Tabagismo & pfc 
Anno IX - n° 89 - Maggio 2007

REDAZIONE: G.Mangiaracina,
C.Chiamulera, D.Enea, M.Nanni, C.Marini, S.Pacella, N.Pulera', V.Zaga'.
COLLABORANO: C.Bollettini, S.Ginnetti, M.Giovenchi, Medea, L.Palumbo, M.Simoni. 
Roma, via G.Scalia 39
Tel. 06/39722649, fax 178-2215662
e-mail:
geanews @ tabagismo.it
Collaborano: LILT - SITAB - Globalink UICC
Distribuzione: 4.798 copie

 

1

- Liberi dentro - di G.Mangiaracina

 

 

2

- RESTART... e riparti in forma - di C.Bollettini

 

 

3

- L'Europa offre ancora "HELP" - di M.Simoni

 

 

4

Tasse alte riducono il consumo - di Medea

 

 

5

- Calendario - di S.Ginnetti

 

 

6

- Fumo in auto, peggio del cellulare - di L.Palumbo

 

 

7

- Psicologando (Cogito, ergo fumo) - di P.Lancia e S.Pacella

 

 

8

- Chi ha paura di fumonero - di Medea

 

 

9

- Meglio le immagini che le scritte - Nouvelles sur le Tabagisme

 

 

10

- E-Learning. Si riparte

 

 

11

- Metti una sera all'Estragon - di V.Zaga'

 

 

12

- Francesi soddisfatti da legge antifumo

 

 

13

- Incidenti da Alcol. Cambiare le sanzioni - di M.Giovenchi

 

 

14

Detenuto ci scrive

 


1. EDITORIALE: Liberi dentro
di GIACOMO MANGIARACINA
La prima volta che sentii "bello dentro" avevo sedici anni e mi parve un'offesa. L'edonismo cominciava a contagiare i popoli. Si misurava dal numero degli sciampi a settimana, dai litri di deodorante spray, e dai cento colpi di spazzola per lisciare i capelli, rigorosamente lunghi, e che si allungarono sempre piu' dal 68 al 78. Poi cominciarono drasticamente a ridursi. Di numero, non di lunghezza. Nel 98 cominciai a ritenere di avere anche i capelli "dentro". E fu cosi' che feci fuori tutti quelli rimasti senza rimpianti. Nel frattempo il mio lavoro si faceva intenso e produttivo ed un altro concetto diveniva il cardine su cui ruotava l'intervento terapeutico, il percorso verso la liberta'. Se la liberta' dal bisogno caratterizzo' lo sviluppo del marxismo, la liberta' dalla sofferenza interiore ha contrassegnato la mia ricerca e il mio lavoro. Il prototipo di questa sofferenza l'ho individuato nella "patologia da dipendenza". Vi sono forme di dipendenza ad evoluzione patogena, capaci di generare malattia nel corpo e nella mente. Quella da tabacco rappresenta una forma singolare di rapporto proiettivo tra persona e oggetto, mediata da un alcaloide chiamato Nicotina, che aggancia e "fidelizza", che cementa un'amicizia, un amore, una storia, un rapporto appunto. La liberta' di fumare ci fa ridere da un lato (quello umano) e accaponare la pelle dall'altro (quello professionale). Puo' forse considerarsi libero un ragazzo che continua a fumare quella odiata sigaretta che lo aveva fatto vomitare alla terza tirata? E' libera una persona che va in angoscia quando le sigarette stanno per finire? E' libero chi fuma anche dopo un infarto o un enfisema che ti chiude il rubinetto dell'aria? E' libero un bambino che vede i genitori fumare? La Giornata Mondiale senza Tabacco del 31 maggio 2007 ha un tema interessante: "Smoke Free Inside" (liberi dal fumo dentro). Non so quale fosse l'intento di chi l'ha coniato, ma l'interpretazione prevalente che e' stata data al "Dentro" e' quella piu' tradizionale e riguarda la salubrita' degli spazi chiusi dove soggiornano persone pe rmotivo di svago o di lavoro, dunque "fumo passivo". Giustappunto in onore al libero pensiero, Smoke Free Inside mi sollecita una interpretazione pluridimensionata. Quel "Dentro" mi porta certamente a considerare i luoghi di lavoro e di svago, le case, dove genitori impunemente fumano accanto a bambini e neonati senza che alcuna sanzione li colga, ma mi fa pensare anche ad una sorta di pulizia interiore da realizzare, a una liberta' dal fumo da conquistare nel proprio sè, nel corpo e nell'anima. Questo e' il mondo smoke-free che vorrei.
2. RESTART... e riparti in forma
di CLARITA BOLLETTINI
Siglato l'accordo tra la Regione Lazio e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, nella persona del presidente Schittulli, per il progetto RESTART, educazione ai corretti stili di vita nel mondo del lavoro, finanziato dall'Assessorato regionale alla sanita'. Progetto unico nel suo genere in Italia, perche' per la prima volta si occupa della promozione degli stili di vita salutari tra i lavoratori. RESTART e' l'acronimo di: Respirazione pulita, Esercizio fisico, Sole, Temperanza (equilibrio), Alimentazione, Riposo e Tempo libero, e si ispira al progetto americano "NEWSTART", promosso in Italia dalla Lega Vita e Salute sottoforma di settimane per la promozione della salute in forma di programmi residenziali. Il progetto della LILT prevede un intervento pilota su 2000 lavoratori di 10 aziende laziali, con la diffusione di un opuscolo informativo e della "carta del rischio" secondo il Piano nazionale per la Prevenzione del Ministero della Salute. L'obiettivo e' quello di documentare e informare correttamente i lavoratori sugli stili di vita patogeni, e promuovere stili di vita positivi. Seguira' una valutazione del risultato. Ideatore e direttore del progetto e' il prof. Mangiaracina, coordinatore dell'area Tabagismo della LILT.
INFO: sede.centrale@lilt.it

3 L'Europa offre ancora "HELP"
di MARINA SIMONI
Nel maggio del 2005 fu inaugurata la Campagna Tabagismo della Commissione Europea "HELP, per una Vita senza Tabacco", con il supporto di grandi organizzazioni. In Italia riceve quello del Centro di riferimento regionale per la Prevenzione della regione Veneto, della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, della Societa' Italiana di Tabaccologia, di GEA Progetto Salute, e dell'Agenzia Nazionale per la Prevenzione, nonche' dei vertici istituzionali come l'Istituto Superiore di Sanità ed il Ministero della Salute. E' una campagna mediatica, il cui target e' rappresentato da giovani e giovani adulti. Gli strumenti di comunicazione utilizzati sono spot telvisivi e cinematografici, road-show, eventi stradali con giganteschi cubi gonfiabili con le insegne della campagna, e ovviamente il sito web multilingue www.help-eu.com. La campagna HELP si propone di offrire un supporto (HELP) a chi vuole smettere di fumare e a chi non vuole cominciare. Quella del 2007 si orienta sul tema della Giornata Mondiale senza Tabacco del 31 Maggio, focalizzata sugli effetti del fumo passivo. Ha infatti lo scopo di ricordare ai fumatori che la loro abitudine influisce anche sulla salute dei propri cari e dei conviventi. Il nuovo videospot e' stato presentato alla LILT, in occasione della presentazione del Manifesto dei giovani europei contro il tabacco, ed e' andato in onda su 80 canali televisivi in 22 lingue. Mostra una bambina con problemi respiratori, mentre osserva i genitori che fumano nel soggiorno di casa. Il commissario europeo Marcos Kyprianou ha sottolineato come il fumo passivo uccida ogni anno in Europa 19.000 persone che non fumano. La commissione intende pubblicare un Libro Verde sugli ambienti smoke free.
Info: http://ec.europa.eu/health/ph_determinants/life_style/Tobacco/help_en.htm

4. Tasse alte riducono il consumo
di MEDEA
Un aumento significativo dell'imposta sul tabacco modifica chiaramente il comportamento tabagico dei fumatori. Uno studio tedesco ha mostrato che l'8% dei fumatori smettono di fumare e circa il 17% riducono il loro consumo di tabacco proprio per questo motivo. Il governo tedesco ha aumentato 5 volte l'imposta sul tabacco tra il 2002 e il 2005, e l'industria del tabacco ha dovuto conseguentemente aumentare il costo delle sigarette, che complessivamente e' cresciuto del 33% nello stesso periodo. Oltre al fatto che dal 4 all'8% hanno smesso di fumare, e che dall'11 al 17% hanno ridotto il consumo, va anche detto che dall'11 al 20% avrebbero optato per sigarette meno care, e dal 23 al 38% si sono interrogati sulle loro abitudini tabagiche. Il rapporto tra l'aumento fiscale e la modifica dei comportamenti e' tra i piu' significativi. Piu' cresce il prezzo, in misura maggiore reagiscono i fumatori. L'istituto di ricerca sulla salute di Kiel ha studiato, su mandato del ministero della salute tedesco, le ripercussioni sul consumo. Dopo i 5 aumenti consecutivi, hanno condotto un sondaggio telefonico in un campione rappresentativo di 27.000 persone di eta' superiore a 14 anni, dal 2001 al 2006. Si tratta di una analisi unica al mondo. Lo studio ha anche dimostrato che la riduzione del consumo non fa diminuire la motivazione a smettere, ma puo' essere rinforzata dalla consapevolezza di essere fumatori.
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Reiner Hanewinkel and Barbara Isensee, Five in a rowreactions of smokers to tobacco tax increases: population-based cross-sectional studies in Germany 20012006, in: Tobacco Control 2007; 16: 34-37; doi:10.1136/tc.2006.017236 http://tc.bmj.com.
Jean-Pierre Zellweger, Diminuer la consommation de tabac: une alternative à l'arrêt de la cigarette?, in: Revue Médicale Suisse 2006; 2: 1701-1703 www.revmed.ch.

5. Calendario
di SERENA GINNETTI
1° Maggio e 1° Giugno - ROMA: < Terapeuti del Tabagismo > in E-Learning. Si riaprono le iscrizioni On-Line: psigea@tiscali.it - www.psigea.it.
7 - 10 Maggio - Perugia: < Il counseling e il colloquio motivazionale > - 3° edizione. Villa Massari, Policlinico di Monteluce. Crediti ECM 25 per tutte le figure professionali. N° max partecipanti: 25. Iscrizione: 500,00 euro. Scadenza: 28 Aprile 2007. Info: www.unipg.it/csesi/ita/counseling.htm.
10 Maggio - Mentana (Roma): < Presentazione progetto "Prevenzione in Discoteca" >; Informazione e Prevenzione Socio-Sanitaria utilizzando i luoghi di aggregazione giovanili. Sede: Hotel Belvedere. Info: 06.37350810; Mail: info@cces.it.
17/19 Maggio - Bari: < 4° Congresso Cardiopneumo AIMEF >. Centro Congressi dell'Hotel Villa Romanazzi Carducci. Info: Terry Dellino Tel: 080-5611036/5645592; Cell: 393-9791751; Fax: 080-5045452; Web: www.acmesi.net; Mail: terrydellino@acmesi.net.
23 Giugno e 7 Luglio - Roma: < Operatori Tabagismo >. Direzione e docenza: prof. Mangiaracina. Sede: PsiGea. Max.10 allievi. Info: Dott.sse Cerretti e Migliorato: 340.6512819, 06.27867863. Web: www.psigea.it. Progamma da richiedere a: redazione@geanews.it.
3-6 Ottobre - Madrid: 9° Conference of the SRNT Europe. Helping smokers to quit. Info: www.srnt2007madrid.com
11-12-13 Ottobre - Cosenza: Congresso siculo - calabro AIPO. < Formazione in Terapia intensiva Respiratoria per infermieri professionali e terapisti riabilitazione >. Info: Dott. Francesco Romano. francoromanocs@libero.it.

6. Fumo in auto, peggio del cellulare
di LETIZIA PALUMBO
Nel Regno Unito e' arrivato l'autovelox mobile che potra' essere utilizzato anche per comprovare l'utilizzo del cellulare da parte di un automobilista. Fotocamere, dunque, impiegate per multare anche chi parla alla guida senza vivavoce. La violazione comporta una sanzione di 60 sterline e 3 punti in meno sulla patente. A occhio nudo o attraverso la lente di un autovelox mobile la violazione rimane tale, quindi gli agenti operano in totale legalita'. I dati confermano che 1 conducente su 8 ignora totalmente le leggi sull'uso dei cellulari a bordo. Ma non sempre parlare in auto col cellulare e' la causa maggiore di incidenti. La recente ricerca SITAB "Fumoalvolante Pericolocostante", coordinata dal Codacons e finanziata da Societa' Autostrade (pubblicazione in corso sull'autorevole rivista "Annali di Igiene"), ha dimostrato il maggiore potere distrattivo del fumo alla guida rispetto all'uso del telefonino. Sono state eseguite varie riprese di soggetti che fumavano una intera sigaretta guidando. Dall'analisi frame by frame dei filmati e' stato cosi' possibile misurare con precisione i momenti di guida "al buio", ossia senza guardare la strada, in rapporto alla velocita'. Si è potuto osservare che la distrazione media riscontrata e' di circa 12 secondi. Sebbene la distrazione sia discontinua, il percorso totale effettuato senza guardare la strada, ad una velocità di 50 Km/h, risulta di ben 160 metri. I dati sull’uso del telefonino dimostrano che la distrazione maggiore nel suo utilizzo è dovuta alla composizione del numero: 10,6 secondi, pari a 150 metri percorsi ad una velocità di 50 Km/h. Oltre alle condizioni che creano un elevato grado di distrazione alla guida da parte dei soggetti fumatori, si aggiunge una dimostrata carenza di ossigeno, presenza di monossido di carbonio e di una elevata concentrazione di particolato sottile, nell’aria respirata all’interno del veicolo. Viene considerato anche il danno ambientale determinato dal lancio dei mozziconi dal veicolo in movimento, causa prevalente di incendi ai margini della strada. I risultati sul comportamento dei fumatori durante la guida, suggeriscono una opportuna e tempestiva modifica del Codice della Strada che renda sanzionabile tale comportamento al pari dell’uso del telefonino, unitamente ad una campagna di sensibilizzazione degli stessi fumatori.


7. Psicologando (Cogito, ergo fumo)
di PAOLA LANCIA e SILVIA PACELLA
La mente si puo' concentrare meglio quando tutti gli stimoli esterni sono stati esclusi. Il fumo fornisce letteralmente una specie di "copertura" che aiuta ad escludere le distrazioni. Questo spiegherebbe perche' molti tabagisti riferiscono di non riuscire a lavorare, a pensare o scrivere, a concentrarsi senza fumare una sigaretta. Spesso si dice che fumare con moderazione puo' stimolare anche la vigilanza mentale: e' come avere un modo per focalizzare l'attenzione; quasi a dire che se non si desse alle mani qualcosa da fare, l'attivita' mentale sarebbe ostacolata. Ma se pensiamo ai posaceneri che accolgono sigarette che si consumano da se' mentre il fumatore lavora e scrive al computer... magari con un'altra sigaretta accesa tra le labbra, intuiamo per forza che c'e' dell'altro. D'altra parte, gli stessi fumatori ammettono che fumare troppo riduce la loro efficienza (mentale e non solo, naturalmente). L'abitudine e l'automatismo del fumare (a partire dai mille riti dell'accensione della sigaretta), celano dei processi che nessuno studio riconduce all'effettivo aumento della concentrazione e alla maggiore funzionalita' cerebrale; abitudine e automatismi si legano anzi ad attribuzioni di significato sulla sigaretta che sono in grado si suscitare, attivando meccanismi mnestici ed emozionali, una piu' elevata efficienza mentre si fuma. Stiamo descrivendo uno dei molteplici processi che alimentano la dipendenza tabagica, che definiamo in modo tecnico come "perdita di controllo sull'abitudine", ma in questo caso diventa anche "bisogno", uso funzionale dell'oggetto. E un oggetto che ti aiuta a pensare diventa funzionalmente... prezioso.
Le vostre riflessioni su psicologando@libero.it.

8. Chi ha paura di fumonero?
di MEDEA
Lavorare con i bambini delle elementari? Una difficolta' insormontabile per gli esperti di Gea Progetto Salute, che il 28 marzo ci hanno comunque provato. Sede dell'incontro l'enorme complesso scolastico Don MIlani di Valcanneto. Erano almeno 400 i ragazzi che affollavano chiassosi la sala del teatro. L'intervento si inseriva nel contesto di un progetto organizzato e condotto dal dott. Pier Luigi Koch, pneumolgo infantile dell'ospedale Fatebenefratelli di Roma, dal titolo "Io m'ispiro col respiro" (www.iomispiro.it). In occasione di tale iniziativa, gli esperti di Gea hanno avuto un incontro piuttosto "movimentato" con i bambini. Il dibattito, dal titolo divertente "Chi non ha Paura di Fumonero" ma dal contenuto "serio", come hanno riferito gli stessi alunni, ha stimolato vivamente l'interesse. Lo dimostra la fila enorme di ragazzini che si prenotavano per porre le numerose le domande agli esperti. Gli stimoli sono stati realizzati con un "fumatore meccanico", con dischetti bianchi che si impregnavano di catrame, di giochi come i rebus, atti a spiegare ai bambini quali gravi danni cagioni il fumo. E' stato loro detto come la sigaretta crei  dipendenza, ossia diventi piu' forte della volonta' dell'individuo e questo ha  spiegato come mai alcuni di loro avessero genitori incapaci di smettere di fumare. Il dirigente scolastico Riccardo Agresti, e' stato entusiasta dell'incontro avuto ed ha  ringraziato gli operatori ritenendo che i ragazzi erano stati particolarmente attenti alla esposizione del problema, augurandosi che in futuro ci possano essere molte altre piu' occasioni di incontro per una educazione continua alla salute nella scuola.

9. Meglio le immagini che le scritte
Un nuovo studio dimostra la maggiore efficacia delle avvertenze sanitarie sottoforma di immagini sul pacchetto. A pubblicarlo e' l'American Journal of Preventive Medicine. I ricercatori hanno esaminato le avvertenze in vigore in 4 paesi (Canada, Stati UNiti, Inghilterra e Australia) e hanno analizzato l'impatto di queste avvertenze su 15.000 fumatori. Uno dei ricercatori, David Hammond, spiega: "Lo studio suggerisce che piu' le avvertenze divengono visibili, specie sottoforma di immagine, piu' vengono associate ad una migliore presa di coscienza e percepite come "efficaci" per i fumatori. Ken Kyle, della societa' canadese contro il cancro, ha dichiarato: "Questo studio presenta argomentazioni concrete e incoraggia i governi ad adottare un modo analogo di etichettaggio delle avvertenze. Spero proprio che si diffondera'  rapidement à de nombreux pays à travers le monde. [da: Nouvelles sur le Tabagisme, J.F.Etter]
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- CNCT e BBC News - http://news.bbc.couk/1/hi/health/6333191.stm
- CNW, 6 February 2007 -
http://www.newswire.ca/en/releases/archive/February2007/06/c5178.html
- Studio disponibile:
http://tobaccofreekids.org/pressoffice/hammond0207.pdf

10. E-Learning. Si riparte
Sono arrivati ringraziamenti e feedback sul 1° corso On-Line "Terapeuti del Tabagismo". Il successo passa per la professionalita' e l'armonia tra organizzatori, docenti e tutor. Il feedback di due allieve (psicologo e medico) e' incoraggiante:
  1. Non avevo mai partecipato ad un corso on line, e prima di iscrivermi ci ho pensato bene poichè ero un po' dubbiosa. Ora che il corso e' concluso posso dire di essere abbastanza soddisfatta. La possibilità di svolgere le simulate e' stata un'occasione stimolante che mi ha permesso di  rifettere su alcune mie modalita' di condurre il colloquio. Speravo in una maggiore presenza on line dei didatti, per un maggior numero di ore. Spesso a causa dei miei impegni professionali e familiari non ho potuto dialogare in sincrono con loro. Per quanto riguarda i contenuti del corso non cambierei nulla, piuttosto aumenterei la possibilita' di fare attivita' interattive come le simulate. La piattaforma  e' stata organizzata in modo chiaro e mi ha permesso un facile utilizzo. I contenuti e le modalità di verifica li ho trovati soddisfacenti. Probabilmente  a causa della mia inesperienza, ho impiegato un po' di tempo per capire come sfruttare al meglio un corso svolto in questo modo. All'inizio ho perso tempo prezioso e adesso che ho "ingranato" mi piacerebbe avere a disposizione qualche giorno in piu' per approfondire meglio alcune tematiche... sara' per la prossima volta! (email firmata)
  2. Avevo partecipato ad altri corsi on-line e devo dire che questo e' stato uno dei più interessanti. Il materiale fornito e' stato ricco e articolato, anche quello di approfondimento della biblioteca. Poter disporre di piu' materiale relativo al lavoro con i gruppi mi sarebbe piaciuto. E' stato il primo corso in cui ho avuto l'opportunita' di fare delle simulate e ed e' stato indubbiamente stimolante. Al di la' delle comprensibili difficolta' di  combinare i molteplici impegni, credo sarebbe utile per i corsisti poter partecipare a piu' simulate. Utile anche le domande dei tutor sugli argomenti del corso e la possibilita' di dialogare con loro, anche se non in sincrono. La piattaforma e' organizzata in modo abbastanza chiaro, comunque fruibile una volta capita la logica sottostante. Come per tutte le cose che si apprestano a finire c'e' la sensazione che si sarebbe potuto approfondire di piu', e forse in un altro periodo per me sarebbe stato piu' facile farlo, ma sono comunque soddisfatta. (email firmata)
L'iscrizione al Corso di formazione On-Line ha cadenza bimestrale.

11. Metti una sera all'Estragon
di VINCENZO ZAGA'
Estragon, dragoncello o estragone (Artemisia dracunculus) e' una pianta perenne, aromatica e amara, appartenente alla famiglia delle composite. E' originaria della Russia ed e' molto utilizzata nella cucina toscana e in quella francese per insaporire il pesce, le uova e altre pietanze. Ma Estragon e' anche il nome di un locale giovanile di musica live, al Parco Nord di Bologna. Un locale trendy per i giovani che amano la musica assurto all'onore delle cronache cittadine, e non solo, per essere una roccaforte di irriducibili del fumo di tabacco. Lettere di protesta varie, di cui si e' occupata anche Tabaccologia, con annaspanti tentativi di discolpa e vaghe promesse di maggiore attenzione alle regole da parte della direzione del locale. L'arrivo, il 29 marzo, all'Estragon della mitica band degli America, a 35 anni dal loro esordio sulla scena mondiale musicale, ci ha dato l'occasione, oltre che per godere di questa miscela esplosiva di pop, rock e folk, anche di verificare l'ottemperanza alle norme antifumo. Mi faccio accreditare come corrispondente stampa di GEANews. Ambiente spartano, popolazione della serata dai trentenni ai cinquantenni. Cartelli di divieto non a norma mentre delle grandi scritte "DIVIETO DI FUMARE / NO SMOKING" intervallavano videoclip dati su schermo gigante. "Frame of Mind", un quartetto di talentuosi ragazzi di Manchester, apre la serata come special guest. Alle 22 i mitici America con due dei tre fondatori, Gerry Beckley e Dewey Bunnell, sul palco a riproporre i loro successi in una atmosfera un po' vintage e surreale da anni '70-'80 ma sicuramente molto coinvolgente. Di fumo, con nostra meraviglia, neppure l'ombra. Da non crederci, salvo un riferito avvistamento di un "incannato" in prima fila opportunamente schermato dalla muraglia umana. Tutto sommato un buon rispetto della legge antifumo anche se ci sorge un dubbio. Fu vera gloria o molto e' dipeso dall'eta' media del pubblico presente piu' portato al rispetto delle regole? Sarà la stessa cosa con i prossimi Afterhours, Cannibal Corpse o con gli Smoke? Già gli Smoke... tutto un programma!

12. Francesi soddisfatti da legge antifumo
Una larga maggiornaza di francesi, cosi' com'e' stato in Italia, sono soddisfatti ed hanno accolto positivamente la legge sul divieto di fumare entrato in vigore il 1° febbraio scorso. Una prima indagine ha rilevato che il 78% delle persone intervistate si dichiarano soddisfatte di questa misura normativa. Il corpo di controllo e' costituito da 175.000 agenti di polizia, ispettori del lavoro, tecnici di sanita' pubblica, ingegneri del genio sanitario, ispettori sociali e sanitari e addetti alla sicurezza dei trasporti. Hanno potuto constatare e sanzionare le infrazioni comminando un'ammenda di 68 euro per i fumatori irrispettosi e di 135 euro per i gestori dei locali.

13. Incidenti da alcol. Cambiare le sanzioni

di MANUELA GIOVENCHI

L’Associazione dei Club Alcolisti in Trattamento, con altri enti della regione Liguria, ha inviato una lettera aperta ai cittadini mettendo in luce il pericolo del bere in relazione alla sicurezza stradale. Operatori, associazioni, magistrati, istituzioni e realta' del privato sociale, hanno collaborato per trovare misure alternative alla sanzione penale per le persone fermate per guida in stato di ebbrezza. Particolarmente importante e' l'informazione corretta che renda consapevoli dei rischi della guida associata all’assunzione di alcol. Sembra che le sanzioni attualmente in uso (sospensione  e decurtazione dei punti della patente) si siano dimostrate inefficaci e dovrebbero essere sostituite da altre forme di punizione. Ecco cio' che si vuole: 1) maggiore severita' negli esami di idoneita’ alla guida e 2) sostituzione della sanzione penale con una attivita’ socialmente utile, finalizzata a sviluppare una sensibilita’ verso la prevenzione e il trattamento dei problemi alcol-correlati. Il progetto nasce dalle esperienze maturate sul campo, e dai colloqui con i responsabili delle revisioni delle patenti che si sono dichiarati disponibili a svolgere nell’ambito della propria attivita’ lavorativa o dei propri interessi personali un’ attivita’ di sensibilizzazione se proposta come alternativa alla sanzione. Secondo i dati ISTAT, il consumo di alcol e’ notevolmente aumentato tra i giovani, con picchi tra ragazzi e ragazze di 14 anni. In Italia su 170.000 incidenti stradali, 50.000 sono causati dall’alcol, l’associazione percio' invita le istituzioni ad investire sia moralmente che economicamente su questo progetto ricavando i fondi dalle sanzioni pecuniarie delle altre infrazioni e requisendo una quota dei ricavati delle pubblicita’ di alcolici.


14. Detenuto ci scrive
Buongiorno, chi vi scrive e' un detenuto del carcere di Frosinone, ristretto da piu' di otto anni, il quale fuma quasi due pacchetti di sigarette al giorno e che non riesce a smettere di fumare. C'e' da dire che in carcere e' molto difficile togliersi questo vizio, perche' e' come se fosse una valvola di sfogo. Il motivo per cui vi scrivo e' perche' sono venuto a conoscenza che esiste un vaccino antifumo, per cui vi chiedo come e' possibile venirne in possesso. Inoltre ho saputo che si testano, su volontari, dei farmaci antifumo e vi sarei molto grato, se possibile, potermi inserire tra questi volontari, compatibilmente alla mia situazione attuale di detenuto. Sperando che possiate e vogliate aiutarmi ed in attesa di un cortese riscontro alla presente, colgo l'occasione per porgerVi  i miei migliori auguri per una serena e felice Pasqua.
Distinti saluti. (lettera firmata)
La ringraziamo per averci scritto e sottoposto la sua richiesta. Abbiamo gia' attuato tre programmi tabagismo nelle case circondariali e conosciamo il problema. La percentuale di fumatori tra i reclusi arriva all'80-90%, mentre tra gli agenti di custodia sfiora il 70%. Cifre da capogiro se si pensa che nella popolazione generale i fumatori sono meno del 25%. Quanto alla sua richiesta, certamente il vaccino non risulta essere a nostro avviso la soluzione ideale. Esistono farmaci e sostituti della nicotina che possono agevolarla nella sua decisione. Qualora foste un gruppo di 20-30 persone che volessero smettere di fumare, potrete fare richiesta al direttore di un programma terapeutico in sede. Vi daremo l'appoggio necessario.

Numeri arretrati di GEA-News:  www.tabaccologia.org/news.html
 

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