Tabagismo & pfc 
Anno IX - n° 86 - Febbraio
2007
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REDAZIONE: G.Mangiaracina,
C.Chiamulera, D.Enea,
M.Nanni, C.Marini, S.Pacella,
N.Pulera', V.Zaga'.
COLLABORANO: S.Ginnetti, P.Lancia, M.Nardella,
S.Palermo, L.Palumbo.
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Distribuzione: 4.640
copie |
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- Garibaldini e
Gattopardi - di G.Mangiaracina |
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- Fumo e
sicurezza stradale - di P.Lancia |
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- Posizioni...
tipiche |
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- Calendario |
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- Psicologando -
di P.Lancia e S.Pacella |
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- Sbarco
dei Mille a Roma - di L.Palumbo |
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- Spot
SITAB su Google |
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8
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- Corsi
E-Learning e residenziali |
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- Finanziamenti
pro-fumo. Ancora proteste |
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- Un "Reality" per
smettere - ADN Kronos Salute |
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- Promesse di
ministro - di A.Ando' |
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- K polmonare eni
luoghi di lavoro - di S.Palermo |
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- Onorevoli
parlamentari europei... |
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- Urologo in
flagrante |
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1. EDITORIALE: Garibaldini e Gattopardi
di GIACOMO
MANGIARACINA

Finalmente sapremo tutta la verita' di
quel 1860 e dell'uomo col poncho e la camicia rossa, e che fece tanta immagine,
scolpita a f
uoco nella memoria dei popoli. La globalizzazione comincio'
allora. L'operazione "Unita' d'Italia" porta con se' sospetti e controversie tali
da rivedere tutti i libri di storia. Le celebrate vittorie dell'eroe dei due mondi
a Palermo, Calatafimi e all'Aspromonte sarebbero state previste, programmate e
pilotate. A chi si occupa di "Cambiamento" da una vita, non puo' rimanere
privo di interesse e di analisi questo importante periodo della storia
italiana che avrebbe dovuto sconvolgere e mutare la vita del Paese. Nessuno al
pari di Tomasi di Lampedusa contribui' a rivelare il volto autentico di un mondo che
si avviava a un cambiamento annunciato e promesso. Il protagonista
del suo romanzo, il principe di Salina, aveva
idee chiare su come
tenere fermo e consolidare il potere di nobili e borghesi.
Bastava cavalcare l'ondata rivoluzionaria e parteggiare per l'eroe
Garibaldi: "Vuol dire che prima parlavamo Napoletano e poi parleremo
Torinese"; "Ci saranno le riforme, affinche' tutto rimanga
com'era". La posta in gioco in termini di potere era grossa, l'Italia
intera. Il principe di Salina divenne l'emblema dei "gattopardi" di ogni luogo e
di ogni tempo, abili opportunisti capaci di cavalcare qualsiasi situazione a
proprio favore. Al contrario di come possa apaprire, trovo che
l'opportunismo sia una qualita' innegabile. Date dell'opportunista a un
calciatore e lo avete reso degno di ammirazione. Il problema emerge quando
l'opportunismo sfrutta e svaluta. Se la storia non mi smentisce, l'unita'
d'Italia uso' Garibaldi come la chiesa romana fece con Francesco d'Assisi.
Rimase ricca, eludendo la visione di frate Francesco. In compenso lo fecero
patrono d'Italia, ma i corsi e le piazze delle citta' vennero intestate a
Garibaldi, mica al povero santo. Da tutto questo rimangono fuori i veri grandi
protagonisti della scena, i garibaldini, giovani che partivano con
una speranza nel cuore, e che non fu mai appagata dai risultati.
A volte ci accomuna questo sentimento di sconforto, quando ascoltiamo parole di
impotenza come quelle del Ministro dell'interno Giuliano Amato: "C'é un
consumo gigantesco di cocaina, una spaventosa domanda di
cocaina"..."Non si può chiedere alle forze dell'ordine di contrastare
se c'é una tale domanda che viene dalle famiglie, dagli italiani adulti, dagli
italiani giovani adulti" (ANSA
2007-02-02 13:20). In un modo o in un altro l'Italia e' stata
fatta. E' anche
questa. Ora che si fa?
2. Fumo e sicurezza
stradale
di PAOLA LANCIA
Anche la Lega contro i Tumori ha concesso il suo patrocinio
al progetto "Fumo al Volante", promosso dal Codacons con la Sitab, Gea,
l'Agenzia nazionale per la prevenzione e con il supporto di Societa' Autostrade.
Tutto partiva dalla ricerca sulla pericolosita' del fumo alla guida. Ora,
condotto da Mangiaracina e Palumbo lo studio e' completato e in via di
pubblicazione. I risultati preliminari sono stati presentati da Mangiaracina il
31 gennaio scorso alla Camera dei deputati in un convegno sulla sicurezza
stradale e l'uso di sostanze: farmaci, sostanze d'abuso, alcol,... e questa
volta anche tabacco. La ricerca ha valutato il comportamento del fumo alla guida
attraverso una serie di filmati che hanno permesso l'analisi fotogramma per
fotogramma, analizzando e misurando con precisione i momenti distrattivi.
Comparando il comportamento distrattivo con l'uso del telefonino in guida,
quello del fumo si e' dimostrato nettamente peggiore. Una media di 11,6 secondi
di distrazione totale del fumare, contro i 10,5 del telefonare.
La completezza dei dati e le conclusioni del lavoro saranno presto
presentati in una conferenza stampa del Codacons.
3 Posizioni... tipiche
La posizione del Governo sulla disuassuefazione dal fumo e'
quella, tipica, dei media italiani. Domanda del giornalista al Ministro della
Salute Livia Turco: "
Ministro, lei fuma?". Risposta del Ministro:
"
No, ... ma da anni tento di fare smettere mio marito e mia sorella... ma
senza risultati!". Poi l'articolo de La Stampa titola "
Fumo,
soldi a chi smette!". Leggi l'intero articolo su LaStampa.it:
www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200701articoli/16301girata.asp
...
Sul mio BLOG i commenti:
www.facile-smettere-di-fumare.net.
Saluti a tutti. Valter Foresto
4. Calendario
6 Febbraio
2007 - Marseille / Aix En Provence: 2ème Colloque Régional
«Ecoles, entreprises... Vers un monde sans fumée
!».
9 Febbraio 2007
- Roma: Ospedale Bambin Gesù, Federasma, ALAMA -
Conoscere, comprendere, operare, per un ambiente sano e sicuro per il
bambino allergico. Aula Salviati - Gianicolo. Prof. Giovanni Calvagni,
UO Allergologia: 06.68592869.
23 Febbraio 2007 - Pentone ( CZ ): Associazione
Culturale "Carpe Diem", "Progetto di Prevenzione del Tabagismo". Sala
Consiliare del Comune di Pentone. Info: antonella.nestico@tiscali.it.
28 Marzo 2007 -
Roma: Ordine dei Farmacisti. Ruolo del farmacista nelle strategie
di controllo del Tabagismo. Info: Ordine dei Farmacisti della Provincia di
Roma.
17/19 Maggio 2007 - Bari: 4° Congresso Cardiopneumo
AIMEF 2007. Centro Congressi dell'Hotel Villa Romanazzi Carducci. Info: Terry
Dellino Tel: 080-5611036/5645592; Cell: 393-9791751; Fax: 080-5045452; Web:
www.acmesi.net; Mail: terrydellino@acmesi.net.
5. Psicologando (Bisogno di
riconoscimento)
di PAOLA LANCIA e SILVIA
PACELLA
La fame di riconoscimento nasce con
l’essere umano: nei primi mesi i riconoscimenti positivi indispensabili sono
quelli relativi all’esistere (“Sono contento che ci sei”) e proseguono per tutta
la vita; verso i 4-6 mesi, quando il bambino inizia le sue prime attivita' (es.
quelle prensili) iniziano i riconoscimenti per le competenze, per il fare
(“Bravo!”). Nella vita non si smette mai di avere bisogno dei feedback delle
persone significative, e chi ha avuto il piacere di sperimentarli sa che
si e' gratificati nel riceverli ma anche nel darli. Sappiamo bene quanto
tutto questo sia importante nell'eta' adolescenziale nel processo di costruzione
dell'immagine di se' e di un buon livello di
autostima. La sigaretta e' divenuta un mezzo di
riconoscimento tra i ragazzi, garanzia di appartenenza al gruppo e ad
una specifica immagine di esso, garanzia della legittimazione delle specificita'
individuali riguardo al sesso e all'eta'. La sigaretta e' vissuta da
molti (specialmente dagli adulti) come una ricompensa per congratularsi
con se stessi, per certificare di essere stati “bravi...
ragazzi”, o come un premio: “Quando ho finito questo… o quello... merito un
piccolo divertimento: avro' una sigaretta”. La prima e l'ultima sigaretta del
giorno sono le ricompense piu' significative. La prima, fumata dopo la
colazione, e' una specie di ricompensa anticipata. Il fumatore ha il lavoro
da fare, e “lei” gli rende le attività del giorno piacevoli e
possibili. Dandosi il piccolo premio di consolazione anticipatamente, il
fumatore si illudera' di posporre l'ora malvagia dell’inizio del lavoro e del
duro giorno. L'ultima sigaretta del giorno e' come "chiudere una
porta", e' qualcosa abbastanza definitivo. Un fumatore ha spiegato: "Fumo
quasi sempre una sigaretta prima di andare a letto. Serve a concludere il
giorno. Spengo la luce dopo aver fumato l'ultima sigaretta, ed il poi mi giro
per dormirci sopra". Mentre per molte persone
fumare e' divertente ed è come una ricompensa, per altri puo' accompagnare
altri piaceri per esempio dopo i pasti. Molto piu' spesso il fumo e' semplicemente un
riflesso condizionato. In generale, introduce uno spirito di vacanza
nel vivere di tutti i giorni per l’apparente personale liberta' di scelta.
Liberi di commentare e riflettere: psicologando@libero.it.
6. Sbarco dei Mille a
Roma
di LETIZIA
PALUMBO
Il "Mille"
porta bene. I farmacisti sbarcano in 1000 non a Marsala, ma nella
capitale, sul fronte della lotta al tabacco. L'Ordine dei
farmacisti di Roma infatti si mobilita insieme con la Lega
contro i Tumori e la Sitab per riattivare l'antico
progetto "Farmacie senza Fumo", che prevede la formazione dei
sanitari a gestire il rapporto con i fumatori che si recano in farmacia per
ricevere un aiuto. C'e' di piu'. Il presidente dell'Ordine, Dott. Emilio
Croce, vorrebbe che i farmacisti possano avere un ruolo chiave
anche nel campo dell'educazione alla salute nelle scuole. Percio' la
joint.venture con la LILT, che ha gia' siglato un accordo con il
ministro Fioroni dell'Istruzione per realizzare progetti educativi e di
prevenzione nelle scuole attivando una rete nazionale di collaborazioni.
Intanto, il 28 marzo, nell'aula magna del rettorato dell'universita' La
Sapienza, 1000 farmacisti parteciperanno ad una lezione sul tabagismo, mentre a
fine aprile parte un corso di "addestramento" che preparera' i farmacisti a
diventare attori fondamentali nello scenario delle attivita' della Giornata
Mondiel senza tabacco del 31 maggio. La "competizione" si fa certamente
interessante e si attendono ottimi sviluppi.
7. Spot
SITAB su Google
Lo spot SITAB, realizzato da Mundocom, approda
su Google-video. Lo slogan: "Quando Fumi... Almeno Pensa" (When
You Smoke... Just Think) e' di pubblico dominio e fruibile in tutte le lingue
del mondo: http://video.google.it/videoplay?docid=4182664668119568110.
Rappresenta certamente un esempio di come si possa fare buona comunicazione
a basso costo. Qualcuno in redazione ha sentenziato: diverra' uno dei
bestlooked 2007. Allora diamoci sotto,
guardiamolo e votiamolo. Hai visto
mai...
8. Corsi E-Learning e
residenziali
Corso residenziale di base il 24 e il 31 maggio a Roma, con
programma disponibile e scaricabile da web:
www.gea2000.org/formazione/corsotab1.pdf.
Parte anche il
Corso in modalita' E-Learning, ossia "a
distanza". Nella piattaforma
E-Learning di PsiGea sono stati attivati 20 Corsi Regionali (uno per regione) ed
un Corso Nazionale. Destinatari del
progetto sono medici di Medicina Generale, medici specialisti, psicologi e
psicoterapeuti che già lavorino o siano interessati a lavorare nell'ambito del
Tabagismo a livello regionale e nazionale. A tutti gli allievi che al termine del corso abbiano svolto tutte le
sedici ore di modalità sincrona del corso ed abbiano superato il test
finale, viene rilasciato un attestato di "Terapeuta del Tabagismo".
Tutti gli iscritti riceveranno in omaggio l'abbonamento alla rivista
Tabaccologia e l'iscrizione alla SITAB.
E' prevista la possibilità di sessioni
integrative presso le sedi regionali per un Secondo Livello di
stage pratico, accreditato ECM, per medici e
psicologi. Il calendario delle date degli stage viene redatto sulla
disponibilita' e recettivita' delle strutture territoriali di trattamento del
Tabagismo. Il programma: www.gea2000.org/fad01.htm
9. Finanziamenti
pro-fumo. Ancora proteste
Al Presidente della Regione Lazio, Piero
Marrazzo. A nome dell’AIPO Regionale Lazio si
esprime preoccupazione per la decisione della Giunta Regionale del 3 ottobre n°
634 che stanzia un cospicuo contributo per la creazione di sale fumatori nei
locali pubblici. Avremmo molto apprezzato piuttosto, ad esempio, un
potenziamento delle campagne educazionali per la lotta al fumo di
sigaretta, anche finalizzate ad aumentare e consolidare i già soddisfacenti
effetti della legge “Sirchia” che ha suscitato ampi consensi da parte della
cittadinanza. Secondo i dati dell’indagine DOXA –ISS 2006 con l’entrata in
vigore della legge si è ottenuta una sensibile diminuzione del consumo di
tabacco, non si è affatto modificato la frequenza dei locali interessati (bar,
ristoranti, pub) anzi addirittura, in certi casi, è aumentata. Il
divieto ha indotto anche una certa percentuale di gestori a
smettere di fumare o comunque a ridurre il numero di sigarette giornaliere.
Stiamo assistendo in questi anni ad un civile cambiamento di abitudini da parte
dei fumatori che, obbligati ad abbandonare i locali pubblici per la “pausa
sigaretta” nel rispetto delle altrui esigenze, hanno accettato con
maturità le nuove regole tanto che fin dalle prime applicazioni non è stato
registrato alcun incidente di rilievo. Perciò si ritiene che l’istituzione
di “aree per fumatori” sia oggi più una esigenza di alcuni gestori piuttosto che
dei clienti, che secondo l’indagine suddetta dimostrano una soddisfazione
superiore al 90%,, una forma di pubblicità, una ricerca di immagine, un
desiderio di distinguersi, di offrire un prodotto commercialmente più
appetibile, d’elite e forse proprio per questo più costoso. Senza
contare che tra le motivazioni che hanno indotto un numero
sempre più numerosi di fumatori a smettere il motivo
“divieto” è stato indicato da più del 3% delle persone
quando prima dell’entrata in vigore della legge era appena dello 0,7%. In
quest’ottica non crediamo che sia, comunque, compito dell’istituzione
pubblica favorire queste scelte di mercato, di incentivare uno stile di
vita dannoso, e ci si augura una oculata gestione delle risorse finanziarie ,già
scarse, finalizzata alla promozione della salute e sostenere iniziative
esclusivamente rivolte a migliorare la qualità di vita della cittadinanza.
Fidando nella Sua sensibilità e comprensione del problema voglia gradire i più
sinceri saluti ed auguri di Natale, anche a nome del Consiglio Direttivo.
Salvatore D’Antonio, presidente AIPO Lazio, e
Vincenzo Cilenti, segretario AIPO Lazio e coordinatore regionale
SITAB.
10. Un "Reality" per
smettere
Un reality
radiofonico per smettere di fumare in diretta via etere. Questa liniziativa
promossa da Radio 24 e dalla Fondazione Irccs Istituto nazionale tumori (Int) di
Milano. Con l'aiuto del Centro antifumo diretto da Roberto
Boffi nella struttura di via Venezian, infatti, la comunità di
tabagisti irriducibili o già pentiti protagonista del forum online sul fumo www.radio24.it cercherà di convincere a dire
addio al pacchetto due ascoltatrici di Essere e benessere, in onda su Radio 24
dal lunedì al venerdì dalle ore 12.00 alle 13.00. Intervenute giovedì scorso in
diretta radiofonica per chiedere coccole e strigliate che le aiutassero a
sconfiggere la loro schiavitù - riferisce una nota dellInt - Francesca di Roma e
Monica di Milano saranno costantemente seguite per i primi tre mesi con un
servizio di assistenza telefonica, e una volta alla settimana aggiorneranno gli
ascoltatori sui progressi compiuti. Le nostre ascoltatrici, risultate da
specifici questionari molto motivate, ma anche molto dipendenti - spiega
Nicoletta Carbone, conduttrice di Essere e benessere - saranno continuamente
stimolate dallincoraggiamento dei partecipanti al forum, la cui comunità
virtuale si trasformerà in unoccasione virtuosa. Ciò varrà per loro come per
quei milioni di donne che hanno cercato nel fumo un sostegno contro lo stress, e
che ora si trovano a dover affrontare una dipendenza difficile da vincere. Ma lo
speciale reality via radio si propone anche di contribuire a colmare la
provvisoria carenza di supporti ad hoc da parte del Servizio sanitario
nazionale. I 13 milioni di fumatori italiani hanno mostrato di comprendere e
accettare la legge Sirchia che ha vietato il fumo nei locali pubblici -
evidenzia infatti Boffi - ma in cambio non hanno ricevuto in un numero adeguato
di servizi ambulatoriali e a distanza in grado di assisterli al meglio quando
decidono di smettere. Inoltre, i farmaci utili a questo scopo sono a loro
completo carico, e la ricerca sulla malattie direttamente legate al fumo come il
cancro ai polmoni non ha fondi sufficienti.
(Red-Opa/Adnkronos Salute - Lun
22 Gen)
di ANDREA ANDO'
Sono trascorsi ben due anni dalla "legge Sirchia".
I risultati li abbiamo avuti sotto i nostri occhi: diminuzione dei ricoveri
annui per infarto acuto del miocardio, riduzione di 500 mila fumatori, riduzione
delle vendite di sigarette di circa il 6%, aumento delle vendite di farmaci
antifumo. Ma non e' tutto oro quel che riluce. I fumatori cambiano presto
le loro abitudini, si adattano a nuovi stili, e si dve fare molto di più.
"
La legge è stata efficacie ma non basta", ha commentato il ministro
della salute Livia Turco. Percio' il governo parla di un piano di
incentivi alle aziende che aiutano i dipendenti a smettere di fumare. La nostra
esperienza nella No-smoking Policy aziendale (
www.aziendesenzafumo.it) ci fa dire
che vi sono aziende piu' "diligenti" rispetto ad altre, che investono risorse
per attuare interventi ad hoc rivolte ai propri dipendenti, percio' vanno
premiate. Sarebbero poi previste esenzioni per i farmaci anti-fumo. Anche
in questo caso la Sitab, nel suo "Progetto INSPIRO" ha sollecitato nel 2005 il
Governo di allora la concedibilita' dei farmaci per la cura del Tabagismo, e
l'inserimento nei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) delle spese sostenute
dai fumatori in cura nei centri anti-fumo. E proprio in questi giorni
ha trasmesso al ministro una lista articolata di proposte precise per
il contenimento del tabagismo in Italia. Inoltre ha promosso una
sottoscrizione delle proposte da parte di societa' scientifiche e
di autorevoli personalita' del mondo scientifico (scarica la lettera
inviata al ministro). Certamente occorrono campagne di
informazione e prevenzione nelle scuole, e la LILT ha gia' siglato un accordo
con il ministero dell'Istruzione per dare vita ad una programmazione in
ambito scolastico che preveda formazione di referenti alla salute e di operatori
scolastici. Infine, vanno considerati gli interventi normativi sulla tutele dei
giovani, come già realizzato in Gran Bretagna, dove e' stata alzata da 16 a
18 anni l'età per comprare le sigarette. Intanto ci aspettiamo dal ministro
Livia Turco che passi ai fatti nel campo della Prevenzione. Lo vedremo
e lo giudicheremo. La Sitab ovviamente vigilera' perche' le promesse vengano
mantenute, e nel modo piu' appropriato. Non ci resta che augurarci che si
prosegua.
12. K polmonare nei luoghi di
lavoro
di STEFANIA PALERMO
Si puo' fare una stima dell'incidenza
del cancro del polmone attribuibile all'esposizione al tabagismo passivo nei
luoghi di lavoro in Francia? Un nuovo studio pubblicato nel Journal of
Occupational Health, si e' riproposto di valutare il numero dei nuovi casi, ogni
anno, di cancro del polmone, attribuibili all'esposizione al tabagismo passivo
sui luoghi di lavoro in Francia. Questo studio ha mostrato che circa 3,2 milioni
di persone sono esposte al tabagismo passivo nel loro luogo di lavoro.
L'incidenza di cancro del polmone nei non fumatori non esposti al fumo passivo
oscilla tra il 3,7 e il 10 per 100 000. Lo studio ha notato che se questi
fattori sono collegati, si stima che l'esposizione al tabagismo passivo sui
luoghi di lavoro causa da 14 a 125 nuovi casi di candro del polmone ogni anno.
Lo studio completo: www.jstage.jst.go.jp/article/joh/48/5/329/_pdf
Fonti:
Notizie del CNCT (Comite' National Contre le Tabagisme). Journal of Occupational
Health, Vol. 48 (2006) , No. 5 329-331: www.jstage.jst.go.jp/article/joh/48/5/48_329/_article
13. Onorevoli
parlamentari europei...
L’On. Catherine Stihler, Membro del Parlamento Europeo, ha presentato
il 15 novembre 2006, in occasione della Giornata Mondiale BPCO, una
Dichiarazione Scritta (84/2006) invitando la Commissione Europea e il Consiglio
a sostenere maggiormente la ricerca sulla BPCO, sollecitando la Commissione ad
adottare un Libro Verde sulla qualità dell’aria negli ambienti confinati
(indoor) e a sviluppare programmi di cessazione del fumo. A
nome dei pazienti italiani, congiuntamente con l’European Federation of Allergy
and Airways Diseases Patients’ Associations (EFA) e con l’European Respiratory
Society (ERS), La esortiamo a sottoscrivere la Dichiarazione e Le chiediamo il
Suo appoggio affinché la stessa sia sottoscritta anche dai Suoi colleghi.
Mariadelaide Franchi - Associazione Pazienti
BPCO
Sottoscrivono la SITAB e GEA Progetto Salute
(NdR)
14. Urologo in
flagrante
I
giornali hanno dato ampio spazio ai blitz dei NAS in molti ospedali italiani.
Tra le tante notizie vi risporto questa. Un urologo che fumava nel bagno
del blocco operatorio dell'ospedale di Pescia (Pistoia). E'
l'infrazione più eclatante rilevata dai NAS nelle strutture toscane. I
carabinieri hanno visitato 11 ospedali nelle province di Pisa, Firenze,
Pistoria, Livorno e Massa Carrara. Poche le infrazioni rilevate. Anche perchè
(si dice in altra parte dell'articolo) gli ospedali, messi sull'aviso da giorni,
hanno fatto sparire i mozziconi disseminati ovunque. Saluti. Cinzia
Marini.
Risponde Lucio
Pisapia: "Niente di strano... di tutti gli specialisti l'urologo è quello
che ha più competenze per fumare in bagno".
;-)
La gestione della mailing list e' a
cura di GLOBALINK
International e dell'Unione Internazionale Contro il Cancro (UICC) di
Ginevra, che ringraziamo per l'hosting gratuito. Per iscriverti o cancellarti: www.gea2000.org/mlist.htm. Se
per errore hai ricevuto questa email scusaci. La redazione di
GEA.