Tabagismo & pfc 
Anno X - n° 98 - Marzo 2008
REDAZIONE: G.Mangiaracina,
C.Chiamulera, D.Enea, M.Nanni, C.Marini, P.Lancia, N.Pulera', V.Zaga'.
COLLABORANO: A.Ando', S.Ginnetti, Medea, E.Passanante, M. Quirino, C.Vatteroni. |
Distribuzione: 4.811 copie |
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1 |
- L'anello di Pirro - di G.Mangiaracina |
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- Maggio, mese contro il fumo - di Medea |
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- Bravo Tozzi - di Medea |
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- Meno soldi ai produttori, piu' per HELP - Sanitanews.it |
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5 |
- Calendario - di S.Ginnetti |
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- Psicologando (il gap dell'essere e dell'apparire) - di P.Lancia |
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- Barhein come il Buthan? - di A.Ando' |
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8 |
- LILT costiva i suoi campi - M.Giovenchi |
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- Ecco i sostenitori dei "tabaccai" - di C.Vatteroni |
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- Autovelox per cellulari - Web Interfree |
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11 |
- Mais, tabacco e dignita' - Blogsfere |
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- Cerotti pure ai ragazzi - Il Giornale |
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- Sterminio indiano - Galileonet.it |
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14 |
- La macchia nera del BIDI |
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1. EDITORIALE: L'anello di Pirro
di GIACOMO MANGIARACINA

Siamo tutti sperimentatori della vita. Luisa e' convinta che i vini francesi non facciano male, quelli italiani si. Mimmo avverte di non fidarsi di coloro che hannno le scarpe sempre lucidate a specchio. "
Sono individui pericolosi", sostiene convinto. Pinuccia si guarda dagli uomini del segno dei pesci: "
Per carita'..." e' la sua conclusione a rigurado. Roberto ha invece scoperto studiando fisica che se si appoggia il telecomando al mento si riesce ad aprire le portiere dell'auto da una distanza maggiore: "
Le ossa del cranio fanno da cassa di aplificazione del segnale", spiega soddisfatto. Qualcuno ci trasmette le sue scoperte. Come Angelo, che mi insegno' a fare gli anelli di fumo a 16 anni. Era come le bolle di sapone, ma si potevano fare solo di nascosto ai parenti e solo nella cerchia degli amici fidati. Mi allenai per giorni, forse anche mesi, finche' raggiunsi la perfezione: una quasi aspirazione, trattenendo per un attimo il fumo concentrato in bocca, labbra protese, mezzo vuoto d'aria, rinculo e spinta del pavimento linguale,.. fatto. Usciva un anello di fumo perfetto. Quel virtuosismo tabagico potei ostentarlo negli anni di liceo, fino all'universita', poi divenne la cosa piu' stupida che avessi mai potuto fare con la bocca. Ebbe ragione il grande Toscanini quando affermo': "
In uno stesso giorno fumai la mia prima sigaretta e diedi il primo bacio alla mia ragazza. Fu cosi' che compresi che il fumo era inutile". Era il 1968, e cio' che contava di piu' non erano i virtuosismi, ma lo stile, la postura disinvolta, lo sguardo in avanti, la condivisione, spesso del mozzicone quando il caso lo richiedeva, afferrato con la punta del pollice e dell'indice. Fu in quel periodo che in Italia arrivo' il "terrificante" Rapporto Terry. L'aggettivo "terrificante" e' l'espressione di come la stampa lo accolse. Come qualcosa che sconvolgeva l'universo conosciuto. Ho scovato in rete a tale proposito una straordinaria intervista a Carlo Sirtori che merita una lettura:
www.gianniroghi.it/Testi/l'europeo/6420%20.htm, grazie ad un tale che ha voluto onorare la memoria dello straordinario Gianni Roghi, colui che fece sognare anche me descrivendo viaggi straordinari (Folco Quilici passava in second'ordine). Quel rapporto, che proveniva dal Surgeon General americano, ridicolizzo' i miei "anelli di fumo", che ogni tanto facevo per non perdere l'allenamento. E quando penso alla soddisfazione di un ragazzo che riesce a vincere il disagio del fumare "approssimativo", aspirando fumo a tutto spiano e magari facendo anelli di fumo perfetti, mi viene in mente il povero re Pirro, coi suoi poderosi elefanti, che sconfisse l'esercito romano subendo pero' perdite tali che commento': "
Un'altra vittoria come questa e sono finito".
2. Maggio, mese contro il Fumo
di MEDEA
Alla riunione del 14 febbraio a Roma, nella sede della Federazione per le malattie polmonari sociali e la tubercolosi (FIMPST), erano rappresentati tutti: ISS-OSSFAD (Piergiorgio Zuccaro), AIPO-UIP (Margherita Neri), LILT-SITAB (Mangiaracina), Societa' Toracica Mediterranea (Giuseppe Girbino), FONICAP (Franco Salvati), FEDERASMA (Sandra Frateiacci), pazienti BPCO (M.Franchi). Ha coordinatato, l'On. Antonino Mangiacavallo in qualita' di presidente della Federazione. E' emersa la condivisione di un progetto che vede il mese di maggio come il mese della lotta al tabagismo attraverso una serie di grandi iniziative: convegno "I Giovani e il Fumo" (14 maggio, Accademia di Storia dell'Arte sanitaria di Roma); Giornata del Respiro, (24 maggio); convegno all'Istituto Superiore di Sanita' (30 maggio) in occasione della giornata mondiale senza tabacco dell'OMS. Tra questi eventi vi sara' posto per incontri territoriali e progetti di vario genere. Tutto e' pronto per il lancio del convegno "I Giovani e il Fumo" a cui la commissione tabagismo della LILT ha lavorato alacremente. Al momento non si fanno rivelazioni sui dettagli, ma si assicura che verranno affrontati grandi temi con solidi relatori,... un po' particolari, se si pensa che e' stato invitato anche Oliviero Toscani, che dovra' dare conferma a fine marzo. Oltre che capire i giovani bisogna apprendere il COME comunicare con loro.
3. Bravo Tozzi
di MEDEA
Finalmente servizio TV a tutto tondo e con precisione di documentazione. Lo ha fatto, lo scorso 9 febbraio, Mario Tozzi a ”Terzo Pianeta” su RaiTre. Overture con la storia delle compagnie del tabacco, dagli inizi del ‘900 ai giorni attuali, in cui diventano le grandi multinazionali che conosciamo, quelle che detengono uno dei maggiori poteri economici al mondo. Dalle prime sigarette accese in trincea, nella prima guerra mondiale, “bene di conforto” di pochi, al XX secolo quando il tabacco diventa "bene" di tutti. Evidenziate e trattate, in modo corretto e approfondito, le strategie dei potenti del tabacco. Dal marketing pubblicitario piu’ riuscito della storia, con immagini ad enorme capacita’ seduttiva, fino al potenziamento fraudolento del tabacco con ammoniaca e cumarina per amentare il potere di legame della nicotina con il cervello umano, e degli umani col tabacco. Un’industria che ha letteralmente sedotto gran parte della popolazione del nostro povero globo, nascondendo nei loro archivi per lunghissimo tempo, terribili rivelazioni. "Terzo Pianeta" ha raccontato questa incredibile storia di una pianta che ha soggiogato l'umanita'. Dai sacerdoti Maya, la sigaretta e’ arrivata ad essere posseduta dalle dita di miliardi di umani, con le gravi conseguenze che conosciamo. La parte conclusiva e' stata dedicata al trattamento della dipendenza, con intervista a Domenico Enea e con le immagini dei fumatori in trattamento presso il centro tabagismo del Policlinico Umberto I di Roma. Servizio perfetto. Bravo Tozzi. Merita un trenta e lode.
4. Meno soldi ai produttori, piu' per HELP
Circa 17 milioni di euro presi dagli aiuti ai produttori di tabacco. La Commissione europea ha proposto ai 27 stati membri di prelevare quest'anno fino a 16,9 milioni di euro, e altrettanti nel 2009, dagli aiuti che l'Europa versa ai produttori di tabacco per sensibilizzare i cittadini sugli effetti dannosi del fumo, come con la campagna "HELP, per una vita senza tabacco". 'Grazie alla riforma - ha spiegato la commissaria europea all'agricoltura Mariann Fischer Boel - i sussidi per il tabacco verranno eliminati nel 2010. Nel frattempo, tuttavia, ritengo utile continuare oer alri 2 anni a usare una parte dei fondi per finanziare azioni di sensibilizzazione sugli effetti dannosi del fumo'. Soddisfatto Markos Kyprianou, commissario per la salute, che ha confermato 'di voler continuare nel suo impegno con la campagna Help'. Per il 2008 e il 2009 la richiesta di Bruxelles di destinare alla campagna anti-fumo il 5% del fondo comunitario per il tabacco (era il 4% nel 2006), rappresenta un impegno importante per i produttori europei che dall'entrata in vigore del riforma, che ha introdotto la possibilita' di slegare completamente gli aiuti dalla produzione - hanno visto i finanziamenti Ue ridursi di due terzi.
5. Calendario
di SERENA GINNETTI
14- 15- 16 Aprile 2008 - FIRENZE: Associazione di Volontariato Arianna: “Giornate sulla Prevenzione Alcol e Tabacco”. Info: Tel/Fax: 0574.581973, Mobile: 349.2946207, Mail: anifan@fastwebnet.it.
14- 15- 16 Aprile 2008 - BOLZANO: Associazione Nazionale Assistenti Sanitari As.N.A.S.: Corso "Abilita' e tecniche di counseling". Info: Tel/Fax 0472.852529, Mail: bolzano@asnas.it.
17- 18 Aprile 2008 – NAPOLI: UOC di Pneumologia ed Allergologia Dipartimento di Malattie Respiratorie Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” Napoli: Congresso “Il Paziente Respiratorio: dalla Clinica alle Strategie Terapeutiche” 10° edizione. Info: Tel: 06.36381573, Fax: 06.36307682, Mail: info@ideacpa.com, Web: www.ideacpa.com.
15- 17 Maggio 2008 - BARI: AIMEF – Associazione Italiana Medici di Famiglia: “CardioPneumo AIMEF 2008”, 5° Congresso Nazionale & 3rd International Conference on Cardiovascular and Respiratory Disease in Family Medicine. Info: ACMESI srl Tel. 080.5645592, Fax 080 5045452, Mail: terrydellino@acmesi.net; Web: www.cardiopneumoaimef.it.
23- 24 Maggio 2008 - ROMA: I Giovani e il Fumo. Info: SOS LILT: 800.998877.
10- 13 Settembre 2008 – GENOVA: S.I.Me.R Societa’ Italiana di Medicina Respiratoria: 9° Congresso Nazionale della Pneumologia UIP. Info: Fabrizio Rizzi Tel:02.56601260, Mail: f.rizzi@aimgroup.it, Web: www.simernet.eu.
6. Psicologando (il gap dell'essere e dell'apparire)
di PAOLA LANCIA
Ricevo e pubblico:
Sono una nuova psicologa tirocinante di GEA, ed ho letto con grande interesse il suo articolo. Proprio quest'ultimo mi ha indotta ad una amara riflessione su quanto, nella nostra società, si faccia fatica a sentirsi (ed essere) accettati, a causa - secondo me - di una debolezza personale strutturale che via via nei tempi e' cresciuta nei singoli di pari passo con la perdita di valori sociali. L'essere accettati in un mondo che boicotta il vero contatto tra le anime e tende a ridurre l'interesse verso l'autenticità ed il valore personale individuale diviene sempre piu' ostico da raggiungere, proprio perche' l'attenzione sembra essere basata piu' su cio' che si appare piuttosto che su cio' che si e'. E tutto cio', per giunta, finisce anche con il dettare regole basate sulla superficialita' di comportamenti stereotipati, i quali dunque impongono di far parte del branco principalmente attraverso il "far vedere che anche io fumo, e dunque somigliando agli altri e posso essere accettato". Aggiungendo poi a cio', in un'ottica diversa ma complementare, il significato psichico del rapporto con l'oralita', insito nel gesto stesso dell'accendersi la sigaretta, i concetti precedenti riguardanti l'insicurezza ed il crescente senso complessivo di smarrimento vengono ulteriormente avvalorati. Purtroppo la nostra epoca ci vuole sempre piu' fragili... forse perche' solo in questo modo possono affermarsi i suoi dis-valori!. [Flavia Barili]
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Per prima cosa, in considerazione del fatto che mi trovo ad essere la sua tutor, spero che il tirocinio a GEA sia un'esperienza ricca di stimoli come lo e' stato per altri suoi colleghi. La sua riflessione verte su una dura realtà che vorremmo diversa ma che si deve quasi "subire". Non e' cosi' per noi operatori, che esploriamo per potere intervenire "terapeuticamente" su una persona, su un gruppo o suun determinato contesto sociale. Cio' che lei definisce "branco" e' in realta' un gruppo di aggregazione spontanea di ragazzi dove si creano e vigono atteggiamenti, comportamenti e regole condivise. Abbiamo bisogno di comprendere bene questi contesti e di potervi interagire costruttivamente. Il 14 maggio, anche io andro' al convegno "I Giovani e il Fumo", organizzato dalla LILT a Roma, per foraggiarmi adeguatamente in un campo dove nulla e' scontato e dove la formazione scientifica degli operatori viaggia piu' lentamente rispetto alla evoluzione delle mode e delle tendenze. Venga anche lei.
7. Barhain come il Buthan?
di ANDREA ANDO’
La pubblicita' del tabacco e' diffusa soprattutto nell'ambito sportivo, in particolare quelle di Formula 1 e motociclistiche. Negli ultimi anni, varie organizzzioni si sono impegnate affinche' questo tipo di pubblicita' venisse rimossa, fino a sfociare nella "Convenzione quadro internazionale per il controllo del tabacco" (
www.FCTC.org). Ma qualcosa sta cambiando da subito nel regno del Bahrain. Da qualche anno si corre una gara valida per il campionato di Formula 1, ed avrebbero proprio deliberato di eliminare la pubblicita' di sigarette sia dalla gara di F1 che da qualsiasi altro evento sportivo. Inoltre, si vuole realizzare una campagna pubblica di educazione alla salute che induca a scoraggiare i fumatori, visto che un adulto su tre fuma. La proposta e' stata subito appoggiata dalla testata giornalistica Gulf Daily News e da Mariam Al Jalahma, sotto-segretario per la prima assistenza e la salute pubblica al Ministero della Salute del Bahrain. L’attuale proposta si basa su una precedente legge del 1994 e prevede una multa di 50 dinari (132 dollari) per chi viene sorpreso a fumare in aree pubbliche, e di 5000 dinari per i ristoranti che non creano aree per non fumatori, che rischiano anche la chiusura se non ottemperano entro i due mesi successivi alla multa. Al Jalahma vorrebbe che la legge venga approvata entro la fine del 2008 e insieme al movimento dei cittadini non fumatori spera che sia il primo passo verso la totale eliminazione delle sigarette dal regno.
Fonte:
www.arabianbusiness.com/512185-bahrain-bans-formula-one-tobacco-advertising?ln=en
8. LILT coltiva i suoi campi di MANUELA GIOVENCHI
La LILT divide il territorio italiano in tre parti, Nord, Centro e Sud affidandoli a tre tutor: Alessio Gamba, Giacomo Mangiaracina e Michele Quaranta. La divisione e' stata ritenuta necessaria dalla commissione tabagismo della LILT per raccogliere le esigenze progettuali dei servizi territoriali per il controllo del Tabagismo e per assicurare un tutoraggio specifico alle sezioni provinciali e garantire in questo modo l'aggiornamento continuo degli operatori e lo scambio delle esperienze. La commissione ha ritenuto prioritario questo lavoro per il rilancio delle attivita' in materia di lotta al fumo. Intanto nella Regione Lazio e' partito il progetto
Restart sulla promozione dei corretti stili di vita negli ambienti di lavoro. Entro aprile parte anche il progetto "
Guadagnare Respiro" sulla salubrita' dell'aria e la lotta al fumo, sempre negli ambienti di lavoro. Una novita' assoluta per l'Italia.
9. Ecco i sostenitori dei "tabaccai"
di CRISTINA VATTERONI
Ferdinando Adornato, giornalista - Giorgio Albertazzi, attore - Altan, illustratore - Giuliano Amato, politico - Giuseppe Ayala, politico - Mario Baldassari, economista - Loredana Bertè, cantante - Enrico Beruschi, attore - Max Biaggi, sportivo - Giuseppe Bicocchi, politico - Willer Bordon, politico - Francesco Bosi, politico - Tinto Brass, regista - Rocco Buttiglione, politico - Luca Cadalora, campione sportivo - Gabriele Calvi, politico - Loris Capirossi, sportivo - Salvatore Cardinale, politico - Aldo Carotenuto, psicologo - scrittore - Luciano Ciocchetti, politico - Gherardo Colombo, magistrato - Serena Dandini, conduttrice televisiva - Luca De Filippo, attore - Tullio De Piscopo, musicista - Giuliano Ferrara, giornalista - Gianfranco Fini, politico - Fiorello, showman - Dario Fo, attore - Carla Fracci, ballerina - Gianfranco Funari, giornalista - Leo Gullotta, attore - Demetra Hampton, attrice - Enrico Indelli, politico - Lindsay Kemp, attore - Carmen Llera Moravia, scrittrice - Mario Luzzato Fegiz, giornalista - Giulio Maceratini, politico - Miriam Mafai, politico - Franco Marini, politico - Augusto Martelli, musicista - Diego Masi, politico - Daniele Imola, sindaco Riccione - Clemente Mastella, politico - Carla Mazzuca, politico - Mariangela Melato, attrice - Antonio Meluzzi, politico - Michele Mirabella, giornalista - Massimo Palombi, politico - Marco Pannella, politico - Marina Perzy, attrice - Alessandro Puzar, sportivo - Tony Renis, musicista - Pierre Restany, critico d'arte - Cino Ricci, sportivo - Mimmo Rotella, artista - Maretta Scoca, politico - Vicky Segni, socio fondatore - Domenico Sica, magistrato - Silver, illustratore - Marcello Staglieno, politico - Francesco Storace, politico - Roberto Vecchioni, cantautore - Antonello Venditti, cantautore - Saverio Vertone, giornalista - Renato Zero, cantautore - Dino Zoff, sportivo.
Commento:
Fanno parte del comitato d'onore dell'associazione fumatori (
http://www.assfumatori.it/comitato.htm), come se in Italia non ci fosse gia' altre preoccupazioni a partire dalla spazzatura. E non ci si deve neppure meravigliare se in alcuni teatri come l'Eliseo e l'Ambra Jovinelli di Roma fanno fumare gli attori in scena, il che ha fatto scatenare le proteste del movimento italiano Nonfumatori con Cinzia Marini e Lucio Pisapia in testa, che hanno sommerso di mail il sito dei teatri. Il ministero della salute, interpellato, fa sapere che a teatro neppure gli attori possono fumare e che non vi sono al momento deroghe alla legge.
10. Autovelox per cellulari
Nel Regno Unito, e' arrivato l'autovelox mobile da utilizzare anche per comprovare l'utilizzo del cellulare da parte di un automobilista. Fotocamere dunque, per multare chi telefona guidando. La polizia britannica ha fatto sapere che potranno essere utili anche per sanzionare gli automobilisti indisciplinati che utilizzano il telefonino senza vivavoce. La violazione verra' sanzionata con 60 sterline e ben 3 punti delle patente. Secondo la stampa si tratterebbe di un'iniziativa della polizia locale, conseguenza delle statistiche che nel 2005 hanno rilevato in 400 feriti e 13 morti il numero di ''trasgressori''. Il Governo spera che le sanzioni piu' dure possano dissuadere gli automobilisti dall'utilizzo dei cellulari durante la guida, e quindi favorire l'uso dei sistemi vivavoce. I dati di Direct Line, ad esempio, confermano che un conducente su otto ignora totalmente le Leggi sull'utilizzo dei cellulari a bordo. [Fonte: Redazione web interfree, 08/03/2007 - Association of Chief Constables]
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NdR: La ricerca "Fumoalvolante" ha dimostrato che la somma dei tempi distrattivi del fumare alla guida e' superiore a quella dell'uso del telefonino.
11. Mais, tabacco e dignita'
Il Malawi e' un paese in gran parte rurale (l'urbanizzazione e' inferiore al 20%). Una famiglia ha in genere a disposizione un gruppo di 4 o 5 abitazioni costruite con fango essiccato e tetti di paglia. In primo piano è possibile vedere un campo di mais, da cui i malawiani ottengono circa il 70% del loro fabbisogno calorico giornaliero; il resto è costituito da riso, zucchero, fagioli, arachidi, frutta (nella foto si vedono anche alcuni banani) , verdura e in minima parte (meno del 3%) prodotti animali. Piu' vicino alle abitazioni si nota una coltivazione verde chiaro... Si tratta di tabacco. Viene fatto essiccare e poi venduto a traders che attraverso vari passaggi lo vendono alle multinazionali. I guadagni del tabacco permettono di acquistare quanto non puo' essere trovato o prodotto localmente nelle campagne: sale, vestiti, scarpe, quaderni per la scuola, biciclette... Un quintale di foglie di tabacco secche viene pagato ai contadini 50 euro. La resa del tabacco dovrebbe essere tra le 2 e le 3 tonnellate per ettaro. Una famiglia che possa permettersi di coltivare a tabacco 1 ettaro di terra, che quindi possiede una quantita' di terra superiore alla media, verrebbe cosi' a guadagnare dai 1000 ai 1500 euro all'anno. E' decisamente troppo poco, tenendo conto che, una volta trasformato in sigarette il tabacco costa più di 10 mila euro al quintale! In una buona annata, coltivando la terra, una famiglia malawiana puo' avvicinarsi all' autosufficienza alimentare, ma non potra' mai vivere una vita un minimo dignitosa finche' il frutto del suo lavoro e' pagato cosi' poco. I piu' poveri difficilmente potranno mandare i figli a scuola, prendere l'autobus per andare a fare le vaccinazioni, potersi comprare vestiti prima che quelli indossati siano a brandelli ecc. Una modesta proposta. Il commercio equo e solidale potrebbe proporre ai malawiani di coltivare te', caffe', banane o canna da zucchero (prodotti che gia' vengono coltivati in alcune parti del paese) pagando ai contadini un prezzo più dignitoso. Altrimenti, se il prezzo del tabacco dovesse scendere ancora, l'unica alternativa che si troveranno davanti e' quella di coltivare oppio. [Fonte: Blogsfere 15/2/2008].
- Il commento di Cinzia Marini: C'è la possibilità di inserire un commento. Il mio è riportato in calce:
http://ecoalfabeta.blogosfere.it/2008/02/dallafrica-5-mais-e-tabacco.htm
12. Cerotti pure ai ragazzi
In Inghilterra anche i bambini di 12 anni potranno ricorrere a cerotti alla nicotina per smettere di fumare. Il via libera, si legge nel sito web della Bbc, e' contenuto nelle linee guida sul fumo del National Institute For Clinical Excellence (Nice). I pareri del Nice, pur non vincolanti, hanno una forte influenza sulla politica del National Health Service (Nhs), il servizio sanitario nazionale britannico. Nel Regno Unito l'utilizzo di cerotti alla nicotina sui minori e' gia' stato sperimentato. E', pero', la prima volta che viene dato ufficialmente il disco verde. Essendo sconsigliata ai minori, cosi' come alle donne incinte, l'assunzione di farmaci per smettere di fumare - afferma il Nice - i cerotti alla nicotina possono essere la soluzione ideale per consentire ai baby fumatori di liberarsi dal loro vizio. In Gran Bretagna la percentuale di fumatori tra le persone di eta' compresa tra gli 11 e i 15 anni e' del 9%. Alcuni mesi fa l'eta' minima per acquistare le sigarette e' stata alzata dai 16 ai 18 anni in Inghilterra, Scozia e Galles, ma non sono ancora disponibili dati soddisfacenti sull'efficacia di questa misura. Nelle sue linee guida, il Nice ha inoltre fissato degli obiettivi che prevedono il trattamento del 5% dei fumatori britannici ogni anno. L'obiettivo minimo e' riuscire a far smettere di fumare in quattro settimane il 35% dei soggetti sottoposti alle cure. Il Nhs, secondo il Nice, dovrebbe poi prestare particolare attenzione alle fasce deboli della popolazione, come gli immigrati e i meno abbienti. L'uso di tabacco, sostiene l'Istituto, "e' la prima ragione del gap nell'aspettativa di vita che divide ricchi e poveri". "Il fumo e' ancora la causa principale di malattie prevenibili e morte prematura in Inghilterra - afferma il professor Peter Littlejohns, direttore clinico del Nice - . La maggior parte dei fumatori vuole smettere, e in queste linee guida puntiamo a far si' che vengano messi in campo servizi adeguati per chi vuole smettere". "E' importante che le linee guida abbiano riconosciuto che molti giovani hanno bisogno di aiuto per farla finita con le sigarette" e' invece il commento di Deborah Arnott, direttrice dell'organizzazione antifumo Ash -. Si puo' diventare dipendenti dalla nicotina anche pochissimo tempo dopo aver iniziato, e i giovani hanno bisogno dello stesso sostegno dei fumatori piu' anziani".
13. Sterminio indiano
Fumare ha effetti diversi nelle diverse popolazioni, e in India uccide soprattutto attraverso la tubercolosi, le malattie respiratorie e cardiovascolari, oltre a essere, come ovunque, causa di tumori. È quanto evidenziato dal primo grande studio nazionale condotto nel paese asiatico sulla mortalità e gli effetti del fumo. I dati che ne sono emersi, pubblicati sul New England Journal of Medicine, provengono da 900 indagini osservazionali sulle morti avvenute tra il 2001 e il 2003 in oltre un milione di famiglie. Prabhat Jha del Centre for Global Health Research dell'Università di Toronto, che ha guidato la ricerca, ha preso in esame e messo a confronto le storie di 74mila persone decedute e di 78mila ancora in vita. Ne è emerso che in India vivono oltre 120 milioni di fumatori, e, di questi, oltre un terzo degli uomini e un quinto delle donne hanno un'età compresa fra i 30 e i 69 anni. Secondo le previsioni, circa il 61 per cento dei tabagisti uomini morirà prima dei 70 anni, contro il 41 dei non fumatori. Discorso molto simile per le donne, con una percentuale di 62 contro 38. Nei tre anni considerati, tra tutte le morti per fumo registrate per uomini fra i 30 e i 69 anni, il 38 per cento è deceduto a causa di tubercolosi, il 31 per gravi problemi respiratori, il 20 per problemi vascolari, il 32 di cancro e il 23 di altre malattie legate al tabagismo. (s.f.) - Fonte:
www.galileonet.it:80/news/9528/vite-in-fumo
14. La macchia nera del BIDI
Buongiorno. Ho trovato su www.tabaccologia.org e letto un Vostro articolo di qualche anno fa relativo ai BIDI. Qualche settimana fa, in visita al Macef di Milano ho notato uno stand che vendeva bidi aromatizzati alle erbe, senza tabacco ne' nicotina (cui il Vostro articolo, invece, si riferiva). Essi sono composti da una foglia di tendu e da alcuni derivati della canna da zucchero (ugarsay, anecay e agassebay). A detta del distributore non danno dipendenza e non sono nocivi in quanto privi di tabacco, nicotina e di tutti quei composti chimici propri delle sigarette. Non sono un fumatore, ma ho acquistato un pacchetto per curiosita'. Ne ho anche provato uno e, dato che sono diffidente, ho espirato il fumo su un fazzoletto: ho notato una macchia nera piu' grande di quella lasciata da una normale sigaretta. Vengo alla mia domanda: questi bidi alle erbe aromatizzati sono veramente meno dannosi delle sigarette? In che misura? Sperando di non averVi importunato oltre modo, colgo l'occasione per porgere distinti saluti. [email firmata]
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Risponde il Dott. Vincenzo Zagà, redattore capo di Tabaccolgia:
I BIDI ormai sono diventati come il caffè... alla menta, al ginseng e così via. Al di là della canna da zucchero non conosco gli altri componenti sicuramente esotici e non so se contengono qualche alcaloide psicoattivo come la nicotina, l'anabasina e altri contenuti nel tabacco. Comunque non ci sarà nicotina o THC ma sicuramente lei si fumerà i prodotti propri delle combustioni e cioè: radicali liberi, monossido di carbonio e cancerogeni come gli idrocarburi policiclici. Per cui a buon intenditore... Cordiali saluti e continui a segiuirci.
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