Tabagismo & pfc 
Anno IX - n° 94 - Novembre 2007

REDAZIONE: G.Mangiaracina,
C.Chiamulera, D.Enea, M.Nanni, C.Marini, P.Lancia, N.Pulera', V.Zaga'.
COLLABORANO: A.Ando', C.Ferilli, S.Ginnetti, Medea, I.Napolitano, S.Pacella, M.Quirino. 
Roma, via G.Scalia 39
Tel. 06/39722649, fax 178-2215662
e-mail:
geanews @ tabagismo.it
Collaborano: LILT - SITAB - Globalink UICC
Distribuzione: 4.784 copie

 

1

- La Profezia di Marcuse - di G.Mangiaracina

 

 

2

- 5 Novembre e Diritti del Bambino

 

 

3

- Giornata del Respiro alla Camera  - di MEDEA

 

 

4

Al Garibaldi di Mentana, in 400 - di MEDEA

 

 

5

- Calendario - di S.Ginnetti

 

 

6

- Guadagnare Respiro: progetto LILT

 

 

7

- La bellezza a scuola contro il Fumo - di M.Quirino

 

 

8

- La scusa del piacere - di P.Lancia e S.Pacella

 

 

9

- Roma. Sportello per fumatori e non - di C.Ferilli

 

 

10

- Fabio Volo e il Fumo - di I.Napolitano

 

 

11

- La sigaretta fa male all'automobile - Finanza.com

 

 

12

- Dichiarazione di Rio al femminile - di M.Quirino

 

 

13

- Mix devastante offresi - di A.Ando'

 

 

14

Lotta difficile ma possibile - di C.Marini

 


1. EDITORIALE: La Profezia di Marcuse
di GIACOMO MANGIARACINA
L'opulenza fa mangiare troppo e respirare meno. Quando leggevamo Marcuse, era il sessantotto. Ci piaceva molto il concetto di societa' opulenta e dissipatrice, societa' degli sprechi e della ricchezza inutile, della crisi dell'abbondanza. Quante tonnellate di cereali e di frutta sono passati sotto i cingoli delle ruspe dell'AIMA (associazione macero alimentari), solo Dio sa. Era solo uno degli aspetti del pensiero romantico marcusiano, ma a rivederlo oggi gli darei un valore profetico. Dopo la dichiarazione di Rio e il protocollo di Kyoto continua il conto alla rovescia del pianeta, tra allarmi e smentite. Alcuni fatti pero' sono certi. A milioni muoiono consunti per la fame e la sete, a milioni esplodono grassi per il troppo cibo, a milioni moriranno per mancanza d'aria. Molte malattie croniche sono in diminuzione, ma quelle dei bronchi e dei polmoni (BPCO), invalidanti, che soffocano piano piano, fino al bisogno di ossigenoterapia e di un respiratore meccanico, sono in crescita inarrestabile. Alla sbarra il tabacco. All'inquinamento atmosferico si attribuisce un ruolo molto meno significante. Quello dell'inquinamento che uccide e' argomento di disinformati e detrattori. E' il tabacco che toglie tanta vita agli anni. E toglie pure tanta aria buona e respirabile a chi se ne ficca il fumo nelle delicatissime vie respiratorie. Quando a 14 anni sperimentavo la sigaretta, il momento cruciale si presento' allorche' un mio amico grandicello mi apostrofo' in presenza di altri ragazzi: "Ma tu,... non aspiri?". In verita' ci avevo provato con la conseguenza che mi sentivo lacerare la gola e tossivo in modo spasmodico. Pensavo fosse stato prudente limitarmi all'esperienza superficiale del succhiare fumo dal cilindretto bianco e soffiarlo, come fosse un gioco sociale. Niente da fare. Quella domanda mi mise spalle a muro. E cosi' provai e riprovai, finche' giunsi ad esibirmi con disinvoltura davanti all'universo. Mi grattava la gola, ma potevo resistere, resistere, resistere, resistere,... Quanta resistenza avrebbero avuto i miei polmoni? Da trent'anni assisto impotente al collasso di molti polmoni aggrediti dal fumo. Diminuiscono i tumori nei maschi ma crescono a dismisura le malattie croniche del fiato corto, quelle che ti chiudono il rubinetto dell'aria. Piu' cibo, meno aria. Questa e' l'equivalenza atroce che scandira' l'amaro destino della "societa' opulenta" nei prossimi decenni, se non si corre ai ripari. Da piu' di trent'anni anni lavoro per aiutare la gente a respirare meglio e di piu', per ridare loro aria da vivere e da godere. E' stato ed e' un lavoro concertato, con buoni alleati con cui spero di potenziare ancora piu' le azioni e i servizi. Tutto questo, Herbert Marcuse non lo previde. Ne' forse capi' mai di avere avuto tra le dita il simbolo piu' osceno dell'opulenza condannata: il sigaro.
http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Herbert_Marcuse_in_Newton%2C_Massachusetts_1955.jpeg

2. 5 Novembre e Diritti del Bambino
I bambini sono i primi Nonfumatori da tutelare, perche' non fumatori si nasce e fumatori si diventa. I bambini devono esere tutelati dal marketing aggressivo delle grandi aziende del tabacco. I bambini hanno diritti inalienabili. Questi:
1. DIRITTO ALLA SALUTE. Il benessere psichico, fisico e sociale e' sancito dall'art. 32 della Costituzione Italiana.
2. DIRITTO DI VIVERE IN UN AMBIENTE SALUBRE. Gli ambienti frequentati dai bambini (casa, scuola, palestra,..) devono essere liberi da agenti inquinanti e nocivi per la loro salute.
3. DIRITTO A MODELLI GENITORIALI POSITIVI. I bambini interagiscono e imitano, percio' e' importante offrire loro modelli  di vita sani per una crescita ottimale; questo e' il compito principae del genitori.
4. DIRITTO DI VIVERE IN UN CONTESTO FAVOREVOLE ALLO SVILUPPO PSICHICO. Il bambino deve instaurare rapporti di reciprocita' e di interazione con il gruppo dei pari, finalizzati a relazioni positive e alla crescita personale; i genitori devono vigilare per garantire rapporti sani e salutari.
5. DIRITTO ALLE INFORMAZIONI CORRETTE. Ai bambini si devono fornire strumenti adeguati di comprensione della vita e dei numerosi stimoli ambientali.
6. DIRITTO A UNA FORMAZIONE CRITICA. E' necessario sostenere il bambino nell’acquisizione di una autonomia di pensiero; lo proteggera' dalle manipolazioni.
7. DIRITTO ALL'ACCETTAZIONE SOCIALE. E' un bisogno fondamentale del bambino che lo porta ad assimilare comportamenti dei gruppi di riferimento; spetta agli adulti aiutarlo a sviluppare una identita' forte, libero da stereotipi e pregiudizi.

3. Giornata del Respiro alla Camera
di MEDEA
E' stata la prima volta della Federazione per le malattie polmonari sociali e del suo presidente, On. Antonio Mangiacavallo, sottosegretario alla Sanità della Camera. La conferenza stampa a Montecitorio della Giornata del Respiro che si e' celebrata il 27 ottobre scorso, ha avuto una partecipazione "forte". Presenti le cariche istituzionali nella persona di Donato Greco e Vittorio Silano per il Ministero della salute, Piergiorgio Zuccaro per l'Ossfad (Istituto Superiore di Sanita'), e i presidenti di societa' scientifiche dell'area respiratoria. Ovviamente in prima linea i soggetti direttamente interessati alla Giornata, ossia i rappresentanti dei pazienti asmatici e BPCO nelle persone dei presidenti Sandra Frateiacci e Maria Adelaide Franchi. La Lega Tumori era presente con il suo direttore generale, dott.ssa Patrizia Ravaioli, che ha sottolineato l'impegno della LILT a supporto dei programmi antifumo dal momento che il Fumo rappresenta il primo fattore causale di BPCO malattie respiratorie. In quella autorevole sede e' stata anche presentata la Giornata Nazionale per i Diritti dei Non fumatori con le adesioni delle 64 organizzazioni nazionali (www.nonfumatori.it/5nov.htm), nonche' il Manifesto dei Giovani europei contro il tabacco con le istruzioni alle scuole su come usarlo per sviluppare programmi di educazione e prevenzione.

4. Al Garibaldi di Mentana, in 400
di MEDEA
La campagna "Prevenzione Giovani", lanciata da Europa Solidale con la regione Lazio e il Comune di Roma, e' partita ad aprile e sta proseguendo nei comuni di Mentana, Monterotondo e Fonte Nuova. Obiettivo, stimolare le scuole ad adottare programmi di prevenzione sistematici e appropriati nel campo delle dipendenze e del tabagismo in particolare. In questa cornice rientra anche l'iniziativa del 30 ottobre scorso, dove 400 ragazzi della scuola media Giuseppe Garibaldi di Mentana hanno partecipato ad un effervescente meeting con specialisti e animatori, per promuovere la Giornata del 5 Novembre, per i Diritti dei Nonfumatori. Presentato il Manifesto dei Giovani Europei contro il Fumo, che sara' oggetto (parola di preside) di studio e di approfondimento per un progetto scolastico che si sviluppi nel tempo. Ai ragazzi sono stati distribuiti gadget della campagna HELP. Gli interventi sono stati numerosi e lasciano sperare che un'altra bandierina sia stata posta nello scacchiere nazionale della prevenzione.

5. Calendario
di SERENA GINNETTI
14 Novembre - ROMA: 6° Giornata Mondiale BPCO. "BPCO: Uno sguardo Positivo sul Futuro". Info: 06.33253020, Fax 06.33259798, N.Verde: 800.961.922 (lun-ven, 10.00-13.00), Mail: franchima@tin.it, Web: www.pazientibpco.it.
20 Ottobre - ROMA: Formazione Terapeuti del Tabagismo, 1° livello (moduli 1 e 2). Organizzazione PsiGea. Brochure con programma scaricabile: www.gea2000.org/documenti/pdf/corsotabagismo.pdf. Info: 06.39722649.
27 Ottobre - ROMA: Formazione Terapeuti del Tabagismo, 1° livello (moduli 3 e 4). Organizzazione PsiGea. Brochure con programma scaricabile: www.gea2000.org/documenti/pdf/corsotabagismo.pdf. Info: 06.39722649.
27 Ottobre - MILANO: L'ammalato in ossigenoterapia: riabilitazione e mobilità. Aula Magna Ospedale Niguarda, ore 9 - 13. Info: associazione A.M.O.R. Associazione Milanese Ossigenoterapia Riabilitativa (amor.associazione@libero.it).
29 Novembre-1 Dicembre - AREZZO: Associazione Medici per l'Ambiente ISDE: Congresso "Inquinamento atmosferico urbano e danni alla salute. Info: Tel 0575.22256, Fax 0575.28676. Mail: isde@ats.it, web: www.isde.it.
30 Novembre e 1 Dicembre - MESSINA: Convegno Il Management delle patologie Respiratorie: le Infiammazioni e le Cronicità (info nelle prossime news).


6. Guadagnare Respiro: un progetto LILT
La Regione Lazio tenta il recupero dopo lo stanziamento di 3 milioni e mezzo di euro per finanziare le sale fumatori. La proposta Sitab era quella di un pari stanziamento per le politiche di controllo del Tabagismo, ossia prevenzione e trattamento. Cio' che sono riusciti a spuntare e' a malapena un paio di progetti affidati alla Lega Italiana contro i Tumori, uno sui corretti stili di vita (www.restart.gs) e un secondo sulla salubrita' dell'aria, entrambi negli ambienti di lavoro. Quest'ultimo e' "Guadagnare Respiro", ispirato al documento "Guadagnare Salute" del ministero della salute. La novita' di questi progetti e' proprio il fatto che interessano i lavoratori nel loro ambiente di lavoro e le aziende nel loro complesso. E' un passo piccolo rispetto alle richieste avanzate dalla Sitab, ma lo vediamo come un segnale che ne sottende altri.

7. La bellezza a scuola contro il Fumo
di MARIA QUIRINO
Strana formazione della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT). Cosa è successo?Ha organizzato una giornata di formazione sul Tabagismo, dedicata ad operatrici un po’ speciali, certamente insolite. Questa vota tra i banchi, a rispondere all' appello   erano presenti alcune rappresentanti di Miss Mondo, otto in tutto e tra loro era presente anche la detentrice del titolo 2007, Giada Wiltshire. Docenti, Mangiaracina e Zagà, coadiuvati da Claudia Aldi, responsabile dell’ufficio stampa della LILT, che senza note e punizioni hanno illustrato i problemi del fumo di sigaretta spiegando  l'importanza di una comunicazione efficace per una corretta azione sociale antifumo in vari contesti. Dalla teoria alla pratica... le belle studentesse hanno cercato  di testare le loro capacita' comunicative e relazionali, in rapporto a bambini, adolescenti e adulti, attraverso esercizi semplici e stimolanti. A conclusione di questa prima giornata formativa, come in ogni scuola, e' stato chiesto alle ragazze di elaborare una tesina, finalizzata all'approfondimento e valutazione delle capacita' di elaborazione di ciascuna “testimonial”. I voti? Ovviamente 10 e lode in bellezza per tutte. Ma riguardo alla preparazione una rigorosa giuria selezionera' le piu' preparate. Evidentemente fanno proprio sul serio.

8. Psicologando: la scusa del "piacere"
di PAOLA LANCIA e SILVIA PACELLA

Il fumo e’ un piacere mentale quanto una soddisfazione fisiologica. Spesso sentiamo dire: "Non e’ il gusto che conta. E’ quel senso di soddisfazione che ti da una sigaretta e che non puo’ essere dato da nient'altro". Ci sarebbe piuttosto da chiedersi quale piacere apparentemente impossibile la sigaretta e' -sempre apparentemente- in grado di sostituire... Cioe', qual'e’ la natura di questo piacere psicologico? Nessuno di noi abbandona la propria infanzia. Ricerchiamo costantemente il piacere spensierato che abbiamo conosciuto da bambini. Se crescendo, bisogna subordinare i piaceri al lavorare, alle necessita’ e allo sforzo continuo per raggiungere altri obiettivi, talvolta piu' imposti che individuati, il fumo, per molti, diventa un sostituto dei modi abituali di reagire ai capricci del momento; un po' come accade nell'infanzia, quando un oggetto transizionale, il gioco, riescono a ridurre la frustrazione nel bambino, il dolore per la separazione dalla madre, danno un conforto momentaneo. Freud lo spiegava col concetto di economia psichica, che porta il bambino prima, l'adulto poi a ridurre l'eccitazione psichica e fisica dello stress, il dolore della frustrazione con delle scorciatoie emozionali. Cosi' ad esempio, se si lavora molto intensamente, la sigaretta diventa sia una scusa legittima per interrompere il lavoro ed afferrare un momento di piacere, sia un modo per ridurre lo stress ed avere la sensazione, poi, di essere piu' riposati, di avere di risorse per riprendere l'attivita'... fino al successivo break. Gia'... la scusa del piacere, che poi tanto "scusa" non e'; un'esigenza forse? Apparentemente sì, ma che dimentica che fumare non e' poi cosi' ludico, che la sigaretta ha a che fare con un atteggiamento masochistico e autopunitivo che piuttosto sembra, per strani giri della psiche, riportare e avvalorare, e non porre rimedio al dolore del fumatore. Qualunque scusa abbiate, per fumare o per non farlo, ci piacerebbe conoscerla: psicologando@libero.it .


9. Roma. Sportello per fumatori e non
di CRISTINA FERILLI
Su proposta del Comitato tecnico scientifico  “Tabagismo e altre dipendenze” istituito presso l’Assessorato alle Politiche Sociali, il Comune di Roma ha fatto una scelta innovativa di No smoking Policy: creare uno “Sportello” per il trattamento del tabagismo e delle altre dipendenze. Lo Sportello rappresenta uno stadio importante nelle strategie di controllo del tabagismo, e fa anche prevenzione nei confronti dei piu' giovani, che hanno nei genitori fumatori il primo aspetto promozionale favorente il consumo di sigarette. Il 5 Novembre, Giornata Nazionale per i Diritti dei Non fumatori, il Comune di Roma vuole affermare il concetto che la prevenzione del fumo tra i giovani comincia in famiglia e continua a scuola. Lo Sportello vi contribuisce con le sue finalita' non solo ad orientare rispetto alle difficolta' personali a contrastare la dipendenza (smettere di fumare) ma anche rispetto a quelle relazionali, in famiglia e nei  luoghi di lavoro (problema dei fumatori passivi). Lo Sportello e' operativo a Roma dal 1° giugno 2007, presso il V Dipartimento, in viale Manzoni 16, ed e' rivolto ai dipendenti del Comune. Prossimamente sara' esteso anche ai familiari. Una segreteria gestisce gli appuntamenti il giovedì dalle 9.30 alle 12.00 al numero 06.67105293. L’interesse e la risposta degli utenti sono stati veloci e concreti. Giornalmente lo Sportello accoglie una media di quattro utenti che vengono inviati ai centri specializzati nella cura del tabagismo. Lo Sportello svolge anche un controllo sulle afferenze ai “centri tabagismo” per verificare nei prossimi mesi quante persone tramite lo Sportello saranno state aiutate a vincere la dipendenza dal fumo. I dati del Policlinico Umberto I di Roma sono incoraggianti sulla possibilita' di riuscita, toccando punte di successi che superano il 50 per cento ad un anno dal trattamento. Tutto cio' mostra quanto sia necessario offrire servizi che accolgano e orientino le persone rispetto alla gestione delle proprie difficolta'. Ci auguriamo che continui così.

10. Fabio Volo e il fumo
di IVANA NAPOLITANO
In uno dei suoi bestseller, “E’ una vita che ti aspetto”, Fabio Volo descrive la storia di Francesco, un trentenne che un giorno si accorge di non essere felice e di dover agire sulla sua vita per porre rimedio a quello che non va. Affronta i suoi pensieri, la sua depressione, l’insoddisfazione e il torpore esistenziale e rivisita uno per uno tutti gli aspetti della sua esistenza. In questo viaggio alla ricerca dell’origine di tanta infelicità Francesco decide di abbandonare il “paese dei fumatori”, non vuole farsi più del male e soprattutto vuole sentirsi libero dalla “schiavitù delle sigarette” adesso che e' impegnato nell’incontro con se stesso. Con tanta ironia Volo ci racconta come il giovane protagonista smette di fumare trovando in se la motivazione per uscire dalla quella dipendenza che lo accompagnava sin da quando era ragazzino. “Liberi di fumare o liberi di non fumare, ma liberi” questo il nuovo motto di Francesco esibito quando qualche amico lo tratta da “traditore” non appena gli rivela di aver chiuso col fumo. Percepisce la vita non come una proprieta' ma come un dono straordinario e si sente responsabile di quel corpo che gli e' stato affidato, pensa che una persona e' come un oggetto a tiratura limitata che deve essere trattato con cura per il suo estremo valore e che non fumare e' per questo un dovere. Nelle conclusioni e' felice, ha una donna, ha rinvestito i rapporti affettivi di nuovi significati, ha ritrovato una dimensione lavorativa che lo appaga. Francesco e' piu' forte, lucido, reattivo e' finalmente un Nonfumatore!

11. La sigaretta fa male all'automobile
Il fumo fa male non solo al conducente, ma anche all'automobile. I fumatori abituali proprietari di autovetture avranno un motivo in piu' per dire basta all'abitudine: CarNext, struttura di remarketing della società di noleggio a lungo termine LeasePlan Italia, ha infatti calcolato che tra danni arrecati alla tappezzeria, bonifica dell'aria impregnata di nicotina e maggiori difficolta nella rivendita, si aggira sui 500 euro il deprezzamento di un'auto usata da un guidatore fumatore incallito. "CarNext - dice Franco Oltolini, direttore di CarNext - vende oltre 35.000 veicoli usati all'anno provenienti dal noleggio. Di questi, il 10% circa rientra con un danno da fumo quantificabile da un minimo di 70 a un massimo di 300 euro ed anche oltre nei casi di rivestimenti particolarmente pregiati. A cio' si aggiunge che un'auto in cui si e' fumato regolarmente subisce un maggiore deprezzamento al momento della rivendita. L'entità di questo deprezzamento e' legata al valore della vettura. Si può tuttavia stimare in 500 euro almeno il danno medio che un'auto usata subisce per essere appartenuta ad un fumatore".
Fonte: www.finanza.com

12. Dichiarazione di Rio al femminile
di MARIA QUIRINO
Il 7 Settembre scorso, a Rio De Janeiro, nel corso del primo congresso della Society for Research on Nicotine and Tobacco dei paesi Latino Americani, le donne hanno fatto sentire la propria voce in forma di Dichiarazione ufficiale nei riguardi del tabacco. La proponiamo per la prima volta in versione italiana.
Noi donne dell'America Latina e dei paesi caraibici, partecipanti al primo congresso della "Society for Research on Nicotine and Tobacco" (SRNT Latino America) e alla 2° Conferenza Iberoamericana sul Controllo del Tabacco", a Rio De Janeiro, dichiariamo quanto segue:
    1. L'evidenza scientifica conferma un incremento del consumo di tabacco ed una elevata esposizione al fumo passivo tra le donne nei nostri Paesi con gravi conseguenze per la salute, l'economia, la società e l'ambiente, che si ripercuotono anche sulla popolazione generale.
    2. L'industria del Tabacco ha come target principale le nostre donne e in particolare le piú giovani, sia come consumatrici dei loro prodotti, che come operaie nella coltivazione e nella raccolta del tabacco.
    3. Nonostante gli impegni del Governo e della società civile per prevenire  e controllare il consumo di tabacco attraverso vari interventi, questi sforzi non si rivelano sufficienti per fermare questa epidemia tra le donne.
    4. E' dimostrato che la  partecipazione delle donne ai livelli di progettazione e di realizzazione di leggi e di policy sociali, permette di ottenere risultati migliori.
In base a:
Convenzione per i Diritti Umani; Convenzione per la Eliminazione di tutte le forma di Discriminazione contro le Donne (CEDAW); obiettivi del Millenium Development; Framework Convention on Tobacco Control (FCTC); International Network of Women Against Tobacco (INWAT-Europe);
Dichiariamo:
la creazione della RETE DI DONNE LATINO AMERICANE PER IL CONTROLLO DEL TABACCO
L'obiettivo di questa Rete e' quello di attivare un forum di incontro e discussione per acquisire maggiori conoscenze sulla complessita' del problema, da differenti punti di osservazione, articolando gli sforzi verso la Prevenzione e il Controllo del tabacco. Ci riteniamo impegnate in questa opera, stimolando altre organizzazioni a fornire ogni supporto al lavoro di questo network, e collegando il nostro piano di lavoro con quello dell'INWAT - Europe (International Women Against Tobacco) per garantire efficacia e sostenibilità allo sviluppo delle nostre azioni.

13. Mix devastante offresi
di ANDREA ANDO’
Ci hanno abituato a tutto. Hanno escogitato qualsiasi tipo di pubblicità. Ma questa forse ancora non la conoscevamo. Nei mesi scorsi la RJ Reynolds Tobacco Company ha inviato a molti potenziali consumatori, in occasione del loro compleanno, sei sottobicchieri. Su di essi  vi erano stampati i loghi di famosissimi alcolici tra cui: Finlandia Vodka, Southern Comfort, Jack Daniels, Baileys Irish Creme e Bacardi Lemon. I sottobicchieri erano accompagnati da una lettera in cui veniva spiegato come preparare i cocktail. E per concludere in bellezza un efficace headline recitava “Bevi con noi”. I proprietari dei marchi alcolici hanno subito negato di aver preso parte al programma, dichiarandosi all'oscuro dell'iniziativa. Inoltre questo tipo di pubblicita' e' risultato anche fuorilegge, perche' ha intrapreso iniziative commerciali con lo scopo di spingere all'uso eccessivo di alcolici. Secondo i magistrati che hanno seguito l’inchiesta, "la compagnia promuove un consumo pericoloso dell'alcol, disprezza la salute pubblica ed e' priva di coscienza". Secondo uno studio condotto nel 2002 sull'uso degli alcolici da parte degli studenti americani tra i 18 e i 24 anni – conclude l’italiana RSI News – nei college universitari l'alcol contribuisce alla morte di circa 1.400 studenti all'anno, a mezzo milione di feriti e a 70.000 casi di aggressioni sessuali o stupri. Per la cronaca, tre ordini scritti dai procuratori generali di California, Maryland e New York, hanno messo fine alla campagna pubblicitaria definita da molti “scellerata e vergognosa”.

14. Lotta difficile ma possibile
di CINZIA MARINI
Questa vicenda si svolge nel profondo Nord e dimostra, ancora una volta, che l'Italia sul fronte violazione del divieto di fumare e' piu' che unita. Molti mesi fa mi ha contattato la dipendente di un'amministrazione comunale di una regione del Nord Italia per segnalarmi che in un ufficio aperto al pubblico, utenti e dipendenti fumavano alla grande. A seguito della denuncia, gli ispettori della ASL entro 15 giorni sono intervenuti, hanno multato tutti i trasgressori colti con la sigaretta accesa e hanno portato una ventata di aria fresca e pulita. Nei 3 o 4 mesi successivi infatti tutti hanno rigato dritto: i dipendenti fumando fuori e gli utenti astenendosi dal fumare del tutto. Dopo questa breve pausa paradisiaca e' ricominciato l'inferno. Il capo diretto della signora ha cominciato a fumare nuovamente e abbondantemente ma di nascosto costringendo la sua collaboratrice a rinchiudersi nel proprio ufficio. Nuova richiesta di aiuto alla ASL che pero' questa volta ha risposto di non poter intervenire a causa delle numerose richieste e della carenza di ispettori. La signora in un primo momento si e' sentita abbandonata e ha temuto di dover soccombere all'arroganza del suo capo, poi ha tirato fuori una grinta straordinaria e ha iniziato una lotta senza quartiere contro il suo superiore, seriamente decisa a portarla avanti fino a ottenere il rispetto del divieto di fumare nel suo ufficio. Cara signora, tenga duro. Siamo tutti con lei.

Numeri arretrati di GEA-News:  www.tabaccologia.org/news.html
 

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