PROGRAMMA SCIENTIFICO

SPORT senza fumo. Cominciamo dalle MARATONE

 

BOLOGNAMARATONA 2003

Libera dal fumo

Anche quest’anno la Bologna Maratona avrà la connotazione smoke-free ed è promossa dall’ALIBERF di Bologna (Associazione Liberi dal Fumo-ONLUS) che nasce dai quattro Centri Antifumo della Città, dall’Associazione Autotultela della Salute, dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori ed è patrocinata dalla Società Italiana di Tabaccologia (SITAB) e dalla Federazione Italiana Medici Sportivi (FIMS). Aderiscono all’iniziativa lo IOR, l’Azienda USL Città di Bologna, Bologna senza fumo dell’Assessorato alla Sanità e Ambiente del Comune di Bologna e l’AFM SpA.

. L’obiettivo è quello di far correre il messaggio, soprattutto fra i giovani che fanno sport, che non fumare ti migliora le performance sportive e la vita in genere.

"Lo sport in generale, e l’ambito della Maratona in particolare, sono elementi educativi di primo piano quando si vuol fare prevenzione. Perché la Giornata Mondiale OMS senza Fumo del 31 maggio non rimanga un episodio isolato, è necessario che questo nuovo stile di vita senza fumo sia promosso anche nelle manifestazioni sportive e di spettacolo di maggior richiamo, il più possibile ", è il commento del dottor Vincenzo Zagà, esperto della lotta al tabacco nell’Azienda USL Città di Bologna e Vicepresidente nazionale della SITAB. "La disciplina del corpo e della mente - continua l’esperto - danno valore e vigore alla vita. L’uso di droghe, legali e non legali, crea solo danno. Chi fa sport poi ha un motivo in più per astenersi dal Fumo. Infatti in media il 10 per cento del sangue dei fumatori è legato al monossido di carbonio e perciò non trasporta ossigeno. Ne deriva una riduzione dell’efficienza muscolare e fisica che si fa sentire non solo sotto sforzo atletico ma anche in situazioni ordinarie, per esempio quando si fanno le scale o durante i rapporti sessuali". E allora che ben venga la Maratona di Bologna a ricordarci che si può essere più in forma e vincenti senza tabacco.

Quest’anno poi, grazie al patron della BOLOGNAMARATONA, il sig. Luigi Giagnorio, nella settimana che precede il giorno della Maratona, 30 marzo, ci vengono concessi due spazi serali nel Maratona Village della Montagnola, che saranno dedicati al problema Asma, Fumo e Sport e Strategie Antifumo a Bologna.

 

LIBERI DAL FUMO - Associazione ONLUS (ALIBERF-Bologna)

Associazione Autotutela della Salute

Lega Italiana per la Lotta contro i tumori- sez. Provinciale di Bologna

Società Italiana di Tabaccologia (SITAB)

Federazione Italiana Medici Sportivi (FIMS)

AFM SpA- Farmacie Comunali Bologna

Bologna senza fumo-Assessorato alla Sanità e ambiente del Comune di Bologna

Istituti Ortopedici Rizzoli

Azienda Policlinico S.Orsola-Malpighi di Bologna

Azienda USL Città di Bologna

 

BolognaMARATONA

(30 marzo 2003)

Libera dal fumo

Programma scientifico

Sede: PalaMaratona-Maratona Village della Montagnola - Bologna

Domenica 23 marzo: Giornata Nazionale per la prevenzione Tumori-Lega Nazionale per la lotta contro i tumori (Domenico Francesco Rivelli-Presidente Regionale Lega Italiana per la Lotta contro i tumari).

Martedì 25 marzo (ore 20,3 0-22, 00) - Incontro sul tema:

Asma, fumo e sport

Moderatori: F. Falcone (Pneumotisiatria Ospedale Bellaria-Ausl Città di Bologna)

M. Lavecchia (Presidio di Pneumotisiologia-Ausl Città di Bologna)

Ore 20, 30: Introduzione e saluti

Ore 20, 40: Asma, allergie e sport (Cristina Cinti, Pneumotisiatria Osp. Bellaria- AUSL Città di Bologna).

Ore 20, 55: Sport e fumo: un difficile connubio (Pierluigi Fiorella, Federazione Medico Sportiva Italiana).

Ore 21, 15: : Fumo. Il grande inganno (Vincenzo Zagà, Presidio Pneumotisiologia-Ausl Città di Bologna).

Ore 21, 30: Discussione e conclusioni.

22,00: Buffet in musica.

Giovedì 27 marzo (ore 21, 30-22,00) - Incontro sul tema:

Strategie Antifumo

A Bologna

Moderatori: F. Falcone (Pneumotisiatria Ospedale Bellaria-Ausl Città di Bologna).

      1. Moruzzi (Presidente Associazione Liberi dal fumo-ALIBERF ONLUS).
      1. Sasdelli (Presidente Associazione Autotutela della salute).

Ore 20, 30: Introduzione e saluti.

Ore 20, 40: Perché una Maratona libera dal fumo (Vincenzo Zagà, Presidio Pneumotisiologia-Ausl Città di Bologna).

Ore 20, 55: Bologna senza Fumo-Vuoi stupirmi? (Fulvia Signani, Mario Lavecchia, Federica Lovisato-Bologna senza fumo).

Ore 21, 05: Come e dove smettere di fumare a Bologna:

Ore 21,35: Discussione e conclusioni

Ore 22, 00: Buffet in musica

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I Convegni sono Organizzati da:

Hanno Aderito :

Con il Patrocinio della:

Segreteria scientifica:

Dott. V. Zagà (nosmoking@infinito.it), dott. D. F. Rivelli (bologna@legatumori.it), dr.ssa R. Bruni (renata.bruni@afmspa.it).

Organizzazione:

A.S. BOLOGNAMARATONA (pamo@everiday.com) tel. 051-601234 & Il Cerchio di Paola Vistoli (ilcerchioapv@libero.it) tel. 051-399634

Domenica 30 marzo 2003Maratona Day -

 

 

SPORT senza fumo.

Cominciamo dalle MARATONE 

L'elaborazione di continue strategie contro il fumo di tabacco è alla base dei programmi di controllo raccomandati dall'Organizzazione Mondiale della sanità (OMS). Ci si è ormai resi conto dell'importanza rivestita da atleti, artisti e personaggi dello spettacolo come esempi da seguire ed imitare nell'ambito della prevenzione primaria del Tabagismo e come potenziali vettori di un nuovo e sano stile di vita. Non a caso il World No-Tobacco Day di questo anno è dedicato allo sport. Ad uno sport pulito e libero dal fumo (Play it Clean). Come continua il messaggio OMS per la ricorrenza del 31 maggio, "lo sport è la celebrazione della vita". Dalla partita improvvisata al parco tra compagni di scuola sino ai campionati locali e nazionali, dalle Maratone e stracittadine, alla Coppa del Mondo di calcio e alle Olimpiadi, lo sport ispira un sano modo di vivere, una sana competizione e divertimento. I prodotti del tabacco, invece, non rappresentano una celebrazione della vita, anzi causano malattia e morte. Il tabacco uccide più di 4 milioni di persone ogni anno, e viene stimato che a partire dal 2020 ne ucciderà 8,4 milioni ogni anno. Per l’atleta professionista, il tabacco determina una diminuzione significativa della performance sportiva, e può anche porre fine ad una carriera. Per lo sportivo occasionale o partecipante ad una competizione sportiva per puro diletto, l’uso di tabacco e l’esposizione al fumo passivo riducono la sua abilità di giocare. Per lo spettatore di eventi sportivi, l’uso di tabacco e l’esposizione al fumo passivo contribuiscono allo sviluppo di malattia e riducono il divertimento per lo spettacolo. Coerentemente anche alla sua mission statutaria, la Società Italiana di Tabaccologia, nell'ambito del suo impegno nella prevenzione primaria del tabagismo, come già per il mondo dello spettacolo con Miss Universo Smoke-free, anche per lo sport promuove e incoraggia eventi sportivi come le maratone le stracittadine podistiche, a che siano dichiarate libere dal fumo. Il tutto grazie al protocollo d'intesa con la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI). Così, per il secondo anno si è corsa la Maratona di Roma senza Fumo e per la prima volta, quella di "Bologna Libera dal Fumo" il 7 aprile scorso, e quella di Torino il 14 aprile. Dunque, il 24 marzo, in 45.000 hanno partecipato alla maratona a Roma. Presente nel circuito uno staff medico della SITAB, impegnato nella distribuzione di materiale informativo, adesivi con lo slogan ormai collaudato "Preferisco L’Aria", e nella misurazione del CO espirato ai partecipanti. La manifestazione di Roma del 24 marzo è stata preceduta dal Convegno organizzato da SITAB Lazio (responsabile Flaminio Mormile, segreteria scientifica Vittorio Bisogni ed Emilio Scalise) e Nazionale, con il contributo della Federazione Italiana per le Malattie Polmonari Sociali e la TBC (segretario generale Gennaro Barretta), dell’Università "La Sapienza" e del Comune oltre che del comitato organizzatore della Maratona (responsabile Claudio Lo Presti). Il convegno ha registrato la presenza di un discreto numero di partecipanti, nella superba cornice della sala della Protomoteca in Campidoglio.

 

 

Clarissa Burt testimonial per la Società Italiana di Tabaccologia (SITAB) alla
Maratona di Roma senza Fumo