avvelenato
con il Polonio 210, per certo qualcuno avra' sobbalzato
atterrito: i dirigenti delle industrie del tabacco. Loro per
primi sanno che il Po-210 e' la sostanza che in questo
momento sta avvelenando 1.300.000.000 (un miliardo trecentomila) persone.
Con le sigarette (1). L'informazione mediatica si e' concentrata
sulla intossicazione acuta, lasciando che il Po-210 prosegua
indisturbato nella sua strage. Nel tabacco c'e' anche Piombo radioattivo
e Cadmio, per parlare di metalli pesanti, che assieme al Polonio passano
allo stato gassoso a temperature di 800-900 °C, nella parte accesa
della sigaretta, per essere aspirati e introdotti nella delicata trabecolatura
polmonare dei mammiferi della specie Homo sapiens (2). Come societa'
scientifica abbiamo doverosamente informato i Media e ora attendiamo buoni
e calmi che alla disinformazione subentri la corretta informazione, sperando che
arrivi anche a chi governa e a chi cura. Attenzione dott. Marrazzo,
lei che governa il Lazio, la sua Giunta ha usato i soldi dei
contribuenti per finanziare le sale per fumatori nei pubblici esercizi.
La cosa avra' un seguito e dovra' fare i conti con noi (3). E attenzione
medici, alcuni collaboratori del farmaco sono miei confidenti. Spiattellano
quello che fate nei vostri studi. Sono loro a dirmi che fumate in
barba alle norme, alla deontologia e all'etica professionale. Anche
quest'anno pero' qualche centinaio tra voi hanno seguito dei miei corsi
in varie citta'. C'erano anche i fumatori dichiarati ma non piu' ostentativi
nella loro dipendenza. Quando acquisisci la consapevolezza che chi
fuma e' affetto da una malattia cronica e recidivante, qualcosa nella
tua vita di consumatore di tabacco deve pur cambiare, o almeno non te ne
vanti. Cosi', questo anno che passa, chiede un sipario che cali sulle
incongruenze e i conflitti. Non gli concedo il privilegio. Questo sipario
lo tengo aperto, per guardare oltre la scena e dietro le quinte. Risponde la dott.ssa Paola Lancia:La ringraziamo per la sua comunicazione e per il suo apprezzamento a Geanews.
Naturalmente conosciamo il sito che ci invita a visitare, e siamo in continuo contatto con i nostri referenti esteri in campo scientifico. Non sempre pero' ci troviamo in perfetta "sintonia" con la percezione "anglosassone" della dipendenza come "addiction" o come "drug abuse". La scuola mediterranea definisce la dipendenza da Fumo come un rapporto complesso che si stabilisce tra la persona e l'oggetto, non la sostanza (Mangiaracina, Curare il Fumo, EDUP, 2005), dunque dipendenza "oggettuale". Il concetto e' anche ben sviluppato da Gremigni nel suo saggio Psicologia del Fumo (Carocci, 2006). Continueremo dunque a vedere l'insieme della persona nei suoi aspetti medici, tossicologici e psicologici e di conseguenza a sperare sempre in una maggiore collaborazione e integrazione tra le figure professionali che lavorano in questo settore.
La felicita' di Luk Joossens:Il 16 novembre scorso, il governo francese ha emesso un decreto che vieta il fumo nei luoghi pubblici a partire dal prossimo febbraio. Il divieto nei bar, nightclub e ristoranti paritra' nel gennaio del 2008. Il decreto francese si basa sulla legislazione italiana e permette di fumare sotto severe condizioni in camere separate e chiuse. Nel gennaio 2008 saranno dieci i paesi europei (Irlanda, Norvegia, Italia, Malta, Svezia, Scozia, Lituania, Islanda, Inghilterra, con Galles e Irlanda del Nord, e Francia) che avranno una legislazione che libera dal fumo l'arica che si respira nei luoghi chiusi. Quello che è accaduto in Francia puo' essere considerato il quarto miracolo sul fumo in Europa. Il primo e' stato che l'Irlanda dei bevitori di birra ha adottato la normativa smoke-free (incluso nei famosi Irish pub) da marzo 2004. Il secondo miracolo è stato che l'Italia amante del divertimento rispetta la legge sul fumo da gennaio 2005. Il terzo miracolo è stato che Westminster ha adottato la legge sul fumo con una schiacciante maggioranza nel Febbraio 2006 nonostante la mancanza del supporto del gran capo, il primo ministro Tony Blair. Il quarto miracolo e' che la Francia ha adottato la legislazione sul fumo sette mesi prima delle elezioni presidenziali. L'adozione di una legislazione sul fumo in un anno elettorale e' estremamente difficile. Tante grazie dunque alla Francia e ai francesi.Luk Joossens
Association of European Cancer Leagues - Brussels, Belgium
La sua teoria e' efficace ed il suo interrogativo inquietante. La questione "tabagica" pone in essere le piu' esasperate incongruenze, tra cui il fatto che tutti vogliono mettere le mani nella scuola per "fare prevenzione" spesso improvvisando. La recente introduzione della Educazione alla Salute come materia curricolare, da parte del ministro dell'Istruzione Fioroni, apre uno spiraglio possibilista, ma noi ci chiediamo: chi la fa? come? con quali progettualita'? E la questione rimane aperta, finche' non avremo risposte tali da mettere in crisi la sua teoria. Cordiali saluti. G.Mangiaracina